Pubblichiamo un comunicato inviatoci dalla casa editrice GP Publishing:
Cari Amici,
durante lo scorso Lucca Comics & Games ci è stato segnalato che il testo di REPLICA 3 riportava dei difetti tali da rendere il fumetto pressoché “illeggibile”, tanto che ce ne veniva pure chiesta la ristampa.
Poiché il problema a noi non risultava ma ci era stato notificato sia in conferenza stampa sia presso il nostro stand, ovviamente ci siamo precipitati a fare tutte le verifiche del caso.
Abbiamo ripreso l’albo originale e chiesto all’editor e al traduttore la loro posizione di fronte ad un testo in effetti a prima vista un po'… "particolare"...
Bene, potete tirare tutti un bel sospiro di sollievo: non ci sono errori!
Ecco infatti la risposta che abbiamo ricevuto e che ora condividiamo con tutti voi:
“Nel terzo volume di REPLICA, Akainu, il protagonista, ad un certo punto inizia a parlare in modo stano, utilizzando le G al posto delle C, le D al posto delle T e così via. Si tratta di una scelta voluta dal traduttore per rendere in italiano l’artificio linguistico utilizzato nell’albo originale giapponese da parte dell’autore. Si vuole porre l’accento, anche nel parlato, sulla difficile situazione in cui il protagonista è finito: ferito e contuso tanto da non riuscire quasi a parlare. Non si tratta in alcun modo, quindi, di un errore tipografico, bensì di una scelta editoriale volta a rimanere quanto più possibile aderenti al testo originale, anche nel modo di comunicare attraverso il testo.”
Grazie a tutti per l'attenzione quindi e... buona lettura!
Lo Staff di GP Publishing
Cari Amici,durante lo scorso Lucca Comics & Games ci è stato segnalato che il testo di REPLICA 3 riportava dei difetti tali da rendere il fumetto pressoché “illeggibile”, tanto che ce ne veniva pure chiesta la ristampa.
Poiché il problema a noi non risultava ma ci era stato notificato sia in conferenza stampa sia presso il nostro stand, ovviamente ci siamo precipitati a fare tutte le verifiche del caso.
Abbiamo ripreso l’albo originale e chiesto all’editor e al traduttore la loro posizione di fronte ad un testo in effetti a prima vista un po'… "particolare"...
Bene, potete tirare tutti un bel sospiro di sollievo: non ci sono errori!
Ecco infatti la risposta che abbiamo ricevuto e che ora condividiamo con tutti voi:
“Nel terzo volume di REPLICA, Akainu, il protagonista, ad un certo punto inizia a parlare in modo stano, utilizzando le G al posto delle C, le D al posto delle T e così via. Si tratta di una scelta voluta dal traduttore per rendere in italiano l’artificio linguistico utilizzato nell’albo originale giapponese da parte dell’autore. Si vuole porre l’accento, anche nel parlato, sulla difficile situazione in cui il protagonista è finito: ferito e contuso tanto da non riuscire quasi a parlare. Non si tratta in alcun modo, quindi, di un errore tipografico, bensì di una scelta editoriale volta a rimanere quanto più possibile aderenti al testo originale, anche nel modo di comunicare attraverso il testo.”
Grazie a tutti per l'attenzione quindi e... buona lettura!
Lo Staff di GP Publishing
E aggiungo che le scan in inglese si fermano al volume 2. Qui si parla di volume 3, quindi...
All'inizio son rimasto basito ma l'ho subito collegato con lo stato di Akainu, e dopo poche vignette ci avevo fatto l'abitudine e leggevo scorrevolmente senza problemi, mai mi sarebbe venuto in mente che avessero sbagliato a scrivere!! XD
Come Nono_Rael apprezzo questa serie e sono curiosa di vedere l'altra opera dell'autore/autrice sempre pubblicata da GP...qualcuno sa dirmi se è stata realizzata prima o dopo Replica?
Ebbene si, volevo fare solo il bacchettone!!!
<i>PROBLEMI SU REPLICA 3?
ASSOLUTAMENTE NO. ED ECCO IL PERCHÉ</i>
è il titolo che ha scelto la GP per il comunicato, e ce lo ha inviato così, solo che non l'abbiamo potuto riportare per intero per motivi di limite di caratteri: il titolo non entrava per esteso...
@GIGIO: ogni riferimento è puramente non casuale? ahah!!!!
Comunque questa notizia è interessante per due punti di vista:
1. La Gp prende sul serio i propri clienti.
2. Molti lettori non si possono definire pienamente tali XD
In Hana no Keiji (confrontabile con la vecchia edizione Star Comics) si vede enormemente. E anche in Defense Devil.
O il problema sta a monte, i giapponesi, oppure è proprio una colpa della J-Pop.
@Vash: la serie in questione consta di soli 4 numeri..
@la volpe: non capisco se è un complimento o no.
Comunque io rimango dell'idea che certi lettori prima di accusare dovrebbero leggere bene.
Ma come si fa a non capire una cosa del genere?
Comunque la GP si dimostra sempre più aperta verso i fan, a differenza di molte altre case editrici, loro vengono incontro ai problemi..
Ma come mai le scan non hanno le tavole tagliate mentre il manga che ho preso sì? Mi verrebbe voglia di troncare l'acquisto per basso rispetto che hanno i giapponesi nei nostri confronti (sempre se è vero quel che dicono... è che trovo molto, TROPPO strano che il problema si presenti in un manga Shueisha e in un manga Kodansha)...
Facendo un confronto fra il volume giapponese di Defense Devil e quello italiano (sì, dopo averne letto le scan ho comprato il volume giapponese perché sono un facinoroso attentatore al mercato fumettistico mondiale
Quello italiano è 11x17 (17 striminzito, qualcosa di meno), quello giapponese 12x19. Il taglio della pagina, infatti, è avvenuto solo in altezza, mezzo centimetro scarso dal fondo e dalla cima della pagina. Tutto qui. Credo sia più che altro una scelta editoriale che ora non mi sento più di tanto di condannare.
Comunque, come si fa a sbagliare così? XD Ormai non ci si possono prendere più nemmeno queste "licenze poetiche" ...
Da lodare il tempestivo intervento della GP ... anche per una cosa nella quale, in effetti, era abbastanza palese l'abbaglio preso dai lettori.
Se non posso vedermi le tavole nella loro completezza, allora mi chiedo per quale motivo non abbiano stampato il volume italiano nello stesso formato giapponese... per risparmiare qualche euro? Non mi sembra una mossa intelligente...
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