Ecco a voi un articolo scritto da Charlotte Crisci e pubblicato su Be!Magazie, che prende in rassegna una serie di mode e manie legate al Giappone, liquidandole impietosamente.
“Non si può più navigare sul Web tranquillamente senza “inciampare” in pagine o links interamente dedicati al Paese del Sol Levante: dalle mode ai fumetti, dalle piattaforme per videogiochi al cibo, tutto sembra oramai appartenere ad un mondo surreale così distante dal nostro. Il Giappone è diventato così quell’Eden da raggiungere finora rappresentato dall’America. Fiere a tema, durante le quali si sfoggiano abiti da cosplay - costumi da cartoni animati -, community colme di tutorial su come cucinare piatti tipici e di mini-glossari che insegnano le frasi più semplici: così il sogno americano viene sostituito da quello giapponese.
Siti come welovetokyo.forumcommunity.net oppure www.jappone.com soddisfano ogni minima curiosità sugli “strambi” costumi giapponesi: i prodotti venduti al supermercato sembrano uscire da un cartone animato e le migliaia di apparentemente inutili invenzioni da un film di fantascienza. Si parla di treni che viaggiano a velocità supersoniche perché sospesi in aria, di Coca-Cola al gusto di tè verde e così via, passando attraverso un mondo in cui ogni piccolo particolare brilla di luce propria.
Maglev che viaggia a 500 km/h
Che dire a proposito delle mode? Il più importante e diffuso forum italiano sulla moda Lolita – meglio conosciuta con il nome generico di Gothic Lolita – contiene molto di più di immagini dedicate allo stile in questione. Su gothiclolita.forumcommunity.net si possono trovare addirittura guide su come acquistare dal Paese del Sol Levante!
Ma è davvero oro tutto ciò che luccica? È fin troppo semplice etichettare un Paese come “il paese dei balocchi” senza sapere davvero cosa si cela sotto un’artefatta parvenza, sebbene molto affascinante. Pochi sanno che aldilà dell’ultra-moderna tecnologia e dei più svariati comfort superficiali, che conferiscono al Giappone l’immagine di un impero florido e di una superpotenza economica, si nascondono crude realtà, come la pena di morte che nel 2008 ha mietuto ben 17 vittime. E dei quartieri illuminati dai neon colorati e dei milioni di piccoli negozi che espongono bizzarri e mai visti oggetti, poco importa se gli uomini sono costretti a lavorare negli uffici fino ad orari disumani, arrivando a casa quando oramai è arrivata l’ora di alzarsi e tornare a lavoro, e le donne devono essere completamente votate all’educazione dei figli e alla procreazione. Quest’ultimo dato sembra quasi assurdo per un paese industrializzato, ma è purtroppo così che il ministro della sanità giapponese ha esortato le donne a far risalire il tasso di fertilità del Paese.
Così, nonostante sia forse il Paese che gode di più ammirazione negli ultimi anni, il Giappone, con la sua fama in buona parte creata da Internet, è anche il Paese attorno al quale ruota più disinformazione. Le donne non sono solo “lolite”, così come gli uomini non sono solo “otaku” e bisogna rendersi conto che il Web non ci offre solo anime in streaming e manga in pdf, ma anche alcuni siti minori dai quali trarre la vera realtà dell’ormai ultimo Impero in vita e che molte volte vale la pena di visitare.”
Che cose ne pensate? Il Giappone è davvero tutta apparenza? È il paese del sol calante?
Dite la vostra.
“Non si può più navigare sul Web tranquillamente senza “inciampare” in pagine o links interamente dedicati al Paese del Sol Levante: dalle mode ai fumetti, dalle piattaforme per videogiochi al cibo, tutto sembra oramai appartenere ad un mondo surreale così distante dal nostro. Il Giappone è diventato così quell’Eden da raggiungere finora rappresentato dall’America. Fiere a tema, durante le quali si sfoggiano abiti da cosplay - costumi da cartoni animati -, community colme di tutorial su come cucinare piatti tipici e di mini-glossari che insegnano le frasi più semplici: così il sogno americano viene sostituito da quello giapponese.
