In occasione del suo decimo anniversario, Amazon Japan ha pubblicato la classifica dei 10 videogame più venduti del decennio, partendo dall’1 ottobre 2001 fino al 30 giugno 2010.Tra i dieci titoli ben sei sono Nintendo. In prima posizione si piazza “Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo” per Nintendo DS. Il titolo, rilasciato in Giappone nel 2009, è diventato uno dei più venduti nel paese. Al numero tre si trova “New Super Mario Bros. Wii”, mentre in quarta “Wii Fit”, uscito nel 2007. In quinta posizione troviamo “Tomodachi Collection” per DS, conosciuto fuori dal Giappone con il nome di “Friend Connection”; il gioco permette di creare dei personaggi “Mii” e farli interagire in un mondo virtuale.
In ottava posizione, ancora un gioco di Mario, nello specifico “New Super Mario Bros” per DS, uscito nel 2006. Infine, l’ultimo titolo Nintendo ad occupare la nona posizione è “Animal Crossing: Wild World” per DS, uscito nel 2005, ed è il secondo videogame più vecchio presente in classifica, mentre il primo è “Dragon Quest VIII: L’odissea del Re maledetto” per PlayStation 2, uscito nel 2004.
Quattro titoli sono stati prodotti da Square Enix, due della serie Final Fantasy (Final Fantasy XIII e Final Fantasy XII) e due Dragon Quest (Dragon Quest IX e Dragon Quest VIII).
Ecco la classifica completa:
1. Dragon Quest IX: Le sentinelle del cielo (NDS)
2. Final Fantasy XIII (PS3, XBox 360)
3. New Super Mario Bros. Wii (Wii)
4. Wii Fit (con Balance Board) (Wii)
5. Tomodachi Collection (NDS)
6. Monster Hunter Freedom Unite (PSP)
7. Dragon Quest VIII: L’odissea del Re maledetto (PS2)
8. New Super Mario Bros. (NDS)
9. Animal Crossing: Wild World (NDS)
10. Final Fantasy XII (PS2)
Comunque è veramente una brutta classifica visto che inspiegabilmente mancano videogame di un certo livello.
Il primo posto è meritatissimo. Devo ancora terminarlo, ma Dragon Quest IX è un gioco davvero bello.
Ragazzi, il numero di copie vendute non è necessariamente indicativo sui gusti videoludici dei giapponesi. Non credo sia questione di buon o cattivo gusto, ma semplicemente che alcuni giochi abbiano fatto presa anche sui videogiocatori occasionali ed abbiano quindi avuto una fetta di pubblico più ampia cui rivolgersi. Ammetto comunque che è un po' triste vedere solamente giochi prodotti da colossi del settore, che hanno probabilmente fatto una campagna pubblicitaria più massiccia rispetto a case più modeste (a conferma della mia teoria di prima: non si tratta della scelta di un determinato numero di persone, ma piuttosto di quante persone riesci a includere.)
Mi dispiace anche non vedere titoli stupendi, e non necessariamente cult, come MGS4, ma anche Persona. Questo a conferma del fatto che l'appassionato videoludico, a differenza del giocatore occasionale, è di bocca buona e va a cercare i titoli che vuole.
Invece considerare Wii fit un videogioco è un insulto bello e buono
Dei giochi elencati mi interessa 'Monster Hunter', e quelli di 'Final Fantasy'.
se era mondiale i primi 4 posti erano occupati dai vari call of duty
Comunque trovo davvero sbagliato giudicare in modo negativo i gusti degli atri solo perchè diversi dai propri.
<br><br>@Amaya<br>la grafica non è tutto, anzi dopo un pò ci fai l'abitudine e non ci fai più caso, sono altre le cose che divertono in un videogame <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/wink.gif" alt="" title=";)">
Boh
Vorrei aggiungere una cosa, che qualcuno vedo ha già comunque detto: senza voler ferire nessuno con queste parole, non credo che questa classifica sia troppo attendibile per verificare anche la qualità dei videogiochi contenuti in essa; certo, figurano anche dei capolavori, ma questa è una classifica dei giochi *più venduti*.
Dunque è logico trovare alcune cose e non trovarne altre, è inutile prendersela: tra l'altro, secondo me, la qualità di un videogioco è sempre strettamente legata anche alle proprie opinioni personali ... non si può asserire, come se fosse un assioma universale, che certi giochi "facciano totalmente schifo".
Abbastanza schifato della seconda posizione invece.
Non mi aspettavo che Animal crossing avesse venduto così tanto! Ma senza dubbio ha meritato, quel gioco è un capolavoro e ho perso il conto del tempo che ho passato giocandoci, si tratta di almeno un centinaio d'ore.
Comunque sono presenti 2 Dragon quest e 2 Final fantasy...non cambiano mai i giapponesi, sempre fissati con gli rpg
@Kotaro: <i>Strano che non ci siano Super Mario Galaxy </i>
Io invece non mi stupisco, perchè il giocatore casual preferisce i New Mario bros al Galaxy, anche solo dal nome che gli ricorda i tempi passati.
Indubbiamente come qualità i 2 Galaxy sono di un altro pianeta (o meglio, per essere in tema, di un' altra galassia), ma è questo il tipico discorso fra un casual e un hardcore
-Wow, hai visto? E' uscito il nuovo Super Mario bros!
-Sì, sarà molto bello, ma il boom di quest'anno è Mario Galaxy?
