Torna in Italia il nuovo "World Masterpiece Theater" (Sekai Meisaku Gekijo), più comunemente conosciuto come Meisaku, ossia un progetto volto alla produzione di serie televisive animate, adattamento di grandi opere della letteratura mondiale per l'infanzia.
Il filone di anime romanzati è nato tra il 1969 e il 1974, per poi diventare un stabile sotto la direzione della Nippon Animation tra il 1975 ed il 1997, che in questo ventennio produsse nuovi anime con cadenza annuale, per trasmetterli la domenica sera alle 19.30 sul canale televisivo giapponese Fuji TV. Dopo un interruzione di ben dieci anni, il progetto è stato ripreso, e Mediaset ha acquistato i diritti di tre recenti anime, per trasmetterli prima su Hiro e poi su Italia 1:
- Il cuore di Cosette (Les Misérables: shoujo Cosette) del 2007
- Il lungo viaggio di Porfi (Porufi no nagai tabi) del 2008
- Sorridi piccola Anna (Konnichiwa Anne - Before Green Gable) del 2009
Trailer del nuovo "World Masterpiece Theater" su Italia Uno e Hiro:
(La canzone "Dentro un sorriso", è cantata da Miriana Trevisan con la musica di Silvio Amato e il testo di Adriano Bonfanti e Luigi Reggi, Edizioni RTI)
I 52 episodi di Il Cuore di Cosette sono stati trasmessi in anteprima nazionale da Hiro dal 23 marzo 2010 al 13 maggio 2010, e passeranno in autunno a Italia 1, si tratta di un adattamento del romanzo I Miserabili di Victor Hugo, che ha abbandonato il realismo dei personaggi, in linea con le moderne produzioni kodomo: con grandi occhi “Kawaii” e fisicità un po’ “Chibi” dei bambini, che nei Meisaku non si erano mai visti; inoltre usa la storia del romanzo solo come canovaccio, discostandosi sensibilmente dalla trama originale: il personaggio di Jean Valjean è stato reso un comprimario, spostando l'attenzione su Cosette e sul suo rapporto travagliato con gli avidi e crudeli locandieri Thenardiers, che si offrono di ospitare la piccola, ma in realtà la usano come una schiavetta, mentre la madre Fantine, ignara, cerca lavoro in città.
Il Cuore di Cosette, sigla di apertura:
(cantata da Roberta Pagnetti e realizzata da Nuvola e Valeriano Chiaravalle, Edizioni RTI)
Promo di Hiro, Il cuore di Cosette:
In merito a Il lungo viaggio di Porfi, che è iniziato ad andare in onda dal 1° settembre, alle ore 19:15 e 22:45, su Hiro, riportiamo le notizia pubblicata dal sito AnimeFun:
“Porfy no Nagai Tabi, in italiano Il lungo viaggio di Porfi e composto da 52 episodi ispirati al romanzo di Paul-Jacques Bonzon: “Les Orphelins de Simitra”, con la regia di Tomomitsu Mochizuki(Capricciosa, Orange Road, è quasi magia Johnny, Ranma ½, Cara dolce Kyoko) e i disegni di Shigeo Akahori.
Inizialmente ambientata in Grecia, la storia ci parla del piccolo Porfi, un ragazzino di 12 anni che ha la passione per le automobili, esattamente come il padre; sogna così di diventare un benzinaio e di lavorare proprio di fronte al garage del papà. Le ambizioni del protagonista, però, vengono sgretolate da un terremoto che colpisce Simitra. Il sisma uccide i genitori di Porfi, che rimane quindi solo con la sorellina Mina. Dopo la miseria, i due vengono affidati a delle famiglie completamente diverse e quindi si perdono di vista: Porfi decide quindi di andare alla ricerca di Mina, con pochissimi indizi a sua disposizione.
