
Sul suo sito ufficiale, Man-Ga comunica l'ennesimo evento legato alla serie animata di punta del suo palinsesto, Tutor Hitman REBORN!. Stavolta si tratta di un evento che mette in contatto i fan della serie con i doppiatori della stessa, come il comunicato stampa ufficiale del network ci comunica qui di seguito:
"Man-ga oltre ad essere un canale tematico molto interessante che da subito ha riscosso successo nei fan e non solo; si dimostra molto attento all’esigenze degli appassionati creando oltre ad eventi intereattivi anche eventi reali.
Sabato 27 novembre c’è un evento da non perdere, c’è l’incontro con i doppiatori di Tutor Hitman REBORN! e proiezione delle prime puntate.
Infatti la redazione di Man-ga e i doppiatori della serie Tutor Hitman REBORN! saranno presenti a Milano, presso YAMATO SHOP in via Tadino di fronte al civico 5, SABATO 27 Novembre dalle h 15.00
DOPPIATORI PRESENTI ALL'EVENTO
Serena Clerici (Reborn)
Stefano Pozzi (Tsuna)
Massimo Di Benedetto (Yamamoto)
Maurizio Merluzzo (Lambo Adulto)
... e molti altri ancora!
L’ingresso è gratuito e a numero chiuso, infatti esauriti i posti non si potrà avere accesso all’evento.
Le prenotazioni si effettuano tramite e-mail all’indirizzo [email protected].
Indicate come oggetto “Evento REBORN!” e nel corpo della mail inserite i vostri dati.
Tali prenotazioni saranno nominative (quindi non saranno considerate prenotazioni multiple) e chi si sarà prenotato in tempo riceverà un messaggio di conferma dallo staff."
E' una buona occasione per i fan della serie di conoscere i loro beniamini, di assistere agli esordi della prima stagione in compagnia di altri appassionati, così come di avvicinarsi all'opera per la prima volta.
Non perdetelo, Ciaossu!
chi aderisce?
Non è ancora stato comunicato chi parteciperà, se avremo informazioni in merito non mancheremo di aggiornare la notizia!
@Sephirothmn
E' sicuramente l'occasione propizia per chiedere come mai quel cambiamento! Anche se è ipotizzabile che se un bambino guardando la serie esprima il desiderio di diventare Super-Saiyan, Ninja o Pirata è un conto, viceversa se dice che vuole diventar Mafioso... beh, cambia tutto... !
Del resto nonostante la serie vada in onda alle 22:00 nella sua Prima TV, per quanto riguarda le repliche, si tratta di orari abbordabili anche ad un'utenza molto giovane. Vedremo!
Purtroppo per me
a) non sono di Milano
b) nè Reborn nè il suo cast riscontrano il mio interesse in alcun modo
indi per cui la cosa non mi riguarda personalmente, ma è un evento interessante che non sarebbe male ripetere per altre serie più a me congeniali.
@ Kouga
Semplicemente credo che, così come si elimina "Dio", è bene eliminare anche "mafia", che per noi (e parlo da palermitano) è un problema reale e non la buffa rappresentazione che presumo ne dia l'autrice, dunque una cosa su cui non poter scherzare, neppure in un cartone animato.
@Kotaro: Anch'io sono siciliano, e per quanto la mafia per noi possa essere la realtà, non ci trovo nulla di male nel prenderla in giro in questa maniera. So benissimo che famiglie lese da quest'organizzazione possano sentirsi offese ma per me è non è così di cattivo gusto.
@ Kuroi Neko
La "u" finale, dopo la S, solitamente è muta, dunque "Ossu" si pronuncia precisamente "Oss"!
Come ha già detto Kotaro, il Ciaossu può benissimo essere tradotto come Ciaoss, tant'è che la medesima traduzione è stata usata per l'edizione italiana del manga e anche per i romanzi giapponesi della serie. Riguardo il doppiatore, come il buon Kotaro (sono costretto a citarti di continuo
Se devo ancora aspettare qualche episodio per vedere come i doppiatori renderanno al meglio i loro personaggi, posso dire già da subito che a parte la parola "mala" sono presenti parole come "pervertito", "maniaco", "muori", "ucciso" e l'adattamento è estremamente fedele a quello già utilizzato nei fansub inglese (che a questo punto, o sono fedeli al parlato giapponese o sono tradotti male a loro volta). Poi sarà che ho visionato in modo pressoché maniacale la serie, ma ripeto: mi ritengo più che soddisfatto dagli adattamenti, poi penso che due episodi siano veramente pochi per capire come i doppiatori vestano i personaggi.
Ciao!
L'anime non mi interessa perchè non seguo shonen se non attraverso i manga.
Certo che peggiorano sempre di più...
e lo stesso vale per la sostituzione della parola Dio, cavolo mica sono tutti religiosi quelli davanti alla TV.
Bene, che comunque l'anime non mi interessava, e con quella censura lo eviterò di certo. Spero sempre nel manga, se perlomeno riparte mi potrei dedicare al recupero della serie.
L'anime doppiato non ho la possibilità di vederlo, quindi spero sia possibile recuperare qualche parte doppiata in italiano, perchè sono curiosa di sentire le voci °_° spero abbiano fatto un buon lavoro, e soprattutto, spero che siano fedeli col doppiaggio
Registrati che il pezzo in italiano te lo passo...
