Chi segue la nostra rubrica dei manga più venduti se ne sarà già reso conto, ma qui vorremmo sottolineare come, secondo la classifica dei libri più venduti della settimana di Oricon, il primo volume del manga Gin no Saji (Il cucchiaio d'argento) di Hiromu Arakawa, autrice di Fullmetal Alchemist e Hero Tales, con il primo numero in tre giorni ha già venduto la ragguardevole cifra di 90'257 copie, piazzandosi al quarto posto della classifica della settimana tra l'11 e il 17 Luglio.Questa volta la storia ruota attorno ad una scuola superiore di agraria a Hokkaido, nel nord del Giappone.Il giovane Yugo Hachiken aspira a vivere da solo, lontano dalla sua famiglia. Coglie così al volo l'occasione di iscriversi in una scuola di materie agrarie, in cui agli studenti è richiesto di fermarsi a dormire negli appositi dormitori.
Il ragazzo ritiene, a torto, che il suo talento nello studio gli consentirà infatti di accedere a qualunque tipo di istituto. Cresciuto tra gli agi, scoprirà invece quanto sia ardua la vita rurale, e farà fatica a tenere il passo dei suoi compagni di classe, già addestrati al duro lavoro di campagna.
Il ragazzo ritiene, a torto, che il suo talento nello studio gli consentirà infatti di accedere a qualunque tipo di istituto. Cresciuto tra gli agi, scoprirà invece quanto sia ardua la vita rurale, e farà fatica a tenere il passo dei suoi compagni di classe, già addestrati al duro lavoro di campagna.
La Arakawa ha pubblicato il manga per la prima volta sul numero di Aprile di Weekly Shonen Sunday di Shogakukan, iniziando così, per la prima volta, una serie settimanale.
Vi lasciamo infine con una curiosità: l'autrice si è diplomata proprio in una scuola agraria di Hokkaido e dopo la scuola ha lavorato nella fattoria dei genitori.
Addirittura dal 2006 l'Arakawa scrive storie intitolate Hyakushoo Kizoku (Nobili agricoltori), pubblicate su riviste, che raccontano la vita quotidiana nelle fattorie; nel 2009 questi brani sono stati raccolti in un libro.
Fonti consultate:
Anime News Network
Questo piccolo grande BANZAI
Cmq la sensei Arakawa non ha mai fatto mistero di essere molto legata al suo passato e soprattutto alla vita rurale, dopotutto l'ha detto e ridetto negli extra di FMA e il suo avatar è una mucca
Non vedo l'ora che arrivi in ITA magari proprio in scia al successo di FMA
Il ragazzo ritiene, a torto, che il suo talento nello studio gli consentirà infatti di accedere a qualunque tipo di istituto. Cresciuto tra gli agi, scoprirà invece quanto sia ardua la vita rurale, e farà fatica a tenere il passo dei suoi compagni di classe, già addestrati al duro lavoro di campagna"
Bhè la trama non dice nulla di interessante poi vado a leggere il primo capitolo e mi rendo conto che a volte il nome dell'autrice conta più di quello che racconta...l'ho trovato pessimo.
Un giudizio personale ancora non posso darlo non avendo neanche letto il primo capitolo ma ci darò un'occhiata anche se la trama per ora non mi ha colpito proprio
E poi è difficle, intendo le materie
Mi chiedo però quanti volumi possa durare ma sopratutto se sarà pubblicato da noi da Planet
Se la Arakawa (che non è più un'esordiente ma un'autrice affermata) ha voluto cimentarsi in una storia come questa, sicuramente avrà avuto i suoi motivi e se gliel'hanno pubblicato e ha venduto significa che a qualcuno è piaciuto.
Io non l'ho letto, quindi non so se effettivamente sia bello o brutto, ma mi pare eccessivo demonizzare l'Arakawa perchè non ha fatto un nuovo Full Metal Alchemist ma una storia che invece magari sentiva più sua.
Io spero che in Italia ci arrivi. Bakuman, manga sull'editoria manga, è stato pubblicato e vende sfracelli nonostante l'argomento di poco interesse per i lettori italiani, soltanto per il nome dei due autori, quindi perchè Gin no saji non dovrebbe far lo stesso?
