Se Aniplex denuncia un mercato dell'animazione in parziale crisi, Toei Animation guarda al 2011 con serenità. Il produttore nipponico, infatti, ha annunciato che durante l'anno fiscale in corso dovrebbe esserci un aumento del 66% (circa 4 milioni di euro) degli introiti derivanti dalla cessione delle licenze commerciali oltre oceano. In particolare, sono l'Europa e la Cina a segnare il maggior aumento in termini di vendite del merchandise legato a serie anime.Secondo la Toei, il giro delle licenze dovrebbe quindi fruttare quasi un miliardo di yen (circa 8 milioni di euro), e questo risultato potrà essere raggiunto grazie al lancio delle t-shirts di Saint Seiya in Cina e all'aumento delle vendite in Europa dei prodotti, ad esempio giochi e prodotti di cartoleria, ispirati a One Piece, Pretty Cure e altri franchise del produttore nipponico.
Nel complesso, il presidente della Toei Animation, Hiroshi Takahashi, si è detto soddisfatto delle previsioni annunciate, anche per quel che concerne il mercato interno delle licenze, tuttavia ha comunque precisato che il business risente ancora del duro calo avvenuto lo scorso anno.
Fonti consultate
Animenewsnetwork
@RyOgo: e chissà cosa creerebbe se queste serie le trattasse come meritano...
beh normale routine di mercato...
alla faccia però, 66% è davvero un numero IMPRESSIONANTE...
@ ryogo
mediaset non è il male a mio singolar avviso per quanto riguarda i gli anime...c'è molto di peggio che va in onda ...e non solo su mediaset...
Comunque se girano i gadget e le licenze solo per lo sfruttamento del nome e dei personaggi è positivo, significa che le persone non sono interessate solo ai manga/anime in senso stretto ma sono interessate ai personaggi, ottima cosa per diffondere al meglio certi prodotti e renderli fenomeni di massa/moda, è da tanti anni che manca una cosa del genere
Portachiavi,peluche,portacellulare,poster..tutto piratato.
(Per chi non l'avesse capito era uno sfottò)
Non credo che gli introiti di One Piece, Dragon Ball, Sailor Moon e Pretty Cure li facciano col merchandise in fiera, ma con la vendita nelle cose in edicola.
Nelle fiere la cosa più taroccata sono i CD...
@Nico Robin
Di certo il successo globale di Toei non è da accreditare a Mediaset che ormai è popolare solo in Italia (una volta licenziava lei gli scempi per l'Europa), ma comunque fa da cassa di risonanza appunto ai gadget, perchè è su quello che gli anime commerciali guadagnano, sui giocattoli, figurine e set scuola vari, di sicuro non con la vendita in DVD (un po' perchè manco ci sono, un po' perchè se ci sono nessuno li compra o quasi).
E il titolo parla chiaro: guadagno con le licenze... e Mediaset ha pure preso Gaiking...
@ Pokatto
Pretty Cure è alla quinta serie in Italia, ma in Giappone sono all'ottava, e nulla esclude che in altre parti del mondo non abbiano già trasmesso la sesta e la settima
@ Lybra
In realtà è proprio il contrario. Pokemon è raramente seguito dagli affezionati che lo supportano sin dagli esordi, ma è invece seguitissimo dai bambini, che amano le serie più recenti anche se magari non hanno visto le precedenti.
Come se non bastasse... XD
Volevo solo dire che il merchandise di brand forti come i Pokemon (ma anche DragonBall) porta molti più soldi rispetto ai semplici manga e anime, sopratutti i manga prodotto di nicchia in Occidente.
Può capitare che magari un bambino non segua il manga,non guardi proprio tutte tutte le puntate di un anime...ma compra zaino,astuccio,diario e magari qualche videogioco collegato (tipo DB Origins per DS)
I 25 arriveranno fra un paio di mesi, ma eccomi qua
L'effetto antistress e rilassante dell'anime dei Pokemon non è assolutamente da sottovalutare, anche per un "adulto"...
Nel frattempo non sò se mi è permesso, ma questa è una petizione a tal proposito:
http://www.facebook.com/pages/Petizione-Vogliamo-i-Gadgets-di-Pretty-Cure-in-Italia/135187483218831
Gli introiti derivano anche da altri pesi europei!
D'altronde se una serie dura infinite stagioni un motivo ci dev'essere.
Si cerca molto di coinvolgere i più piccoli, in fondo sono principalmente loro che vanno a scuola con uno zaino di Bakugan, Yugi-oh, Dragon ball, ecc.
Comunque è un piccolo segnale di ripresa
In compenso è un ottimo segno di ripresa che fa ben sperare
bhè ci credo con le serie che promuove e dq quello che la maggior parte della gente vuole <.<
Tanto vale giocare con un videogioco piuttosto che guardare cartoni tutti uguali, fatti al computer e dai colori freddi.
Ma anche i videogiochi sono tutti uguali, mentre alcuni anime si differenziano, saranno pochi, ma ci sono...
Negli anime invece è ormai difficilissimo trovare qualcosa che non sia otaku-oriented o l'ennesima fotocopia.
Specialmente se marchiata Toei....
E di anime validi ce ne sono ancora oggi, senza essere otaku oriented (soprattutto Toei che non lo è mai stata, che sappia io).
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