Detto ciò, premesso che ancora non ho avuto modo di seguire i primi episodi di Reborn in italiano, non concordo affatto nell'aver sostituito il termine "mafia" con "mala" (così come ai tempi di Death Note con "padrone" al posto di "Dio"... anche se nei dvd è stato ripristinato).
Nell'epoca in cui viviamo oggi, con i ragazzini che fanno la qualunque, ci stiamo ancora a scandalizzare se possono ascoltare un termine come questo?
Se in originale è stato adoperato questo termine è giusto che venga mantenuto, questa è dunque una censura bella e buona e come tale non l'approvo.
Per quanto riguarda me, io ho visto il primo episodio e sono rimasto soddisfatto generalmente soddisfatto e continuerò a seguirlo.
[mà-la] s.f. (solo sing.)
Mala, abbreviazione e derivazione di Malavita.
Organizzazione malavitosa: mafiosa, criminale, sgradevole.
Penso che abbiano semplicemente velato il termine con un sinonimo onde evitare che una piaga reale del nostro paese diventasse agli occhi dei più piccoli come qualcosa di buono o degno di imitazione. Poi ribadisco, il concetto è sempre quello: un bambino che giocando con gli amici o in casa dice <i>"Voglio diventare un Super-Saiyan! Un Ninja! Un Pirata"</i> è una cosa, quello che ripete: <i>"Voglio diventare un Mafioso!"</i> o <i>"Il Boss della mia Famiglia!"</i> è un altro... !
Comunque sono dell'idea che nelle stagioni a venire il termine mafia verrà introdotto per il semplice fatto che dato il contesto molto più SERIOSO e CUPO, non potrà certo passare inosservato.
In originale c'era il termine Mafia, però va anche detto che il Governo giapponese ha varato un decreto in cui le serie ambientate nel mondo degli Yakuza dovevano essere trasmesse al di là di un determinato orario serale per evitare che i bambini potessero prendere ad esempio i protagonisti delle medesime. Per lo stesso motivo nella serie animata di Reborn a differenza del manga:
- Il sangue è rimosso quasi del tutto;
- Gokudera non accende i candelotti di dinamite con le sigarette (il vero soprannome di Hayato è <i>Smoking Bomb</i> e non <i>Hurricane Bomb</i>);
- Le motociclette guidate dai protagonisti diventano futuristiche airbike.
Insomma, la Mafia viene vista come un qualcosa di sbagliato, criminale... ma lontano dalla realtà giapponese, qualcosa di più cinematografico e irreale, a differenza della Yakuza (che viene citata sì e no in due episodi e neanche approfondita), tant'è che anche i clan criminali di origine giapponese nella serie sono comunque clan mafiosi e non yakuza. Importando la serie nel nostro paese, la cosa cambia quasi radicalmente visto che si tratta di un problema a noi vicino, o meglio: di una ferita ancora aperta.
E se il primo approccio alla medesima è molto scherzoso, dall'episodio 20 la serie subisce un'impennata che raggiunge il massimo climax con la stagione 4 e la Saga del Futuro. A quel punto presumo che chi curerà il doppiaggio darà altri toni all'adattamento, ma è ancora molto presto per parlarne.
Ciao!
Quali doppiatori? Gli originali?
Ma ovviamente no, quelli italiani! XD
Hanno sospeso la serie in Giappone sia per guadagnare tempo sull'opera originale ed al contempo per permettere ai doppiatori (cantanti, attori) di svincolarsi per eventuali impegni, quindi difficilmente arriveranno in Italia!
Leggendo la notizia trovavo impossibile che venissero in Italia, ma poi ho pensato che adesso erano liberi dall'impegno del doppiaggio, quindi magari avevano un momento libero per venire in Italia a promuovere la serie. Avevo già pronta la macchina fotografica e il blocchetto per gli autografi
In Italia già il doppiatore (italiano) non è un personaggio famoso e può presenziare solo a iniziative e concorsi relativi al doppiaggio, ma non canta, non recita al cinema, nè, salvo rari casi in cui il doppiatore è anche attore teatrale o cinematografico come Francesco Pannofino, Mario Zucca o Riccardo Peroni, è un personaggio famoso (casomai è più diffuso il fenomeno contrario, in cui un personaggio già famoso per il teatro, cinema o televisione, diventa poi doppiatore, vedi Massimo Lopez, Luca Laurenti o Pino Insegno). Al massimo finisce per fare qualche televendita!
Portare in Italia dei tizi assolutamente sconosciuti in quanto "doppiatori dei personaggi di Reborn" dunque non sarebbe di alcuna utilità, essendo questi doppiatori persone assolutamente sconosciute nel nostro paese e legate all'opera (opera quasi sconosciuta nel nostro paese) solo relativamente.
Avrebbe avuto già più senso nel caso di una serie storica (es. portare in Italia Kotono Mitsuishi per il rilancio di Sailor Moon), ma anche in quel caso il pubblico italiano ben poco generalmente se ne fa della voce giapponese del personaggio. In casi come questo, dunque, si tende a portare in Italia l'autore stesso (vedi Ryoko Ikeda allo scorso Romics, ma anche Mia Ikumi, Yoichi Takahashi, Yuu Watase), che però, suppongo, attualmente sia inchiodato al tavolo da lavoro, nel caso di quello di Reborn, e dunque impossibilitato a venire!
Il concetto rimane sempre lo stesso (i genitori di certo non gli battono le mani... sempre se sono presenti... ma questo è un altro discorso...), tanto più che fai presente che con il trascorrere degli episodi dovrebbe essere adoperato il termine "mafioso" dato che il contesto muterà di parecchio.
