Quante volte avete scritto su blog e forum lamentandovi dei doppiaggi italiani?
- “Quella voce non è adatta al personaggio! “
- “Quel doppiatore ha rovinato la mia serie preferita!”
Ma stavolta cambia tutto.
Con un’iniziativa che non ha precedenti,
DYNIT ha deciso che sarete voi fan a scegliere le voci dei doppiatori di un anime. Ed ha scelto di farlo con il suo prodotto di punta, l’anime evento del 2011 in Giappone:
Mahou Shojo Madoka Magica.
E saremo noi di
AnimeClick.it ad organizzare l’evento, raccogliere le vostre proposte, selezionarle e poi metterle ai voti. Al termine dell’iniziativa, per ogni personaggio sarà eletta una vincitrice e almeno una riserva nel caso in cui non fosse possibile avere la doppiatrice selezionata. I risultati verranno quindi passati alla
DYNIT che formerà il cast proprio seguendo i risultati del sondaggio.
Per questioni di produzione, DYNIT si riserva comunque la decisione ultima di modificare la lista dei doppiatori.
Presto vi sarà svelato il regolamento e le modalità con cui avverrà la selezione, per cui rimanete in ascolto.
Vi ricordiamo inoltre che la serie in lingua originale con i sottotitoli in italiano viene attualmente trasmessa gratuitamente in streaming tramite il sito di web TV on demand
popcorntv.it.
152) Messaggio scritto da Internauta Senza Nome (anonimo) il 06/09/2011 alle 18:27
Quoto Kotaro in pieno, anche io ogni volta mi faccio il toto-doppiaggio, - perfino coi manga che non hanno versioni animate - e a volte ho pure indovinato. Ottima iniziativa per la Dynit quindi, e spero che altri seguiranno l'esempio. Tra l'altro mi auguro che questo porti sempre più a doppiaggi misti, cioè non più doppiatori o solo romani o solo milanesi. Sentire su Italia1 voci come Leonardo Graziano e Davide Perino anche negli anime è molto bello.
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162) Messaggio scritto da Lizard (anonimo) il 06/09/2011 alle 19:35
@Ironic74: tranquillo che quello succede pure in Giappone. Ho sentito certi doppiaggi giapponesi che sono fra l'inqualificabile e l'imbarazzante.
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171) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 20:40
@Ravenguard: Non preoccuparti, e facciamo anche a meno di usare frasi del tipo "mi chiedo se il buon Madsen sappia quello che dice o parli per sentito dire" quando ci si trova di fronte ad un parere discordante, perché non è che se uno la pensa diversamente ha un cervello vuoto da non sapere esprimere una opinione.
Non ho mai criticato il doppiaggio sui film. Ho detto che sono i fanboy che guardano solo anime dalla mattina alla sera in giapponese ad esaltare poi i lavori fatti sul cinema e a portare avanti la storia dei "doppiatori italiani migliori del mondo", perché, siamo franchi, i film non si cominciano a guardare subbati su Internet ma si parte direttamente dall'italiano, magari in tv o al cinema: c'è una cultura molto diversa, ci sono tempi e ritmi diversi, e se si cominciasse ad abituare l'orecchio a suoni differenti si noterebbero moltissime cose che farebbero riflettere sul mito del doppiaggio italiano fantastico.
Chiedi a chiunque segua in diretta con gli Stati Uniti una qualsiasi serie televisiva e, per forza di cose, ascolta la voce originale mentre legge i sottotitoli in italiano: a paragone con il doppiaggio in lingua nostrana ti elencherà gli stessi, identici difetti che i puristi dell'anime in lingua giapponese fanno - voci inadatte, piattezza di espressione, adattamenti strani.
Comincia a guardare dei film (che non hai mai visto prima) partendo direttamente dalla lingua originale: scegline uno, assimilalo (perché una cosa sono 90 minuti di film, un'altra è una serie anime di svariati episodi che segui molto di più), poi ascoltalo in italiano e vedrai come ti ritroverai a storcere il naso in diversi punti. E' una cosa normale, perché dovrai ricercare una diversa identità del personaggio: sei stato abituato ad una certa voce, se improvvisamente te ne trovi una diversa sei portato a rifiutarla. Ma voi credete davvero che un doppiatore professionista che doppia film e serie televisive, quando si trova davanti a un anime faccia i capricci e decida di recitare in modo meno professionale perché sta lavorando ad un progetto di animazione? Bah.
Il punto, ed è qui che conludo, è che ci sono persone e persone: c'è chi ha una apertura mentale e si rende conto di queste cose, perciò capisce i limiti, li accetta e impara a gustarsi ciò che il mercato italiano ha fornito, e chi invece si tappa le orecchie perché non ne vuole sapere, incrocia le braccia per partito preso e spala merda perché troppo ignorante e chiuso per adattarsi: ecco allora che si grida allo scandalo e allo scempio e si affossa chi lavora con professionalità e cura. E, sfortunatamente, quest'ultima categoria di persona è quella che fa numero.
