Che i cittadini Cinesi (di Honk Kong) fossero grandi appassionati di fumetti e di animazioni (e di cinema live), non è certo un mistero per nessuno. Basterebbe solo ricordare il nome di Jackie Chan, o l'ampia scuola manhua di Honk Kong, che abbiamo cominciato ad apprezzare anche in Italia, grazie all'impegno di editori come la 001 edizioni (Il Volo) e Free Books (Real Soccer, Faye Faye). Non è quindi una sorpresa che nelle università cinesi si inizi a far strada la passione per il mondo del cosplay ispirato alle produzioni di animazione, invece sono come sempre i numeri che impressionano: oggi il giro di affari tra film, drama e animazione supera in Cina, già il miliardo di dollari.
Non si tratta sempre di produzioni clonate da quelle più famose del mondo nipponico, ad esempio vogliamo ricordare come sia frutto di una coproduzione sino- nipponica lo stesso attesissimo The Tibetan Dog. Numerosi film cinesi, creati attraverso co-produzioni, sono spesso presentati sul più recettivo mercato francese, come il recente sino-coreano Leafie, a hen into the Wild e l'interessantissimo The Dreams of the Jinsha, una delle opere selezionate per l'Oscar 2011.
Vi invitiamo a guardare il servizio di Daniela Accadia per Repubblica TV.
La Febbre dei manga Invade la Cina
Riuscirà tutto questo a migliorare i rapporti, non sempre idilliaci, fra i due giganti ?
Fonti Consultate:
Kataweb
Animafilms Fr.
Non si tratta sempre di produzioni clonate da quelle più famose del mondo nipponico, ad esempio vogliamo ricordare come sia frutto di una coproduzione sino- nipponica lo stesso attesissimo The Tibetan Dog. Numerosi film cinesi, creati attraverso co-produzioni, sono spesso presentati sul più recettivo mercato francese, come il recente sino-coreano Leafie, a hen into the Wild e l'interessantissimo The Dreams of the Jinsha, una delle opere selezionate per l'Oscar 2011.
Vi invitiamo a guardare il servizio di Daniela Accadia per Repubblica TV.
Riuscirà tutto questo a migliorare i rapporti, non sempre idilliaci, fra i due giganti ?
Fonti Consultate:
Kataweb
Animafilms Fr.
Cmq mi fa piacere il contrario, col tempo produrranno anche loro roba di qualità.
e quoto in pieno quello che ha detto Peppe081
Possono anche copiare ma non riusciranno mai ad arrivare ai livelli del Giappone *^*
@ Chen-sama
W Touhouuuuuuuuuuuuuu *^* Ebbrave cosplayer cinesi *^*
Un cosplay davvero ben riuscito. E' c'è pure reimu!!
Ma i cinesi non odiavano i manga e gli anime??...secondo un recente sondaggio bla bla bla.
@Peppe081
Pensa che anche sul piano del diritto privato hanno "copiato" spudoratamente dalla tradizione civilistica romana
E te credo, se la maggior parte degli anime è tutta fanservice che accontenta gli otaku locali, vedendo nell'altra news come in Cina preferiscano ben altre produzioni capisco perchè i loro prodotti in paesi meno razzisti del nostro vendano di più... sono più attenti al mercato globale, rispetto ai jappi...
Di cinese ho letto finora solo Saint, ed è uno spettacolo...
...riflettete gente
E comunque è vero anche che se non ci fosse stato il Giappone a fare ponte tra la cultura occidentale e l'Asia, ad oggi manga cinesi o manwha coreani non esisterebbero.
In conclusione, il mondo è bello perchè è vario. Ma soprattutto, l'imitazione è un postulato umano, senza il quale, concordo pienamente, non sarebbero state mai create talune pietre miliari della storia artistica e culturale di molte civiltà.
"il maestro giappone superato"?????!!!!!
E da cosa ??? Da un mercato che vale un miliardo di dollari solo in patria ("manga" cinesi io nn li ho mai visti)??!!! Vorrei precisare che il mercato giapponese è esteso in tutto il mondo!!! Che verrà superato prima o dopo forse sarà anche vero, ma dire che chi investe un milione di dollari diventa un super-mercato dell'animazione è una sonora stupidata.....
Tanto per la cronaca:lo sapete che attualmente l'animazione e il mondo "manga anime" ricopre il 4,5% del PIL giapponese e che entro il 2015 arriverà al 6% (stime lette sul corriere della sera qualche tempo fa)???!!! Questi sono numeri di tutt'altra entità.....