L’edizione italiana è curata da Merak Film, con la direzione del doppiaggio di Federico Danti. Il lungo viaggio di Porfi godrà di una bellissima sigla italiana, scritta e cantata da Cristina D’Avena (che ritorna protagonista indiscussa delle canzoni delle serie WMT), sulle note di Cristiano Macrì per la musica. La videosigla tv avrà una durata target di 1:30.”
Arriva in prima tv, su Hiro , il lungo viaggio di Porfy , da Mercoledì 1 Settembre:
Sigla Italiana dell'anime "Il Lungo Viaggio di Porfy", cantata da Cristina D'avena.
Sorridi piccola Anna si pone come prequel del famoso anime Anna dai capelli rossi del 1979, e traspone il romanzo "Before Green Gables", scritto nel 2008 dall’autrice canadese Budge Wilson, con il consenso degli eredi di Lucy Maud Montgomery, in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo originale.
La serie animata prodotta in 39 episodi, sarà trasmessa questo autunno da Hiro e successivamente da Italia 1. La storia è ambientata nella seconda metà del XIX secolo e racconta i primi undici anni di vita di Anne Shirley, prima del suo arrivo a casa di Marilla e Matthew Cuthbert ad Avonlea. Anna nasce a Bolingbroke nella Nuova Scozia da Walter e Bertha Shirley, due insegnanti di liceo, ma dopo soli tre mesi entrambi i genitori muoiono di una malattia infettiva. La piccola, non avendo altri parenti, viene affidata prima a Joanna Thomas, l'ex governante dei Shirley, passando un infanzia infelice e priva di affetti.
Promo di Sorridi Piccola Anna
(Cristina D'Avena canta "Crescerai", per il testo di Alessandra Valeri Manera e la musica di Carmelo "Ninni" Carucci)
Non solo Meisaku
Hiro ha trasmesso, dal 27 febbraio 2010 al 22 marzo 2010, la prima serie di Emma,una storia romantica, composta da 24 episodi, che, al solito, passerà in chiaro su Italia 1. Questo titolo condivide con i Meisaku l’ambientazione storica, ma non deriva da un romanzo per ragazzi, bensì dal manga seinen sentimentale Eikoku koi monogatari Emmi di Kaoru Mori, è quindi un prodotto che nasce orientato verso un pubblico adulto, e, per adattarlo ai dettami del MOIGE, l'anime è stato sottoposto a delle parziali censure.
La versione animata è stata prodotta dallo Studio Pierrot, mentre il doppiaggio italiano e stato curato dallo Studio PV.
La storia è ambientata nella ottocentesca Londra vittoriana, ove seguiamo le vicende di Emma, riservata domestica, che lavora per Kelly Stoner, ex istitutrice privata ormai in pensione. La protagonista si innamora di William, un giovane e ricco aristocratico, ex allievo della sua datrice di lavoro. La timidezza e il diverso rango sociale sono un ostacolo non da poco, ma i due, tra sguardi rubati e piccoli stratagemmi, si avvicineranno sempre di più, nonostante i tentativi di coloro che, per interessi personali, tenteranno di allontanarli.
La sigla di Emma,una storia romantica
(composta da Giuseppe Zanca e Danilo Bernardi con le parole di Nuvola, è interpretata da Cristina D'Avena)
Emma,una storia romantica, spot di Hiro:
Emma,una storia romantica, preview di Italia 1:
Infine, in linea con la sua tradizione, Mediaset propone un nuovo arrivo per il genere "maho shoujo": Shugo Chara! La magia del cuore, trasposizione del manga del duo di autrici noto come Peach-Pi (Rozen Maiden, DearS, Zombie Loan). Sarà trasmessa in autunno su Hiro per poi passare in chiaro su Italia 1.
Protagonista dell’anime è Amu Hinamori una ragazzina delle elementari solitaria e gelida con i compagni, molti dei quali la definiscono “cool and spicy”. Loro non sanno che in realtà il comportamento di Amu è solo una corazza con cui tenta di vincere la propria timidezza. Una mattina, dopo aver desiderato ardentemente di poter cambiare carattere, Amu trova tre misteriose piccole uova colorate sul suo letto. Ogni ovetto contiene uno “Spirito Guardiano”, un’entità magica che può donare agli umani il potere di cambiare personalità... ma non solo. Con il loro aiuto, Amu scoprirà che il suo vero Io è molto più incredibile di quanto avesse mai sognato!
