6) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 04/09/2010 alle 00:18
Ha ragione praticamente su tutto...
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10) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 00:24
Il Giappone è un Paese in profonda crisi economica, sociale e culturale da almeno due decenni, ed io sono ben conscia di tutto ciò, non lo vedo affatto come il Paese dei balocchi. Ma per me anche questo Sol Calante è tremendamente affascinante, amo questo Paese da quando ero piccola e pensavo che la mia passione fosse una rarità, e di certo non mi è bastato scoprirne di volta in volta i lati più beceri per disinnamorarmene...E' vero che per molti è solo un fuoco di paglia nato sulla base di una mera idealizzazione, ma è sempre bene tenere presente che ci sono persone animate da un interesse reale, che sanno andare oltre gli stereotipi.
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12) Messaggio scritto da rodimus (anonimo) il 04/09/2010 alle 00:36
nessuno cita che è al primo posto al mondo epr numero di suicidi, ma forse p una cosa talmente nota che nemmeno ci si fa più caso......
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14) Messaggio scritto da Maurice (anonimo) il 04/09/2010 alle 00:43
che bell'articolo pieno di nulla , quasi quasi smetto di fare il metalmeccanico e mi metto a scrivere articoli su internet
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18) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 01:09
Forse sono l'unica a non aver apprezzato particolarmente l'articolo, in quanto mi sembra che l'autrice abbia liquidato con troppa fretta e superficialità un fenomeno di costume sfaccettato. Tra le persone che si dichiarano appassionate del Giappone ce ne saranno tante che oltre agli stereotipi non vanno, ma direi che sono altrettante o quasi quelle animate da un interesse autentico, che non si ferma alle apparenze.
Tra l'altro è andata a linkare www.jappone.com, parlando di siti che soddisfano ogni minima curiosità sugli strani costumi giapponesi, ma se almeno ci avesse dato realmente un'occhiata si sarebbe accorta che quel sito non riporta solo "stramberie"...argomenti come la pena di morte, l'anniversario dello stupro di Nanchino e lo sfruttamento degli immigrati non mi sembrano consoni ad avvallare la tesi di un supposto Paese dei Balocchi, a dimostrazione che molte delle persone che creano certi siti si documentano in maniera seria per conoscere il più possibile l'oggetto della loro passione.
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20) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 01:21
>L'articolo è interessante, tuttavia l'avrei preferito più approfondito, le parti negative sono solo accennate.
Concordo, inoltre sembrava quasi descrivere più il Giappone del boom economico degli anni 80 che quello attuale attanagliato da anni di stagnazione...ma poi, quale "ultimo impero" rimasto? O_o Boh...
Ribadisco, articolo frettoloso e superficiale.
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29) Messaggio scritto da Giappone (anonimo) il 04/09/2010 alle 08:04
Scioccante news?
Non direi, questo come altri paesi ha i suoi gran difetti, non credo che tutti la vedano come il paese dei balocchi.
Se si deve parlare di un paese non bisogna solo prendere alcuni aspetti di essa, ma tutti per una visione globale, spero in un articolo più approfondito.
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31) Messaggio scritto da Clautheold (anonimo) il 04/09/2010 alle 08:45
Sono contenta che ci siano articoli che mettono in evidenza i problemi del Giappone e non solo le cose positive, ma mi sembra che quetso articolo lo faccia con un po' di superficialità.
Se a me piace leggere un manga, devo farlo pensando a come risolvere i problemi del Giappone? E come se uno straniero si mangiasse una pizza ed intanto riflettesse sul problema della disoccupazione in Italia (tanto per dirne una).
Mi sembra logico che ogni paese abbia i suoi problemi, ma cerchi di esportare solo l'immagine migliore di sé all'estero, fare il contrario sarebbe controproducente ^^ Ma ogni paese i suoi problemi se li deve risolvere da sé, gli appassionati di certe cose, nel loro piccolo, non possono fare molto, a parte rimanere informati.
