Aggiornamento del 16/03/2011
Facciamo un update anche a questa notizia per segnalarvi che altri videogames, in aggiunta a quelli nominati ieri, verranno fatti slittare o cancellati dopo gli eventi che hanno colpito il Giappone.
Tra i giochi online:
• Nobunaga’s Ambition Online, Uncharted Waters Online, Shin Sangoku Musou Online di Koei Tecmo: servizio sospeso per una settimana.
• Final Fantasy XI, Final Fantasy XIV e il servizio PlayOnline di Square Enix: chiusura di una settimana.
• Monster Hunter Frontier Online di Capcom: il supporto via cellulare è stato interrotto fino a nuovo avviso.
• Phantasy Star Universe di SEGA: possible interruzione del servizio durante i saltuari black-out.
• Shin Megami Tensei Imagine di Atlus: possible interruzione del servizio durante i saltuari black-out.
• Metal Gear Online di Konami: servizio sospeso fino a nuovo avviso.
Anche il rilascio del videogioco Motorstorm: Apocalypse è stato posticipato in Giappone e in altri paesi europei, per via di certi stage in parte considerabili “catastrofici”.
Slittano a data da destinarsi anche Yakuza: Of the End di SEGA, Dragon Age: Origins Awakening di Bioware, Steel Diver e i contenuti scaricabili di Assassin’s Creed Brotherhood per PlayStation 3 (nessun ritardo, invece, per i DLC su Xbox 360).
SEGA, inoltre, ha comunicato che 23 delle sue sale giochi verranno chiuse per conservare elettricità, lasciando accese solo le luci esterne dalle 6 del pomeriggio fino a mezzanotte.
Anche vari tornei ed eventi sono stati cancellati, come il Monster Hunter Festa ‘11, o posticipati a data da destinarsi, come il Super Street Fighter IV Tournament.
Tornando a tema manga e Anime, segnaliamo che, per via delle circostanze poco favorevoli, l’uscita di Weekly Shonen Jump e di tutti gli altri magazine di Shueisha previsti per il 14 marzo è rimasta incerta in diverse regioni del Giappone, mentre Weekly Shonen Sunday di Shogakukan e Weekly Shonen Magazine di Kodansha, i cui nuovi numeri erano pianificati per oggi, subiranno dei ritardi di uno o più giorni.
Episodi di diverse serie animate sono stati anch’essi posticipati o temporaneamente cancellati per via della situazione di emergenza. Tra questi, il controverso Puella Magi Madoka Magica, già aspramente criticato in passato per via dei suoi forti contenuti.
Infine, anche il Tokyo International Anime Fair, che si sarebbe dovuto svolgere dal 24 al 27 marzo, è stato cancellato. La stessa sorte è toccata all’Anime Contents Expo (26-27 marzo), a cui avrebbero partecipato diverse case editrici che avevano boicottato il TAF in seguito al Decreto di Ordinanza sulla Sicurezza dei Giovani.
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Notizia del 15/03/2011
Anche l’industria degli Anime e dei videogiochi ha deciso di agire in seguito al recente disastro che ha colpito il Giappone.
Dopo il terremoto di magnitudo 9.0, con conseguente tsunami, dell’11 marzo, diverse serie animate con eventi catastrofici sono, infatti, in fase di revisione.
Tra queste, l’ultimo film delle Pretty Cure, Precure All-Stars DX3 Mirai ni Todoke! Sekai o Tsunagu Niji-Iro no Hana, in uscita il 19 marzo in territorio nipponico. In alcune scene del lungometraggio sono presenti degli tsunami, spezzoni che verranno ritoccati prima dell’uscita nelle sale.
L’emittente AT-X, invece, cancellerà la replica del decimo episodio della commedia ecchi Oniichan no Koto Nanka Zenzen Suki Janain Dakara ne—!!, in cui molti personaggi vengono spazzati via da un’onda gigantesca. La prima trasmissione dell’episodio è avvenuta lo scorso 12 marzo e, come è possibile vedere dall’immagine sopra, sullo schermo venivano segnalati, come negli altri canali, i pericoli dello tsunami realmente in atto.