Shugo Chara! conta ben tre serie TV : Shugo Chara! (2007), 51 episodi che stanno per sbarcare in Italia; Shugo Chara! Doki (2008) sempre composta da 51 episodi; Shugo Chara! Party! (2009) di 25 episodi; prodotte da Satelight (Macross Frontier, Aquarion, Fairy Tail), e messe in onda su TV Tokyo.
Video promozionale Shugo Chara!:
(La canzone "Tutto sa di te", è cantata da Cristina D'Avena e scritta da Leonardo Abbate e Goffredo Orlandi)
Spot, Prossimamente su Italia Uno e Hiro: Shugo Chara - La magia del cuore.
(Il doppiaggio utilizzato in questo video fa parte di una demo, nella versione ufficiale, Marcella Silvestri non doppia Amu, ma Miki. La canzone in sottofondo è cantata da Cristina D'Avena)
Il filone di anime romanzati è nato tra il 1969 e il 1974, per poi diventare un stabile sotto la direzione della Nippon Animation tra il 1975 ed il 1997, che in questo ventennio produsse nuovi anime con cadenza annuale, per trasmetterli la domenica sera alle 19.30 sul canale televisivo giapponese Fuji TV. Dopo un interruzione di ben dieci anni, il progetto è stato ripreso, e Mediaset ha acquistato i diritti di tre recenti anime, per trasmetterli prima su Hiro e poi su Italia 1:
- Il cuore di Cosette (Les Misérables: shoujo Cosette) del 2007
- Il lungo viaggio di Porfi (Porufi no nagai tabi) del 2008
- Sorridi piccola Anna (Konnichiwa Anne - Before Green Gable) del 2009
(La canzone "Dentro un sorriso", è cantata da Miriana Trevisan con la musica di Silvio Amato e il testo di Adriano Bonfanti e Luigi Reggi, Edizioni RTI)
I 52 episodi di Il Cuore di Cosette sono stati trasmessi in anteprima nazionale da Hiro dal 23 marzo 2010 al 13 maggio 2010, e passeranno in autunno a Italia 1, si tratta di un adattamento del romanzo I Miserabili di Victor Hugo, che ha abbandonato il realismo dei personaggi, in linea con le moderne produzioni kodomo: con grandi occhi “Kawaii” e fisicità un po’ “Chibi” dei bambini, che nei Meisaku non si erano mai visti; inoltre usa la storia del romanzo solo come canovaccio, discostandosi sensibilmente dalla trama originale: il personaggio di Jean Valjean è stato reso un comprimario, spostando l'attenzione su Cosette e sul suo rapporto travagliato con gli avidi e crudeli locandieri Thenardiers, che si offrono di ospitare la piccola, ma in realtà la usano come una schiavetta, mentre la madre Fantine, ignara, cerca lavoro in città.
In merito a Il lungo viaggio di Porfi, che è iniziato ad andare in onda dal 1° settembre, alle ore 19:15 e 22:45, su Hiro, riportiamo le notizia pubblicata dal sito AnimeFun:
“Porfy no Nagai Tabi, in italiano Il lungo viaggio di Porfi e composto da 52 episodi ispirati al romanzo di Paul-Jacques Bonzon: “Les Orphelins de Simitra”, con la regia di Tomomitsu Mochizuki(Capricciosa, Orange Road, è quasi magia Johnny, Ranma ½, Cara dolce Kyoko) e i disegni di Shigeo Akahori.