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175) Messaggio scritto da
Iris (anonimo) il 06/09/2011 alle 20:51
Non posso fare altro che quotarti, madsen
E adesso scusate ma ho bosogno di un po' di sfogo: QUESTO E' TROPPO! PIANTATELA DI LAMENTARVI SEMPRE COME BAMBINI VIZIATI DI 3 ANNI! è_é
Tornando all' argomento, carina l'iniziativa

tuttavia non so se parteciperò
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176) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 06/09/2011 alle 21:02
Sono d'accordo con l'ultimo discorso di Madsen. In genere è vero che i film si guardano subito doppiati e l'orecchio lì è 'neutro' e quindi il più delle volte il doppiaggio passa senza tanti problemi. E' altrettanto vero che chi guarda le serie tv americane in inglese (prima) e italiano (poi) non fa altro che replicare quanto accade qui con gli anime.
Riguardo il discorso di Neuro... che le aziende ascoltino il fandom può essere positivo ma ha senso se il fandom è competente... e in materia di doppiaggio il 90+% degli utenti conosce solo limitatamente il parco doppiatori e il più delle volte sceglie più per preferenza della voce/doppiatore che per reale aderenza all'originale. In pratica ritengo che il fandom NON è competente a fare queste scelte. La cosa vale in parte anche per i direttori di doppiaggio. Ho questa vaga impressione (potrei dire semi-certezza) che anche i direttori hanno i loro doppiatori 'preferiti' o 'amicici' per cui alla fine il discorso cambia poco (che sia un fan 'ignorante' - nel senso che ignora - o un direttore che decide 'per amicizia' alla fine in entrambi i casi il doppiaggio è sbagliato). Io spero che questa iniziativa serva solo a raggruppare molti nomi di doppiatori/doppiatrici in modo da far notare magari 'voci' che normalmente non sarebbero saltate fuori (non credo che un direttore conosca TUTTO il parco doppiatori italiano) con la decisione finale lasciata a Dynit (che a quel punto avrebbe un'ipotetica rosa di doppiatori molto vasta da far provinare).
I fan senza competenza (cioè la maggioranza) non andrebbero ascoltati... sennò i bluray sarebbero tutti senza il minimo rumore della pellicola, tutti col denoise applicato a palla perchè 'la grana è rumore e il rumore non lo si vuole dal bluray'. Quando si sa benissimo che il bluray non significa 'alta definizione' (cioè dettaglio razor) ma alta fedeltà alla pellicola originale (quindi se la pellicola ha grana deve averla anche il bluray). Infatti (a riguardo) moltissimi bluray stanno uscendo con denoise a palla perchè 'così vuole la gente ignorante' e infatti si sta letteralmente distruggento la qualità del parco filmico internazionale, con buona pace delle scelte registiche.
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182) Messaggio scritto da dirci (anonimo) il 06/09/2011 alle 21:41
Dato che parlate tanto di confronti tra doppiaggi, trovate un quarto d'ora libero e vedetevi questa perla, che è un VERO confronto:
http://nicoviewer.net/sm1181080
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183) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 21:52
@Messer_Azzone: Hai interpretato male. Che tu e il tuo team traduciate dall'inglese e correggiate gli strafalcioni è una cosa sicuramente positiva (anche se non c'è nulla di cui vantarsi visto che la professionalità, per come la vedo io, dovrebbe essere una costante e non un extra), ma ad ogni modo il lavorare seriamente e correggere gli obbrobri in inglese, come dici, non cambia il fatto che partite comunque da un copione non giapponese e che, a meno che non conosciate anche questa lingua, non avete nessuna possibilità di capire se ciò che state traducendo è qualcosa di fedele al 100%.
Come fate quindi a sapere che quei sottotitoli in inglese (che a sua volta sono stati tradotti e interpretati da qualcun altro dal giapponese) siano un lavoro finale perfettamente identico allo spirito originario? Poi chi vi segue prende per vero la vostra traduzione (che diventa interpretazione dell'interpretazione) e viene fatta passare per la versione finale perfetta e senza sbavature e fedele all'originale (e questo nessuno può dirlo, a parte chi il giapponese lo parla), e di riflesso ci troveremo di fronte a chi grida allo scandalo perché Dynit ha osato tradurre "tigre palmare" (giusto, visto "tenori taiga" dovrebbe significare "che sta nel palmo della mano) e non "mini-tigre" (che invece è una traduzione/interpretazione errata).