Senz'altro, hai ragione.
Il fatto è che un bimbo non riesce ancora a capire che mafia e mala sono la stessa cosa, e il termine fa la differenza, trattandosi pure di sinonimo. Non è certo un bene che un bambino dica <i>"voglio fare il malavitoso"</i>, ma riesco a capire il PERCHE' si sia optato per questa scelta. Più avanti si useranno i termini "Guardiani", "Soldati" e "Vigilanti", ma i termini "Boss", "Famiglia" e "Mafia" saranno onnipresenti, a quel punto mi chiedo come si comporterà il doppiaggio, sinceramente. Queste scelte oggi possono andare bene, ma sembrano e il condizionale è d'obbligo... scelte maturate senza la consapevolezza di come si evolverà la serie poi.
Mi auguro di sbagliarmi.
<i>essendo questi doppiatori persone assolutamente sconosciute nel nostro paese</i>
Scherzi? Questo forse può valere per gli utenti che commentano qui su AnimeClick che sembrano schifare il doppiaggio giapponese, ma in verità sono tutt'altro che sconosciuti! Ad esempio Junko Takeuchi che oltre ad essere apprezzata per la splendida voce che dà a Lambo bambino è molto più conosciuta (purtroppo) per essere la doppiatrice di Naruto, e per seiyuu come Toshinobu Iida, Hiroki Takahashi o Toshiyuki Toyonaga ci sono delle fangirl che letteralmente impazzirebbero!
Oltretutto Reborn non è un'<i>opera quasi sconosciuta nel nostro paese</i>, basta guardare le enormi quantità di cosplay di Reborn presenti a qualunque fiera.
Ah, in realtà l'autore di Reborn è una autrice
Ancora ancora la Takeuchi, ma gli altri non ho idea di chi siano. E come non li conosco io non li conosceranno la quasi totalità delle persone. Siamo in Italia, dunque non è per nulla automatico che bisogni conoscere i doppiatori giapponesi, e inoltre non è detto che tutti i fans dell'animazione giapponese siano esperti o interessati al doppiaggio. Alla fine quelli che si interessano ai doppiatori sono una piccola manica di fissati come me!
Comunque sia ormai è inutile, l'adattamento e il doppiaggio l'hanno realizzato in questa maniera e non verrà cambiato di certo (almeno per il momento).
Purtroppo, hanno ragione gli altri utenti, anche all'estero Tutor Hitman REBORN! è conosciuto per il suo <i>Fandom Silenzioso</i>: è la quarta jumpata più seguita al mondo fra le serie in corso, eppure nonostante la mole di gadget, iniziative e quant'altro, è molto più probabile che nominando la serie qualcuno non sappia neanche di cosa stai parlando.
E' altrettanto piacevole che però chi si avvicina, nel tempo reputa il prodotto qualitativamente superiore a Bleach e Naruto (anche se di recente non è che vi voglia molto).
Potrei dire lo stesso dei doppiatori italiani che voi tanto idolatrate.
Da quello che vedo io la minoranza è quella che segue gli anime ridoppiati in italiano.
@Kotaro
Gli otaku che conosco io seguono il doppiaggio originale, perciò conoscono i seiyuu. Gli unici otaku che non seguono il doppiaggio originale li ho trovati solo qui su AnimeClick (e solo quelli che commentano, ci sono un sacco di utenti che non commentano mai, perciò non esprimono la loro preferenza nel seguire il doppiaggio giapponese).
@Seph
Il cosplay è un tipico indizio per constatare la popolarità di una serie. Quelli che seguono Reborn non fanno mica tutti cosplay, quindi c'è anche un sacco di gente che lo segue senza vestirsi come i personaggi.
@Kouga
All'estero non so, ma nell'ambiente otaku dove vivo io Reborn è molto conosciuto e apprezzato.
Coloro che seguono i fansub sono sempre una parte e non la totalità degli appassionati di animazione in Italia. Del resto, siamo in Italia dove la lingua madre non è, fortunamente per me che altrimenti in futuro sarei senza lavoro, il giapponese, bensì l'italiano. E' quindi logico che l'appassionato di animazione si rivolga in primis a quello che viene proposto nella sua lingua madre e solo eventualmente, ma non è detto che tutti debbano farlo, al fansub. Tanto più che il fansub è una realtà relativamente recente, ma l'animazione giapponese in Italia c'è da un ventennio/trentennio buono, e allora come la mettiamo, coloro che una decina d'anni fa compravano tutte le videocassette della Dynamic Italia/Yamato/Manga Entertainment del caso non erano veri appassionati perchè non si curavano di un doppiaggio originale di cui non potevano avere cognizione alcuna?
L'interesse per il doppiaggio, poi, è un'opzione, non un obbligo. C'è gente come me che si turba se su Italia 1 tagliano la sigla finale perchè voglio leggere il cast dei doppiatori o che rimane in sala per leggere tutti i titoli di coda di un film per arrivare ai doppiatori, e c'è gente che invece cambia canale quando viene trasmessa integralmente o esce subito dal cinema perchè non gli interessa leggere i credits, ma ciò non toglie che anche nel secondo caso si possa essere appassionati di animazione o cinema.
Si vede che io vivo in un "mondo otaku" diverso dal vostro!
Conta poco che in Italia la lingua ufficiale è l'italiano, gli anime sono giapponesi, non italiani. Per questo è molto più ovvio che l'appassionato si rivolga al produttore originale.