[Corretto, grazie. - by Albrechtseele]
Lo chiamano "mercato globale", non date la colpa a loro se sono riusciti a fatturare più dei giapponesi (secondo questa giornalista, la stessa che di servizi sul Giappone moderno ne ha fatti tanti e tutti competenti), piuttosto vediamo che c'è di interessante nelle altre culture.
Partendo dalla nostra, magari...
@Shiro-san
Dimentichi i tanti cinesi nel mondo, e loro comprano...
Dimentichi che il fenomeno anime ormai è in declino, da quando gli americani hanno deciso di reinvestire in progetti interessanti, noi conosciamo solo le briciole, perchè da noi i "cartoni" sono poco considerati, altrove la situazione è ben diversa, nelle fiere del fumetto americane i cosplay tratti da roba jappa son sempre meno.
Qualcuno nell'altra news pubblicò questo video... e dimmi se le fujoshi non vedono l'ora di vederlo, secondo te
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/payXHIfxsts" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
Io sono pronto a dargli una possibilità, e che i cinesi copino pure le idee base dai giapponesi, tanto in Giappone sono anni che non esce nulla di davvero nuovo, con poche eccezioni...
...ops, ho offeso qualche cinese che è un utente di animeclick x caso?
"Non osare mettere i tuoi manga cinesi insieme ai miei Death Note"
"Mamma si dice manhua, e sono disegnati meglio, prova a leggerli"
"Non leggo quelle schifezze"
Più o meno come accade con chi è figlio di genitori bonelliani...
Per me cmq il panorama nipponico è ancora molto più interessante degli altri, specie di quello occidentale ancora troppo legato al concetto "cartone animato = bambino".
ahah si ci manca solo i genitori otaku che bacchettano i figli con materiale cinese ahah
beh ma il tuo intervento prima lo condivido alla grande. saper guardare oltre senza dover per forza porre limiti razzisti o paraocchi, deve essere prerogativa di TUTTI. Che poi alcuni puristi e appassionati amino il giappone per alcuni aspetti e alcuni artisti, ok, quelli sono gusti. ma senza conoscere, non si può giudicare.
Qui dice "l'industria del manga cinese", ma credo si riferisca al fatturato che deriva da tutto ciò che è legato ai manga/anime, non solo alla produzione degli stessi. Perciò la Cina, con la vendita di costumi, gadget e anche manga e anime, ha superato il Giappone; e vorrei ben vedere, vista anche la differenza di popolazione...
Poi, se sbaglio, correggetemi. u.u
Qui il tema è sulla popolarità dei manga e cosplay in Cina, e voi sbucate fuori in questa news dicendo che i cinesi copiano?
Per altro, loro agiscono, fabbricano anche anime che sono piuttosto popolari in Cina, bah, in Italia.... Cattivik (WTF)?
Piuttosto, i DVD di Huntik si trovano a prezzi stracciati...
sicuramente non supereranno mai i manga in giappone ma mica gli si deve fare una colpa se vogliono creare anche loro i manga!!
e comunque spero che voi sappiate che anche in fatto di cucina il RAMEN e` CINESE!!
e non chiamate ciarpame tutto quello che e` cinese
Quindi non ci vedo nulla di strano in questa notizia!!!
Ma si può sapere che importanza avrebbe il fatto di chi copia chi??
E' normalissimo che due culture così vicine si influenzino a vicenda, non ha senso dire che si copia!!! Ma che discorsi sono?? In cina hanno preso piede gli anime e i manga..e allora?? Hanno fatturato di più del giappone..e allora?? Mi sembra normale dato che la popolazione cinese è decisamente superiore a quella giapponese. Non vedo perchè ciò debba togliere valore al mercato del nostro amato Nihon...che rimane affermato a livello globale.
Se poi ci arrivano belle opere anche dalla cina...perchè lamentarsi??
www.animeclick.it/news/24706-il-governo-giapponese-investe-negli-anime -
Parlando seriamente della Cina, odio il suo modello di sviluppo economico (fruttamento totale di risorsa umana), ma se è così, la colpa è anche nostra (dell'Occidente intendo).
Uno afferma una cosa, altri alzano il tono puntando sul "ho io la verità" e BAM la frittata è fatta U.u
Il modello economico occidentale è TUTTO sbagliato, dalla rivoluzione industriale in poi.
La Cina ha preso il primato in questo modo, ma si ribelleranno anche loro, e quando il Marx di turno arriverà, ci si renderà conto che però il Bangladesh è ancora più economico, e si ricomincia...