Siti come welovetokyo.forumcommunity.net oppure www.jappone.com soddisfano ogni minima curiosità sugli “strambi” costumi giapponesi: i prodotti venduti al supermercato sembrano uscire da un cartone animato e le migliaia di apparentemente inutili invenzioni da un film di fantascienza. Si parla di treni che viaggiano a velocità supersoniche perché sospesi in aria, di Coca-Cola al gusto di tè verde e così via, passando attraverso un mondo in cui ogni piccolo particolare brilla di luce propria.
Maglev che viaggia a 500 km/h
Che dire a proposito delle mode? Il più importante e diffuso forum italiano sulla moda Lolita – meglio conosciuta con il nome generico di Gothic Lolita – contiene molto di più di immagini dedicate allo stile in questione. Su gothiclolita.forumcommunity.net si possono trovare addirittura guide su come acquistare dal Paese del Sol Levante!
Ma è davvero oro tutto ciò che luccica? È fin troppo semplice etichettare un Paese come “il paese dei balocchi” senza sapere davvero cosa si cela sotto un’artefatta parvenza, sebbene molto affascinante. Pochi sanno che aldilà dell’ultra-moderna tecnologia e dei più svariati comfort superficiali, che conferiscono al Giappone l’immagine di un impero florido e di una superpotenza economica, si nascondono crude realtà, come la pena di morte che nel 2008 ha mietuto ben 17 vittime. E dei quartieri illuminati dai neon colorati e dei milioni di piccoli negozi che espongono bizzarri e mai visti oggetti, poco importa se gli uomini sono costretti a lavorare negli uffici fino ad orari disumani, arrivando a casa quando oramai è arrivata l’ora di alzarsi e tornare a lavoro, e le donne devono essere completamente votate all’educazione dei figli e alla procreazione. Quest’ultimo dato sembra quasi assurdo per un paese industrializzato, ma è purtroppo così che il ministro della sanità giapponese ha esortato le donne a far risalire il tasso di fertilità del Paese.
Così, nonostante sia forse il Paese che gode di più ammirazione negli ultimi anni, il Giappone, con la sua fama in buona parte creata da Internet, è anche il Paese attorno al quale ruota più disinformazione. Le donne non sono solo “lolite”, così come gli uomini non sono solo “otaku” e bisogna rendersi conto che il Web non ci offre solo anime in streaming e manga in pdf, ma anche alcuni siti minori dai quali trarre la vera realtà dell’ormai ultimo Impero in vita e che molte volte vale la pena di visitare.”
Che cose ne pensate? Il Giappone è davvero tutta apparenza? È il paese del sol calante?
Dite la vostra.
P.S.: Concordo pienamente con te, RyOGo!
UNA GIORNALISTA CHE FA IL SUO LAVORO! INCREDIBILE! INFORMA DOPO ESSERSI INFORMATA BENE!
Scusate, è che è una rarità al giorno d'oggi... al di là delle opinioni di chi, da estranea, si informa su tutto ciò che succede in Giappone, è ammirevole che ci sia ancora qualcuno che sa fare informazione...
Il tasso di suicidi è ai massimi mondiali.
Per quanto riguarda la questione delle donne è vero non sono considerate benissimo
Il motivo e' semplice:visto che il nipponico medio ha una considerazione del gaijin piu' o meno pari a quella che ha dei propri escrementi ( se va bene ),si e' arrivati al risultato paradossale che persone non giapponesi abbiano finito per difendere una societa' che e' costruita soltanto per chi ci e' nato;parliamo di una nazione dove per gli immigrati regolari anche comprarsi un cellulare e' difficilissimo e dove nei contratti di lavoro si contemplano anche gli straordinari non pagati.
Inoltre un'altra cosuccia che personalmente detesto del Giappone e che mi e' stata confermata da molti: ora,sappiamo tutti che il Giappone e' un'isola e che ha un clima piu' o meno simile all'Italia.Ebbene,le spiagge,con la sola eccezione di Okinawa,fanno schifo perche' secondo loro abbronzarsi e' un atto sconveniente!Dimenticatevi quindi i vari beach episodes da manga e anime vari...
Infine se il mio post sembra troppo cattivo,voglio solo dire che non lo e': il problema e' che in molti,in troppi,si sono fatti un'immagine del Giappone falsa,figurandoselo come un luna park coloratissimo.Articoli del genere per fortuna sono una bella ventata di realta',spesso fin troppo romanzata.
