È momento di riflessione in casa Aniplex, il produttore nipponico, infatti, nel corso della propria conferenza annuale tira le somme dell'ultimo anno di attività, un bilancio fatto di alti e bassi. Secondo il presidente Natsume Koichiro "Le vendite degli anime sono aumentate grazie alla diffusione dei Blu-ray, tuttavia esiste un sempre maggior distacco tra le serie di successo e quelle che hanno fatto un buco nell'acqua, differenza dovuta in buona parte alla sempre più attenta selezione da parte dei consumatori".

A dire della Aniplex, questa maggiore attenzione negli acquisti sarebbe dovuta principalmente alla crisi economica, ed in particolare all'instabilità dei posti di lavoro e ai salari sempre più contenuti dei giovani che entrano nel mondo del lavoro. Proprio per tale ragione, se alcune serie raggiungono vendite soddisfacenti, molti altri titoli presentano larghi deficits, concorrendo a creare "una situazione piuttosto difficile per i produttori di anime".
Preso atto dell'evoluzione del mercato, Aniplex, allo scopo di ridurre questo gap, ha deciso di integrare il dipartimento della produzione con quello pubblicitario, suddividendoli in due gruppi coordinati capeggiati dal vice presidente Katsumata Hideo (produttore di "Kuroshitsuji", "Kannagi", "Senjou no Valkyria") e Iwakami Atsuhiro (produttore di "Kara no Kyoukai", "Bakemonogatari", "Madoka Magica", "OreImo").
Fonti consultate:
MyAnimeList

A dire della Aniplex, questa maggiore attenzione negli acquisti sarebbe dovuta principalmente alla crisi economica, ed in particolare all'instabilità dei posti di lavoro e ai salari sempre più contenuti dei giovani che entrano nel mondo del lavoro. Proprio per tale ragione, se alcune serie raggiungono vendite soddisfacenti, molti altri titoli presentano larghi deficits, concorrendo a creare "una situazione piuttosto difficile per i produttori di anime".
Preso atto dell'evoluzione del mercato, Aniplex, allo scopo di ridurre questo gap, ha deciso di integrare il dipartimento della produzione con quello pubblicitario, suddividendoli in due gruppi coordinati capeggiati dal vice presidente Katsumata Hideo (produttore di "Kuroshitsuji", "Kannagi", "Senjou no Valkyria") e Iwakami Atsuhiro (produttore di "Kara no Kyoukai", "Bakemonogatari", "Madoka Magica", "OreImo").
Fonti consultate:
MyAnimeList
molto meglio pompare pubblicitariamente le porcate piuttosto che evitarle del tutto.
Semmai è un segnale positivo, che dimostra il pubblico sa ormai distinguere le poche cose buone dalle vagonate di cacca che vengono prodotte.
Tutto questo spingerà l'industria a continuare a riproporre SEMPRE le stesse cose senza staccarsi nemmeno un pochino, sinché le ragazzine carine venderanno avremo solo quelle in abbondanza.
la soluzione sarebbe semplicemente quella di abbassare i prezzi dei dvd e dei bd. non so se siate a conoscenza dei prezzi che ci sono in giappone, sono pura follia! chiedono anche l'equivalente di 40-50 euro per dischi contenenti una sola puntata! con tutte le serie che escono a ogni stagione, è ovvio che i più giovani debbano rinunciare ad acquistarne molte, come potrebbero permetterselo?!
e hanno anche il coraggio di chiedersi perchè non fanno successo? MAH...
La verità è che mancano le idee, mancano le idee innovative e sopratutto mancano persone capaci di guardare all'insieme perchè purtroppo al giorno d'oggi tutti si concentrano sempre e solo sui dettagli e mai sul prodotto nella sua interezza...prodotto che poi esce semrpe monco,senza senso,inutile ecc ecc
i risultati li stiamo vedendo, un fottio di serie scarse e mediocri, e solo 1 o 2 che sono appena valide ma vengono elevate a capolavori se paragonati a quest'ultimi
Come dicono altri dovrebbero calare il numero di anime che vengono prodotti per stagione(seriamente, ne vengono prodotti una ventina e passa per stagione) e puntare per lo più su titoli qualitativamente meritevoli. Il problema che qui insorgono le regole del consumatore, ovvero si andrebbero a perdere tutti quei titoli per otaku o comunque atti a soddisfare quelle cerchie più o meno larghe dove vogliono solo moe e fanservice. E questa gente muove parecchio il mercato. Si andrebbe a perdere molti soldi ma ci sarebbero più anime di qualità. Come fare perciò? Non sono un esperto di mercato e probabilmente tutto il mio giro di parole sarà stato inutile però mi sembra di vedere che l'animazione giapponese è diventata come la pubblicità: ormai filtriamo tutto, anche i titoli meritevoli perchè ormai assuefatti da tutte le serie che ci propongono.