<i>allora come la mettiamo, coloro che una decina d'anni fa compravano tutte le videocassette della Dynamic Italia/Yamato/Manga Entertainment </i>
Mi dispiace per loro e sono contento che io all'epoca non ero ancora nato come otaku!
Quando non esisteva la possibilità di vedere l'originale era ovvio che si guardassero gli anime ridoppiati dato che non c'era scelta. Perciò non c'erano neanche possibilità di confronto, quindi si pensava che quello che guardavamo era semplicemente una traduzione, perciò si viveva nell'ignoranza.
Con l'arrivo dei fansub invece si può fare il confronto tra l'orginale e quello che arriva nelle nostre tv ed è lampante la qualità che si perde nelle edizioni italiane (strani dialoghi, voci strane, censure ecc...).
Se vogliamo fare un esempio prendiamo il volume 51 fallato di One Piece. Se non fossero esistite le scan (mezzo identico al fansub ma riguardante i manga) come avremmo fatto ad accorgerci delle disastrose traduzioni? Non avremmo potuto.
Poi se si deve decidere tra l'originale e una copia cosa si sceglierebbe? E' ovvio che si preferisce l'originale no?
Mi ricordo quando c'era il "fenomeno Bey Blade" che erano sorte centinaia di produttrici di trottole tarocche che sfruttavano la popolarità della serie per vendere le loro copie. Non so voi, ma io avrei preferito di gran lunga comprare l'originale.
Io non li idolatro, comunque se ti passa vicino una Pacotto e apre la bocca, riconosci subito che è la doppiatrice di mille serie, se mi passa vicino la Hirano, sicuramente la noto perchè è straniera e perchè è carina, ma non credo che la sua voce mi direbbe molto, non è che in Italia la si senta molto, se non tra appassionati. E One Piece, Naruto, Mermaid Melody e 1000 altre cose trasmesse da Italia 1 hanno molto più pubblico di qualcosa seguito in lingua originale. Se poi tu girando i siti di gente che la pensa come te ti sei fatto l'idea che chi ha i tuoi gusti sia la maggioranza, allora <B>SVEGLIATI</B> e ridimensiona una nicchia sì più numerosa di quanto si creda, ma molto eterogenea.
Io credo che l'avvento delle scan abbia formato nuove generazioni di rintronati, tutti esperti, tutti a volere il doppiaggio originale e neanche uno che conosce il giapponese...
Tanto per la cronaca... il tuo si viveva di ignoranza ai tempi del vhs e la frase che cito: "Se vogliamo fare un esempio prendiamo il volume 51 fallato di One Piece. Se non fossero esistite le scan (mezzo identico al fansub ma riguardante i manga) come avremmo fatto ad accorgerci delle disastrose traduzioni? Non avremmo potuto."
si può definire una mega cacchiata...
All'epoca uscivano mensilmente riviste specializzate (ne ho parecchie) molte delle quali criticavano aspramente l'adattamento sia degli anime che dei manga (mi ricordo articoli contro la prima edizione di Ken della Granata Press e Candy Candy).
Il fatto è che prima di dispiacerti per i vecchi fan dovresti sapere di che stai parlando...
A parte il fatto che scans e fansub NON sono la stessa cosa, per una serie di motivi abbastanza ovvi (le scans, a meno che tu non le legga in giapponese, sono pur sempre una traduzione, che come tale può anche sbagliarsi e - seguendo la tua linea di principio - non sarà mai il testo originale, mentre il fansub ha l'inequivocabile audio originale sotto. Guardare un fansub per seguire solo i sottotitoli non è tanto diverso dal guardare un'opera doppiata), noi non si viveva nell'ignoranza totale, anche perchè solitamente le opere proposte in videocassetta erano in versione integrale (dipendeva anche dall'editore che le proponeva) e in ogni caso, per l'appunto, vi erano diverse riviste, i primi siti Internet quando non direttamente gli stessi manga che ci informavano sulle versioni originali.
Se uno spettatore è appassionato, nota i tagli e le modifiche, i rallentamenti per nascondere gli ideogrammi e i tagli alle scene li notavo io a 7 anni!
Il punto che non so se ti è entrato in testa è che per ogni 1000 appassionati che siamo e che possiamo discutere quanto vuoi ma siamo in 1000, ce ne sono 1000000 che guardano la TV e gli va bene così, senza farsi troppi problemi se un nome è cambiato o se si vede meno sangue. E a un'azienda conviene più tenersi buoni il milione tra cui i bambini che devono convincere gli adulti a comprargli i giocattoli (e se vedono che l'anime è violento non glielo fanno vedere e quindi vendono meno giocattoli) oppure i mille appassionati che comunque la serie se la vedranno in qualche modo e qualche giocattolo glielo compra pure?
Ma ma ma ma ti rileggi per favore? O_O non mi sembra proprio che quella frase ti dava ragione? O_O
"Nessuno ha mai detto loro di comprare dagli americani. Già il fatto che traducono qualcosa che sanno già essere tradotto male la dice lunga..."
Misà che non conosci come funzionava la grande distribuzione... non contestualizzi purtroppo (parliamo degli anni '80)... se gli americani compravano dai giapponesi l'esclusiva per la distribuzione, l'Europa per prendere quelle opere doveva rivolgersi agli americani... -_-
Inoltre, il fansub e le scan devono servire come veicolo di conoscenza... poi se giudicate meritevoli le opere devono essere comprate! Così si incrementa la qualità e si incentiva un mercato... COMPRATE LE OPERE CHE VI PIACCIONO!!! e scartate le ciofeche...