<i>nessuno cita che è al primo posto al mondo epr numero di suicidi, ma forse p una cosa talmente nota che nemmeno ci si fa più caso......</i>
fabio.devoti 04/09/2010 - 00:13
<i>Il tasso di suicidi è ai massimi mondiali.</i>
Provaci, perchè no? Già è quasi un lusso in questo momento fare il metalmeccanico con la crisi che ci ritroviamo, e perchè qualcuno ha scritto un articolo dopo essersi documentata abbastanza (conosco da un anno gothiclolita.forumcommunity.net, i miei post lì parlano chiaro) critichiamo e invidiamo?
Prendi la tastiera, informati su qualcosa e scrivi... e vediamo se sei più capace di lei...
Tra l'altro è andata a linkare www.jappone.com, parlando di siti che soddisfano ogni minima curiosità sugli strani costumi giapponesi, ma se almeno ci avesse dato realmente un'occhiata si sarebbe accorta che quel sito non riporta solo "stramberie"...argomenti come la pena di morte, l'anniversario dello stupro di Nanchino e lo sfruttamento degli immigrati non mi sembrano consoni ad avvallare la tesi di un supposto Paese dei Balocchi, a dimostrazione che molte delle persone che creano certi siti si documentano in maniera seria per conoscere il più possibile l'oggetto della loro passione.
Concordo, inoltre sembrava quasi descrivere più il Giappone del boom economico degli anni 80 che quello attuale attanagliato da anni di stagnazione...ma poi, quale "ultimo impero" rimasto? O_o Boh...
Ribadisco, articolo frettoloso e superficiale.
Per il resto, noi abbiamo la nomea del Bel Paese, ma anche noi abbiamo uno schifo disumano sia dal punto di vista sociale, economico e strutturale
non facciamoci ingannare dal discorso "sì....ma lì c'è un'altra mentalità....sono più avanti di noi..."....MA DA QUANDO?in fondo già la nostra cucina è migliore della loro!
quanto al nostro paese,ultimamente stiamo facendo ridere i fessi,i sassi e i polli e ci sono tantissimi esempi di ciò che sto dicendo,però andiamo avanti col "se va bene ai cittadini così,figuriamoci ai politici!"...già con questi discorsi ci si accorge che tutti hanno dei problemi....
Tutti i paesi del mondo hanno i loro pregi così come i loro difetti, poi è ovvio che in taluni casi come il Giappone si tendano ad evidenziare soprattutto gli aspetti positivi, ma ignorare o peggio ancora non prendere in considerazione volutamente l'altra faccia della medaglia per voler far focalizzare l'attenzione unicamente sui pregi, beh, sarebbe da fanatici esaltati cui è meglio prendere le dovute distanze.
Credo che alla classe politica nipponica venga attribuito un alto tasso di corruzione per non parlare di nepotismi, scambi di favori e clientelismi vari che sembrano essere largamente diffusi
Articolo molto interessante ma davvero povero nella forma dei contenuti che seppur dettagliata non spiega adeguatamente quegli argomenti ritenuti "fastidiosi" come la pena di morte, il sistema scolastico (bullismo compreso), immigrazione e lavoro. Ciononostante, finalmente si fa VERA informazioni attorno a questo paese che come giustamente fa notare, non è certo il "Paese dei balocchi"
Non direi, questo come altri paesi ha i suoi gran difetti, non credo che tutti la vedano come il paese dei balocchi.
Se si deve parlare di un paese non bisogna solo prendere alcuni aspetti di essa, ma tutti per una visione globale, spero in un articolo più approfondito.
Antico proverbio giapponese
Se a me piace leggere un manga, devo farlo pensando a come risolvere i problemi del Giappone? E come se uno straniero si mangiasse una pizza ed intanto riflettesse sul problema della disoccupazione in Italia (tanto per dirne una).
Mi sembra logico che ogni paese abbia i suoi problemi, ma cerchi di esportare solo l'immagine migliore di sé all'estero, fare il contrario sarebbe controproducente ^^ Ma ogni paese i suoi problemi se li deve risolvere da sé, gli appassionati di certe cose, nel loro piccolo, non possono fare molto, a parte rimanere informati.
Vedo poi che tanta gente fa finta di sapere tutto sul Giappone, quando si basa sul sentito dire del sentito dire. Né bastano 2 documentari sul Giappone per diventare conoscitori della società, storia e cultura giapponese.