Inizialmente ambientata in Grecia, la storia ci parla del piccolo Porfi, un ragazzino di 12 anni che ha la passione per le automobili, esattamente come il padre; sogna così di diventare un benzinaio e di lavorare proprio di fronte al garage del papà. Le ambizioni del protagonista, però, vengono sgretolate da un terremoto che colpisce Simitra. Il sisma uccide i genitori di Porfi, che rimane quindi solo con la sorellina Mina. Dopo la miseria, i due vengono affidati a delle famiglie completamente diverse e quindi si perdono di vista: Porfi decide quindi di andare alla ricerca di Mina, con pochissimi indizi a sua disposizione.
L’edizione italiana è curata da Merak Film, con la direzione del doppiaggio di Federico Danti. Il lungo viaggio di Porfi godrà di una bellissima sigla italiana, scritta e cantata da Cristina D’Avena (che ritorna protagonista indiscussa delle canzoni delle serie WMT), sulle note di Cristiano Macrì per la musica. La videosigla tv avrà una durata target di 1:30.”
Sigla Italiana dell'anime "Il Lungo Viaggio di Porfy", cantata da Cristina D'avena.
Sorridi piccola Anna si pone come prequel del famoso anime Anna dai capelli rossi del 1979, e traspone il romanzo "Before Green Gables", scritto nel 2008 dall’autrice canadese Budge Wilson, con il consenso degli eredi di Lucy Maud Montgomery, in occasione del centenario della pubblicazione del romanzo originale.
La serie animata prodotta in 39 episodi, sarà trasmessa questo autunno da Hiro e successivamente da Italia 1. La storia è ambientata nella seconda metà del XIX secolo e racconta i primi undici anni di vita di Anne Shirley, prima del suo arrivo a casa di Marilla e Matthew Cuthbert ad Avonlea. Anna nasce a Bolingbroke nella Nuova Scozia da Walter e Bertha Shirley, due insegnanti di liceo, ma dopo soli tre mesi entrambi i genitori muoiono di una malattia infettiva. La piccola, non avendo altri parenti, viene affidata prima a Joanna Thomas, l'ex governante dei Shirley, passando un infanzia infelice e priva di affetti.
(Cristina D'Avena canta "Crescerai", per il testo di Alessandra Valeri Manera e la musica di Carmelo "Ninni" Carucci)
Hiro ha trasmesso, dal 27 febbraio 2010 al 22 marzo 2010, la prima serie di Emma,una storia romantica, composta da 24 episodi, che, al solito, passerà in chiaro su Italia 1. Questo titolo condivide con i Meisaku l’ambientazione storica, ma non deriva da un romanzo per ragazzi, bensì dal manga seinen sentimentale Eikoku koi monogatari Emmi di Kaoru Mori, è quindi un prodotto che nasce orientato verso un pubblico adulto, e, per adattarlo ai dettami del MOIGE, l'anime è stato sottoposto a delle parziali censure.
La versione animata è stata prodotta dallo Studio Pierrot, mentre il doppiaggio italiano e stato curato dallo Studio PV.
La storia è ambientata nella ottocentesca Londra vittoriana, ove seguiamo le vicende di Emma, riservata domestica, che lavora per Kelly Stoner, ex istitutrice privata ormai in pensione. La protagonista si innamora di William, un giovane e ricco aristocratico, ex allievo della sua datrice di lavoro. La timidezza e il diverso rango sociale sono un ostacolo non da poco, ma i due, tra sguardi rubati e piccoli stratagemmi, si avvicineranno sempre di più, nonostante i tentativi di coloro che, per interessi personali, tenteranno di allontanarli.
(composta da Giuseppe Zanca e Danilo Bernardi con le parole di Nuvola, è interpretata da Cristina D'Avena)
Emma,una storia romantica, spot di Hiro:
Emma,una storia romantica, preview di Italia 1:
Infine, in linea con la sua tradizione, Mediaset propone un nuovo arrivo per il genere "maho shoujo": Shugo Chara! La magia del cuore, trasposizione del manga del duo di autrici noto come Peach-Pi (Rozen Maiden, DearS, Zombie Loan). Sarà trasmessa in autunno su Hiro per poi passare in chiaro su Italia 1.