-Ah, avevo sentito parlare di questo Galaxy, ma qual è, quello che si vede in tre dimensioni?
-Sì
-No, quello è strano, molto meglio l'originale in 2 dimensioni (ovviamente senza averci mai giocato dice così)
-...
Non sono proprio identici, e sono le piccole differenze/mancanze a rendere il tutto più interessante, fa parte del concept di gioco, voler incontrare gli altri giocatori per poter completare la collezione, cosa altrimenti impossibile.
C'è una classifica dei videogiochi più venduti in assoluto?
I Mario non sono dei capolavori?
peccato che non sia così anche in Europa-italia, dove i pochi rpg distribuiti vengono pure adattati da cani, maledetti T_T
@franzelion, OMEGA; non ci ho giocato, ma alla fine ffXIII è sempre un final fantasy, ovvero: grafica da panico, bei combattimenti, personaggi cool e tonnellate di merchandising dietro. Vuol dire che ai jappi non interessano più le trame studiate o l'esplorazione in ambito gdr?>.> Eppure al primo posto c'è DQIX che è un giocone in una schedina tanto piccola, con tonnellate di cose da fare anche s e la grafica è cubettosa e la trama non proprio geniale...valli a capire <.<
Per quanto riguarda la mia opinione, ho giocato a tutti i gdr giocati e di questi solo il primo classificato mi ha fatto superare lo scoglio delle 100 ore di gioco, qualcosa vorrà dire
@ kuroneko: anch'io sono dispiaciuta che non ci sia okami. COme del fatto che non ci sia Disgaea e tanti altri titoli di nicchia neanche considerati, ma alla fine è solo una classifica di vendita, conta la quantità e non la qualità.
Anch'io sono stupita del fatto che non ci sia neanche un gioco dei pokemon, considerato pure che sembra rilevata una preferenza per le consolle nintendo (alè! beccati questo, grafica next-gen!XD)
Premesso che dai tempi degli 8 bit la saga di Mario si è evoluta per forza di cose, stiamo sempre parlando di videogiochi, dunque gli elementi da valutare non sono quanto la trama ti fa commuovere ma quanto il gioco ti coinvolge a livello di giocabilità, per l'appunto. Sennò, se vuoi valutare solo i filmati o la trama, tanto vale togliere le sessioni di gioco!
Anche perchè, secondo questo principio, nessuno riconoscerebbe l'importanza di titoli storici quali lo stesso Mario, Tetris, Double Dragon, Puzzle Bobble, Pong, Arkhanoid, Space Invaders, Final Fight, Street Fighter 2, Sonic the Edgehog, per citarne alcuni che hanno fatto la storia, che non hanno di certo trame profonde o elaborate!
comunque a me serve una trama seria per andare avanti. Prima con giochi come Double Dragon, Street of Rage e Final Fight potevo tirare calci a tutti quelli che mi venivano incontro senza chiedermi il perchè. Ma adesso a gioghi cosi non ci giocherei. Se compio delle azioni è perchè devono essere utili alla fine di una trama più grande e complessa. Molto più che salvare una ragazza che viene rapita o la città da dei criminali tutti uguali, che cambiano solo il colore della maglietta
La presenza di una trama profonda, commovente o coinvolgente è un surplus, diciamo un qualcosa che ha "viziato" i giocatori cresciuti nell'era Playstation
(non che prima della Playstation non ci fossero giochi con trame articolate, ma in Italia non erano molto conosciuti e dunque si aveva una concezione diversa dei videogiochi)
Per valutare un videogioco bisognerebbe unicamente tener conto del "come lo si gioca" e del coinvolgimento che esso riesce a dare aldilà della trama e dei filmati, che non sono essenziali. Chiaramente, se ci sono magari è meglio, ma bisogna vedere come si innestano nel gioco, perchè alla fine è il gioco ad essere un capolavoro, non la trama. Faccio l'esempio di Mortal Kombat, che ha una trama molto articolata e ben narrata, ma come meccanica di gioco è macchinosissimo, ripetitivo e legnoso, dunque non può a mio avviso considerarsi un capolavoro (a differenza di uno Street Fighter 2 che ha una trama un pò più scarna ma si gioca a meraviglia ancora oggi). Altrimenti si finisce solo per valutare le trame, e dunque si premiano gli scrittori e non i programmatori di un videogioco, che si chiama così perchè è qualcosa di attivo!
Fermo restando che bisogna sempre contestualizzare le cose, e che un Final Fight di allora ha lasciato a suo tempo un segno ben più pesante nella storia dei videogiochi rispetto ad un qualsiasi anonimo sparatutto in prima persona di oggi, a parità di trama nulla!
@kats33 hai davvero ragione, anche se i nuovi mario galaxy sono innovativi e ottimi giochi e rispetto a mario sunhine sono due passi più avanti (anche se mario galaxy 2 ha meno esplorazion a discapito di avere più livelli)... per me super mario 64 è unico, sarà perché è il primo mario in 3D, non avrà una grafica magnifica, ma la varietà delle ambientazioni, la mariosità generale del gioco non è paragonbabile a mario sunshine (che di marioso ha molto poco) né ai due galaxy, che dopotutto sono ambientati nello spazio, non nel regno dei funghi...
E New Mario bros non è solo un salta e prendi monete, poi dei Galaxy non ne parliamo, quelli per me non sono videogiochi, ma si distaccando da questa definizione avvicinandosi a quella di "arte"
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