Il vento dell'innovazione inizia a penetrare anche nel mondo dei manga. L'editore Kodansha ha infatti deciso di distribuire, a partire dal 1° luglio, cento dei suoi più importanti titoli in formato e-book, tra cui il pluripremiato Chihaya Full.

Il servizio a pagamento, come detto, è già disponibile sul sito ufficiale dell'editore e probabilmente sarà un importante banco di prova per capire se le potenzialità dei manga digitali e il loro impatto su un mercato spesso definito in crisi. Anche in Italia è stato lanciato un progetto simile dalla J-Pop, anche se allo stato attuale non sono ancora noti i dettagli con cui l'editore italiano ha intenzione di procedere alla distribuzione digitale dei suoi manga.
Fonti consultate:
Shoujio Café

Fonti consultate:
Shoujio Café
Sarebbe curioso conoscere anche i risultati di quell'esperimento simile portato avanti da Ken Akamatsu XD
Già i normali e-book non mi piacciono, ma addirittura i manga, che prevede il gusto di un disegno su carta, è sfigurato su un "coso virtuale" nono ù_ù
no grazie.
ops, ma queste parole sono state ripetute innumerevoli volte o sbaglio
ribadisco il mio concetto di fondo, che è quasi romantico più che pratico: l'odore delle pagine stampate, l'inchiostro e la carta che fruscia non sarà MAI battuta certamente da una miriade di pixel. e vi parla uno che ama videogiochi, pc all'avanguardia anche se non se ne intende molto, ma li apprezza oltremodo.
il fascino è qualcosa che nessuno può certo battere con la tecnologia. e vedere i miei manga in ordine ben collezionati...eh, vuoi mettere?
preferireste il numero 1 di Dylan dog o Berserk cartaceo o multimediale? hehe
In ogni caso, almeno per ora, questa nuova distribuzione più che puntare a sostituire il volume monografico punta a riprendersi quella fetta del pubblico delle riviste che 20 anni fa si comprava la rivista di manga usa e getta per leggersela sui mezzi di trasporto, pratica oggi giorno sostituita dall'uso di cellulari e i-phone.
Bambino di 10 anni va a comprare dragon ball in edicola (normale)
Bambino di 10 anni deve farsi compare coso da minimo 200 euro (per un buon genitore è molto improbabile) e deve farsi dire dal papà il numero della carta di credito per compare dragon ball ( a quel punto il papà gli sputa faccia XD) risultato? Taaaaanti volumi "virtuali" non venduti
Ps: hanno anche il coraggio di lamentarsi delle scans?! Così per procurarsele bisognerà fare copia e incolla, nel peggiore dei casi una screen.
In definitiva...una boiata enorme!
Esempio poco azzeccato, un bambino di 10 anni non percepisce uno stipendio, quindi i soldi per comprarsi Dragon Ball in edicola li riceve da una paghetta, quindi dai suoi genitori. Se poi il genitore non si interessa a come suo figlio di 10 anni usi i soldi, allora è un altro discorso.
Poi il padre perchè dovrebbe sputargli in faccia? Se gli da soldi che il bambino spende in fumetti in edicola, perchè non dovrebbe spenderli per comprarglieli in web?
Che poi sia giusto/sbagliato, ripeto, quello è un altro discorso.
E comunque, sebbene nella news campeggi un iPad, si è parlato di distribuzione in eBook, e ormai penso tutti abbiano un computer portatile su cui leggerli, e quindi non capisco perchè l'ipotetico bambino di 10 anni debba far spendere 200 euro per comprare il "coso".
Concludo con, "danneggia il mercato". Ma cosa dici?!
Al massimo lo aiuta, fin quando questo mercato conviverà con quello cartaceo, e non lo sostituirà.
Se poi non ne risentiranno le versioni cartacee, per me possono anche coesistere (ma non li comprerò mai e poi mai in digitale...).