L'unica via che vedo per uscirne è abbandonare questo modello economico basato sul produrre per guadagnare (invece di produrre per soddisfare i clienti), e fidatevi, quando come disse Ford non potremo mangiarci le auto, sarà meglio avere un orto e qualche animale da allevamento invece di beni superflui... e un fucile a portata di mano per respingere l'invasione di disperati che non l'avranno pensato prima di voi e vi vogliono mangiare ciò che avete...
ma il motivo è semplice... esiste sempre qualcuno che da il via ad una corrente e tutti che seguono dietro, perchè si tratta di qualcosa di valido , di interessante, di danaroso, di intelligente. facio sempre l'esempio del grande E.A. Poe, capace di inventare e plasmare un genere che oggi è il giallo sovrannaturale. è ovvio che lo sfruttamento dell'essere umano non può che essere odiato come modello.. (chi lo amerebbe?!?)..ahah
poi immagino che anche qualche giapponese si sia ispirato e abbia "copiato" da qualcuno di altri paesi, è normalissimo. ma la tendenza non è certo quella. in fondo ad un popolo che ama la perfezione e cura i particolari in tal modo, il "taroccamento" è una sorta di nemesi.
Un conto è "taroccare" un conto è "copiare". Il sistema giapponese si fonda su una copiatura dei sistemi occidentali. Il diritto è sostanzialmente quello romano (e di chi altri potrebbe essere). E' innegabile che lo hanno adattato alle loro esigenze senza sminuire la loro tradizione. Anzi, in definitiva, hanno preso ciò che gli serviva scartando il resto. E questa cosa l'hanno attuata su tutti i fronti.
Parlando di tecnologia, vorrei ricordare che un pò di anni fa (parecchiucci ormai) erano gli italiani a "insegnare" al mondo la meccanica... certo con l'avvento dell'elettronica ci siamo arenati >_>... ma vabbè...
@ Ryogo
L'unico modello di sviluppo che è all'opposto di questo è basato su un'economia chiusa all'interno di una società che possiamo definire "di villaggio" (ossia ristretta)... l'ideologia marxista, sebbene si opponeva alla logica capitalista, era all'interno dello sviluppo del modello industriale (ed è qui il suo grande fallimento).
Per avere uno sviluppo economico diverso da quello di oggi, non bisogna andare a vedere quello del Bangladesh, basta che ci ricordiamo come era il modello greco e quello più recente della gloriosa esperienza (tutta italica) dei Comuni...
Il mondo negli ultimi 15 anni ha subito un accelerata incredibile sul modo di fare economia !
L'unico paese a sonnecchiare beatamente grazie ai *soliti noti* che invece di lavorare per smorzare (per quanto sia possibile sia chiaro..) questa situazione,pensano a giocare con i videogames in parlamento durante le riunioni alla faccia degli italiani !
Ma la cosa più triste è che c'è lo meritiamo..u_u
Nelle grandi città come Shanghai alcuni titoli giapponesi sono sempre stati abbastanza famosi. Ovviamente questo vale per le città più sviluppate e per Stati come Hong Kong e Taiwan, dove tra l' altro ci sono anche bravissimi artisti e cosplayer molto bravi :O
Diversi anni fa quando mio padre andava in Cina, trovava di tutto riguardo a queste cose (tarocche e non). Non parliamo di videogiochi poi... un chiaro esempio sono i pokèmon.
Tantissimi prodotti come gadgets, action figures, cd e ultimamente anche artbooks, provengono quasi tutti dalla Cina. Sono davvero un mercato enorme per queste cose. Basta solo vedere il 90% della roba che espongono alle fiere... quasi tutti articoli cinesi. Artbook in primis.
no il paragone non è azzeccato, anzi è l'opposto!! ahaha
beh che dire le frontiere si stanno aprendo pianissimo ma i cinesi tutelano i loro prodotti in primis, quindi..
"il maestro giappone superato" mi fa ridere un sacco!!
Non perchè i giapponesi siano superiori ai cinesi (non ho avuto modo di vedere cartoni cinesi), ma anche perché è un'affermazione (?) provocatoria che vuol dire tutto e niente
La cina ha dovuto adattarsi, ha attinto dagli istituti di diritto romano perchè il suo tradizionale era poco elastico e insufficiente per poter affrontare la maggiore complessità socio-economica dovuta all'aprirsi al mercato internazionale.
Non potevano certo mantenere la tradizione dei saggi mandarini
Parlavo del Giappone... la Cina ha il sistema confuciano (ancora funzionale e attuale) come modello della società... I saggi mandarini (non sottovalutarli xD) hanno portato avanti e portano avanti un Impero millenario...Per quanto riguarda l'economia è molto più complesso...
Il papà al figlio: "non ti azzardare a mettere il tuo vino cinese vicino al Brunello".....figli di genitori Brunelliani.
