Vi siete mai chiesti da dove provengono le idee alla base delle serie animate realizzate dagli studi nipponici? Ecco la risposta fornita dalla da Kadokawa: una serie di grafici che mostrano a partire dal 2006 le varie 'fonti' che hanno ispirato gli anime prodotti negli ultimi anni.
Come era immaginabile la principale fonte di ispirazione è rappresentata dalla controparte cartacea degli anime, i manga, che da soli sono alla base di quasi il 50% delle serie animate. Da notare poi il calo progressivo dei soggetti originali che nel 2006 occupavano una quota pari al 32%, salvo poi calare sino al 15% nel 2009. Gli altri elementi appaiono piuttosto costanti, in particolare i videogames tendono a mantenersi su una quota stabile, pur con qualche variazione. Al contrario si nota un lento aumento di anime tratti da light novel, che nel giro di quattro anni sono passati dal 9% al 19%.




Come era immaginabile la principale fonte di ispirazione è rappresentata dalla controparte cartacea degli anime, i manga, che da soli sono alla base di quasi il 50% delle serie animate. Da notare poi il calo progressivo dei soggetti originali che nel 2006 occupavano una quota pari al 32%, salvo poi calare sino al 15% nel 2009. Gli altri elementi appaiono piuttosto costanti, in particolare i videogames tendono a mantenersi su una quota stabile, pur con qualche variazione. Al contrario si nota un lento aumento di anime tratti da light novel, che nel giro di quattro anni sono passati dal 9% al 19%.





In attesa di Haruhi nelle nostre librerie °°...
Più che per la mancanza di soggetti originali notavo con perplessità che ormai si tende a portare in anime quasi ogni cosa capiti a tiro anche manga con pochi volumi all'attivo, ne derivano per forza stagioni brevi con finali aperti (quando va bene).
E' comunque indubbio che serva un aumento di soggetti originali meglio strutturati.
Tuttavia se non si staccano dal semplice sbattere in video qualche manga, anche di bassissima lega, non accadrà null'altro che un peggioramento della qualità in generale.
Vendendo più anime basati su prodotti già noti, si darà meno fiducia a progetti originali, che avranno meno fondi e meno tempo ed in alcuni casi proprio non riusciranno a toccare gli schermi.
E dalla parte dei manga, aumenteranno le serie proponendosi solo per una saturazione il mercato, così prima o poi alcune, anche pessime o orribili, diverranno anime. Anche se in molti casi vengono fuori delle cose oltremodo inutili.
Comunque mi preoccupa il fatto che le serie originali siano in calo, dimostra che le idee scarseggiano, e di molto vedo
Le light novel hanno devastato il mondo dell'animazione negli ultim anni. Si è creduto che essendo novel un pò tutte potessero avere delle trame decenti. Inceve molte di queste si sono rivelate dei librucoli salbi degni delle peggiori edizioni economiche.
I Manga come base per gli anime è sempre stato così, solo che ad un aumento esponenziale delle testate e corrisposto la possibilità che ad un minimo successo la tal serie venga subito passata in forma animata. Forse non c'è più un minimo di filtro come un 10 anni fa? Sicuramente si!
I videogames hanno sempre la stesse percentuale, più o meno, ergo in quel caso si è mantenuti,forse, un minimo di dignità nelle scelte.
Il concetto di soggetti originale è generico, bisogna veder cosa si intende, ergo non mi sembra un dato così valutabile come gli altri.
Sarebbe interessante conoscere i dati del periodo 20012003,mi sa che ci sarebbe da ridere non poco o meglio da piangere
mi piacerebbe vederne di più tratti dai videogiochi, però fatti bene davvero, leggi "devil may cry", anche se adesso vedendolo in italiano, non è malaccio, ma NON è il famoso videogioco!
peccato per gli "originali", io credo che se una storia parte dall'anime, la si vede più volentieri, anche perchè se poi ne viene realizzata una trasposizione manga non si ha mai lo stesso effetto.
anche se comunque, ultimamente, gli anime che sono trasposizioni di manga va a finire che vi si ispirano solamente, per poi cambiare e prendere tutt'altra piega, e ciò può essere anche una manovra per non far risultare ritrito l'anime a chi segue il manga!
che si intende con altro? libri? storie vere?