Il resto della serie andrà regolarmente in onda dall’episodio 11 in poi, a partire dal 25 marzo.
Anche il canale Animax sostituirà le repliche di Tokyo Magnitude 8.0 con altre serie. Oggi e domani, ad esempio, trasmetterà alcuni dei migliori episodi di Lupin III e Kiteretsu Daihyakka.
Per quanto riguarda i videogiochi, la software house Yeti ha annunciato che eviterà di pubblicizzare la visual novel Root Double, in quanto nel gioco si parla della fusione di un reattore nucleare.
L’uscita di Zettei Zetsumei Toshi 4: Summer Memories [Disaster Report 4] di Irem, survival game che prevedeva la fuga da una città distrutta da un terremoto, è stata, invece, del tutto cancellata.
Anche l’uscita del live action Aftershock del regista Feng Xiaogang, che parla del terremoto di Tangshan del 1976, è slittata dal 26 marzo a data da destinarsi. Il rilascio nelle sale era già stato posticipato dallo scorso 7 marzo, in seguito al terremoto del 22 febbraio in Nuova Zelanda.
Infine, il mangaka Tomonori Inoue ha avvisato ieri su Twitter che incontrerà il suo editore per discutere del futuro del suo manga post-apocalittico Coppelion, rassicurando i suoi lettori che il meeting riguarderà solo il modo in cui l’opera verrà pubblicata e distribuita in futuro, e non la sua conclusione.
E voi che ne pensate di queste decisioni prese in seguito al terremoto?
Fonti consultate
• Anime News Network
• The Magic Box
• Gamesradar
• Andriasang
• Anime News Network (TAF)
Facciamo un update anche a questa notizia per segnalarvi che altri videogames, in aggiunta a quelli nominati ieri, verranno fatti slittare o cancellati dopo gli eventi che hanno colpito il Giappone.
Tra i giochi online:
• Nobunaga’s Ambition Online, Uncharted Waters Online, Shin Sangoku Musou Online di Koei Tecmo: servizio sospeso per una settimana.
• Final Fantasy XI, Final Fantasy XIV e il servizio PlayOnline di Square Enix: chiusura di una settimana.
• Monster Hunter Frontier Online di Capcom: il supporto via cellulare è stato interrotto fino a nuovo avviso.
• Phantasy Star Universe di SEGA: possible interruzione del servizio durante i saltuari black-out.
• Shin Megami Tensei Imagine di Atlus: possible interruzione del servizio durante i saltuari black-out.
• Metal Gear Online di Konami: servizio sospeso fino a nuovo avviso.
Anche il rilascio del videogioco Motorstorm: Apocalypse è stato posticipato in Giappone e in altri paesi europei, per via di certi stage in parte considerabili “catastrofici”.
Slittano a data da destinarsi anche Yakuza: Of the End di SEGA, Dragon Age: Origins Awakening di Bioware, Steel Diver e i contenuti scaricabili di Assassin’s Creed Brotherhood per PlayStation 3 (nessun ritardo, invece, per i DLC su Xbox 360).
SEGA, inoltre, ha comunicato che 23 delle sue sale giochi verranno chiuse per conservare elettricità, lasciando accese solo le luci esterne dalle 6 del pomeriggio fino a mezzanotte.
Anche vari tornei ed eventi sono stati cancellati, come il Monster Hunter Festa ‘11, o posticipati a data da destinarsi, come il Super Street Fighter IV Tournament.