La Crisi purtroppo ancora c'è e calare il numero di titoli per concentrarsi su altri di miglior qualità potrebbe recar danni al mercato già segnato da questa carenza di soldi(la notizia di oggi ne è la prova). Penso che appena la situazione migliorerà si potrà pensare a nuovi piani di produzione ma per il momento si dovrà cercare di recuperare più soldi possibile.
non so se questo fenomeno sia anche parte della pirateria, ma se in Giappone fosse come in Italia andrebbero tutti falliti. il fatto è che i costi del nostro bel paese sono tutti troppo alti. per mangiarci tutti, ovviamente. che non è u ndelitto, visto che io ste cose le vendo e le compro. poi non so se si tratta solo di scelte da parte dei consumatori, nel sol levante. e non so quanto questa frase sia sincera. probabilmente anche.
senza contare ovviamente la crisi mondiale, la gente che non ha stipendi da 6 mesi, che non ha lavoro e quant'altro. quei poveretti manco scelgono il titolo da comprare...lo ignorano proprio.
hourou musuko direi che invece si salverà senza problemi, dal momento che anche se solo 12 episodi, ha caratterizzato bene i personaggi IMHO...infatti poi ci sarà il film.
però, è vero che qualunque serie, a prescindere dala trama e altro, se gli viene dato il giusto spazio in termini di episodi (dai 20 ai 25 o piu), viene fuori meglio, rispetto a una serie da 12...
discorso inverso, invece, per le serie che prevedono 2 o piu stagoni (12 episodi per stagione), che almeno non ferma bruscamente la serie, ma ci si può fermare a un piunto, per poi continuare nella nuova serie (vedasi kore wa zombie desu ka, nyan koi, ecc).
per quanto riguarda gli anime flop, beh..o li mettono direttamente sul web in streaming, spendendo poco e niente dvd, o non li proiettano proprio...
<i>Il problema è che sempre più spesso i block buster sono "ragazzine carine che non fanno niente per 20 minuti" o "mia sorellina non può essere così sexy!!!".</i>
Infatti,le ragazze carine le trovo anche fuori dai block buster sinceramente,gli anime con le p***e no invece.
Comunque, anche io sto vedendo molte meno serie di prima: a volte vedo il primo episodio, mi rendo conto che non fa per me, e lo boccio. Ormai, le trame sono molto scontate, i personaggi piatti e non c'è originalità. Il mercato è saturo di serie e, di conseguenza, finiscono per essere tutte uguali.
Le vere chicche sono poche, ormai.
Quali sono le serie che vendono tanto? Sono tutte robe tipo K-ON o c'è spazio anche per Gundam? Le serie ecchi tirano?
E soprattutto... qui si dice di produrre meno serie ma più di qualità... bene, cosa trasmettere al posto delle serie in meno? Gli otaku non tirano le 2 di notte a guardarsi delle repliche...
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però, è vero che qualunque serie, a prescindere dala trama e altro, se gli viene dato il giusto spazio in termini di episodi (dai 20 ai 25 o piu), viene fuori meglio, rispetto a una serie da 12...
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Non è sempre vero. Ci sono delle serie sui 12 o 13 episodi che sono ottime. Pensa a kaiba per esempio.
Come ci sono delle serie da 25 epi che sono insulse e pesanti cone mattoni.
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discorso inverso, invece, per le serie che prevedono 2 o piu stagoni
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Ma il giochino di fare staigioni di 12 episodi è proprio quello di dimezzare i costi e se va bene la serie allora fanno le successive. Quindi di base non ci sono serie che hanno nel progetto più stagioni.
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per quanto riguarda gli anime flop, beh..o li mettono direttamente sul web in streaming, spendendo poco e niente dvd, o non li proiettano proprio...
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Come fanno a sapere che sono flop? Il mercato come lo fanno poi. Non penso che gli introiti all'abbonamento dal canale web che trasmette anime sia più remunerativo dei dvd,ma proprio no.
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Ora che alla ANIPLEX ci han detto questa ovvietà, sarei curioso di sapere alcune cose...