L'esempio più eclatante è forse Full Metal Panic.
Poi ci sono i colpi di genio, come Bakemonogatari, dove l'anime, pur essendo tratto da una light novel, non è un semplice adattamento delle storie originali, ma sfrutta, a livello visivo e uditivo, effetti possibili solo nell'animazione.
E' finito il tempo di serie del calibro di Gankutsuou, Ergo proxy, Evangelion, etc...
una delle poche cose originali che ho guardato nel 2010 e che mi è piaciuta è Durarara!! e Angel Beats.
p.s. originli vuol dire "inventati di sana pianta", no? cioè che la sceneggiatra nasce nella mente dell'autore, senza basarsi su manga, videogiochi, light novel, etc, vero?
Angel Beats aveva una trama veramente originale, su cui si poteva scommettere tanto, peccato che l'unica cosa bella di quell'anime sia l'animazione. Le poche opere originali, che per me potrebbero essere dei potenziali capolavori, le finiscono così...
Io non faccio altro che ricordarlo ogni volta che ho la possibilità, ma non ho più visto anime come "I Cieli di Escaflowne" (secondo me un autentico capolavoro) e "Scrapped Princess", anime del 2001, stupendo.
una delle poche cose originali che ho guardato nel 2010 e che mi è piaciuta è Durarara!!
originale? dove? Tratta da una novel LOL
--Sinceramente non ritengo importante che venga da un libro piuttosto che da un manga o che altro, l'importante è la gente che ci lavora dietro.--
Mica sempre è cosi. Cmq il sondaggio,se non ho capito male, serve per mostare le tendenze, certo non vuole esprime un giudizio. Siamo noi, che facciamo consideazioni in merito^^
Mi dispiace un po' per il calo dei soggetti originali. Forse non ci si lavora più tanto come prima...
Falsa credenza. Su 30 novel rese animate, di decenti ce ne sono 2 o 3. Ripeto dove è scritto che SOLO perchè tratta da una novel dovrebbe avere un'anime di contenuto? Ci sono tanti esempi di novel animate che sono finite nel dimenticatoi perchè più che mediocri
Sono dell'idea che quest'ultimo punto sia una cosa voluta (almeno il più delle volte), nel senso che se il titolo x (poco conosciuto) concepito come cartaceo viene trasposto in anime dopo pochi volumi (separandosi per ovvie ragioni dal pensiero dell'autore affibbiandogli così un finale inventato) e dovesse via via aumentarne la fama e i consensi, al momento della sua conclusione effettiva sarebbero diversi a chiedere/volere una nuova serie animata questa volta totalmente fedele al pensiero dell'autore che l'ha concepita. Ecco così che ne scaturisce un'altra e di conseguenza una nuova fonte di guadagni...ma questo è un altro discorso che non c'interessa al momento.
era comunque scontato che la fetta più grossa se la prendessero i manga
Che col passare del tempo alcuni anime venissero ispirati dai light novels non mi sembra strano, ma concordo con altri prima di me che stanno diminuendo quelli "originali".
Vedremo col passare del tempo l'evuluzione dell'anime per quanto riguarda la trama, e spero che aumentino quelli originali.
Peccato, perché le frontiere dell'animazione "creativa" e d'autore oramai si vedono solo in alcuni corti qua e là...
Il fenomeno Light Novel mi sta intrigando molto, ho trovato le traduzioni di Harui e lo trovo un prodotto valido che potrebbe attecchire anche in Italia , ma al contrario di come avviene in Giappone,sfruttando la fama dell'anime...