No, il Giappone non è il paese dei balocchi, ha tanti difetti, problemi e contraddizioni (come del resto tutti i paesi).
Ma i giapponesi che considerano i gaijin a livello dei loro escrementi? Che [inserire parolaccia] è questa? Non avete visto come si comporta l'italiano medio nei confronti di qualsiasi ASIATICO? Con razzismo aperto e sprezzante, con pretese di superiorità (a partire dalla storia che "noi occidentali siamo piu' belli"... sì, poi con l'obesità che cavalca, siamo tutti meravigliosi proprio XD).
E' certo difficile integrarsi da straniero nella società giapponese, ma parlate con qualche ragazza asiatica cresciuta in Italia (soprattutto nello scorso decennio quando le classi a scuola avevano meno stranieri). Ne sentirete delle belle!
E sì, la burocrazia giapponese rende difficile l'inserimento di uno straniero e gli concede meno diritti. Ma vogliamo parlare della burocrazia italiana, lenta, paradossale e "leggermente" mafiosa? Burocrazia che facilita chi agisce in maniera "furba" mentre rende le cose difficili a chi vuol fare le cose in regola?
Tanti parlano dell'alto numero di suicidi in Giappone. Avete notato invece che qui in Italia è invece pieno di gente che quando è in crisi, invece di ammazzarsi, ammazza moglie, figli & co? Il suicidio e l'omicidio sono ovviamente due scelte sbagliatissime, pero' tra un poveraccio che ammazza se stesso, e uno che invece ammazza i familiari, io preferisco il primo. Di gran lunga!
La pena di morte? Sì, sbagliata-- ma guardiamoci prima a casa nostra, abbiamo una "giustizia" diseguale per tutti, che manda fuori i criminali dopo pochi mesi (così che puntualmente possano tornare ad ammazzare, rapinare, stuprare & co) e che ha dei processi che durano decenni.
Politici giapponesi anziani e corrotti (perché invece in Italia questi problemi non li abbiamo, no no!!! LOOL).
Per quanto riguarda la sicurezza, è un dato di fatto che le città giapponesi sono tra le più sicure al mondo.
E la cucina italiana tanto decantata, francamente sono gusti. Se poi parliamo di scelta di prodotti a livello di supermercati, chi è stato in Giappone sa che c'é una varietà e sperimentazione che qui nemmeno ci immaginiamo.
Un esempio: trattare come "strambi costumi giapponesi" usanze di una diversa cultura le definisce con un nodo negativo che non condivido. Le avrei indicate come "diversi costumi giapponesi".
L'articolo sarebbe stato + completo indagando anche sulle antiche tradizioni giapponesi, quasi scomparse dalle metropoli, ma molto sentite nelle zone rurali.
Poi è naturale che un paese ideale non esista e non esisterà mai (chiedere al Candido di Voltaire), ma chi ha interesse a scoprire e studiare una nazione così diversa dalla nostra penso sia già a conoscenza delle sue problematiche. Così come uno straniero sappia che in Italia ci sono anche mafie e corruzione, oltre che a bellezze artistiche, architettoniche e naturali
Ogni paese ha i suoi problemi ed è vero, ma è inutile usare questa frase per giustificare un malessere diffuso, sennò ci riduciamo come la nostra classe politica. Se si va avanti a ragionare in questo modo i problemi non si risolvono mai.
Che lo straniero per il giapponese medio sia uno zerbino è palese, l'unico modo per ottenere rispetto(almeno come dettomi da un amico che li lavora) è dimostrare di essere più bravo di loro in ambito lavorativo e/o scolastico. Spero che il nuovo cambio generazionale cambi un po' le cose.
L'unico ambito dove lo straniero è considerato come una risorsa preziosa è proprio quello economico e le forti esportazioni sottolineano la cosa, ma l'economia si basa sulla razionalità, il pensiero della gente comune no.
La pena di morte è una cosa a parte, mentre quella dei suicidi denota la scarsa assistenza dello stato verso i più deboli. Ricordiamoci che il Giappone non si basa su un sistema Welfare State.