Protagonista dell’anime è Amu Hinamori una ragazzina delle elementari solitaria e gelida con i compagni, molti dei quali la definiscono “cool and spicy”. Loro non sanno che in realtà il comportamento di Amu è solo una corazza con cui tenta di vincere la propria timidezza. Una mattina, dopo aver desiderato ardentemente di poter cambiare carattere, Amu trova tre misteriose piccole uova colorate sul suo letto. Ogni ovetto contiene uno “Spirito Guardiano”, un’entità magica che può donare agli umani il potere di cambiare personalità... ma non solo. Con il loro aiuto, Amu scoprirà che il suo vero Io è molto più incredibile di quanto avesse mai sognato!
Shugo Chara! conta ben tre serie TV : Shugo Chara! (2007), 51 episodi che stanno per sbarcare in Italia; Shugo Chara! Doki
(La canzone "Tutto sa di te", è cantata da Cristina D'Avena e scritta da Leonardo Abbate e Goffredo Orlandi)
(Il doppiaggio utilizzato in questo video fa parte di una demo, nella versione ufficiale, Marcella Silvestri non doppia Amu, ma Miki. La canzone in sottofondo è cantata da Cristina D'Avena)
io lo credo
@ maria: si parla di merdaset.. ovvio che ci saranno delle censure!
Di Porphy ho visto qualche immagine e ho trovato gli sfondi stupendi, mentre Cossette ha dei disegni molto altalenanti (quelli più classicheggianti sono ok, mentre quelli "nuovi" non mi piacciono), ma è interessante, anche perchè mi han detto che c'è un ottimo personaggio principale che è nelle mie corde e per di più è doppiato dal mio doppiatore preferito!
Spero vivamente che tutte queste serie finiscano prima o poi in chiaro su Italia 1, possibilmente senza mezzi episodi o interruzioni.
Da merdaset non mi aspetto più nulla, e quindi non gli darò neanche una possibilità. Magari qualche anime merita, ma solo se in versione integrale, sigle comprese. ma quelli di mediaset, sono duri a capire
imposibile _-'
----> http://it.wikipedia.org/wiki/Emma_-_Una_storia_romantica#Censura_nell.27edizione_italiana
Riconosco il valore dei meisaku ma non sono il genere di letteratura e di anime che prediligo.
Shugo chara invece sembra carino, ma sono di parte, amante delle majocco qual sono... spero di riuscire a seguirlo.
non è possibile.... lo guarderò di sicuro, anche se me lo sono già visto tutto subbato su internet, e credo che sarà di sicuro censurato
per gli altri anime, direi che non me ne interessa nemmeno uno. Sembrano tutti un po'.... drammatici. Genere che proprio detesto con tutta me stessa XD
Si lo so ç___ç Io ho tutti i loro album ç__ç Sono uno dei miei gruppi preferiti ç__ç
Forse ritornano gli anni d'oro?
Ma dovrò fare gli straordinari per vedere tutto..Emma, Shugo Chara e soprattutto Anna, mi interessa tutto Y_Y
Le censure fanno aprte della tradizione Merdaset, impossibile rinunciarci XD mi chiedo cosa ci sarà stato di così compromettente in Emma, mah!
Vabbè, accontentiamoci..dai!
Poi, se esce l'anime, uscirà anche il manga di Shugo Chara, finalmente !!
Emma a prima vista forse, ma devo vederne prima qualche episodio!
Vorrei provare a dare un'occhiata anche a Shugo Chara per la sua popolarità però non mi convince moltissimo
Perchè visti così mi sembran da mattina o da pomeriggio...
Tuttavia, consiglio questi due titoli a chi non li avesse ancora visti o comunque anche ai piccoli: sono serie che mi sono piaciute e che meritano di essere viste.
Non lo so, sono senza parole...