Un conto è un genitore che compra un fumetto in edicola al figlio piccolo. Nel secondo caso si presume che il figlio abbia già un dispositivo costoso dove il genitore debba inserire dati personali per poter aquistare sto benedetto dragon ball. Considerando che da molti purtroppo il fumetto è visto come una cosa infantile/stupida, se nel primo caso il genitore asseconda quasi passivamente la richiesta, nel secondo caso quest'ultimo non prenderà neanche in considerazione la cosa
Software per leggere gli ebook esistono ormai per qualsiasi piattaforma e sistema operativo, evitiamo 'ste uscite.
Anzi, a dirla tutta, si risparmia.
Bakuman, pubblicato dalla VIZ Media, costa $9.99, l'eBook costa (da quanto si vede nell'immagine proposta dalla news) $4.99, la metà. Finché dite che avere un manga tra le mani è tutt'altra esperienza, sono d'accordo anche io, sono il primo a dirlo, ma se tirate in mezzo il fattore economico allora parlate a vanvera.
@MpThedevil: Solo 10 anni fa, c'era gente che non avrebbe MAI comprato da eBay, adesso è una consuetudine per molti. Tu ragioni in modo, come dire, antiquato, devi metterti in testa che ci stiamo evolvendo, per quanto riguarda il "fattore web".
Ormai tutti possono farsi una postepay, ormai sottoscrivi contratti quando ti registri sull'Xbox Live, sul PSNetwork e su Facebook, e anche quando intalli software sul pc: perchè questo dovrebbe essere diverso?
È una fase di passaggio. Il mondo del videogaming ci è passato.
Tutti a dire "Non spenderei un centesimo per un gioco "virtuale", mi piace stringerlo tra le mani, esporlo e leggermi il libretto d'istruzioni".
Intanto adesso Steam è una realtà consolidata, così come i WiiWare, Virtual Console e XBLA.
Continuate a farvi ingannare dall'immagine, ma come potete vedere è uno screen di una applicazione di VIZ media, non della Kodansha, inoltre quell'app è, ovviamente, disponibile anche per iPhone e iPod Touch. Potrebbe essere come dite voi, anzi è probabile, ma per ora nella news si è parlato solamente di ebook, e anche nella fonte utilizzata non è specificato altro, io mi attengo a quanto scritto per commentare.
Anche perché i fumettari dovrebbero cambiare lavoro altrimenti. XD
Roba da leggere sul pc a pagamento?
Ok ma... la voglio pagare pochissimo (30 centesimi a volumetto?) e mi servirà unicamente per capire se vale la pena comprare la versione cartacea. In questo modo potrebbe essere una grande notizia ma qualcosa mi dice che i prezzi non saranno in linea con questa mia filosofia di pensiero.
Comunque, ritornando al principio del discorso la penso così:
Io non vivo in un computer, di conseguenza le cose intorno a me
non le voglio virtuali.
(anche perchè i collezionisti non sarebbero molto felici e comprerebbero la metà della metà della roba)
Comunque in molti hanno già intrapreso questa via, e non mi sembra sia successo nulla di rivoluzionario. Se tu le cose intorno a te non le vuoi virtuali, vuol dire che non sei il target a cui punta Kodansha con questa sua nuova politica.
Ah, tanto per fartelo sapere, non sono io ad averti spolliciato rosso XD stiamo solamente discutendo, spero che nessuno scambi questo scambio di battute come un flame o un litigio.
No problem, non ho mai litigato con nessuno in vita mia XD
Alla fine, se l'albo in formato digitale difficilmente riuscirà a sostituire, almeno nel prossimo futuro, il volume da collezione, non è così impossibile per le riviste contenitore, che sono per lo più pensate per essere usa e getta.