A me bastano anime e manga made in Japan con tutto quello che sfornano qualcosa di buono c'è sempre.
Ma che razza di esempi fai? I fumetti sono fumetti, la nazionalità la si capisce guardando gli autori, poi uno decide cosa comprare e cosa no. Se io vedo il Parmisan, so che non è Parmigiano e non lo compro. Se vedo il Japanese Green Tea e vedo che è cinese, decido se comprarlo o meno (e lo consiglio pure!), non è essere a favore della globalizzazione (stiamo parlando io e Zenobia che sarebbe meglio tornare all'autoconsumo delle piccole località rurali, fai te), è solamente accettare il dato di fatto che in Cina qualcuno capace a fare fumetti e animazione di LORO proprietà ci può essere e gli darei una possibilità (e a me piace pure Pleasant Goat), ma non dico che devono invadere il mercato coi loro tarocchi, solo che se lo fanno è perchè gli è permesso farlo, altrimenti non ci sarebbe il problema.
P.S.
Il miglior pizzaiolo al mondo è un giapponese che vive a Napoli, e non è certo il primo caso, e il miglior sushi al mondo lo fa un francese.
Il vino cinese potrebbe essere buono, nel frattempo preferisco la grappa di rose.
Anzi aggiungo una cosa e poi chiudo...nei primi anni del '900 la Cina si apre ai contatti con il Giappone e in questo modo conosce, molto indirettamente, il diritto tedesco che trae origine da quello romano. Infatti la struttura del codice civile cinese del 1911 ricalca la struttura esatta del BGB tedesco. Insomma ha copiato un copione (la mia è ironia ovviamente)
Il punto è che non si tratta di "copiare", ma di influenze culturali. E l'Oriente, da sempre accusato dall'Occidente di saper solo "copiare", ha in realtà influenzato ENORMEMENTE la cultura occidentale...chiedetevi chi ha inventato la carta, la polvere da sparo, i numeri che usiamo attualmente, la seta, etc. Lo sapete che la Divina Commedia sembra che sia stata ispirata da fonti islamiche?
http://doc.studenti.it/appunti/dante/fonti-islamiche-divina-commedia.html
Quindi Dante era solo un volgare copione?!
Lo sapete che Vincent van Gogh fu influenzato dalle stampe giapponesi?
E lo sapete che i celebri film "Per un pugno di dollari" e "I magnifici sette", altro non sono sostanzialmente che remake di opere di Akira Kurosawa? Potrei continuare davvero all'infinito.
Aho, svegliamoci e smettiamola con questo ridicolo etnocentrismo del piffero...L'Asia è un continente FANTASTICO che ha dato al mondo un contributo culturale IMMENSO, altro che copioni!
cmq devo ammettere di essere una persona dalla mente semplice...giapponesi, cinesi, coreani, persino italiani...se una cosa è buona ben poco mi importa da dove arriva! Se diventano bravi e fanno concorrenza magari il giappone sarà finalmente stimolato a fare qualcosa di meglio...o almeno a non fare anime di sole 10 puntate per serie manga di 200 volumi...
un conto è l'ispirazione, un conto è copiare spudoratamente, tienilo sempre bene a mente. anche nell'arte, in ogni cosa. poi va be taroccare è ben diverso... ma il concetto di fondo è un altro: la struttura politica della Cina, sfruttamento e tutto a basso costo, induce e fomenta questa mentalità.
@ zenobia
certo, è chiaro allla lunga, se si seguono le usanze e le evoluzioni del popolo nipponico. e in questo non ci vedo nulla di male
esattamente...taroccare è ben diverso da copiare...forse mi sono espresso male io prima, non so..ma c'è una enorme differenza... hehehe
Riguardo quell'anime (che io guarderei anche solo per la colonna sonora..), nel titolo c'è scritto "弦月梦影(Gen Tsuki Mukage)" ma non credo sia la pronuncia giusta in quanto è cinese e quella mi sembra proprio solo la lettura giapponese di quei kanji. Comunque sul web è conosciuto come "Reflection of Crescent" e da quello che ho capito qui:
http://item.taobao.com/auction/item_detail.htm?item_num_id=7107632851
Sembra essere uscito il primo volume in dvd accompagnato da un booklet di 28 pag.
Non c'è niente di male nel copiare... i romani hanno copiato quello che volevano copiare, non hanno copiato tutto... Il diritto, il mos maiorum e la res publica sono esperienze unicamente romane...
