J-Pop: Focus on 'Attack no. 1'

Riportiamo direttamente dal sito di J-Pop un approfondimento su Attack no. 1 e sulle regole della pallavolo:
Data l'imminente uscita di ATTACK NO.1 e vista la vostra inesauribile sete di approfondimenti in merito al nostro parco titoli, siamo lieti di fornivi una breve guida su come si siano evolute le regole della pallavolo, dagli anni 70 fino ai giorni nostri, nonché un breve raffronto tra il manga e la celebre serie animata: MIMI' E LA NAZIONALE DI PALLAVOLO, in modo da poter apprezzare ancora meglio l'opera di Chikako Urano!
L'EVOLUZIONE DELLA PALLAVOLO E DELLE SUE REGOLE
Una delle caratteristiche della pallavolo è la continua evoluzione delle sue regole, ed è proprio questo il motivo che ne ha frenato molto la diffusione alla sua nascita, alla fine dell'800. C’era chi fissava il numero di giocatori a cinque, chi a otto, o a nove (come il Giappone), e chi fissava il numero di tocchi a quattro o a cinque. È solo in seguito a un corso internazionale organizzato dalla FIVB in Giappone nel 1971, a cui partecipano 49 tecnici provenienti da 13 paesi, che il regolamento prende una certa uniformità a livello internazionale. È questo infatti il regolamento che seguono le ragazze di ATTACK NO.1: le giocatrici in campo sono 6 e i set di ogni incontro 3. I punti da conquistare per vincere un set sono 15 e la squadra che si aggiudica due set su tre vince l’intero match. In questo regolamento è in vigore la regola del cambio-palla, secondo la quale una squadra si aggiudica un punto solo se è in battuta. Quindi se una squadra fa punto, ma non è in battuta, si aggiudica solo il diritto al servizio (cambio-palla) e non il punto. Inoltre se in battuta la palla tocca la rete, indipendentemente dal fatto che cada nel campo avversario o meno, è considerato errore, quindi il servizio passa agli avversari.
È nella stagione 1999/2000 che vengono apportate delle modifiche sostanziali al regolamento. Rispetto alle precedenti norme viene abolito il cambio-palla, quindi una squadra si aggiudica un punto ogni volta che la palla cade nel campo avversario o ogni volta che la squadra avversaria commette un errore, sia che sia in battuta o meno. Inoltre, il numero di set passada 3 a 5. Per aggiudicarsi la vittoria, la squadra deve vincere 3 set su 5; i primi 4 set hanno un punteggio di 25 punti, in questo modo sono stati allungati i tempi per il recupero, mentre nell’ultimo set si arriva a 15 (questo set è chiamato tie-break, e al raggiungimento dell’ottavo punto, c’è un cambio di campo delle squadre). A differenza del vecchio regolamento, per vincere, una squadra deve raggiungere in ogni set un vantaggio di almeno due punti sugliavversari, quindi se il punteggio è 24-24, una squadra deve arrivare a 24-26 per ottenere la vittoria, andando avanti a oltranza finché non vengono conquistati i due punti di scarto. Nel vecchio regolamento, invece, c’era sì da raggiungere due punti di scarto, ma comunque era stato posto untetto massimo di 17 punti, al raggiungimento dei quali, la squadra si aggiudicava il set.
Un’altra modifica apportata al regolamento in vigore negli anni di ATTACK NO.1 riguarda la palla che in battuta tocca la rete. Se prima era un errore, adesso invece il servizio è considerato valido e quindi il gioco prosegue. Un altro cambiamento è l’inserimento della figura del libero, che è autorizzato a sostituire qualsiasi giocatore difensore. La sua prestazione è limitata e non gli è permesso di completare un attacco da nessuna posizione (includendo terreno di gioco e zona libera). Egli non può servire, murare o tentare di murare.La motivazione principale del cambio delle regole è stata la necessità (dovuta in gran parte a motivi di programmazione televisiva) di porre un limite alla durata degli incontri. Infatti, sebbene anche con le regole attuali gli incontri abbiano una durata variabile a seconda della durata delle azioni di gioco, è molto raro che un set si protragga per un tempo indefinito. Viceversa con il vecchio sistema, in presenza di squadre allo stesso livello, era molto comune che si verificassero lunghissime sequenze di gioco, facendo sì che, a causa della regola del cambio-palla, per molti minuti nessuna squadra realizzasse punti, prolungando la durata di un incontro o anche solo di un set per ore.
