76) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 15:19
>al di là di tutto il problema è che da questo "articolo" sembra non solo che ci sia un'esplosione indiscriminata di giapponismo e nippofilia nella nostra società (cosa che io proprio non rilevo)
Ma infatti, questa passione riguarda pur sempre un ristrettissimo novero di persone, stia pur tranquilla l'autrice che gli italiani seguono ancora in massa il sogno americano, mentre gli orientali per l'italiano medio sono brutti, gialli e cattivi...
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86) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 17:10
@Shinichimechazawa: il discorso sulle imperfezioni l'ho tirato in ballo in quanto dal modo in cui parlavi, sembravi ignorare la possibilità che qualcuno potesse interessarsi al Giappone pur conscio dei suoi difetti.
Io credo che ogni persona appassionata abbia il diritto di fare serenamente il proprio percorso di conoscenza. Quand'ero adolescente, per me il Giappone era una sorta di "rifugio sulla collina": se mi sentivo incompresa e in conflitto col mondo circostante, mi bastava rivolgere il mio pensiero a quella terra lontana per sentirmi sollevata. A mano a mano che la mia passione cresceva, mi trovavo a cercare sempre più informazioni relative agli ambiti più disparati, e questo mi portava a fare scoperte tutt'altro che gradevoli; ricordo ancora quanto mi turbò un articolo letto su un giornale riguardante lo stupro di Nanchino...ogni aspetto negativo che scoprivo creava una piccola ferita dentro di me, perchè è vero che, almeno all'inizio, è difficile accettare i difetti di un qualcosa che si ama molto.Tuttavia queste scoperte non sono riuscite a sopire il mio interesse, e col tempo ho imparato ad amare quella terra con le sue bellezze, ma anche con le sue fragilità e brutture...ciò non significa assolutamente che giustifichi e renda mio ogni aspetto della cultura nipponica, compresi quelli più disdicevoli e controversi: prendo le distanze da tutto ciò che non sia in sintonia con la mia personale morale, senza però che questo mi porti a sua volta a banalizzare e stereotipare in negativo un'intera nazione. Io credo che sia naturale per chi si avvicina ad una cultura diversa dalla propria, inizialmente averne una visione un po' distorta...ma se si tratta di vera passione, sarà quasi inevitabile il passo successivo (comprensione e analisi più obiettiva della realtà). Per tutti gli altri sarà stata un'effimera cotta. Di conseguenza, a mio avviso non c'è bisogno che qualcuno si faccia il sangue amaro per togliere il prosciutto dagli occhi a questi sognatori...vivi elascia vivere, è il mio motto. Non capisco perchè faccia così tanta rabbia il fanatismo di qualche ragazzino, a meno che non dia proprio fastidio il fatto che si tratti del Giappone, in quanto ritenuto indegno di essere apprezzato.
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93) Messaggio scritto da Google (anonimo) il 04/09/2010 alle 21:20
Siete davvero sicuri che le donne in giappone siano meno di zero? cioè un semplice Zerbino?
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100) Messaggio scritto da Vanreese (anonimo) il 05/09/2010 alle 02:36
Donne votate alla procreazione e all'educazione dei figli?
Solo da noi la cosa può sembrare limitante......Certo che facciamo pena.
Anche se diventi Presidente del Mondo, ma non hai uno straccio di marito, zero figli, manco un cane a casa che ti aspetta e la sera trovi normale mangiare cuocendo al microonde....vuol dire che hai buttato via la tua vita di donna. E te lo dice un uomo.
No, niente facili battute. Agli uomini una donna in carriera non fa paura. Anzi. Il90% delle donne crede che per fare carriera bisogni "essere come gli uomini". TRadotto: fare come loro. Risultato: perdiamo ottime madri, spose, signore della casa ed acquistiamo legioni di simil-uomini che affollano uffici e vie delle nostre città. Scimmiottando i maschi senza esserlo. E facendo un pessimo lavoro come maschi. E sfido chiunque a provare il contrario.
Difatti, quelle donne che FANNO carriera la fanno perchè lavorano come donne e nel proprio lavoro adottano prospettive e sensibilità femminili che noi maschietti manco sappiamo cosa sono.