Sul discorso del prezzo, comunque, pensare di poter acquistare albi a poche decine di centesimi è alquanto ridicolo, a meno di vendere diverse decine di migliaia di copie per volume. Per dire, anche solo per pagare il traduttore servirebbero più di mille copie a 30 cent (e considerando nulle le spese di distribuzione, come si spera avverrà con questo nuovo formato). E' vero che non ci saranno più le spese di stampa, carta e si spera distribuzione (in effetti non dare più metà del prezzo di copertina a distributore+fumetteria potrebbe magari ad abbassare il costo), ma resteranno quelle di traduzione, adattamento, lettering, correzione bozze nonchè quelle di gestione dell'azienda e non ultimi i diritti. Questo in Italia, in Giappone vanno pagati tutti quelli che lavorano sul manga (autore, assistenti, editor, e non so chi altro).
Semplicemente il fatto che ad il cartaceo vengano affiancati manga digitale porterebbe solo vantaggi o quasi. Personalmente mi basterebbe anche avere la versione inglese e diversi manga da noi inediti (Kenichi o Hajime no Ippo ad esempio) li leggerei comprati invece che scan e lo dico da collezionista che spende una cifra in edicola ma non si fa problemi. quando necessario, a leggersi giga di roba in digitale.
Come dice @Slanzard (di cui quoto l'intero discorso) non si sta parlando certamente dell'Italia, dove in pratica "ci si può connettere ad internet per uso privato solamente da casa", con rara eccezione degli Eurostar o di città come ad es. Bologna con rete wireless in centro, e dove i supporti ad alta (o anche non) tecnologia sono ancora limitati a una minor parte della popolazione.
Personalmente, non mi sono mai interessata alle versioni digitali dei fumetti (se non per emergenza di studio, del tipo "devi vedere la vignetta 3 a pag. XXX e sono le 3 di notte/in biblioteca il fumetto era irreperibile/in libreria è esaurito/la tua copia cartacea è a 150 km da te") anche per via della mia miopia e del fatto che, per ora, il supporto per cui vengono creati i fumetti è quello cartaceo.
Qualora dovessero nascere fumetti creati appositamente per il digitale inizierei certamente a leggerli. ^^
Quoto @blackjack90 per il discorso sulle opere che in Italia non possono arrivare ma sono disponibili in altre lingue!^^ Certi fumetti o libri, pur di averli, li comprerei in formato digitale! xD
Vorrei segnalarvi il sito di
http://www.verticalismi.it/
Verticalismi è "...il primo laboratorio/magazine di fumetti online.
Verticalismi si pone il compito di offrire spazio e visibilità, organizzare concorsi a premi, workshop e molto altro a chi intende creare un fumetto concepito per l'esclusiva fruizione on-line."
Un progetto nato un anno fa per cominciare a sfruttare il nuovo formato digitale, decisamente intrigante per poterci anche capire qualcosa di più di fronte a questa "pestilenza del digitale" e vedere i fumettisti nostrani all'opera con questa novità.
Se non piace un servizio, basta non acquistarlo, perchè inveire contro ad un'opzione in più?
In tal senso, voi state usando un computer e un monitor per portare avanti delle iterazioni sociali; situazione nei cui confronti sono pienamente applicabili tutte le vostre critiche, nessuna esclusa.
Ciò premesso, sarei anche curioso di sapere quanti di coloro che si sono lamentati comprano regolarmente i dvd degli anime usciti in Italia o si 'accontentano' di avere nella loro libreria i file .avi o .mkv. Così giusto per capire se lo spirito del collezionista alza le mani davanti alla parola gratis. Perché a vedere tanto amore per il supporto materiale si potrebbe quasi pensare che i vari editori italiani di anime navighino nell'oro, e invece poi si scopre che a comprare i dvd sono sempre i soliti quattro gatti.
Ad ogni modo, come peraltro vi è stato fatto osservare, se non vi piace un servizio nessuno vi obbliga ad utilizzarlo. Io ho un iPad per motivi di lavoro e semmai una cosa del genere fosse fatta in Italia ne usufruirei con piacere, visto che ho già avuto modo di provarlo e si legge molto bene, e di certo non mi strappo i capelli per la mancanza della carta, visto che, non so voi, ma io non leggo quest'ultima, ma quello che c'è scritto sopra.
p.s.