Giulia Morganti
MIMI' E LA NAZIONALE DI PALLAVOLO / ATTACK N0.1 - PERSONAGGI
La serie animata di ATTACK NO.1 è andata in onda per la prima volta in Italia nel 1981, sulle TV locali. All'epoca, vennero trasmessi solo i primi 26 episodi (fino alla convocazione in nazionale) con il titolo di "Quella magnifica dozzina". In seguito, a partire dal 1982, la serie viene trasmessa da Fininvest, nella sua versione più nota, con il titolo "Mimì e la nazionale di pallavolo" e la famosa sigla La fantastica Mimì, cantata da Georgia Lepore. La serie viene però mandata in onda a partire dal ventisettesimo episodio e la protagonista assume il nome di Mimì. Una curiosità: nella successiva serie Mila & Shiro, due cuori nella pallavolo (in originale Attacker You!) viene inventata un'inesistente parentela tra le protagoniste, definite cugine. Nel 1995, Mediaset ridoppia tutti gli episodi, effettuando anche un'ulteriore italianizzazione e l'adeguamento ai cambiamenti geografici europei dei primi anni '90, oltre a diverse censure nelle scene più "violente". Questo adattamento viene mantenuto poi da Rai Gulp per mandare in onda il cartone animato nel 2010.
NOMI DEI PERSONAGGI: VERSIONE GIAPPONESE vs. VERSIONE ITALIANA
Kozue Ayuhara: Ayuhara Kòzue (1° doppiaggio), Mimì Ayuhara (2° e 3° doppiaggio)
Midori Hayakawa: Midòn (1° doppiaggio), Midori(2° e 3° doppiaggio)
Nakazawa: Naka (1° e 2° doppiaggio), Nicoletta (3° doppiaggio)
Keiko Kashiwagi: Kashiwagi (1° e 2° doppiaggio), Olga (3° doppiaggio)
Ikezaki: Ikezaki (1° doppiaggio), Irma (3° doppiaggio)
Yumi Katsuragi: Nagaya (1° doppiaggio), Soragi (2° doppiaggio), Francesca (3° doppiaggio)
Keiko Kudo: Kido Kudo (1° doppiaggio), Sabina (3° doppiaggio)
Yukie Ozawa: Yuko Ozawa (1° doppiaggio), Ozawa (2° doppiaggio), Orietta (3° doppiaggio)
Yoshiko Katori: Yoshita Katon (1° doppiaggio), Kei (2° doppiaggio), Carla (3° doppiaggio)
Yuri Izumi: Izumi (1° doppiaggio), Isabella (3° doppiaggio)
Tsutomu Ichinose: Sutomo
Shunsuke Hongo: Sig. Hongo (1° e 2° doppiaggio), Sig. Ongo (3° doppiaggio)
Stefania Da Pont
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13) Messaggio scritto da abcb (anonimo) il 03/05/2011 alle 18:03 Mi-mi-mi-mi-mì con le bani, tiri come uragani, di avversari tu non ne hai più, quanta fatica arrivare lassù ma stasera chi vince seii tuuu. Ahah, che slegnate che prendeva, che costanza e perseveranza... anime d'altri tempi, ma non mi ricordo la storia delle catene. Mila e Shiro era un'altra cosa, diversa, ma comunque bella. E' un anime più allegro e leggero, il decennio di differenza tra le opere si sente, Mila si impegna ma non si prende seriamente come Mimì, è più "scanzonata". Questo è un aspetto che differenzia molti personaggi degli anni '80 rispetto gli anni '70. Credo proprio che lo proverò, non sono patito del genere sportivo ma da ammiratore di Adachi sono comunque aperto alle "sfide".
p.s. Anch'io odiavo barba nera ... bastardo!
@ Micheles: io ho due figli (il piccolo compie 6 anni proprio oggi! ^^ AUGURI!!), essendo cresciuto con questi anime credo che basti guardarli con loro e, se il caso, spiegargli certi passaggi. Io a 10 anni vedevo Mimì, Tigerman, Rocky Joe, Kyashan... la violenza, anche psicologica, non mancava, per cui credo che stia sempre e solo nell'intimo delle (piccole) persone sottolineare questo o quell'aspetto in particolare ... poi comunque c'è la famiglia ... discorso articolato nel complesso, mi fermo a questo accenno. Ciao! 1 0 
16) Messaggio scritto da hellface (anonimo) il 03/05/2011 alle 18:26 la TV ma sopratutto gli sponsor hanno distrutto un bellissimo sport fatto di sofferenza ma sopratutto di tensione che ti lascia li a bocca aperta ogni qualvolta la palla varca la rete!!!!!!!! 0 0 
30) Messaggio scritto da laverità! (anonimo) il 05/05/2011 alle 16:38 un cult è un cult! ai vogli a dì! ETERNAl finalmente anche in italiano. LE generazioni digitali nn possono capire..su 0 0 
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Non riusciamo a capire chi sei!
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Utenti On-line: 241 Record: 2257 Utenti (18/11/2010)
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