E tuttavia il lavoro per una donna (intendo lavoro, non studio, che anzi dovrebbe essere uguale per tutti) dovrebbe essere secondario. Altri possono lavorare, ma solo una donna può creare una nuova generazione di persone e non di zombi senza guida come molti dei nostri ragazzi oggi.....
Aggiugno una perla di saggezza che ormai più nessuno si ricorda: nessuno può rendere grande un uomo come una donna che crede in lui. I maschi hanno bisogno di donne che siano donne e non mezzi-uomini....
Peccato che di questi tempi sia tutto sbagliato. Con donne che competono con gli uomini per il lavoro e si dimenticano anche solo di cosa voglia dire "avere una casa", "crescere dei figli" o, semplicemente, "essere al fianco del proprio uomo nella vita".
Ad alcuni sembreranno clichè obsoleti, ma questi clichè hanno portato l'umanità al successo dalle caverne fino ad oggi.....la mentalità moderna ci ha regalato solo masse di persone disperate, sole ed incapaci di sopportarsi a vicenda.....
....ah, abbiamo avuto anche il Grande Fratello.....magnifico!....
NIPPON BANZAI!!
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102) Messaggio scritto da kisser (anonimo) il 05/09/2010 alle 03:29
@pozzanghera
Articoletto? Forse perchè non è approfondito ma di base ha ragione...
Ricordati che stiamo parlando di un paese che se un bambino "fallisce" il test di ammissione alle scuole medie, è condannato tutta la vita nella mediocrità...
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103) Messaggio scritto da
ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 10:54
@jerimy: ehehe, leggi per caso il blog di Luca da Osaka? Perchè la donna giapponese gremlin è come la chiama lui...

ed in effetti la questione degli straordinari sul lavoro e della condizione femminile come tu l'hai illustrata, rispecchia anche il suo modo di pensare in proposito.
@Vanreese: spero che la gente che la pensa come te sia veramente poca...io piuttosto che sposarmi preferirei il suicidio.
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104) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 11:16
A proposito del blog di Luca, che in Giappone ci vive, vi consiglio questo suo post a proposito di come funziona lì il lavoro...
http://giappopazzie.blogspot.com/2009/06/lavoro-in-giappone-parte-prima.html
Meglio leggere le cose scritte da gente che là ci vive e lavora piuttosto che articoletti come quelli della Crisci...
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106) Messaggio scritto da Google (anonimo) il 05/09/2010 alle 11:32
kisser questo perchè tu hai passato 20 in giappone e lavoravi alle scuole medie, vero?
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108) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 11:44
@Zannabianca15: c'è di sbagliato che se uno vuole scrivere un articolo che demolisca certi stereotipi sul Giappone, non deve farlo contrapponendo ad essi altri stereotipi.
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112) Messaggio scritto da baljak (anonimo) il 05/09/2010 alle 15:54
Che la maggioranza in giappone sia a favore della pena capitale è appurato, non so se concordino col modo schifoso in cui il condannato è trattato. Anni e anni in isolamento totale, sai quando ti accoppano solo quando la porta si apre e ti prelevano. In pratica come i condannati alla ghigliottina in Francia 100 anni fa. Per me dicendo al condannato dopo 30 anni di attesa "Ora vattene" avrebbe già scontato le colpe di tutta Rebibbia
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113) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 16:24
@Zannabianca15: credo che jerimy criticasse il fatto che alcuni sembrano considerare questo un buon articolo solo perchè afferma che il Giappone non è il Paese dei balocchi.
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117) Messaggio scritto da
ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 17:47
@kais: perchè sono sfociata nella mancanza di imparzialità? Mi faresti un favore se mi chiarissi cosa ti ha dato questa impressione.
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119) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 19:38
@Demone: per me l'Occidente è mooooooolto meno progredito di quel che l'Occidente stesso si vanta di essere...
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124) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 21:51
@Kais: be', non vedo come quella frase sia indice di scarsa imparzialità, ecco perchè ho chiesto chiarimenti. ^^ Intendevo solo dire che anche conoscendone gli aspetti negativi, la mia passione non è scemata.
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126) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 22:47
L'italiano medio tende a denigrare gli orientali in generale, senza distinzioni. E' comunque vero che verso la Cina in specifico è in atto a livello mediatico una campagnia denigratoria indignosa, e la gente abbocca, pensando che l'ascesa economica di questo Paese sia all'origine delle magagne delle economie occidentali, cosa ovviamente falsa. La Cina è un grande Paese che merita a pieno diritto lo status di superpotenza che si è guadagnata col sudore.