A chi si fa profeta dell'insuccesso, la Marvel ha già pubblicato un'app del genere e, persino in Italia, è la più scaricata del genere
- effetto "nostalgia della carta": concordo con chi dice che è meglio avere tra le mani un oggetto concreto e che poi faccia la sua bella figura come elemento di arredo sui propri scaffali, d'altro canto al giorno d'oggi avere la possibilità DI SCEGLIERE se prendere un'opera cartacea o solo per e-book non sarebbe male. Però resta il problema di quali opere verrebbero stampate su carta e quali no...
- la leggibilità su schermo delle tavole: ragazzi non sembra, ma leggere su Ipad e simili, rovina la vista!!!! tutti gli oculisti di questo mondo vi confermeranno che stare ore e ore davanti ad uno schermo (che sia PC o altro) FA MALE!! calcolando che per lavoro uno stia al Pc 6/7 ore al giorno, quante davanti ad uno schermo a leggere Manga? (non vanno considerati i videogiochi perché le immagini non sono statiche e quindi per gli occhi non sono stressanti, idem per un film) io che sono già una "talpa" beh sta cosa mi preoccupa, figuruamoci per dei ragazzini di 10/16 anni...
- costi: quanto mi costa un capitolo (!?!) un volumetto scaricato per l'e-book? Ma soprattutto quanto mi costa in ENERGIA ELETTRICA poi leggere?? Mettiamo che io spenda 5.90 per leggere un volumetto, una volta a casa (sino a che non cada a pezzi ovviamente) posso leggerlo e rileggerlo e non spendo altro... con un Ipad non è mica così... Vero che non si userà chissà quanta energia ma 1 ora qui 1 ora là...
tutto questo per dire che i dubbi sono tantissimi. Aspettiamo e vediamo come si comporteranno le case editirici italiane.
http://bits.blogs.nytimes.com/2010/02/12/do-e-readers-cause-eye-strain/?partner=yahoofinance
Anzitutto io non ho parlato degli e-reader in quanto tali ma della funzionalità di lettura di un'immagine statica attraverso un monitor (e non della distanza minima dello schermo rispetto gli occhi, che quella sì è un luogo comune...), è questa staticità dell'immagine che stressa la retina e che quindi a lungo andare può portare a secchezza dell'occhio, giramenti di testa sino alla perdita di max 1 diottria (non della vista!). Infatti ho escluso i videogiochi proprio per qusto motivo: le immagini in movimento anzi mantengono l'occhio in allenamento poiché gli permettono di effettuare movimenti oculari repentini e lo costringono a mettere a fuoco più volte le immagini.
Questa cosa non è di mia invenzione anche perché mi è stata detta tempo fa dal mio oculista, detto questo lo considero (insieme al resto) un punto a sfavore degli e-reader non un motivo di evitarli come la peste!!!
Queste teorie del complotto non si possano invalidare, pero' francamente mi paiono paranoiche.
{Per inciso, io leggo manga sia in formato cartaceo che al computer e non mi sento un'eretica...}
<i>Per la serie spendo 500€ di ipad per leggere bakuman allo stesso prezzo del manga cartaceo.
no grazie.
</i>
Questa avrei potuto scriverla io
In primis, leggi bene l'articolo, perché si parla dell'iPad e gli schermi ips (ovvero lcd).
In secondo luogo, è un luogo comune perché questa teoria si è formata quando ancora circolavano i crt, che effettivamente davano una serie di problemi agli occhi, soprattutto a causa del bianco accecante, e della minor risoluzione che faceva vedere chiaramente quella che potremmo volgarmente chiamare un'immagine retinata (si vedevano i rettangolini tanto per capirci).