Serena Clerici - Reborn
Stefano Pozzi - Tsuna
Massimo Di Benedetto - Yamamoto
Maurizio Merluzzo - Lambo (Adulto)
Man-Ga dichiara che ce ne saranno MOLTI altri, ma non ha ancora dichiarato chi. Chi è interessato si sbrighi a inviare la prenotazione via mail.
Ciao.
A questo punto, immagino tu non vada neanche al cinema, visto che li sono doppiati i film, la tv non la guardi? è tutta in italiano!
E poi scusa, ma che significa
<i>Il fatto è che nel caso degli anime cè il lavoro di decine e decine di persone per il doppiaggio, lavoro che viene subito tagliato appena arriva in Italia e non è giusto</i>
Quando arriva in Italia, e viene ridoppiato il lavoro è lo stesso, se non raddoppiato!!
Ci tengo poi a precisare che solo quì in Italia Hiborn sembra semisconosciuto ma visto che io bazzico in molti forum e siti esteri so per certo che è famoso quanto One Piece, Naruto e Bleach, è che quì siamo in Italia e come sempre in ritardo su tutto....davvero un grandi a quelli della yamato...io ora ogni merc ho questo splendido appuntamento...ovvio che come l'originale non ce n'è ma onore e merito quando in Italia fanno un gran bel doppiaggio......
<i>Se uno spettatore è appassionato</i>
Appunto, se è appassionato li nota, ma non puoi pretendere che siano tutti appassionati.
<i>E a un'azienda conviene più tenersi buoni il milione tra cui i bambini che devono convincere gli adulti a comprargli i giocattoli (e se vedono che l'anime è violento non glielo fanno vedere e quindi vendono meno giocattoli)</i>
Interessante sapere come funzionano le cose qui in Italia, pur di vendere si prendono i prodotti dagli altri paesi e li si modifica per renderli adatti ai bambini così da poter vendere e quindi guadagnare di più. Ah bè, contenti voi... io a gente così i miei soldi non li darò mai.
@Zenobia
<i>non mi sembra proprio che quella frase ti dava ragione</i>
Se le riviste specializzate criticano gli adattamenti vuol dire che sono da essere criticati come sto facendo io.
<i>Europa per prendere quelle opere doveva rivolgersi agli americani</i>
Non è un problema mio. Io sono un semplice spettatore e quello che vedo arrivare nel mio paese sono prodotti scadenti.
<i>COMPRATE LE OPERE CHE VI PIACCIONO!!! e scartate le ciofeche</i>
Io compro le cose che mi piacciono. Gli anime ridoppiati non mi piacciono e non li compro.
@GianniGreed
<i>Forse tu guardi solo roba Giapponese</i>
No, io non guardo solo roba giapponese, guardo roba in lingua originale. Ad esempio seguo Smallville e Heroes, entrambi in lingua originale (inglese) coi sottotitoli.
<i>A questo punto, immagino tu non vada neanche al cinema, visto che li sono doppiati i film, la tv non la guardi?</i>
Infatti, sono anni che non guardo la tv e ancora più tempo che non vado al cinema.
@Smooth Criminal
Abbiamo già parlato delle stesse cose nella mia scheda, a questo punto direi che non mi leggi quando scrivo.
<i>tu non vai al cinema?</i>
Come ho già detto no, non ci vado.
<i>i film vengono trasmessi in Italiano, strano vero?</i>
Sì strano, dato che in altri stati vengono dati anche al cinema in lingua originale coi sub e nessuno si è mai lamentato. Sono gli italiani i soliti viziati e scansafatiche che non vogliono leggere i sub perché è una fatica troppo grande. Eppure quando al cinema hanno dato la Passione di Cristo sottotitolato mi sembra che il suo successo l'abbia avuto.
<i>se vuoi sentire parlare giapponese trasferisciti lì</i>
Cos'è sto infantilismo? Non è che voglio sentire parlare giapponese, è che voglio le cose originali, non una brutta copia.
<i>Quando arriva in Italia, e viene ridoppiato il lavoro è lo stesso, se non raddoppiato!!</i>
Questo te l'avevo già spiegato e mi avevi anche dato ragione, com'è che adesso hai cambiato idea?
Il fatto è che viene tagliato via il lavoro e la fatica dei seiyuu, come se ritenessero inutile il lavoro che hanno fatto. I doppiatori originali hanno fatto fatica per doppiare l'anime alla perfezione, ripetendo le scene anche innumerevoli volte finché non si è raggiunto il risultato ottimale, e questi tagliano via la loro fatica e la loro passione che ci hanno messo come se niente fosse.
Ma se mandassero i film in lingua originale, per fare un esempio, i lungometraggi su Winnie Pooh perderebbero di senso perchè non penso che un bambino in età prescolare o delle elementari sia in grado di seguire bene i sub (o sia in grado di leggere)
comunque ho esagerato un po' con gli esempi, e ammetto di esser stato infantile quando ho scritto trasferisciti lì
Ti avevo dato ragione perchè è vero che la fatica del doppiaggio originale viene annullata, ma devi capire che anche i doppiatori italiani, pardon, ridoppiatori, fanno lo stesso duro lavoro, se non superiore, proprio perchè devono tradurre e interpretare al meglio i vari personaggi, e questo lavoro non può, non deve passare inosservato
Non è la stessa, sono stati aggiunti i doppiatori confermati.