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33) Messaggio scritto da pozzanghera (anonimo) il 04/09/2010 alle 09:59
Concordo con chi sostiene che l'articolo è oltremodo superficiale. Anche spocchioso, infantile e poco professionale. Conoscere qualche luogo comune sul Giappone in piu' non equivale esattamente ad avere fatto grandi ricerche.
Vedo poi che tanta gente fa finta di sapere tutto sul Giappone, quando si basa sul sentito dire del sentito dire. Né bastano 2 documentari sul Giappone per diventare conoscitori della società, storia e cultura giapponese.
No, il Giappone non è il paese dei balocchi, ha tanti difetti, problemi e contraddizioni (come del resto tutti i paesi).
Ma i giapponesi che considerano i gaijin a livello dei loro escrementi? Che [inserire parolaccia] è questa? Non avete visto come si comporta l'italiano medio nei confronti di qualsiasi ASIATICO? Con razzismo aperto e sprezzante, con pretese di superiorità (a partire dalla storia che "noi occidentali siamo piu' belli"... sì, poi con l'obesità che cavalca, siamo tutti meravigliosi proprio XD).
E' certo difficile integrarsi da straniero nella società giapponese, ma parlate con qualche ragazza asiatica cresciuta in Italia (soprattutto nello scorso decennio quando le classi a scuola avevano meno stranieri). Ne sentirete delle belle!
E sì, la burocrazia giapponese rende difficile l'inserimento di uno straniero e gli concede meno diritti. Ma vogliamo parlare della burocrazia italiana, lenta, paradossale e "leggermente" mafiosa? Burocrazia che facilita chi agisce in maniera "furba" mentre rende le cose difficili a chi vuol fare le cose in regola?
Tanti parlano dell'alto numero di suicidi in Giappone. Avete notato invece che qui in Italia è invece pieno di gente che quando è in crisi, invece di ammazzarsi, ammazza moglie, figli & co? Il suicidio e l'omicidio sono ovviamente due scelte sbagliatissime, pero' tra un poveraccio che ammazza se stesso, e uno che invece ammazza i familiari, io preferisco il primo. Di gran lunga!
La pena di morte? Sì, sbagliata-- ma guardiamoci prima a casa nostra, abbiamo una "giustizia" diseguale per tutti, che manda fuori i criminali dopo pochi mesi (così che puntualmente possano tornare ad ammazzare, rapinare, stuprare & co) e che ha dei processi che durano decenni.
Politici giapponesi anziani e corrotti (perché invece in Italia questi problemi non li abbiamo, no no!!! LOOL).
Per quanto riguarda la sicurezza, è un dato di fatto che le città giapponesi sono tra le più sicure al mondo.
E la cucina italiana tanto decantata, francamente sono gusti. Se poi parliamo di scelta di prodotti a livello di supermercati, chi è stato in Giappone sa che c'é una varietà e sperimentazione che qui nemmeno ci immaginiamo.
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35) Messaggio scritto da samuele (anonimo) il 04/09/2010 alle 10:25
articolo superficiale e pieno di luoghi comuni, al pari di quelli che considerano "i cartoni animati giapponesi dannosi per le giovani generazioni". Fosse stato + equilibrato l'avrei apprezzato maggiormente
Un esempio: trattare come "strambi costumi giapponesi" usanze di una diversa cultura le definisce con un nodo negativo che non condivido. Le avrei indicate come "diversi costumi giapponesi".
L'articolo sarebbe stato + completo indagando anche sulle antiche tradizioni giapponesi, quasi scomparse dalle metropoli, ma molto sentite nelle zone rurali.
Poi è naturale che un paese ideale non esista e non esisterà mai (chiedere al Candido di Voltaire), ma chi ha interesse a scoprire e studiare una nazione così diversa dalla nostra penso sia già a conoscenza delle sue problematiche. Così come uno straniero sappia che in Italia ci sono anche mafie e corruzione, oltre che a bellezze artistiche, architettoniche e naturali
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38) Messaggio scritto da Niko46 (anonimo) il 04/09/2010 alle 10:53
Per caso alla signora disturba che gli Usa abbiano perso il loro ruolo di terra della speranza e della libertà?...