Da allora, però, la tecnologia si è leggermente sviluppata, non solo si è passati ai cristalli liquidi degli lcd, si è aumentata la risoluzione, si è allargato l'angolo di visuale, ma si è anche evoluta la tecnologia dell'illuminazione, che dalla lampadina del crt è passata ai neon dei primi lcd per finire con i led di quelli attuali, e a breve si passerà agli schermi amoled, che godono di un'illuminazione 'naturale'.
Il tutto a tacer di una considerazione di base, ovvero che se ci sono schermi che costano 70 euro e altri che ne costano 300, un motivo c'è. Senza scomodare il retina display, basta appunto prendere lo schermo di un iPad per vedere la notevole differenza che c'è rispetto ad uno schermo lcd di bassa qualità.
Personalmente lavoro tutto il giorno al computer, uso il pc a casa, e leggo anche sull'ipad, e ho ancora 10 decimi, ma, cosa ancor più importante, raramente mi è capitato di sentire gli occhi affaticati, cosa che invece, quando usavo il crt, capitava frequentemente.
L'unica cosa che preferisco in formato digitale sono i libri di scuola, che pesano troppo >_>
Suvvia, siamo onesti: quante persone pensate che comprerebbero delle scans (!) se potessero averle gratis? Già sono in tanti quelli che nemmeno prendono il cartaceo perché scroccano comunque la lettura on-line....
Potrebbe però essere una soluzione per la Planet per sopperire alla mancanza di arretrati:)
Con questa iniziativa Kodansha altro non fa che aumentare il suo catalogo digitale che poi conta di titoli minori o di numeri piuttosto vecchi dei blockbuster a prezzi per altro identici a quelli del cartaceo (con buona pace della presunta convenienza del digital). E fuori dal Giappone mi pare che le scan illegali pullulino comunque...
Personalmente non so come pormi preventivamente rispetto a queste non-innovazioni... Di certo ora come ora voglio i manga in cartaceo, e per quei pochi manga che voglio leggere ma trovo solo in scan (veramente si contano sulle dita di una mano), leggerli al computer è veramente una chiavica.
Sui tablet si leggono meglio? Possibile, ma ora non sono assolutamente interessato a comprarli tanto meno vorrei impiegare i risparmi per farlo.
E onestamente se a natale qualcun mi regalasse degli e-book o degli e-manga, credo che faticherei a celare il disgusto...
Per il fatto del comprare supporti che si dicono ormai costosi non vedo dove sia il problema, ormai tutto sta andando a parare in queste direzioni e ormai anche il semplice telefonino può diventare un lettore e-book, poi ormai di apparecchi per la lettura di e-book ne esistono a bizzeffe e sono accessibilissimi
Mi sarebbe piaciuto che magari avessero inserito dei codici in ogni manga che ti permettevano di scaricare la versione scan cosi da portarli comodamente in giro ma averli anche in casa belli cartacei da leggere
Chi si ostina a dire che le produzioni digitali dei manga sono la fine dei fumetti li osservo con lo stesso interesse con cui mi avvicino al matto della piazza che profetizza la fine del mondo.
Con i formati digitali avrei: più spazio, risparmierei quel pò (non immagino una gran somma, ma mi accontento anche di un euro a volume) con cui poter comprare edizioni degne per le opere a cui tengo di più e mi sarebbe più comodo portare <i>n</i> manga con me, dove <i>n</i> tende a ∞
E poi non dovrei affrontare quei fastidiosissimi difetti di stampa a volte cari ai nostri editori: vedasi retini a puà, resa dei neri deludente, sdoppiamento delle pagine (o, addirittura, capitoli)...
La carta non è sempre il bene universale, suvvia...
