Mayoi Neko Overrun! nasce come
light novel a fine 2008, ed è diventata un titolo di relativo successo, sia in patria sia negli altri paesi, a partire dallo scorso anno, quando la stessa
Shueisha produttrice del romanzo annunciò un suo
adattamento manga come "
pubblicità" al futuro adattamento animato, previsto per l'aprile del 2010.
Il manga ottenne maggior risalto pochi mesi prima dell'inizio della sua serializzazione, all'annuncio che
Kentaro "Black Cat" Yabuki, dopo la fine di
To LOVE-Ru, ne avrebbe curato la realizzazione.
La serie parla del liceale Takumi Tsuzuki, un giovane che lavora nello Stray Cats, la pasticceria gestita dalla sorella adottiva Otome. Particolarità della sorella è quella di affidare il negozio a Takumi e Fumino (amica d'infanzia e lavoratrice part-time in pasticceria) per essere libera di viaggiare in tutto il Giappone, aiutando le persone in difficoltà e tornando ogni volta con uno o più gatti abbandonati, decisa a dare loro una casa.
Come ogni tranche de vie dalla trama semplice, la serie non offre particolari intrecci relativi alla storia, ma è arricchita da molti personaggi particolari, tra cui la ragazza-gatta
Nozomi, protagonista del primo episodio e ultima scoperta di Otome, la nipote del direttore del loro liceo,
Chise Umenomori, decisa un giorno a conquistare il mondo, e
Ieyasu, compagno di classe dei protagonisti e amante delle ragazze 2D.
Sebbene fosse chiaro sin da prima della sua trasmissione che l'anime avrebbe mantenuto la cura e i disegni della
light novel illustrata da
Peko, e non quelli del
manga di
Yabuki, era difficile comunque immaginare un adattamento di così basso livello, anche al semplice confronto con lo stesso manga derivato.
Difatti la visione del primo episodio mostra una disastrosa scelta dell'ordine delle vicende della serie, di cui lo spettatore capisce e conosce storia e personaggi solo se è lettore del manga o della light novel originale. In tutto l'episodio pilota si preferisce infatti non introdurre la serie, né fare conoscere i personaggi e spiegarne la situazione, lasciando invece tutti questi aspetti a poche frasi dette dal protagonista maschile in un disordine di circostanze.
Anche i disegni sono completamente sotto la media, visto che presentano una cura pressoché inesistente e imbarazzante a confronto con alcune serie di successo iniziate poco prima della trasmissione di
Mayoi Neko. Gli stessi otaku hanno giudicato la serie sufficiente solo perché la sua trasmissione precede di poche ore quella di
K-On!! e permette loro di prepararsi ogni martedì notte al grande evento.
Sin dall'inizio dell'adattamento del manga,
Mayoi Neko Overrun! è stato accusato della mancanza di una storia - cià si evince già soltanto dalla semplice lettura della trama - e di avere una qualità totale medio-bassa.
Il manga stesso però, grazie alla cura e alla qualità intrinseca datagli da
Kentaro Yabuki, è sempre riuscito a cancellare questa preoccupazione, donando dei capitoli di semplice lettura ma che sicuramente non lasciano un vuoto nei lettori. Tutto questo però torna a essere assente nell'anime, che è incapace di nascondere la semplicità della storia e lascia un senso enorme di vuoto dopo la sua visione.
Viene quindi da chiedersi se sia stata una scelta saggia, da parte della
Shueisha, quella di affidare il manga a un autore che difficilmente dà vita a serie cartacee di qualità inferiore agli adattamenti animati che ne seguono, e che quindi rischia di far passare in ombra quell'anime a cui avrebbe dovuto solo dare maggior risalto.
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Da quanto letto poi, se non si conosce il manga è difficile capirci qualcosa (almeno all'inizio)...
Carine però le sigle