Ho già visto Emma e Cosette su Hiro (stendiamo un velo pietoso per le due sigle
p.s. Sbaglio o nell'ultimo video c'è la voce di Marie-Yvonne, il sottofondo del relativo anime Hanayori Dango e il suono della trasformazione di Sailor Moon!?!? O.ò
è inutile che aggiunga ulteriore incazzatura all'elisio italiano che non credo di vedere più su mediaset,sono di una delusione dietro l'altra.
e comunque le serie che proietteranno soddisfano solo una piccola parte della mia curiosità,sinceramente potevano prendere altri buoni titoli per migliorare un palinsesto di italia 1 dal sicuro deficit di idee.
C'è da dire solo una cosa: piu fan vedere anime in tv non a pagamento meglio è
oramai sti anime con gli unici che riescono a mandare, sta banda di bigotti, eppure troveranno qualcosa da censurare per non "seviziare mentalmente" le povere bambine che a carnevale devono vestirsi col vestitino di cartapesta rosa...
E' da 20 anni che fanno sigle spoilerose e non hanno ancora capito nulla.
è anche vero che alcuni potevano anche risparmiarseli,per via di un piattismo di trama peggiore del romanzo,fortunatamente sono pochi i casi in questione,secondo me.
questa nuova ventata del genere che il biscione proporrà sia nella salsa a pagamento e sia in quella margarinica dovrebbe sfruttarla per titoli davvero validi,non per un "pacchetto" che nel complesso non è così ricco come si vuol far intendere.
Trasmettono EMMA!
EMMA PERDIO!
Spero che l'anime possa riportare qualche lettore al favoloso manga della Mori, che merita tantissimo e che mi spiace ammettere, ma non è stato apprezzato dai più...
Dynit, ti prego! Pubbliga i Gaiden di Emma! TI SUPPLICO! ç_ç
Del resto, mi interessano soltanto i World Masterpiece Theater... (sarà, ma Shugo Chara non dice niente ._.)
Comunque, a parte il tratto grafico di Cosette che a livello di "pregiudizio" non mi ispira tanto, spero davvero di vedere sia Porfi che Cosette che Konnichiwa Anne, che Emma. Il manga di quest'ultimo è splendido, veramente splendido, spero che l'anime sia all'altezza ^^
Personalmente vedrei Shogo Chara che mi incuriosisce ormai da molto tempo e magari anche Emma che potrebbe essere interessante...
ormai credo proprio che i cigni se li siano fatti arrrosto da tempo,non c'è più un rispetto per nulla,dei palinsesti cambiati in corsa e chi più ne ha più ne metta.
è diventato un covo di "loscate" abnormi,ormai ridono alle nostre critiche, se ne fottono di tutto, basta che "faccia il tot percento di share", vi sembra un discorso dai neuroni a posto questo?
Gli altri, ahimè, non mi ispirano.
Gli organi di controllo, come già scritto, sono altri e statali.
Ma "Cosette" andrà al posto di Pollyanna"? Speriamo che replichino "Kiss me Licia". Purtroppo non mi si vede La 5 e per me è una di quella serie che si deve vedere in TV se si può ^^ !
Questa "Emma, una storia romantica" dovrebbe esser einteressante. Il disegno no lo trovo affatto male. Speriamo che lo trasmettano e decentemente.
A me "Shugo chara", leggendo anche delle recensioni quì non convince. Poi alcuni elementi come la sorella e il suo "particolare" affetto verso il fratello... mah!
"Marie-Yvonne"? Quale quella serie tenuta in magazzino e trasmessa solo su IT per poi essere trasmessa di nuovo oslo in pay? Lasciamo perdere và! Ce l' hanno da più di 10 anni (la sigla della D' Avena" ho letto che è datata 99) e guardate come la trattano!
Ma Boing hanno intenzione ancora di utilizzarlo bene oppure è ormai quasi lasciato a se stesso? Perlomen qualche mese fa ci hanno ritrasmesso Spank.
Ancora mi domando perchè abbiano ridotto a uno i cartoni della sera. Mah!
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