Tornando a tema manga e Anime, segnaliamo che, per via delle circostanze poco favorevoli, l’uscita di Weekly Shonen Jump e di tutti gli altri magazine di Shueisha previsti per il 14 marzo è rimasta incerta in diverse regioni del Giappone, mentre Weekly Shonen Sunday di Shogakukan e Weekly Shonen Magazine di Kodansha, i cui nuovi numeri erano pianificati per oggi, subiranno dei ritardi di uno o più giorni.Episodi di diverse serie animate sono stati anch’essi posticipati o temporaneamente cancellati per via della situazione di emergenza. Tra questi, il controverso Puella Magi Madoka Magica, già aspramente criticato in passato per via dei suoi forti contenuti.
Infine, anche il Tokyo International Anime Fair, che si sarebbe dovuto svolgere dal 24 al 27 marzo, è stato cancellato. La stessa sorte è toccata all’Anime Contents Expo (26-27 marzo), a cui avrebbero partecipato diverse case editrici che avevano boicottato il TAF in seguito al Decreto di Ordinanza sulla Sicurezza dei Giovani.
Notizia del 15/03/2011
Anche l’industria degli Anime e dei videogiochi ha deciso di agire in seguito al recente disastro che ha colpito il Giappone.Dopo il terremoto di magnitudo 9.0, con conseguente tsunami, dell’11 marzo, diverse serie animate con eventi catastrofici sono, infatti, in fase di revisione.
Tra queste, l’ultimo film delle Pretty Cure, Precure All-Stars DX3 Mirai ni Todoke! Sekai o Tsunagu Niji-Iro no Hana, in uscita il 19 marzo in territorio nipponico. In alcune scene del lungometraggio sono presenti degli tsunami, spezzoni che verranno ritoccati prima dell’uscita nelle sale.
L’emittente AT-X, invece, cancellerà la replica del decimo episodio della commedia ecchi Oniichan no Koto Nanka Zenzen Suki Janain Dakara ne—!!, in cui molti personaggi vengono spazzati via da un’onda gigantesca. La prima trasmissione dell’episodio è avvenuta lo scorso 12 marzo e, come è possibile vedere dall’immagine sopra, sullo schermo venivano segnalati, come negli altri canali, i pericoli dello tsunami realmente in atto.
Il resto della serie andrà regolarmente in onda dall’episodio 11 in poi, a partire dal 25 marzo.
Anche il canale Animax sostituirà le repliche di Tokyo Magnitude 8.0 con altre serie. Oggi e domani, ad esempio, trasmetterà alcuni dei migliori episodi di Lupin III e Kiteretsu Daihyakka.Per quanto riguarda i videogiochi, la software house Yeti ha annunciato che eviterà di pubblicizzare la visual novel Root Double, in quanto nel gioco si parla della fusione di un reattore nucleare.
L’uscita di Zettei Zetsumei Toshi 4: Summer Memories [Disaster Report 4] di Irem, survival game che prevedeva la fuga da una città distrutta da un terremoto, è stata, invece, del tutto cancellata.
Anche l’uscita del live action Aftershock del regista Feng Xiaogang, che parla del terremoto di Tangshan del 1976, è slittata dal 26 marzo a data da destinarsi. Il rilascio nelle sale era già stato posticipato dallo scorso 7 marzo, in seguito al terremoto del 22 febbraio in Nuova Zelanda.
Infine, il mangaka Tomonori Inoue ha avvisato ieri su Twitter che incontrerà il suo editore per discutere del futuro del suo manga post-apocalittico Coppelion, rassicurando i suoi lettori che il meeting riguarderà solo il modo in cui l’opera verrà pubblicata e distribuita in futuro, e non la sua conclusione.
E voi che ne pensate di queste decisioni prese in seguito al terremoto?
Fonti consultate
• Anime News Network
• The Magic Box
• Gamesradar
• Andriasang
• Anime News Network (TAF)
Secondo voi stanno facendo bene a fare questi cambiamenti dopo il terremoto?