L'evento non ha molti precedenti qui in Italia e tenendosi domani alla redazione è sembrato giusto lanciare un promemoria. E' bello quando un editore home-video e l'emittente, si lanciano in questo genere di iniziative.
Reborn per fortuna fa eccezione ed io per prima mi comprerò i DVD in Italiano come ho fatto per Saint Seiya ma eccetto questi due io anime doppiati in italiano come si deve: cioè con giusti abbinamenti personaggio-doppiatore e begli adattamenti io non li ho visti, e ne ho visti a bizzeffe e tutte delusioni pazzesche.
Come se non bastasse ora i fansub in Italia si stan facendo guerra tra loro...quindi in molti li stanno lasciando perdere e si stanno rivolgendo ai sub eng e almeno si godono gli anime originali e vedono più serietà nels senso che ste cose all'estero non succedono (ma da bravi italiani ci dobbiam sempre distinguere).
<br>Reborn Dio ringrazi è una bella eccezione e ne sono felicissima...ma il discorso di scorpion non è che sia sbagliato, e lo dico io che sono cresciuta con gli anime in italiano e che mi faccio arrivare i dvd dal giappone piuttosto che comprare gli anime doppiati...certo che i fansub fanno un lavoro d'oro ma se mi piace una serie la compro se non in Italia dal Giappone per sostenere gli autori e tutti coloro che ci han lavorato, così come mi divoro le scan inglesi e non ma poi compro i manga che mi piacciono e se non sono editi in Italia li ordino in America, questo per far capire che mica mi gusto a scrocco le opere, ma se permettete visto che spendo soldi voglio e pretendo un prodotto di qualità, qualità che in generale nei doppiaggi italiani non ho quasi mai visto....<br>Per quanto riguarda la parola "mafia" in Reborn è usata già nei primi 4 ep, ritengo giusta la scelta di alternarla a "Mala" proprio perchè più in là, quando i toni diventeranno seri e cupi sicuramente verrà più usata e quindi forse per fare una specie di climax l'hanno alternata nelle prime puntate.<br>Mi sono prenotata per l'evento speriamo proprio che ci sia ancora posto...l'iniziativa è ottima e alla Yamato Shop poi è un sogno visto che sono davvero genilissimi con i clienti e fornitissimi come anime e manga e servizi arretrati^^
<i>perchè i doppiatori italiani giocano? anche loro lavorano e magari provano più volte</i>
Lavoro che può essere benissimo evitato dato che le voci ci sono già.
<i>ma evita di fare proseliti e cercare di convincere le persone a pensarla come te</i>
Io non sto cercando di convincere proprio nessuno. Io dico le cose come le penso fregandomene di come possano reagire gli altri.
<i>però le vuoi gratis tramite il fansub? non mica equa sta cosa, mica contribuisci alla paga dei seiyuu che tanto veneri...</i>
Non so che fumetterie frequenti tu, ma dalle mie parti DVD giapponesi non se ne trovano, strano, eppure dev'essere facile trovarli no?
@The Narutimate Hero
Ho già espresso le mie opinioni in proposito. Ci sono opere destinate a bambini e opere destinate ad un pubblico maturo. Le opere destinate ai bambini è ovvio che devono essere doppiate dato che i bambini o non sanno leggere o si stufano facilmente di leggere.
@Smooth Criminal
<i>ma devi capire che anche i doppiatori italiani, pardon, ridoppiatori, fanno lo stesso duro lavoro, se non superiore, proprio perchè devono tradurre e interpretare al meglio i vari personaggi, e questo lavoro non può, non deve passare inosservato</i>
Prima di tutto "superiore" è soggettivo. Secondo è inutile che facciano la fatica dato che le voci ci sono già. E' un lavoro inutile. Come ti ho già detto (credo di averlo detto mentre parlavo con te) questo mi ricorda quando sale al governo un nuovo presidente del consiglio e la prima cosa che fa è istituire nuovi ministeri (inutili) solo per dare lavoro all'amico/conoscente.
@Ryogo
<i>sei tu che pretendi che tutti quanti si adeguino ai tuoi gusti personali</i>
Io non ho mai preteso che tutti si adeguino ai miei gusti, io pretendo solo di poter vedere un'opera originale e non una brutta copia.
<i>Te lo vuoi mettere in testa una buona volta che gente come te NON FA MERCATO e quindi non dovrebbe nemmeno parlare di ciò che comunque non acquista?</i>
Se "non faccio mercato" non è certo per colpa mia. Se non compro DVD non è certo per una pura questione economica dato che non faccio mai fatica a mettere mano al portafoglio per la mia passione.
A me piacciono le opere originali e le comprerei se ci fossero. Come ho detto sopra a GianniGreed, non so dalle vostre parti, ma da me DVD giapponesi non se ne trovano e anche se ci fossero come potrei prenderli dato che non conosco la lingua e nei DVD giapponesi non ci sono i sub ita? Certo, se ci fossero i DVD giapponesi ne comprerei molti anche senza i sub ita, più che altro per collezione (come ho alcuni manga in lingua originale, pur non sapendo leggerli, li ho comprate perché adoro la mia passione e mi piace arricchire la mia collezione) quindi non avrei problemi a comprarli. (E è inutile che dici "tanto i discorsi dovresti saperli a memoria", te l'ho già detto qualche tempo fa, è assurdo che pretendi che mi ricordi a memoria ogni frase di ogni singolo personaggio degli anime che guardo!)