Piuttosto mancano i riferimenti alla mafia che in Giappone è presente tanto quanto nel belpaese. Non sarebbe un problema se la si combattesse, la questione è che li perfino la polizia è omertosa nei confronti della Yakuza(e qui si entra in ambito della corruzione).
Quindi ripeto: se continuiamo a tirare in ballo la storia che ogni paese ha i suoi problemi non si va avanti. Qui si chiede una riflessione critica sui problemi del Giappone non su quella mondiale.
Resta il fatto che l'arcipelago è sempre stato visto più di ogni altro stato come un Eden che in realtà non è.
Nemmeno menziona il fatto che la criminalità in Giappone è al minimo mondiale, puoi girare la notte traqnuillamente e in pieno centro di Tokyo senza correre il rischio di non tornare più a casa (lo confermo essendoci stata già 2 volte), c'è un grande rispetto per gli altri.
<i>Non si può più navigare sul Web tranquillamente senza “inciampare” in pagine o links interamente dedicati al Paese del Sol Levante</i>
Anche io inciampo spesso in articoli faziosi e qualunquisti come questo ma ormai non ci faccio più caso.
No perché il commento sembra tutto indirizzato a questo proposito, chi è interessato al Giappone, veramente, sa quali sono le belle e le brutte facce di quel paese, sa quali sono i suoi pregi e quali sono le sue pecche e poi scusate, ma non prendiamoci in giro, ha omesso di dire che il Giappone per un anno ha aderito alla moratoria sulla pena di morte (a cavallo tra il 2009 e il 2010) e poi "ben 17 persone" certo, sono tante, per un paese di 127 milioni di abitanti... ma ce ne è un'altro che ogni anni ne annienta almeno 2000 e di abitanti ne ha 303 milioni... non so... voi che dite?
Per quanto riguarda il resto, le loro abitudini, e i loro "vizi" ricordiamoci che la loro cultura perdura ormai da svariati millenni, non è una cultura autoctona è vero, giacché nel '900 è stata obbligata (dagli americani) ad aprirsi al mondo occidentale, e si può dire che il suo degrado verso i peggio vizi occidentali sia iniziato da li; ma è bensì vero che la cultura americana è un falso mostruoso, nato da un agglomerato di culture, vizi, usi e costumi europei che sono stati portati agli estremi, sia in un senso che nell'altro... quindi, se veramente fosse "acculturata" la giornalista, non avrebbe scritto un articolo del genere, ma un qualcosa meno denigratorio (non si denigrano MAI le culture non proprie... è un grave segno di mancanza di rispetto). Per me costei non merita nemmeno una seconda lettura, e non perché "offende" il Giappone, ma perché usa toni inappropriati per parlarne, bisogna essere oggettivi quando si parla di un paese tanto diverso dalle nostre culture, se ne espongono sia i lato buoni che quelli "cattivi" e poi è il lettore a tirare le somme, non siamo in campagna elettorale e articoli di questo stampo sono estremamente fuori luogo.
>Quindi ripeto: se continuiamo a tirare in ballo la storia >che ogni paese ha i suoi problemi non si va avanti.
Ah no, quindi se non tiriamo in ballo quella storia, che problemi risolviamo?*_*
Se vuoi risolvere i problemi del Giappone (o dell'Italia), mi sa che uno scambio di messaggi su internet non bastano...
Ad ogni modo, questo articoletto "Paese del Sol Calante" non viene da una rivista ma da un blog piuttosto amatoriale, e chi l'ha scritto non è una "giornalista", quanto piu' semplicemente una "blogger".
Come se tutto ciò (e anche altro non detto nell'articolo) il VERO appassionato di giappone non lo sapesse ... poi ci sono i "giappominchia" come detto da qualcuno (che io preferisco a chi ringrazia papi per la cultura che diffonde, sapete tipo GF, Amici e simili), sicuramente diversi dai bm che infestano internet e il mondo, insomma tutto 'sto sproloquio per far capire che fin quando ci rincoglioniamo con quello che dicono LORO tutto va bene, quando ci "rincoglioniamo" col paese dei balocchi non va... la solita coerenza.
P.S comunque quoto anche io la sorpresa per un'articolo scritto meglio di molti altri, almeno questo ... e quoto pozzanghera ^*
Sembra un articolo scritto da un sostenitore del MOIGE, o da un ragazzino alle prese con un tema delle medie.
<b>VERGOGNOSO</b>
Quotone per Niko46.