No perché il commento sembra tutto indirizzato a questo proposito, chi è interessato al Giappone, veramente, sa quali sono le belle e le brutte facce di quel paese, sa quali sono i suoi pregi e quali sono le sue pecche e poi scusate, ma non prendiamoci in giro, ha omesso di dire che il Giappone per un anno ha aderito alla moratoria sulla pena di morte (a cavallo tra il 2009 e il 2010) e poi "ben 17 persone" certo, sono tante, per un paese di 127 milioni di abitanti... ma ce ne è un'altro che ogni anni ne annienta almeno 2000 e di abitanti ne ha 303 milioni... non so... voi che dite?
Per quanto riguarda il resto, le loro abitudini, e i loro "vizi" ricordiamoci che la loro cultura perdura ormai da svariati millenni, non è una cultura autoctona è vero, giacché nel '900 è stata obbligata (dagli americani) ad aprirsi al mondo occidentale, e si può dire che il suo degrado verso i peggio vizi occidentali sia iniziato da li; ma è bensì vero che la cultura americana è un falso mostruoso, nato da un agglomerato di culture, vizi, usi e costumi europei che sono stati portati agli estremi, sia in un senso che nell'altro... quindi, se veramente fosse "acculturata" la giornalista, non avrebbe scritto un articolo del genere, ma un qualcosa meno denigratorio (non si denigrano MAI le culture non proprie... è un grave segno di mancanza di rispetto). Per me costei non merita nemmeno una seconda lettura, e non perché "offende" il Giappone, ma perché usa toni inappropriati per parlarne, bisogna essere oggettivi quando si parla di un paese tanto diverso dalle nostre culture, se ne espongono sia i lato buoni che quelli "cattivi" e poi è il lettore a tirare le somme, non siamo in campagna elettorale e articoli di questo stampo sono estremamente fuori luogo.
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40) Messaggio scritto da pozzanghera (anonimo) il 04/09/2010 alle 11:02
@ganj
>Quindi ripeto: se continuiamo a tirare in ballo la storia >che ogni paese ha i suoi problemi non si va avanti.
Ah no, quindi se non tiriamo in ballo quella storia, che problemi risolviamo?*_*
Se vuoi risolvere i problemi del Giappone (o dell'Italia), mi sa che uno scambio di messaggi su internet non bastano...
Ad ogni modo, questo articoletto "Paese del Sol Calante" non viene da una rivista ma da un blog piuttosto amatoriale, e chi l'ha scritto non è una "giornalista", quanto piu' semplicemente una "blogger".
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45) Messaggio scritto da Gino (anonimo) il 04/09/2010 alle 11:53
Mi duole ammetterlo, ma ha ragione.
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55) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 13:40
A ulteriore riprova della superficialità di questo articolo, vorrei riportare anche il fatto che è vero che tempo fa un ministro aveva esortato le donne giapponesi a fare figli, ma la sua uscita era stata accolta con indignazione, al punto che era stato costretto a scusarsi. Riporto un link con l'informazione più completa.
http://www.uaar.it/news/2007/01/28/ministro-della-sanita-giapponese-donne-siete-macchine-per-procreare/
Far passare la gaffe di un ministro come un ordine perentorio dall'alto che le donne della nazione sono costrette a seguire, non mi sembra molto onesto.
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56) Messaggio scritto da lelle (anonimo) il 04/09/2010 alle 13:52
IL TUO CERVELLO è CALANTE!!