Aspettiamo e vedremo. Personalmente l'aspetterò con ansia perchè, sì, lo ammetto, sono un fan dei disegni dell'Arakawa, e quindi a prescindere dalle storie so che comunque qualcosa di questo manga apprezzerò (così come la parte grafica è stata forse l'unica cosa che ho apprezzato del deludente Hero Tales).
I primi tre numeri sono una saga dedicata alla mungitura delle mucche.
Dal quarto al decimo inizia la stagione del raccolto, dove si vede tutta la scuola a pettinare le spighe con la spazzola, in attesa del momento migliore per coglierle. E, incredibile, si scopre che a cogliere il grano sono soltanto le vergini (e qui si vedono mashiro e azuki di bakuman con una vecchia mondina di 60 anni)
Dall'undicesimo volume svolta epocale: Un maniaco decide di cogliere tutti i pomodori prima che siano maturi (varie tavole a colori con pomodori verdissimi). la scuola poi lo cattura e lo giustiziano tirandogli patate e cavolfiori.
Dal dodicesimo al ventesimo, mega-saga dove si scopre che il protagonista è in realtà figlio di un contadino e di una mucca. Il ragazzo lascia la scuola e dopo avventure inenarrabili (quali l'aiutare la caprara aidi perchè le capre sono tutte scappate e un breve, ma intensa, storia d'amore con una gallina) giunge dove la madre, morente, gli da le ultime gocce del suo latte.
la scena si chiude con il protagonista che beve il latte e pensa a quella vacca della madre.
Tutto questo per dire che FMA mi era piaciuto ma stavolta credo che la Arakawa farà flop (un così alto numero di copie vendute me lo spiego soltanto per il successo che ha avuto l'autrice in passato.)
In ogni caso, un'occhiata gliela darò.
Anche io penso che le vendite del primo numero saranno state ampiamente influenzate dal nome dell'autrice e concordo anche che si vedrà il vero valore dell'opera nei numeri a seguire però diamogli comunque fiducia. Forse può scappar fuori una buona opera.
Sono convinta che 3/4 delle vendite del vol 1 di Gin no Saji sono dovute al nome dell'autrice, ma non dimenticatevi che questa può anche diventare una zappa sui piedi: chi si aspetterà un nuovo FMA non tarderà a condannare una cosa che nasce per essere totalmente altro da FMA (vedi l'esempio fatto da qualcuno sui paragoni Death Note-Bakuman).
Io proverò a leggerlo, possibilmente tentando di tenere la mente pulita ed evitando paragoni inutili. Se mi piacerà bene, e se non mi piacerà avrà le mie critiche, che però non avranno proprio nulla a che vedere con tutto quel che la Arakawa ha fatto prima di Gin no Saji.
Magari si è conquistata fette di pubblico a cui gli shonen "puri" non piacciono, puntando su tematiche naturali e ambientaliste (non ho ancora visto il manga, ma mi dà quella sensazione lì) che forse vengono apprezzate dal pubblico giapponese.
Sono tanti gli autori che dopo aver avuto successo con un manga ci provano con altri ... ma sono pochi quelli che ci riescono !!!! è questo non e il caso dell'Arakawa ^^
Naturalmente scherzo.
Purtroppo ho stoppato FMA al quinto numero: al periodo mi toccava tagliare le letture per mancanza di money.
Sono sicuro d'aver perso un manga dignitoso e appassionante, anche se il tratto della Arakawa non mi fa impazzire.
Riprendendo il discorso: non conoscendo bene l'autrice questo manga, di primo impatto, non mi attira tantissimo.
Ma la curiosità di leggere almeno il primo volume c'è tutta
Ciononostante non credo che un manga a sfondo agreste sia quello che fa per me, quindi se uscirà in Italia non mi unirò a coloro che lo compreranno -e ci saranno- più per la potenza del nome che per un vero interesse alla storia.
P.S. lo yaoi pero' onestamente non l'ho ancora provato ...