E comunque io ad esempio non trovo nulla di male nella pena di morte, anzi, lo dico schiettamente però, senza voltare bandiera.
Per quanto riguarda <i>lavorare negli uffici fino ad orari disumani</i> e <i>le donne devono essere completamente votate all’educazione dei figli e alla procreazione</i>, mi pare che questa cretina stesse dando libero sfogo alle proprie "carte vincenti" al fine di sucitare nel lettore medio un istantanea indignazione, quando dietro questioni come il lavoro e il mantenimento della famiglia in Giappone ci sarebbe molto, ma molto di più da dire.
Stavolta proprio non riesco a sostenere i difensori di questa fantoccia... Si nota da mille miglia la faciloneria di questo "mini-riassunto" della società nipponica.
Insomma ogni Stato si crea una propria immagine.
a quale pro,mi chiedo venga fatto tutto questo?qualche accordo di turismo tra nazioni?qualche accordo commerciale?difficile la risposta.
non credo assolutamente che siamo inferiori ai giapponesi,anche se costoro hanno delle tradizioni antiche quanto le nostre,ci sono i pro e contro da una parte e dall'altra,e mi dispiace quando alcune volte vedo che questi signori del sol levante si atteggiano ad esseri superiori rispetto a molti stati occidentali,la potenza economica non è tutto.
Non mi sembra che ci sia da parte degli italiani questa tendenza di massa a vedere il Giappone come eden, anzi tutt'altro... Forse tra i giovani qualche fenomeno di costme giapponese non troppo serio si è diffuso anche qui (gothic lolita e altro), ma pensiamo a quanti adulti hanno ancora le fette di salame sugli occhi riguardo agli anime e ai manga. Non mi sembra nemmeno che le fiere a tema e il cosplay siano diventati fenomeni di massa in cui viene divinizzata la cultura giapponese più insulsa... Insomma, è vero che il giappone è pieno di problemi (giusto ricordare la pena di morte e gli altri), ma sinceramente sarebbe utile che guardassimo prima le NOSTRE di derive di costume pensando a quanto le vendiamo bene al resto del modo... MAGIC ITALY...
per il resto lasciam perdere se vivessi li da normale salary man mi sarei gia sparato 3 volte minimo.
<i>le donne devono essere completamente votate [...] alla procreazione</i>
Questo è vero ovunque, perché da che mondo è mondo solo le donne possono procreare, e il generare discendenti è un atto (purtroppo) indispensabile per la sopravvivenza della specie umana.
Vorrei ricordare che i Giapponesi sono PERSONE, non una massa uniforme tutta uguale, stereotipata con dei dati. C'è chi si suicida e non è felice, come c'è anche chi vive tranquillamente. Ci sono donne "aggressive" nella società, ma anche donne sottomesse. Insomma, ha i suoi lati negativi e quelli positivi... proprio come noi. Dubito comunque che un italiano riesca ad adattarsi facilmente in un ambiente simile.
Suppongo in internet a questo punto. lol, pessima.
Come fa a criticare un paese in cui magari non c'è neanche stata?
Avrei accettato (e accetto nel caso) se la persona in questione si fosse almeno fatta un viaggio in giappone e magari avesse vissuto un po' quella realtà così aliena dalla nostra per capire lo spaccato di vita e riportarcelo qui, in Italia.
Non che mi venga a scrivere le solite cose, prese qui e là bazzicando per internet, che si sà, dice tutto e il contrario di tutto.
E poi dai, sono cose che si sanno da anni ormai. Questa giornalista ha solamente mostrato in maniera poco intelligente quanto lei sia xenofoba.
Non credo di essere l'unico ad aver notato il tono cinico e sarcastico o addirittura di puro odio in certi passaggi dell' "articolo" nei confronti dei nipponici. Non difendo i nipponici, ma questa proprio non sa cosa sia scrivere un articolo di giornale oggettivo.
Un articolo da forum di basso livello imho.
Ovvio che ci viene presentata solo la bella facciata, le cose divertenti e carine, ma come ogni paese, anche il Giappone ha i suoi problemi, lo sappiamo.
Cioè se questo articolo voleva sconvolgermi l'esistenza non c'è riuscito! ._.
c'è gente che crede veramente che il paese del "sol levante" sia tutto: mangakawaiianimesushi?!?!?
il giappone è una nazione con i suoi pregi e difetti.