Cmq non è importante da dove venga l'idea...ciò che conta davvero è la qualità del prodotto che si offre come in ogni genere di intrattenimento
Oggigiorno molte (ma non tutte) case di animazione giapponesi valutano le nuove serie da trasmettere sul piano prettamente economico, puntando a opere che già hanno dimostrato un discreto successo sotto forma di manga/videogioco/novel/eccetera, mentre una serie originale è molto spesso un salto nel vuoto che di questi tempi in pochi sono disposti a fare. Questo a scapito di alcuni talenti emergenti che magari ci sono, ma che si vedono chiuse tutte le porte in faccia, quando invece qualcosa di nuovo da dire ce l'hanno.
Mi ricordo quando tempo fa, in piena crisi economica, alcune case di animazione hanno proceduto con tagli dei posti di lavoro (Gonzo su tutte). C'era una discussione riguardo al fatto che, avendo meno fondi, ci si potesse concentrare o meno sulle opere di maggiore qualità e originalità. Beh la risposta è stata questa: meno soldi, usato sicuro!
Curiosa anche la situazione fumetti: leggero calo con un pò di rialzo e poi addiritura un balzo del 10 %! °_O
Ma le cosidette "visual novel" che da come capito sarebbero delle specie di videogiochi, saranno nella sudetta voce o in quella "altro"?
Rargà, non mi fate il pacco con Haruhi eh!
"Toradora" a me non coinvince onestamente. Non mi atttira proprio.
Parlando sempre di light novel, ricordiamo che sono tornati a fare serie anche sulla mitica "Slayers"!
Peccato per la terza serie, originale. Nella seconda metà si vede come si sia a corto di idee e si allunghi il prodo con puntate godibili, ma che non centrano niente.
Mediaset, trasmettere le nuove serie non solo su Hiro no eh!?!
Sarei curioso di sapere quale fosse la percentuale negli anni 90 quando sono uscite la già citata "Slayers", "Orphen", "Record of lodoss war" e "L' irresponsabile Capitan Tylor". Notare come all' epoca fossero soprattutto fantasy e di fantascienza!
Di "Durarara" ne ho sentito parlare ad inizio positivamente. Sembra effettivamente interessante.
"basta che abbia quel minimo di stereotipi per vendere"
Per certe serie sin troppo vero!
" "Scrapped Princess" "
Non l ' avevo mai sentito. M' incuriosisce. Però noto che il disegno, anche se valido, è uno dei primi ad inserire dei volti ebeti. Poi c' è una mora popputa con un' epsressione da tardona. Mhm, sono combattuto.
Credo che tra le serie originali di successo vada considerata anche Code Geass, la cui prima serie è andata in onda quasi in contemporanea con Gurren Lagann (Eureka 7 invece è dell'anno precedente).
Triste la crisi della creatività degli ultimi anni, cmq...
Non molto originali però...
Bhè, già si sapeva : 3
Ritornando al discorso generale sono curioso anche io di sapere se le Visual Novel sono da considerae sotto i videogiochi...anime di recente successo come Air, Kanon, Fate/stay night derivano da Visual novel...
@Fra X anche io ero partito prevenuto su Harui poi...se ti interessa leggi la mia recensione sulla scheda dell'anime, sono proprio l'ultimo in ordine cronologico
Notare come queste VN abbiano... contenuti hentai!
-.- Bah! Meno male che, da come ho letto, le serie, almeno quelle sopracitate mi pare, vengono spogliate anche di robe più leggere del genere.
Detto ciò, soprattuto "Clannad", andato in onda nelle due stagioni passate, mi sembrano serie molto pomate dal web e che se fossero andare in onda nel 99 o 00 per dire, non se le sarebbe filate quasi nessuno, ma essendo in tempo di divulgazione pirata... non stò dicendo che sono brutte serie, anche perchè non le ho viste, solo che delle tre "Clannad", molto apprezzato, non mi sembra un granchè mentre magari sulle altre due, soprattutto "Kanon", un pensierino ce lo si può fare. Certo, il disegno delle ragazze non aiuta.
Sarò superficiale, ma mi sembra più la moda del periodo. Detto che c' è sempre in generale. Bedi i cosidetti robottini o le serie sul baseball o i vari cloni e dirvati di Lamù.
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