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61) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 14:09
@ShinichiMechazawa: essendo tra gli utenti anonimi che hanno criticato questo articolo, ci tengo a precisare che a me non dà assolutamente fastidio se si critica il Giappone. Ciò che mi dà fastidio è la tendenza a considerare in massa gli appassionati di questo Paese come una mandria di sprovveduti acritici. Critico quest'articolo in quanto, grazie anche alle mie cospicue conoscenze di vera appassionata, l'ho trovato alquanto approssimativo nel voler descrivere sia i problemi di un Paese che il fenomeno degli appassionati di cultura nipponica in Italia.
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Messaggio scritto da
ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 14:11
Messaggio disattivato per la seguente motivazione:
''
[Attaccato all'altro ;-)]''
Per chiarimenti vi preghiamo di
leggere il regolamento oppure
contattarci via e-mail, pena la cancellazione.
64) Messaggio scritto da LOL (anonimo) il 04/09/2010 alle 14:19
Ma i condannati a morte che hanno fatto per meritare yuna fine simile? Certo la giornalista se fosse un minimo onesta avrebbe dovuto scriverlo.
Il resto è la fiera della banalità sui problemi/aspetti del Giappone, che ovviamente non è il paese dei balocchi e neanche un paradiso.
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65) Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 14:27
@ShinichiMechazawa: ecco, in questa tua frase
>Ps.: ripeto,ci sono anche tante realta' positive del Giappone,altrimenti mica mi sarei iscritto ad una board sull'animazione nipponica.
si condensa a mio parere la convinzione che sta alla base di tutti quelli che, come te e la giornalista, si fanno il fegato per cercare di aprire gli occhi ai nippofili sulla turpe realtà che caratterizza l'oggetto del loro amore: l'idea che una cosa debba piacere solo per i suoi lati positivi. Ti è mai passato per la testa che molti appassionati forse sono affascinati dal Giappone anche a causa dei suoi lati NEGATIVI? E' l'imperfezione a rendere l'essere umano interessante. Il Giappone è un Paese per certi aspetti torbido ed inquietante. E' così inconcepibile che possa suscitare il desiderio di conoscerlo e comprenderlo anche per questo?
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69) Messaggio scritto da Anonimo veneziano il 04/09/2010 alle 14:56
Appunto, studiare e conoscere il Giappone non è mettere insieme un paio di notazioni qualunquiste come quelle raccattate da questa pseudogiornalista. Allora gli Stati Uniti che ci hanno propinato come modello politico e culturale per 70 anni che sono? Con la pena di morte all'ennesima potenza, il lavoro non tutelato, le armi libere e folli consumi energetici che li costringono ad una guerra ogni dieci anni a spese del pianeta? Eppure gli USA non sono solo questo. Ma che dire dell'Italia? Fantastico, non abbiamo la pena di morte, ma un giovane su 4 non è mai riuscito a trovare un lavoro, se lo trova, ad uno su due gli danno 500 euro al mese senza contratto e gli dicono pure che fa il bamboccione che non mette su famiglia, al governo abbiamo pescecani affaristi che fanno il baciamano a Gheddafi, mentre si sta distruggendo la pubblica amministrazione per creare nuovi business da privatizzare. E questa che scrive? Due fesserie da velina di propaganda. Non voglio pretendere la lettura di testi di sociologia sul Giappone, pur ampiamente disponibili in Italia, ma almeno vedere un film come Only Yesterday per capire che la donna in Giappone non è come la dipinge lei da almeno 30 anni, su.
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70) Messaggio scritto da Anonimo il 04/09/2010 alle 15:05
@ShinichiMechazawa "è tutta una cospirazione, in verità gli utenti anonimi sono UNA persona sola! ..."
Se voglio rimanere anonimo e non iscrivermi è un problema? voglio rimanere in contatto con le notizie di animeclick ma allo stesso tempo non ho intenzione di iscrivermi, non ha senso per me.
Non tutti gli anonimi commentano ogni notizia lamentandosi dell'anime troppo moe e troppo copiato, quando c'è una notizia di cui vale la pena discutere si fanno avanti non credi? Questo mi sembra ovvio...
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