Lo scorso mese
Tatsuo Tanaka, professore associato di economia presso l'
Università di Keio, ed ex membro del
RIETI (
Research Institute of Economy, Trade & Industry), ha
pubblicato nel periodico online, gestito da quest'ultimo ente governativo, un articolo intitolato: "
Le copie illegali dei film riducono i ricavi dei prodotti legali? Il caso dell'animazione televisiva in Giappone". L'elaborato, in questione, illustra una ricerca che Tanaka ha condotto riguardo agli effetti che il sito di condivisione-video
YouTube, e il programma di condivisione-file
Winny, hanno sulle vendite e sui noleggi di DVD di animazione televisiva nipponica. Il professore ci tiene a precisare che il saggio esprime solamente dei sui punti di vista personali, e di conseguenza egli non scrive in veste di rappresentante del
RIETI.
Tanaka ha scelto di studiare i programmi di animazione televisiva, perché i loro episodi hanno una durata standard, e il gran numero di opere prodotte, li rende un soggetto ideale per delle analisi quantitative. Il campione preso in esame, consta di 111 anime (si annoverano
Yu-Gi-Oh! 5D's, Major, Mobile Suit Gundam 00, Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Soul Eater, Vampire Knight, To Love-Ru, Macross Frontier e Kodomo no Jikan) tra di essi 105 risultavano condivisi su
Winny; mentre 58 di essi era presente anche su
YouTube.
Secondo le ricerche di
Tanaka,
le visite da YouTube aumentano le vendite dei DVD, mentre i download da Winny ne diminuiscono i noleggi. L'aumento dell'1% di visite su
YouTube, corrisponde ad uno 0,25% di aumento di vendite dei DVD. In particolare,
Tanaka ha detto che l'effetto era più chiaro ed evidente per le serie di cui fosse già terminata la trasmissione in televisione. L'aumento dell'1% di visite su
YouTube era anche correlato allo 0,08% degli aumenti sui noleggi dei DVD, ma questo aumento risultava statisticamente inutile.
L'aumento dell'1% nei downolad da
Winny, corrisponde ad un aumento di vendite di DVD dello 0,06% ma anche questo dato è inutile alla statistica. Comunque, l'aumento dell'1% nei downloads
Winny, corrisponde alla diminuzione dell'1,11% nei noleggi dei DVD. Secondo
Tanaka, questi risultati indicano che i download da
Winny sono utilizzati come sostituti del noleggio di DVD, ma non dei DVD venduti.
Secondo la sua teoria dunque,
Tanaka suggerisce che le varie compagnie incoraggino lo streaming online, con metodi simile a quello usato da
YouTube. Inoltre aggiunge che ciascuna compagnia dovrebbe usare a propria discrezione un metodo per gestire questi problemi singolarmete, invece di fare cartello.
Tanaka sostiene, infine, che
le compagnie dovrebbero sperimentare - attraverso prove ed errori - per trovare altre soluzioni;
che tuttavia non potranno essere trovate, se esse continueranno a ricorrere ad associazioni di categoria, barricandosi dietro il muro del copyright, e
se continueranno a richiedere l'inasprimento delle norme concernenti il diritto d'autore.
10) Messaggio scritto da Ale87 (anonimo) il 09/02/2011 alle 16:53
State facendo confusione, quella è una ricerca sul mercato giapponese, non su quello italiano. Non credo che si possano paragonare.
Comunque secondo me il problema più grosso dei dvd ita, oltre al prezzo, è il calo di qualità della parte italiana (traduzione-adattamento-doppiaggio), che c'è stata negli ultimi anni. Fino a 5/6 anni fa, poteva anche valere la pena di spendere 20/25€ a dvd, ma adesso non più.
Se li devo comprare per poi guardarmelo in lingua originale coi sottotitoli, compro la serie di importazione dal Giappone e la guardo sottotitolata in inglese. Spendo quasi sicuramente meno e la qualità è nettamente migliore.
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26) Messaggio scritto da Ralf (anonimo) il 09/02/2011 alle 20:08
i primi a creare la pirateria sono quei siti di fans che caricano le puntate in internet e poi si vantano di amare l'anime di turno, e continuano a cirticare l'emittenti tv per ogni cosa bella o brutta.
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57) Messaggio scritto da ninoo (anonimo) il 10/02/2011 alle 15:31
Vorrei precisare che i prezzi si sono effettivamente abbassati gia da un po di tempo...quando c'erano le vhs, 2 o 3 massimo 4 puntate costavano 40.000 lire (20 euro)...poi con i primi dvd costavano addirittura 25 euro (50.000 lire)...ora i dvd costano sui 15 euro ma per risparmiare ci sono cofanetti con serie complete di 25 ep a 40 euro...40 euro sono il doppio di 20 ma con gli stessi soldi, una volta, ci compravi massimo 8 episodi, ora 25 (serie completa o stagione che sia)...la yamato se ne è accorta e per questo ultimamente fa uscire le serie nuove direttamente in cofanetti...anche la dynit, che però per rendere i cofanetti indispensabili per fan e collezionisti, li riempie di extra sfiziosi e il costo è un po maggiore (ma a mio avviso ne vale la pena)..questo per me è successo perche: 1 gli anime sono diventati popolari-commerciali rispetto a prima che eran di nicchia...2 i costi dei dvd in origine sono diminuiti...3 effettivamente per vendere a tanti il più possibile devi rendere il prezzo più accessibile...cosa che effettivamente è avvenuto.
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59) Messaggio scritto da kyon (anonimo) il 10/02/2011 alle 16:26
io resto dell'idea che la maggior parte della gente che vive a scrocco è comunque gente che non comprerebbe nulla, perciò non sono mancati guadagni, se poi la si vuol mettere sul piano etico o morale è un altro discorso.
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