Il volume di novembre della rivista Monthly Comic Ryu editata da Tokuma Shoten, ha annunciato che la prossima uscita del 19 ottobre sarà venduta con allegato il "Satoshi Kon Memorial Book". Questi conterrà molti capitoli della serie Seraphim: 266,613,336 Wings ("Seraphim: 2-Oku 6661-Man 3336 no Tsubasa"), manga creato da Satoshi Kon (Perfect Blue, Millennium Actress, Paprika) e dall'amico regista pluripremiato Mamoru Oshii (Ghost in the Shell, Avalon, The Sky Crawlers).
La storia è ambientata dopo che il mondo è stato flagellato dalla "malattia degli angeli" ("tenshi-byo"), un morbo che conduce inesorabilmente alla morte ogni sua vittima. Per risolvere il mistero della malattia tre saggi e una ragazza di nome Sera si mettono in viaggio alla volta del cuore dell'Asia centrale. Nemici e cospirazioni si abbatteranno su di loro durante il cammino.
Il manga è stato originariamente pubblicato sulla rivista Animage, sempre di Tokuma Shoten, dal maggio del 1995 al novembre del 1996, per un totale di 16 capitoli.
Nato dal concept originale di Oshii, ne ha chiesto la collaborazione all'amico Kon, già autore di altri manga.
Infatti Satoshi Kon, regista acclamato dalla critica internazionale per i suoi capolavori animati, ha in realtà iniziato come mangaka, in particolar modo con il volume autoconclusivo Kaikisen ("La stirpe della sirena", in Italia) del 1990.
Ricordiamo che il maestro Kon è deceduto il 24 agosto di quest'anno, lasciandoci una bellissima lettera d'addio.
E' difficile immaginare un'accoppiata migliore
Speriamo che arrivi qui da noi...intanto grazie a quest'articolo ho scoperto dell'esistenza di manga di Satoshi Kon, per di più disponibili anche in Italia!! Li prenderò alla prima occasione, almeno "La stirpe della sirena" sicuramente (perchè costa la metà dell'altro
Speriamo magari che Oshii ne faccia anche un bel lungometraggio.
I nomi ci sono.
Speriamo in bene.
Tra l'altro, devo recuperare anche La Stirpe Della Sirena.
@Fagiana: Non ricordiamo momenti così dolorosi ... ho già versato abbastanza lacrime ...
Perciò un manga del genere giungerebbe a stento da noi
Meglio la light novel di Suzumiya, ovvio
Per i nomi in gioco, beh, non è necessario nessun commento. Su Satoshi, sinceramente, non riesco a scrivere ancora niente: ha agito nella maniera che ritengo migliore, ma non so, cioè, non credo, che io riuscirei a fare come lui, e questo mi fa pensare più del dovuto.
Del manga in questione, non ne avevo mai sentito parlare, ma deve essere molto interessante: il tratto sembra fantastico (che è quello che ci si aspetta da un "capolavorista"), e la storia è degna di Oshii (vero Mamoru? Sempre rogne e angeli , eh?)
Peccato che il memorial box non arriverà mai da noi. Forse la jpop ci potrebbe fare un pensierio,ma è molto di nocchia benchè ogni appassionato che si definisce tale dovrebbe prenderlo per principio.
Staremo a vedere nei prossimi mesi,ma la storia cmq è molto interessante anche se solo abozzata
Mast: come funziona il sito, l'ho capito dal fumetto "Silvio mon amour" di qualche mese fa. Comunque, penso che la colpa sia anche dei giapponesi, che fanno vagonate di porcherie, e costringono spesso quelli del sito a pubblicare notizie alla "gatto sull'albero salvato dai pompieri".
Fagiana: delle due l'una: o sono cretini i tanti che comprono stupidate, o sono cretini i pochi che pensano che qualcosa di meglio potrebbero anche provare a pubblicare (in giappone e anche in italia). E io sono un cretino di minoranza.
La realtà è che solo chi scrive le news sa esattamente come funziona, e proprio per questo leggere alcune frasi mi fa un po' ridere
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ma perchè non è palese come funzionano le notizie? Cmq la mia non era una polemica,anzi, se leggi,la mia risposta era per tranquillazare gli animi, senza fare alcuna allusione, visto che è un dato di fatto.
Per le visite, vi parrà strano ma questa news sta andando meglio di quanto crediate... e i pochi commenti da un certo punto di vista ne sono anche una prova; per esperienza posso dire che gli utenti migliori postano poco.
Vogliamo fare un'analisi? Facciamola.
In primo luogo la notizia in questione è la seconda più letta delle giornata, con delle statistiche decisamente buone. Tanto basta per smontare il tuo "dato di fatto", tuttavia, visto che mi chiami a uno sforzo di dialettica, approfondisco l'analisi.
Soffermiamoci sulla notizia: in Giappone viene ristampato un manga del '95. Suppongo che al lettore medio, visti i personaggi, la cosa possa interessare (dati visite), ma poi che c'è da commentare? Di sicuro non molto, tant'è che neanche uno dei commenti tocca di striscio il manga in se, di cui peraltro ignoriamo anche la 'qualità'. Volendo fare un esempio pratico, io non ho scritto nulla, semplicemente perché non vedo che utilità possa avere parlare di una cosa che non conosco, e che, per quanto (non) ne so io (non so gli altri), potrebbe anche non essere una lettura particolarmente meritevole. Per farla breve non mi auguro certo la pubblicazione in Italia di una cosa che non conosco solo perché di Kon e Oshii, fosse un film potrei pure pensarla diversamente, ma questo è un manga.
Ad ogni modo non è certo erroneo dire che alcune notizie sono meno 'sentite' di altre, tuttavia, più che soffermarci sui numeri, che possono essere ingannevoli, è più interessante valutare chi tende a commentare quel tipo di notizie, e soprattutto il come lo fa. Un'attività che implica tempo, ma che consente di capire più di quello che la mera superficie lascia desumere e che, ovviamente, è applicabile anche in generale a tutte le notizie.
porca miseria sulla notizia che a lucca faranno uno stand tutto dedicato ad inuyasha c'erano un milardo di commenti entusiastici, MA STIAMO SCHERZANDO? entusiasmo per il peggior manga della takahashi?
Poi, ripeto, l'animanga giapponese fa semplicemente pena in questi ultimi tempi, quindi, la colpa, se colpa c'è, è soprattutto di chi non produce niente di valido, e non di chi riporta notizie un po' particolari, semplicemente perchè non c'è altro da pubblicare.
Molti degli altri commenti sembrano mere conversazioni da osteria!!!
Diversi anni fa, durante un'intervista, gli fu chiesto se c'era la possibilità che lo terminasse ma lo escluse.
Sarò anche prevenuto, ma ho come l'impressione che pubblicarlo adesso, a così poco dalla scomparsa, più che un omaggio sia un modo per sfruttare economicamente il luttuoso evento...
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