Sì, nei DVD italiani c'è la traccia in lingua originale coi sottotitoli in italiano, tuttavia per averla dovrei comunque pagare il prezzo pieno (prezzo che si ottiene calcolando che l'editore deve rifarsi delle spese per l'acquisto dell'anime e per pagare lo stipendio ai doppiatori italiani per un lavoro che, non solo non ho richiesto e non mi interessa, quindi i miei soldi per pagare il lavoro di quei signori che potrebbe essere risparmiato non glieli do).
Certo, se gli editori italiani facessero due edizioni (un'edizione come quelle che ci sono adesso col ridopiaggio che voi amate tanto e un'altra edizione contenente solo la traccia in lingua originale e i sub ita) non avrei problemi a comprare, anzi, probabilmente inizierei ad apprezzare il lavoro delle case editrici, ovviamente con un prezzo molto minore dato che non devo pagare gli stipendi per il lavoro di ridoppiaggio, ma solo per il lavoro di subbaggio. E ti dirò di più, se facessero un'edizione così (con solo il jap-sub ita) sarei anche disposto a passare sopra la qualità (come faccio già quando compro i manga Panini
Comunque Ryogo tu dovresti essere l'ultimo a parlare dato che non compri i manga Jump perché "la Shueisha è cattiva" e ti leggi le scan a sbafo! (a me non frega niente se ti leggi le scan eh, dico solo che il tuo discorso contro la Shueisha può essere paragonato a quello che faccio io contro gli editori italiani di anime, quindi non puoi venire a fare la "ramanzina" a me).
E per opere per tutti o comunque dal più ampio target tipo, che ne so, Il Castello Errante di Howl?
Quello rientra tra le cose per bambini (essendo comunque accessibilissimo per un bambino, visto che è una sorta di tenera fiaba) o per adulti (essendo un'opera di un rinomato studio con un rinomato regista dietro)?
Tocca levare ai bambini un bel film che farebbe loro solo bene o "sminuirlo" con un doppiaggio italiano?
Guarda grazie del messaggio e capisco che vuoi dire perchè a priori negare di acquistare un prodotto senza nemmeno visionarlo è sbagliato....
Sono stata all'evento reborn....che dire fantastico...sono al settimo cielo e ho pure fatto il viaggio di ritorno con la doppiatrice di Bianchi e abbiam parlato proprio della differenza doppiatore adattamento e direzione doppiaggio....
Il succo è che se non c'è un adattamento buono e un direttore doppiaggio che sa assegnare giuste voci un doppiatore può esser bravo quanto vuoi ma non emerge....semplicemente io ritengo, opinione del tutto personale, che tale alchimia pochissimi doppiaggi italiani ce l'abbiano. Reborn ha quest'alchimia.....
Tornando all'evento è stato fantastico questo rapportarsi ai doppiatori e al direttore del doppiaggio....ero euforica è a dir poco. Avevano anche preparato dei disegni dei vari personaggi per noi e gli autografi....i responsabili man-ga sono stati splendidi, i doppiatori poi davvero simpatici e molto preparati...un clima davvero armonioso...
E come ha detto il Direttore del doppiaggio, un doppiatore oltre a dover lavorare su un buon adattamento e correlato ad un personaggio adatto, deve soprattutto essere attore, e in questo i doppiatori di Reborn a mio parere eccellono.....
Scusate ma ancora sono emozionatissima....un evento davvero molto ma molto bello....
@scorpio:
capisco e lo ripeto che vuoi dire e pure io sono molto purista, ciò però non toglie che anche il doppiaggio italiano abbia tra tante pecche i suoi fiori all'occhiello, Reborn e Saint Seiya per esempio. Non bisogna però a priori sparare a zero...e ripeto te lo dice una che non è certo tenera coi doppiaggi italiani ma almeno me li vedo prima di criticare o dire la mia....tutto qui e te lo dico con simpatia^^
Io il castello errante di Howl non l'ho visto, quindi non ti so dire.
Comunque nel caso raro che un'opera sia destinata sia a bambini che ad adulti (dico raro perché è difficile che una storia che appassioni un bambino riesca ad appassionare un adulto e viceversa, o almeno per me è così, da bambino mi piacevano i film Disney, mentre ora non mi provocano alcuna emozione proprio perché sono fatti per bambini e sono troppo semplici) si può fare una doppia versione, una doppiata e una in lingua originale. D'altra parte, se portassero in Italia anime in lingua originale non avrei un bel niente da lamentarmi, possono anche doppiarlo per quelli che si accontentano.
Come ho detto prima la cosa più giusta e corretta sarebbe fare due edizioni DVD e passare in televisione entrambe. Sarebbe bello riaccendere la tv dopo tanto tempo e trovare qualcosa di qualità.
@tisifone75
Sentendo parlare bene del doppiaggio di Reborn persino da Kouga che so ama la serie come me sono andato subito a vedere una puntata.
Che dire? Sono rimasto completamente deluso.
Il dialetto siciliano. Perché? Nell'opera originale non viene usato alcun tipo di dialetto perché usarlo? Perché la gente accosta subito il siciliano alla mafia?
La voce di Reborn e la voce di Tsuna sono quelle che ho trovate più inadatte, non rispecchiano il personaggio. Quello di Tsuna in particolare ha espressività zero. Nei momenti di ilarità, sorpresa, imbarazzo ecc... mantiene sempre lo stesso tono di voce, non trasmette alcuna emozione. Troppo piatto.