L'e-book esiste ed è diffuso, eppure le librerie sono ancora piene di libri e di persone. Insomma, sono due standard che possono tranquillamente convivere, ed anzi, la loro integrazione potrà solo portare vantaggi anche al mercato cartaceo (ovvero edizioni di maggiore qualità).
bhè lodevole iniziativa che tra un pò sicuramente partirà anche in Italia, sicuramente non sono amante degli ebook e non li acquisterò, ma comunque credo che sia giusto che il lettore scelga come leggere i propri libri...ottimo direi
Leggere dei manga su di un Tablet o sull'Ipad è da pazzi, possiedono, infatti, schermi lcd. TN o IPS non fa differenza poiché con il passare del tempo danno comunque fastidio agli occhi.
Inoltre, gli ebook, in virtù dello schermo in dotazione, POSSONO ESSERE LETTI ANCHE SOTTO IL SOLE in spiaggia e hanno una elevatissima autonomia.
In virtù di ciò sostituiscono in toto il manga cartaceo comportando enormi vantaggi in termini di ecologia (anche se questo aspetto è discutibile poiché l'ebook lo devi costruire) ma anche di spazio (per chi come me possiede una casa piccola e non sa dove mettete i manga, con l'ebook risolve tutti i problemi.
Inoltre con la diffusione digitale del manga il prezzo di quest'ultimi scende (poiché non vi è compresa la stampa, il trasporto in fumetteria ecc ecc) dunque l'unica grossa spesa è l'ebook ma ricordate che tale dispositivo si sta diffondendo e grazie alla conocorrenza fra le varie case produttrici, l'ebook scenderà di prezzo e saranno sempre migliori (ricordate che esisitono anche e-book che riproducono i colori dunque non vi preoccupate)
CIAO ANIMECLICK!
chi è contrario a queste innovazioni, COLLEZIONA manga pregiati oppure si riempe la casa di edizioni definite dal mercato stesso "usa e getta"?
Come dire... siete fans dei manga in sè o del manga perchè stampato, anche male, basta che costi poco?
Lo chiedo perchè ci si lamenta che costano troppo... se in questo modo (che molti garantiscono che in realtà non stanca gli occhi come leggere al PC) si può risparmiare qualcosa, si dovrebbe solo gioire, no?
Oppure come al solito si vuole la botte piena (il manga in Italia e in italiano) e la moglie ubriaca (stampato a poco prezzo) che faccia tutto il kamasutra (edizione pregiata)?
EDIT
Tra l'altro, tanti forconi contro gli e-book ed e-manga e poi si chiede pubblicamente in tag board dove si possono trovare le scan di manga già pubblicati in italiano...
A parte l'illegalità palese della cosa (che se fossi io l'admin avviserei di non fare certe richieste, e in caso di insistenza bannerei, ma il sito non è certo mio), com'è che si ama tanto il mondo dei manga basta che costi poco o nulla? Cos'è, non si legge più a qualità ma a quantità?
Mi ricordo di un utente di cui non faccio nomi, che su msn mi chiedeva sempre serie anime recentissime e da soli 13 episodi, logicamente in HD, in italiano e in direct download...
Per poi vantarsi in tag board di aver visto una marea di serie a fine anno.
Non lo trovate deprimente anche voi?
I fumettari fanno forse il ritiro e smaltimento dell'usato e non ne ero a conoscenza?
Usa e getta saranno semmai le riviste (anzi, i mattoni da fondamenta) giapponesi... Quelle che hanno provato a pubblicare da noi al confronto erano fin troppo lussuose
Solo Planet ha smesso di usarlo, e difatti la qualità della carta era migliorata (brutto dire "era")...
tu però a mio parere sei troppo drastico nell'altro senso..io la penso quasi come te, però mai dire mai.... può darsi che capiterà questa cosa prima o poi. non è che la aborri, anziè interessante ma non certo al pari del fascino cartaceo che tutti conosciamo.
@ ryogo
appunto. degustibus non disputandum est. senza complotti di sorta o boiate simili che si leggono in giro nel web...ahah
fan**** alla carta siamo nel 2011.
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