Autore: Cloud9999
Anzi, far vedere come se la cavano i protagonisti mi sembra istruttivo, o se è una soluzione fantastica al problema, aiuta a esorcizzare in parte le paure e a reagire in modo razionale.
In fondo il Giappone cominciò a produrre certi tipi di prodotti, tra cui anime, anche sotto l'influenza del terrore delle bombe atomiche appena vissute...
Ma anche se non ha senso, capisco il trauma subìto, non dev'essere per niente bello rivedere certe scene, se è un'interruzione TEMPORANEA allora è un conto, tornare sui propri passi e censurare invece mi sembra davvero inutile...
Perchè dopo ogni catastrofe che il mondo ha dovuto sopportare, hanno modificato i prodotti di intrattenimento negli stati colpiti ? Non credo, come dice RyoGo invece aiuterebbe a esorcizzare le paure il mantenere i prodotti così come sono.
Che poi esiste sempre la "tecnica segreta" del telecomando, basta spegnere o cambiare canale, quindi se anche posso comprendere la natura di tali censure, non mi sembra possano lenire la sofferenza e le difficoltà che questo popolo si porterà dietro.
fra 10-15 giorni, però farei tornare tutto alla normalità.
Il Giappone è un popolo forte, ma ora è troppo vulnerabile... è accaduta una tragedia immensa!!
quoto con Slanzard... X... chissà che accadrà... le CLAMP che faranno riguardo questo?
Staremo a vedere!
Giappone ti sono vicina ç.ç
Sinceramente non so quanto possa turbare un terremotato vedere un terremoto in tv oppure quanto possa sollevarlo il sapere che non verrà trasmesso...
Ormai il mondo videoludico è stracolmo di titoli del genere e la gente non fa altro che passare il tempo online uccidendosi l'un l'altro...
Seguendo questo principio andrebbero evitati anime, film, manga su qualunque cosa: terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche, ecc.
comunque tra le cancellazioni segnalo anche questa:
il videogame che doveva uscire per PS3: Zettai Zetsumei Toshi 4: Summer Memories, il gioco prevedeva questa trama:
in una grande città nel 201X, luglio, nel cuore dell'estate il protagonista si trova in città per un colloquio di lavoro, ma la città viene colpita da un grosso terremoto.
Il giocatore deve trovare la via della salvezza tra palazzi crollati e gente che fugge in preda al panico.
Sarebbe dovuto uscire il 10 marzo 2011, il giorno prima del terremoto. Cancellato ufficialmente il 14.
Va bene non spettacolarizzare la tragedia, non lucrare sull'avvenimento, ma andare a modificare roba vecchia solo perché nella realtà è successo un evento simile...è come se solo perché uno ha sparato ad un tizio allora modificassimo tutti i film in cui si sparano...
Questo è il degenerare di certo buonismo che perde di vista la logica ed il buonsenso.
Andrebbero piuttosto censurate tutte quelle miliardate di trasmissioni che parlano della cosa senza aggiungere nulla alla situazione, ma solo per audience...
Un po' come i fatti di cronaca nera in Italia che occupano pagine intere dei giornali e pomeriggi interi alla sempre più inutile e stupida tv...Robaccia tipo verissimo o pomeriggio cinque...
Perché non censurare anche tutti i documentari che parlano di terremoti? Mettiamo la testa sotto la sabbia e fingiamo che il problema si possa evitare o "seppellire" più velocemente in questo modo.
Io credo il contrario...il modo migliore per metabolizzare un tragico evento come questo è parlarne ed esaminarlo in maniera costruttiva...
Posso solo condividere la scelta di evitare certe proiezioni nel periodo immediatamente successivo alla vicenda o di fare in modo che passino in seconda serata o con avvisi ben precisi prima che comincino, per una forma di rispetto, ma oltre questo vedo solo idiozia.
Nessuno obbliga una persona sensibile al fatto ad andare al cinema a vedere quel film, a comprare quel fumetto o a leggere quel romanzo...
