A quanto pare Kami Nomi zo Shiru Sekai (The world god only know) è riuscito a conquistare gli spettatori ancor prima della sua messa in onda, tanto che lo studio Manglobe sarebbe già a lavoro per la realizzazione di una seconda serie da mandare in onda il prossimo aprile.

Protagonista di Kami Nomi zo Shiru Sekai è Keima Katsuragi, un liceale sfigato e quattrocchi nella vita reale, ovvero un “otamegane” (un otaku con gli occhiali) continuamente preso in giro e occasionalmente picchiato, ma che, nel mondo virtuale degli eroge – gal games – insomma nei simulatori di appuntamenti –, è considerato una vera leggenda: il “Dio della Conquista”, nessuna ragazza in 2D riesce sfuggire alle sue tecniche di seduzione.
Keima riceve una mail in cui gli si chiede di conquistare delle ragazze quasi irraggiungibili, e il suo orgoglio lo porta ad accettare l’impresa come una sfida, non rendendosi conto che si tratta di rimorchiare delle ragazze in carne e ossa, e non virtuali. Qui nasce un problema: Keima dal vivo non ci sa fare, è un disastro, anzi, odia le donne vere. Ma quel che è fatto, è fatto; il protagonista ha firmato, a sua insaputa, un contratto con il diavolo e quindi sarà costretto ad adempiere al suo compito: catturare gli “spiriti fuggiti” che si nascondono nel cuore della fanciulla di turno, conquistandola. Keima nelle sue peripezie sarà spalleggiato dalla bella demone Elsee.
La serie animata è ispirata all'omonimo manga comico-romantico di Wakaki Tamiki che, serializzato dall’aprile del 2008 sulla rivista settimanale Shonen Sunday della casa editrice Shogakukan, ad oggi conta 8 volumi ed è in corso, con oltre 2 milioni di copie vendute. Dallo scorso anno il mangaka sta curando anche la trasposizione in light novel della sua opera. Il buon successo dei due prodotti cartacei ha portato lo studio Manglobe (Ergo Proxy, Samurai Champloo, The Sacred Blacksmith) a curarne una trasposizione animata, con il character design di Watanabe Akio (Bakemonogatari, The SoulTaker) e la ragia di Shigehito Takayanagi (Galaxy Angel). La serie, che ha fatto il suo debutto il 7 ottobre, è stata preceduta da un episodio pilota intitolato Flag 0 e distribuito in DVD.
Kami Nomi zo Shiru Sekai Opening

Protagonista di Kami Nomi zo Shiru Sekai è Keima Katsuragi, un liceale sfigato e quattrocchi nella vita reale, ovvero un “otamegane” (un otaku con gli occhiali) continuamente preso in giro e occasionalmente picchiato, ma che, nel mondo virtuale degli eroge – gal games – insomma nei simulatori di appuntamenti –, è considerato una vera leggenda: il “Dio della Conquista”, nessuna ragazza in 2D riesce sfuggire alle sue tecniche di seduzione.
Keima riceve una mail in cui gli si chiede di conquistare delle ragazze quasi irraggiungibili, e il suo orgoglio lo porta ad accettare l’impresa come una sfida, non rendendosi conto che si tratta di rimorchiare delle ragazze in carne e ossa, e non virtuali. Qui nasce un problema: Keima dal vivo non ci sa fare, è un disastro, anzi, odia le donne vere. Ma quel che è fatto, è fatto; il protagonista ha firmato, a sua insaputa, un contratto con il diavolo e quindi sarà costretto ad adempiere al suo compito: catturare gli “spiriti fuggiti” che si nascondono nel cuore della fanciulla di turno, conquistandola. Keima nelle sue peripezie sarà spalleggiato dalla bella demone Elsee.
La serie animata è ispirata all'omonimo manga comico-romantico di Wakaki Tamiki che, serializzato dall’aprile del 2008 sulla rivista settimanale Shonen Sunday della casa editrice Shogakukan, ad oggi conta 8 volumi ed è in corso, con oltre 2 milioni di copie vendute. Dallo scorso anno il mangaka sta curando anche la trasposizione in light novel della sua opera. Il buon successo dei due prodotti cartacei ha portato lo studio Manglobe (Ergo Proxy, Samurai Champloo, The Sacred Blacksmith) a curarne una trasposizione animata, con il character design di Watanabe Akio (Bakemonogatari, The SoulTaker) e la ragia di Shigehito Takayanagi (Galaxy Angel). La serie, che ha fatto il suo debutto il 7 ottobre, è stata preceduta da un episodio pilota intitolato Flag 0 e distribuito in DVD.
"Comunque il fatto che abbiano annunciato la seconda serie mi fa pensare che questa prima potrebbe essere corta, magari di soli 13 episodi ..."
Già! Faranno tipo 13 più 13 o 13 più 12 o 12 più 12 ...
Io lo consiglio....fa scompisciare
Ammetto comunque che un po di curiosità l'ha suscitata in me questo titolo, niente di strano che prima o poi ci darò un'occhiata
P.S. Sul fatto che Suzuka meriti più di Kami nomi non sono d'accordo, sono due manga di stile diverso, quindi non molto comparabili (il primo vuole proporre una romance seria, il secondo è innanzitutto un fumetto comico), e mentre apprezzo i lavori di Seo (leggo anche Kimi no iru machi), non lo trovo un narratore impeccabile, perchè tende spesso a fare leva su situazioni drammatiche forzate, e a me l'effetto soap opera fa storcere il naso...
Quindi mi sta bene dire che le opere di Seo meritano di essere animate molto più di tanta altra spazzatura che c'è in giro, ma non che lo meriterebbero proprio più di Kami nomi, che il suo adattamento animato se lo merita eccome. ^^ Naturalmente questa è solo la mia opinione e tutto dipende dai gusti personali, ma dato che conosco ambedue le opere ci tenevo a dire la mia su questo paragone.
Bella però la sigla!
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