Il copyright sta rallentando enormemente la nostra civiltà... >_> non a caso, i paesi con meno normative sul diritto d'autore sono quelli che stanno crescendo di più... >_>
I cinesi se si ispirano, se creano un mercato (magari al momento solo interno) fanno benissimo e se stanno crescendo così tanto in termini di PIL è perché lo stanno facendo in tutti i settori.
Mentre in Italia c'è un'apatia culturale incredibile e non solo nel campo del fumetto.
Per altro guarda caso i periodi d'oro della nostra cultura vengono dall'ispirazione di altro, come la cultura greca o araba o anche dalla riscoperta di quella romana (che alcuni di voi hanno giustamente detto era una rielaborazione di quella greca).
Che poi io oltre ad amare il giappone non disdegno la cina, diciamo però dalla rivoluzione di mao in poi la guardo con occhi diversi, sperando sempre che possano tornare quel grande impero, culla di una delle culture più belle e antiche del mondo.Poi vabè se devo scegliere, giappone tutta la vita : D!
E come diceva qualcuno, finiamola con la mania etnocentrica di vedere l'occidente come la culla della civiltà umana intera, come se il resto del mondo si dovesse adeguare e basta.
Senza la cina molte invenzioni non ci sarebbero state, tutti al mondo, tutte le civiltà hanno copiato e si sono influenzate, è solo che da noi la "copia" è percepita diversamente oggi come oggi.E che dire del giappone, un piccolo arcipelago anch'esso di tradizione millenaria, che ha saputo prendere dall'esterno solo ciò che gli serviva adattandolo alla cultura autoctona e diventando una superpotenza.E anche i giapponesi hanno influenzato il mondo.Come tutti.
Quindi per me lo scambio è ok, quello che mi piace poco è la globalizzazione tutta economica che rischia di appiattire le culture locali e di portare il mondo a stagnare e ad essere arido e triste.
Il discorso del tarocco non c'entra nulla con questo tipo di processi interculturali, e comunque taroccare non è prerogativa certo dei cinesi. L'Italia è ai primi posti nel mondo nella produzione di falsi.
@Zenobia: diciamo pure che 3/4 della cultura romana è stata una copia di quella greca. Non serve minimizzare, non c'è nulla di cui vergognarsi. Così funziona la civilità umana, per contaminazioni.
La verità è che storicamente, l'Oriente ha dominato culturalmente, economicamente e tecnologicamente il mondo per centinaia di anni...altro che la breve parentesi di egemonia occidentale che si sta già per chiudere!
http://www.economist.com/node/16834943?story_id=16834943
Cina ed India stanno solo ritornando al posto che avevano occupato per circa...2000 anni!!!!
ho capito cosa intendi, ma si tratta di pensieri stereotipati, un pò ottusi e massimalisti, non che generalisti. personalmente non la penso così, preferisco sempre ragionare di testa mia per quanto reisco a fare, e prendere le cose singolarmente per come esse sono. Il tuo discorso sull'eurorazzismo, per così dire, non fa una piega, però ricorda che poi accadono eventi speculari, il classico "viceversa", perchè come già hanno detto molti qui su AC, effettivamente chi copia chi? di solito chi ha l'idea geniale viene sempre copiato. po iva be, come detto, taroccato è differente ahah
In primis io sottolineo il merito di chi inventa e crea, perchè inizia un' "era", o una corrente, una tendenza. poi c'è chi anche è bravo a modificare e addirittura migliorare...
Quanti fumetti cinesi hai letto per dire così? Quanta animazione cinese hai guardato?
Io dalla mia poca esperienza noto che ci sono delle differenze,c'è il prodotto che somiglia agli anime e c'è il prodotto che vive di vita propria.
Un conto è la copia plateale di idee jappe come 'sto miscuglio tra Hikaru no Go e YuGiOh
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un conto è quando puntano a un pubblico ben diverso
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per non parlare delle opere di propaganda, ben diverse ancora
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/qPDsIWeq1cQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
FreeBooks li sta già pubblicando da un anno, peccato che sia fermo con tutta la sua linea editoriale...
Che gran putt%$£&%!!!
Sono anch'io di Napoli e ha ragione RyOgo:
http://www.animeclick.it/news/25241-i-giapponesi-fanno-la-pizza-meglio-degli-italiani
E come leggi non è stata nemmeno la prima vittoria di un giapponese.
un conto è copiare e spacciare per proprio --> taroccare
ben diverso è prendere spunto e innovare, ovvero riammodernare o incrementare le funzionalità di un prodotto purché non sia esattamente uguale ad un prodotto eguale della stessa categoria ma prodotto da un altro...
inotre tu decanti tanto che vi è razzismo contro la Cina quando tu stessa esalti la tua nazione: questa mi pare una visione errata della Cina al centro del mondo
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