Sdraiato in mezzo alle mucche poi è un capolavoro XD
Che falange di intenditori, me misero me tapino che non leggo una scan che una, come posso essere iscritto a animeclick. Mi sento fuori dal tunnel. Leggo la notizia e mi chiedo cosa si possa commentare. L'unica cosa e il mio stato d'animo.....che palle le scan.
Però voglio dire, se l'autrice riuscirà a ricreare un paesaggio bello intorno a lei, degli animali divertenti ma al contempo ben disegnati, ma soprattutto riuscirà a "farti sentire l'odore di campagna" allora per me il volume può essere comprato. Perchè immagino che quando leggerò il manga e se ci saranno tutte queste cose, immaginerò e mi immergerò nei miei pensieri. Voglio dargli fiducia! Sempre premesso che questo manga arrivi in Italia e non ad un prezzo esorbitante...
@Rok:
Non penso sia una palla le scan, perchè io alla fine le uso per leggermi le prewiew di un manga (anche perchè se il manga mi interessa io me lo compro, se non mi interessa che leggo a fare le scan, per perdere tempo?).
Anche io odio le scan, ma quando ce ne bisogno... E poi pensa a tutti quei manga vecchi che non si trovano e non vengono ancora ristampati o a quelli che costano prezzi che in realtà non valgono tutto il manga (ehi, non parlo solo della Planet). Dei pensare a tutte queste cose...
Penso che i manga vecchi si possano trovare, magari non proprio tutti, ma il bello è cercarli.
Le scan proprio non le digerisco per un qualsiasi motivo, ho provato con kochikame, vorrei leggerlo e se fosse stampato lo comprerei, ma con le scan prorpio non riesco. Mi fa specie come si possano commentare tutte le nuove uscite e leggere tre o quattro capitoli di ogni manga che esca, giusto per dare un giudizio, tutto qua.
ma chiaramente! XD
beh, non potevo mancare io a commentare questa notizia, io che idolatro l'Arakawa sopra ogni mangaka esistente...
beh, spero che l'Arakawa sorprenda ancora.... anche se io per primo sono conscio che ripetere l'inenarrabile successo di FMA sia praticamente impossibile. si dice che un artista di successo possa compiere una sola volta nella vita l'opera omnia capace di porlo nell'olimpo della propria categoria, e direi che Hiromu vi sia già arrivata.
Bhè certo, il bello è cercarli, però non penso che io di Napoli li vado a cercare a Udine solo perchè non li trovo da nessuna parte e nessuno me li vuole mandare via posta perchè non se ne vogliono separare.
Quella tua opinione poi riguarda il carattere delle persone, non è mica colpa delle scan.
Quindi, scannizzati senza esagerare!
Comunque cavolo, sarò ignorante io, ma la trama mi sembra decisamente originale!
Mio subito appena arriva
Mi dispiace Arakawa ma per me stavolta hai toppato.....
Ma che belle parole, soprattutto se pronunciate da qualcuno che non ha mai letto il manga...
@Kotaro: O dobbiamo dare addosso a Toriyama perchè ha "tradito" la comicità con la parte Z di Dragon Ball
Ma tu l'hai fatto!
Però io il manga gliel'ho comprato, non l'ho snobbato dicendo "Mi dispiace, Toriyama, hai toppato, scaffale"...
Io sono uno di quelli che, se amano un autore, si comprano anche le cose incomplete o riuscite peggio di altre, proprio perchè mi piace l'autore e non l'opera singola (disse quello che per amor di Tetsuo Hara sfoggia nella sua libreria un orribile Ryusei il temerario)...
direi che per una campagnola, prendersi la rivincita sugli snobboni della moderna società giappa sia una goduria assurda, considerando poi che ci guadagna pure dei soldi e che ha anche successo
chissà che cosa avrà mai subito mmm
Infatti me ne ero già accorta!
L'autrice si è diplomata proprio in una scuola agraria di Hokkaido e dopo la scuola ha lavorato nella fattoria dei genitori.
Ora capisco anche perché in FMA si vede che il luogo di origine di Ed e Al sia una campagna!
A parte ciò il titolo in questione mi pare alquanto interesting, senza contare il fatto che, abitando in campagna, la cosa mi intriga assai! *_* E brava Arakawa!
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