Se ti indispettisce, intristisce o deprime in questo caso, per fortuna, puoi evitarlo...a differenza di un terremoto reale...
per una persona che ha perso famigliari o che abbia subito traumi da questi eventi vedere altri riferimenti riguardanti cio non è confortante, molti ne avranno abbastanza e per un po' vorranno stare tranquilli. non dico che devono censurare ogni cosa riguardante questi ultimi eventi ma solo posporre opere relative ad essa! non è per paura o perchè vogliono dimenticare quello che è successo, trovo che sia inopportuno continuare a far pesare una cosa del genere che ha causato sia danni materiali che psicologici e quindi almeno per un periodo piu o meno breve sarebbe ragionevole rimandare alcune opere che potrebbero colpire la sensibilita delle persone.
a quanto pare stanno facendo la stessa cosa che fecero ai tempi dell'11 settembre del 2001,è qualcosa di penoso,quando avete intenzioni simili,non producete opere con plot "catastrofici",senza rieditare niente,l'arte non va nè danneggiata,nè censurata.
così come è terrificante vedere le scene,quelle vere,che arrivano dal giappone in merito ai disastri,speriamo che la situazione migliori nei prossimi mesi.
molti dicono non ha senso..beh vorrei vedere voi al posto loro, vi piacerebbe vedere un anime con uno tsunami mentre il giorno prima sono morti migliaia di morti proprio a causa di questo? a voi vi sembra normale? prima pensate alla gente che adesso soffre invece di pensare ai vostri cartoni animati..</i>
Fossi vittima IO di una tragedia simile e vedessi un cartone animato, fumetto, libro, videogioco o film?
NE SAREI CONTENTO, sperando che ciò aiuti a far capire a qualcuno che diavolo di spavento ho passato e cosa ho perso...
Che senso ha questa sorta di "censura"?
Sono eventi naturali e vanno narrati, nella fattispecie TOKYO MAGNITUDE 8.0 è quasi un documentario di quel che succede durante un forte sisma, oltre ad offrire una trama molto commovente potrebbe persino insegnare come comportarsi.... in ogni caso è assurdo!
Che cosa c'è da censurare? non capisco
Questa non è censura!
Si lo so che può sembrare duro da accettare quello che sta accadendo, ma in questo modo è come dire "non è successo niente! veramente!" pur sapendo l'esatto incontrario.
So che può sembrare triste quanto spietato, ma lo vedo come un modo per fuggire dalla realtà dei fatti, per quanto possa essere giustificata la morale che si nasconde dietro a tale comportamento.
Se un opera nasce con un finale, una trama e dei personaggi premeditati, quest'ultima non deve essere modificata per una possibile somiglianza con il mondo reale.
Evitiamo di abbassarci al livello "di chi so io" che non esista ad esibire la sua mancanza di razocinio di fronte ad un palazzo che fuma.
è facile parlare, dire se fossi vittima IO di una tragedia simile ecc ecc...solo affrontando una catastrofe simile saremmo in grado di esprimere giudizi. Chissà, ora la pensi così, forse se ti fossi ritrovato in Giappone il giorno 11 non vorresti neanche avvicinarti ad una serie che contiene immagini catastrofiche e poco ti importerebbe che altri vedano quelle immagini. Non possiamo dire "no, non serve a nulla" la scelta delle emittenti televisive giapponesi noi che non abbiamo vissuto sulla nostra pelle questa tragedia. Non si parla di bandire serie o giochi o film di un certo tipo, per ora certe immagini o non vengono pubblicizzate (giochi) o vengono rimandate (serie, film) e la cosa è più che sensata. Se poi i produttori o chi per loro sono d'accordo a bloccare del tutto un gioco o una serie, ok.
Pure io mi chiedo che sorte avrà il tanto atteso finale di X delle CLAMP, ora che sembrava risolta la cosa pare che sia destino che questo manga non debba essere concluso, vedremo se le CLAMP si faranno sentire a tal proposito...