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128) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 23:52
Io penso che verso le culture dell'estremo oriente purtroppo ci sia in generale una grande ignoranza e poca voglia di approfondire la propria conoscenza in merito...cinesi e giapponesi sono fondamentalmente uguali agli occhi di un italiano medio, e si prendono le caratteristice negative - o per lo meno tali nell'ottica occidentale - degli uni e degli altri a pretesto per creare tanti pregiudizi e disinformazione.
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129) Messaggio scritto da Arayashiki (anonimo) il 06/09/2010 alle 11:47
Si potrebbe fare il discorso al contrario. I giaponesi vedono l'Italia come un posto da favola, poi vengono qua e scoprono la dura realtà:
Truffe a destra e manca nei confronti dei turisti, incuria nella manutenzione dei monumenti, servizi che non funzionano, ma soprattutto niente italiani alla supermario con salopette, baffoni e coppola, niente mandolini e gondole pure a milano, niente allegre sbevazzate di vino.
E niente pasta napolitan.
Che poi bisogna pure dire che le donne non vengono trattate tanto meglio in italia
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130) Messaggio scritto da one of a kind (anonimo) il 07/09/2010 alle 18:56
il treno ke vola in aria? eccerto come il galaxy express.. -_- e nn mi venite a spiegare cos è il maglev ke ne so piu di voi.. la donna costretta all educazione e a fare figli? cioè come vogliono in italia i cattolici? e allora dove sono gli articoli denigratorio contro l italia? perke di questo si tratta! puro e semplice ostracismo verso una cultura! è sempre stato cosi.. ora lo fanno solamente in maniera piu raffinata..
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132) Messaggio scritto da Marco (anonimo) il 14/09/2010 alle 19:42
Tutto vero, ma scritto con tale genuino odio per la popolarità del Giappone che vien da pensare che il suo fine, nel riunire i peggiori e risaputi difetti di questo paese, fosse appunto quello di far allontanare dai suoi pregi. Allora chiediamocelo: a chi fa paura il successo della cultura ma soprattutto dell'animazione giapponese? L'autrice mi sembra una di quelle di qualche generazione fa che si arrabbia perchè ora è di moda un'altra cultura del mondo. Dovrebbe invece ignorare queste cose e pensare che prima o poi ogni cultura ha il momento in cui, anche per motivi superficiali, fa interessare il mondo a sè. Alla signora piace l'America? Benissimo: si legga la Marvel, guardi John Wayne e Walt Disney, mangi americano (anche se quello glielo sconsiglio), vesta americano, adori i western, faccia un viaggio a New York. Chi glielo impedisce? D'altronde la cultura americana ha avuto e ha tali e tante occasioni di farsi sentire e tanti appassionati, naturalmente della generazione che ha visto il boom americano, che non è certo necessario che altre culture si facciano da parte. Se la generazione, ormai non più così giovane, del boom giapponese 1980-2000 (secondo me l'ondata è quasi finita in realtà) ama il Giappone non è poi così strano. I veri appassionati resteranno, gli altri avranno visto qualcosa. Chi lo sa, magari fra vent'anni i nostri figli stravederanno per Bollywood e vorranno sapere tutto sull' Induismo. A quel punto si tratterà solo di un'opportunità in più. L'autrice poi si interessi del paese che più le piace, o probabilmente, perchè questo è, che più le ricorda i migliori momenti della sua vita e lasci in pace gli altri fare altrettanto
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133) Messaggio scritto da ALX (anonimo) il 25/09/2010 alle 17:32
ma la volete sapere una cosa? meglio vivere in un paese,con tutti i difetti,come quello giapponese che in uno come l'italia dove gli assassini girano a piede libero,i politici continuano a fare magna magna da secoli,con 0 infrastutture,e con "intere" zone del sud italia lasciate senza una lira!!!
cmq non tutti i cinesi sono razzisti con i gaijin! e nn credo che un gaijin viva male in jappone!
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Non credo, ogni paese ha i suoi pregi e i suoi difetti e i suoi pro come i suoi contro. Penso che il fandom tenda spesso a non visionare gli uni e gli altri in maniera oggettiva, ma senz'altro tanti punti della tesi sono discutibili.
Esiste la nippofobia?