E' la stessa immagine che un orientale può avere del beneamato stivalone italico (tutto ferrari,versace,spaghetti e mandolino!).
almeno in giappone la corruzione è un reato che viene PESANTEMENTE punito, quì da noi la pena massima è la presidenza del consiglio!
P
http://www.uaar.it/news/2007/01/28/ministro-della-sanita-giapponese-donne-siete-macchine-per-procreare/
Far passare la gaffe di un ministro come un ordine perentorio dall'alto che le donne della nazione sono costrette a seguire, non mi sembra molto onesto.
E comunque se trovate che sia un articolo superficiale, basta fare delle rapide ricerche in internet e si trovano un infinità di articoli molto più approfonditi di questo se proprio volete.
Seconda cosa,quest'articolo e' parziale e non c'e' dubbio.Quest'articolo accentua le cose negative e nemmeno su questo c'e' dubbio.Ma un'altra cosa indubbia sui quali i giapposkin hanno glissato e' che gli articoli che danno una visione eccessivamente zuccherosa e positiva del Giappone sono troppi;almeno cosi' ci si equilibra un pochetto.
Ps.: ripeto,ci sono anche tante realta' positive del Giappone,altrimenti mica mi sarei iscritto ad una board sull'animazione nipponica.Voglio soltanto rimarcare che il Giappone non e' il paradiso che molti decantano.
Poi il giappone non è di sicuro il paradiso mi pare ovvio,come ogni paese ha i suoi pro e i suoi contro.
Va bene il parlare dei lati negativi per dare un'immagine meno idilliaca ma concetti come l'inciampare nei siti sul Giappone, l'America che non interessa più ecc. mi fanno pensare che sia più un sfogo e un'insofferenza verso una cultura che informazione.
Idea confermata anche da alcuni luoghi comuni diffusi in occidente che lei cita.
Le donne non sono delle casalinghe schiave come dice lei, ma sono veri e propri capi famiglia che amministrano tutto
Alcuni hanno detto che i giapponesi si sentono superiori agli stranieri, forse è vero che si considerano più educati e tranquilli degli stranieri ma a me danno l'impressione di essere intimoriti dagli altri paesi.
Il resto è la fiera della banalità sui problemi/aspetti del Giappone, che ovviamente non è il paese dei balocchi e neanche un paradiso.
>Ps.: ripeto,ci sono anche tante realta' positive del Giappone,altrimenti mica mi sarei iscritto ad una board sull'animazione nipponica.
si condensa a mio parere la convinzione che sta alla base di tutti quelli che, come te e la giornalista, si fanno il fegato per cercare di aprire gli occhi ai nippofili sulla turpe realtà che caratterizza l'oggetto del loro amore: l'idea che una cosa debba piacere solo per i suoi lati positivi. Ti è mai passato per la testa che molti appassionati forse sono affascinati dal Giappone anche a causa dei suoi lati NEGATIVI? E' l'imperfezione a rendere l'essere umano interessante. Il Giappone è un Paese per certi aspetti torbido ed inquietante. E' così inconcepibile che possa suscitare il desiderio di conoscerlo e comprenderlo anche per questo?
Va bene informare su aspetti non belli di una realtà ma creare indignazione e delusione nell'appassionato superficiale e meno informato non è un bene.
Se voglio rimanere anonimo e non iscrivermi è un problema? voglio rimanere in contatto con le notizie di animeclick ma allo stesso tempo non ho intenzione di iscrivermi, non ha senso per me.
Non tutti gli anonimi commentano ogni notizia lamentandosi dell'anime troppo moe e troppo copiato, quando c'è una notizia di cui vale la pena discutere si fanno avanti non credi? Questo mi sembra ovvio...
Sono più approfonditi e logorroici i vostri commenti, ma come fate a scrive tanto....ho capito siete appassionati.
Io mi limito a due righe, infatti arrivo a metà dei commenti e svengo dalla fatica, ottomila commenti per 5-6 notizie al giorno non riesco a leggerli tutti, nel tempo libero di solito laovoro e dormo.
Comunque, partite sempre con pacata e morigerata ironia per poi scatenare una guerra dialettica senza pari, siete tutti molto divertenti.
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