La censura è qualkosa di assolutamente inaccettabile in quanto, nella maggior parte dei casi, si basa sulla volontà della morale dominante di conservare lo status quo, cercando quindi di spazzare via qualsiasi fattore che possa costituire una minaccia alla sua conservazione. Si va dalla violenza, alla sessualità fino a tutte quelle tematiche che vengono considerate scomode che vanno eliminate perchè fanno pensare l'individuo, gli fanno cominciare a credere che certi tabù in realtà non siano poi così intollerabili.
Ma non è questo il caso. Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, Rossellini cominciò a girare "Roma città aperta". Alcuni attori, travestiti da tedeschi, andarono a prendere un caffè in un bar di Roma: rischiarono il linciaggio. Allo stesso modo credo che in questo momento lo shock sia troppo forte per i fatti che si susseguono in queste ore e non c'è nessun motivo di difendere la libertà d'espressione a possibile danno di una popolazione già troppo scossa per rivedere, anche quando cercano di rilassarsi, le stesse terribili scene appena vissute. Ho visto Tokyo magnitude 8.0 e non lo consiglierei sinceramente ad un reduce del terremoto giapponese.
Quindi libertà di espressione e NO alla censura restano due capisaldi inamovibili; in questo caso però un pò di buonsenso non guasta
C'è poco da discutere.
;)
Concordo con chi ha pensato ad X, la vedo male pure io...
Lasciare un momento di fiato fa bene.
Al momento bisogna calmare le acque soprattutto psicologicamente, poi se ne puo parlare con piu calma e in modo piu adeguato.
Un gioco o un anime non ti fa rifflettere sulle conseguenze di una catastrofe del genere (ci sono le eccezzioni ovviamente),
la maggior parte di essa è una forma di intrattenimento e non di rifflessione e analisi.
Non so, io lo trovo tutto sommato comprensibile, anche se non riesco a calarmici nei panni di chi potrebbe aver vissuto un'esperienza simile; anche se sospetto che le case di produzione operino questi tagli più per prudenza che per "questioni di tatto" vere e proprie (ma ok, osservazione inutile questa forse, visto che il risultato è comunque quello in entrambi i casi).
So però che ho quasi sentito il bisogno di vedere (per la prima volta) Tokyo Magnitude 8.0 proprio in questi giorni, e la cosa mi ha fatto sviluppare ancora più empatia per chi ha subito e sta subendo le conseguenze di tale catastrofe in Giappone (ed infatti ho pianto come una fontana in molti punti).
Quindi in linea di massima mi riterrei a sfavore ti tali tagli, ma resta il fatto che io non la sto vivendo quell'esperienza sulla mia pelle, chi ha operato tali scelte magari si...
EDIT: si <a href=http://www.youtube.com/watch?v=9-r7qymfa0Q>ricordavo bene</a>.
Posso capire oggi sostituire titoli attualmente in onda come Tokyo Magnitude 8.0 con qualcos'altro di più leggero, ma stravolgere per il futuro anime, manga, videogiochi o quant'altro non mi sembra troppo sensato.
Ma dato che non c'è niente di razionale nelle emozioni, nella tristezza e nello sconforto per una tragedia <u>mondiale</u> simile... per il momento, a mio avviso è giusto così.
Quindi umanamente comprendo questa decisione dei jappi, ma al posto loro non farei ritocco sulle storie in cantiere, le abbandonerei proprio...per scrivere qualcosa di positivo e speranzoso.
Modificare le storie di anime, manga, videogiochi ecc... è inutile, ingiusto e senza senso.
Non è però sbagliato sospendere per un certo periodo di tempo opere che parlino di disastri naturali. Anche se è tutta finzione il ricordo è ancora troppo fresco per riuscire a sostenerne la visione.
Anche questa news non ha senso,le trasmissioni sono sospese in giappone,mica in italia...