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Ma infatti questa uscita è modo pale per tagliere persona con la scusa di puntare alla qualità dei titolo, mi veniva da scrivere quality LOL
Tolta questa parentesi economica, di sicuro il problema non è solo la carenza di denaro il problema dei consumatori, più che altro l'enorme quantità di prodotti che, avendo raggiunto un numero sproporzionato, si somigliano sempre di più lasciando poco spazio all'innovazione ed a nuove storie. Il consumatore, per questo, è più attento e seleziona in modo diverso da 20 anni fa. I fondi finanziari incidono in maniera meno preponderante di quanto si pensi, visto che i collezionisti difficilmente si fermano quando vogliono fermamente acquistare un prodotto (ebbene si, si ricorre pure al credito bancario, credetemi).
Ci sarebbe tanto da scrivere essendo un argomento economicamente molto interessante. Spero che i signori dell'animazione rifletano parecchio su questo visto che ne va del loro futuro.
Consiglio la visione del primo episodio di OreImo per capire come ragiona l'otaku medio giapponese verso ciò che ama (e chi sostiene che l'anime della sorella carina sia spazzatura, mi chiedo se si sia fermato appunto al primo episodio, ma vabbè, son gusti).
In ogni caso, si concentrassero (come già detto) su un minor numero di serie piuttosto che produrre tante opere di livello discutibile...
Dopo tutto anche chi segue anime da più tempo di certo al tempo non aveva internet e quindi seguiva solo ciò che veniva portato in Italia, e quindi normalmente serie che avessero avuto un minimo di successo in patria...
I capolavori non nascono una volta al mese (e neanche una volta all'anno) ma avendo più scelta ci pare forse che vengan prodotti meno capolavori e più sciocchezze...
Dico forse...
Concordo quasi pienamente come te se non per il fatto che anche all'epoca delle VHS qualche boiata arrivò, probabilmente serie comprese in qualche pacchetto di diritti, del tipo se vuoi A prendi A+B. Oppure per l'avveneza di alcune fanciulle nel tentativo di fare cassetto con le prime import ecchi.
Comunque penso che i soldi siano sempre meno e l'offerta sempre maggiore, basta entrare in un negozio della catena Book-Off per trovare le zone dedicate a manga e anime molto più frequentate delle altre.
può essere.... può essere ma non certo la causa totale..insomma, la crisi c'è, in italia si sente ancora peggio, è inevitabile..ma penso sia un mix di fattori, non certo solo uno unico.
e pensare che il nostro beneamato presidente del Consiglio (io tuttavia non lo reputo il mio, mi vergogno troppo) diceva di essere ottimisti..la crisi non c'è, spendiamo Italiani! e i miei amici hanno ancora da riscuotere lo stipendio di febbraio
e una mia amica è stata licenziata ieri
ottimismo!
Ma un modello economico che mi dice "se spendi riparte l'economia" è sbagliatissimo, è il classico cane che si morde la coda, io devo comprare perchè ho bisogno, non perchè il produttore ha bisogno, se il produttore non riesce a vendere significa che ha prodotto troppo, e non sono io che devo spendere troppo e inutilmente per farlo vivere...
E se me lo dice il Premier che gestisce una grossa fetta di economia nazionale, ci bado ancora meno...
Quali sono le serie che vendono tanto? Sono tutte robe tipo K-ON o c'è spazio anche per Gundam? Le serie ecchi tirano?
Concordo, credo che sia necessario fare distinzione tra serie di qualità e serie di successo.
Non solo qualità non è sinonimo di successo, ma bisogna anche tenere in considerazione che il target di riferimento è prevalentemente il giappone stesso, ed i nostri canoni di valutazione potrebbero differire dai loro.
Ad esempio nel 2010 le serie più vendute sono state:
1. K-ON!!
2. A Certain Scientific Railgun
3. Bakemonogatari
4. Working!!
5. Angel Beats!
6. Hidamari Sketch ***
7. Seikon no Qwaser
8. Shin Koihime Musou
9. Ikki Tousen Xtreme Xecutor
10. GA Art Design Class
A meno che non diventiamo noi il loro mercato di riferimento, coi nostri gusti... ma la cosa mi sembra ormai impossibile...
sono d'accordissimo ancora una volta, piu o meno su tutti gli argomenti tanto che per certe questioni mi hai tolto davvero le parole di..tastiera
@biggy
ti sei risposto da solo con la classifica...lol
Fare mille serie da 12 e 13 episodi con finali e storie mozzate non sempre fa apprezzare allo stesso modo quello opere...
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