Alcune frasi sono assurde (Kyoko alza lo sguardo al cielo e Mochida le dice: "Kyoko, qui c'è qualcosa che non va". Che senso ha? Nell'originale Mochida vede Kyoko che alza lo sguardo e le chiede "Che c'è, Kyoko?").
L'unica cosa che ho apprezzato è stato il lasciare il chan quando Tsuna parla di Kyoko, ma a questo punto mi chiedo perché non hanno lasciato il "Tsu-kun" della mamma di Tsuna.
La mamma di Tsuna poi lo chiama Tsu kun e Gokudera da del voi a Tsuna, il kami koròs di Hibari è stato splendidamente lasciato letterare:"Vi azzanno a morte" e Hurricane Bombe e mantenuto e di esempi ce ne sono infiniti invece XD
<i>"Il dialetto siciliano. Perché? Nell'opera originale non viene usato alcun tipo di dialetto perché usarlo?"</i>
Per il semplice fatto che l'autrice Akira Amano si è dichiarata soddisfatta dell'edizione giapponese a dispetto di una mancanza di rappresentazione del dialetto, perché il dialetto di una lingua straniera è assai difficile rappresentarlo nella nostra lingua. Motivo per cui in Kodocha, il personaggio di Fuuka parla nell'adattamento italiano con un accento inglese, era fruibile la differenza a dispetto della lingua corretta.
<i>"Perché la gente accosta subito il siciliano alla mafia?"</i>
Mi stupisco di quest'osservazione visto che dici di aver visionato l'episodio, dovresti sapere che la serie inizia proprio in Sicilia: nessuna discriminazione: Reborn vive lì e da lì viene, non c'è dato sapere se sia siciliano o meno ma una leggera cadenza che esce ogni tanto e neanche sempre, unito al rammarico dell'autrice sopra citato.
<i>"La voce di Reborn e la voce di Tsuna sono quelle che ho trovate più inadatte, non rispecchiano il personaggio. Quello di Tsuna in particolare ha espressività zero. Nei momenti di ilarità, sorpresa, imbarazzo ecc... mantiene sempre lo stesso tono di voce, non trasmette alcuna emozione. Troppo piatto."</i>
Trattasi di opinioni personali, e sui gusti non mi permetto di discutere, libertà d'opinione.
<i>"L'unica cosa che ho apprezzato è stato il lasciare il chan quando Tsuna parla di Kyoko, ma a questo punto mi chiedo perché non hanno lasciato il "Tsu-kun" della mamma di Tsuna."</i>
Bisognerebbe chiederlo agli adattatori, io oggi ho avuto modo di parlare niente poco di meno che con il direttore del doppiaggio italiano, e rilascerò qualche informazione curiosa ed importante nel corso del report dell'evento.
Ovvio che non posso paragonarlo all'originale, ma a dispetto dei doppiaggi a cui siamo abituati, questo è un bel salto in avanti a livello qualitativo.
Ciao.
Inoltre le moderne tecnologie ci consentono di parrare quasi istantaneamente da una "brutta copia" a "una copia bella" (e parlo di DVD ma si può fare anche con la TV se è supportato ciò). Ma questo mi da un assist per il proseguire...
@ Xxx aka Skorpion
Te l'ho deto anche in altra sede ma te lo ripeto perchè fa bene: Ogni volta che parli di copie e originali meni il can per l'aia, stavolta proprio alla grande...
Seguendo il tuo ragionamento e portandolo all'estremo allora nessuno di noi ha in mano un originale ne di un manga, ne di un anime, ne di niente. Per il semplice fatto che non ha in mano il master o le tavole disegnate dall'autore (non vanno bene manco quelle pubblicate sulle riviste perchè le stampano a partire da fax e/o fotocopie).
In passato la dynit pubblicò un anime (I my me Strawberry eggs mi pare) solo con audio jap e sottotitoli a prezzo ribassato, però mi pare che l'iniziativa non è stata ripetuta, probabilmente per scarsi riscontri. E dubito che si ripeterà perchè un prodotto del genere non ha un mercato superiore a un anime doppiato e oltretutto si taglia le gambe da solo precludendosi un possiblie passaggio in televisione.
Il prezzo. Tu sai benissimo credo che con il denaro necessario a comprarsi un box DVD sul mercato occidentale in Giappone non ci prendi nemmeno un DVD.
E comunque nel prezzo non è la presenza del doppiaggio italiano la voce che incide di più, ma la tiratura. Stà sicuro che se si vendessero copie in un numero 10 o anche 5 volte superiore, i prezzi sarebbero più bassi.
Se poi si vogliono accampare scuse su scuse per non comprare (e quella del riferimento al fansub non regge una volta che un anime è licenziato perchè essi in quel momento non valgono più di una copia che mi posso fare anche da solo) benissimo ma poi non sorprendetevi se il mercato è merceologicamente una nicchia.
Dal canto mio, mi vorrei comprare dei box americani dove è presente il bel doppiaggio inglese che mi posso sentire tanto per ridere, guarda un pò...
Il prodotto non ti soddisfa? Benissimo, ma impara anche che <i>Chi troppo vuole, nulla stringe!</i>
E fallo in fretta perchè altrimenti ti troverai male... Ma nella vita, non qui a cianciare delle proprie passioni.
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