Piuttosto sospendete la produzione a data da destinarsi, avrebbe più senso.
Si tratta di elementi naturali e non c'è motivo di tenerli nascosti, narrarli può anzi servire per farli conoscere ancora meglio con un approccio meno drammatico di quello reale.
L'apporccio economico invece funziona esattamente al contrario di quel che ha scritto un utente prima di me... i giapponesi certo non avranno voglia di vedere scene drammatiche di quel tipo (per un bel po' di tempo) ma il resto del mondo si! E le loro opere non vivono unicamente col mercato nazionale.
Se si si volesse cinicamente parlare del risvolto economico allora si dovrebbe cavalcare l'onda del fenomeno, cosa che reputerei di cattivo gusto, ma il mercato non guarda certo in faccia a cose come queste. In futuro assisteremo senza ombra di dubbio a film, libri e quant'altro che sfrutteranno la disgrazia che il Giappone sta vivendo in questi giorni.
Piuttosto che snaturare opere di vario tipo censurando un evento NATURALE sarebbe meglio sospendere proprio la produzione dell'opera interessata...a data da destinarsi! Invece loro vogliono salvare "capra e cavoli" scegliendo la soluzione peggiore fra tutte.
I Giapponesi hanno un rapporto diverso del nostro con la natura, si sentono parte di essa, anche quando succedono fatti come questi, è anche questo che caratterizza la loro impressionante compostezza dinnanzi a questa tragedia... e allora non vedo per qual motivoo CENSURARE eventi come questi.
Dovessimo censurare ogni qual volta che succede nella vita di tutti i giorni qualcosa di simile a ciò che viene descritto in un' opera....staremmo sempre a censurare, faremmo prima non produrre più nulla!
Per noi altri, colpiti esternamente da queste digrazia, guardarsi un capolavoro come TOKYO MAGNITUDE 8.0 proprio adesso....significherebbe enfatizzare mille volte tanto il senso di empatia che già l'opera di per se era in grado di comunicarci.
Oberon ha pianto come una fontana guardando quell'opera ... fece piangere anche me diversi mesi addietro, quando tutto questo era ancora lontano dal verificarsi... ora come ora le emozioni che quell'opera potrebbe comunicarci sono ancora più forti e non si tratta di qualcosa di negativo calarsi dentro la dura realtà dei fatti...
Questo provvedimento non avrà ripercussioni solo nel presente, andrà a CENSURARE alcune opere....ed è sbagliatissimo!
Si parla tanto di riprende la normalità della vita, di riavviare la routine per far si che ciò non venga dimenticato ma che si possa guardare avanti... ma facendo così veramente si guarderà avanti? Non sarà un modo coatto di voler trasformare in tabù qualcosa che ormai è successo? spero che non abbia le stesse ripercussioni che ha avuto la sciocca politica italiana contro il fascismo tutto... invece di ottenere buoni risultati ha generato delle teste d'uovo che idealizzano qualcosa che nemmeno conoscono.
Ma non andiamo fuori tema...
Le opere sopra dette sono state create prima, molto prima di questa disgrazia e quindi non vi è senso nel censurarle, perché di questo si tratta, di censura. Se gli americani attuassero tale ragionamento l'industria cinematografica dopo l'11 settembre, dopo Katrina e dopo il Sant'Elena (1980), sarebbe fallita non potendo produrre per scrupolo pellicole come "The Day After Tomorrow", "Dante's Peak" e via dicendo...
quindi, premurarsi va bene, ma non facciamo idiozie. Il mondo deve tirare avanti, loro devono tirare avanti, e anche questo, nel suo piccolo, è un segno che non hanno chinato la testa.
Se iniziano una politica del genere allora è veramente finita... gli rimarrà solo da bloccare Hulk e tutti i loro film su Gozilla...
Certo è che gli anime di cui parliamo non si proponevano di educare, ma avevano funzione ricretaiva, perciò la situazione è diversa.
In linea di principio la censura è sempre sbagliata, ma di fronte alla disperazione e al senso di smarrimento causati da una simile tragedia, credo che anche i principi possano andare a farsi friggere almeno per un po'..mi sembra inutile rigirare il coltello nella piaga ora come ora..
Rimane però il mio dubbio che non sia una decisione spontanea delle emittenti, ma un modo per eviatre polemiche e critiche..
Ammetto di essermi preoccupato, ammetto di averci pensato ma francamente un popolo può affrontare come crede il PROPRIO disastro. Non ci tocca, o quanto meno solo di striscio e questo mi rende molto triste.
E' meglio restare indifferenti piuttosto che dimostrare una solidarietà con secondi fini.
Sono davvero senza parole.
Si tratta di una delle più grandi catastrofi del nostro secolo e ci preoccupiamo dell'uscita di un videogame? Per favore.
Quanto ai vari esempi che avete fornito, sono di sicuro il frutto di un sentimento di reazione o di risignificazione di un determinato evento... ma questa è tutta un'altra faccenda e sembra che non volete capirlo.
Si sta consumando qualcosa che avrà grandissime ripercussioni sulla società giapponese. E' bene che cominciate a prendere i fazzoletti se il destino dei manga è tutto quello che vi interessa.
Comunque anche se gli anime sono di pura fantasia, talvolta si intrecciano volontariamente o involontariemente a fatti realmente o ipoteticamente accaduti dunque penso che alla fine qualsiasi decisione prensa dai produttori e gli sceneggiatori Giapponesi per me andra' bene...non sara' un terremoto a fermare la creativita'..FORZA GIAPPONE!
Per noi che siamo all'esterno di tutto questo sembra una cretinata, ma provate a mettervi nei panni di chi è dentro a questa situazione..... A me personalmente darebbe parecchio fastidio.
Per lo stesso motivo è come dire di trasmettere in Giappone un documentario su Černobyl', non mi pare proprio il caso.
A dir poco contraddittorio...
Insomma con tutto il rispetto non mi pare proprio il problema più impellente del Giappone.
"Proprio adesso che 'Tokyo Magnitude 8.0' avrebbe la sua massima utilità informativa viene sospeso?"
Ma chissà quanti servizi giornalistici e documentari stanno già trasmettendo, più informativi e senza aggiungere altro dramma come Tokyo Magnitude 8.
Mi sembra logico che esprimo un MIO parere conoscendomi abbastanza bene, non è che dico che io debba aver ragione, ma è così che la penso, ovvero che se mi capita una tragedia <b>naturale</b> vorrei che fosse d'esempio per chiunque per evitare disastri maggiori in futuro (certo che se invece la tragedia fosse di tipo dolosa, tipo un omicidio, vederne parlare di continuo solo per fare spettacolo mi darebbe un enorme fastidio, ma appunto sono due cose totalmente diverse).
@Musashi
Il termine "censura" invece è il più adatto, cambiano le finalità (e sono più che comprensibili), ma è sempre una modifica o taglio all'opera originale.
@nono_rael
La penserei in questo modo anche se si trattasse di fumetti prodotti ad Haiti (e non è che io sappia che producono là), è un pensiero in generale... riguardo ai commenti preoccupati soprattutto per i propri mangaka invece ti o pienamente ragione, ma ancor di più su quelli che si lamentavano della posticipazione degli anime...
@Skorpion
Non è la prima volta che andiamo d'accordo su un argomento ^^
La pensavo così anche 10 anni fa quando gli Usa presero la stessa decisione dopo il crollo delle torri gemelle. Certo magari puoi rinviare la data di uscita per rispetto alle vittime ma eliminare completamente le scene mi sembra assurdo e senza senso.
Fare come gli struzzi non migliora niente...
É ovvio che una cosa del genere non ha il minimo senso..
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