@Brilly: Se abbiamo il miglior doppiaggio allora lo abbiamo per tutto, Come ho detto, non è che se un doppiatore professionista dà il suo meglio su un film di punto in bianco decide di diventare una ciofeca e stravolgere il vostro cartone animato preferito solo perché ha deciso che non vuole impegnarsi più di tanto sugli anime. Se poi contiamo che ci fanno i complimenti anche dall'estero a maggior ragione sono più sotto pressione e lavorano per mantenere alti gli standard: dubito che la Pacotto, o la De Bortoli, o Di Benedetto, o Moneta e la miriade di altri professionisti del settore calino automaticamente di qualità e recitino in maniera meno convinta di fronte ad un anime.
@Ravenguard: No, perché hai potuto trovarli carenti in seguito in quanto ti sei reso conto che risaltano maggiormente in originale, ma avendo cominciato a seguirli in italiano dubito che la prima cosa che tu abbia pensato sia stata "Oddio, che piattezza, che orrore, che voci inadatte!". Penso tu abbia seguito la prima visione in italiano con gusto, altrimenti o avresti cambiato canale o avresti subito cominciato a cercare l'episodio fansubbato. Se quindi ti sei gustato la messa in onda italiana (sempre quando si tratta di un adattamento dignitoso e non inventano di sana pianta) allora dovresti essere in grado di fare una divisione e goderti l'anime in giapponese quando lo ascolti in giapponese, e riconoscere il merito italiano (perché ti è piaciuto) quando lo ascolti in italiano, senza menate e senza mettersi a fare paragoni insulsi. Non è che all'improvviso schifi una versione solo perché l'altra le è superiore. I doppiaggi fatti male, quelli VERAMENTE male, li trovi in videogiochi del calibro di Clive Barker's Jericho, King's Field IV o Alpha Prime: ascoltate quelli e poi ringraziate il Cielo che gli anime li doppiano con i guanti.
Per quanto riguarda la cultura, quella pop è universale ma ci sono comunque contenuti che sono molto più accessibili nel Paese d'origine e che al di fuori di esso o risultano incomprensibili o comunque bisogna fare una ricerca per capire pienamente il senso di una battuta. Battute su una politica, una religione, su una leggenda locale o su usi e tradizioni arrivano più direttamente a chi le conosce piuttosto che a qualcuno che, in un altro Paese, le ignora o comunque non è ferratissimo.
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184) Messaggio scritto da scura (anonimo) il 06/09/2011 alle 21:57
Oddio, per "tigre palmare" io avrei preferito qualcosa che suonasse meglio come "tigre tascabile". Una cosa tascabile generalmente sta anche in una mano, quindi non sarebbe cambiato molto in termini di significato.
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186) Messaggio scritto da anonimo il 06/09/2011 alle 22:04
Non ho capito che cosa volevi dimostrare con quel video, comunque è molto interessante, grazie del link!
Quello che ha ringraziato per il link di dirci ero io, ho fatto casino e ho usato per sbaglio il suo nick. Forse è arrivata l'ora di registrarmi...appena trovo la voglia
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187) Messaggio scritto da dirci (anonimo) il 06/09/2011 alle 22:06
Beh, non volevo dimostrare niente in particolare. Mostra soltanto una quindicina di doppiaggi diversi sulla stessa scena, quindi è facile esprimere un parere.
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192) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 06/09/2011 alle 22:25
RyoGo guarda che non si è pagati a battuta finita ma a turno. Va da sè che più rifai le battute più farai dei turni il che significa che devi pagare di più (che è il contrario di quello che stai dicendo). In pratica dal lato doppiatore, ci sarebbe anche tutto l'interesse a rifare le battute (visto che verrebbe retribuito maggiormente). Il problema è che la società di doppiaggio deve stare dentro un certo budget concordato col committente per cui se sfori il budget sono ca**i amari (perchè il committente non ti dà i dindi aggiuntivi se sfori... è come se tu ti facessi fare il preventivo di un qualcosa e poi a lavoro finito ti venisse chiesto di pagare il 50% in più) e quindi ci rimette la società di doppiaggio (perchè il doppiatore poi vuole essere pagato). Abbastanza palese quindi che se un direttore sfora spesso e facilmente i budget difficilmente viene ben visto.
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194) Messaggio scritto da
Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 22:28
@Brilly: No, tu no, è che io mi aggancio ad una frase e poi parto da quella riferendomi ad altre persone.
@RyOGo: Ma questo lo capisco, però è anche innegabile che ci siano persone che si attaccano ad una parola, una definizione, una costruzione della frase più inusuale per additare un intero lavoro di doppiaggio, schifarlo e seppellirlo senza possibilità di appello.
Caspita, mi ricordo che distrussero con commenti negativi l'ottimo lavoro che la Shin Vision aveva fatto su Sailor Moon nonostante avessero adattato benissimo la serie, e tutto perché non c'era proprio la volontà di accettare la De Bortoli (lei era matura per Usagi, Balzarotti invece per Marzio era perfetto...) e ci si era attaccati alla traduzione di Smoking Mascherato per denigrare un lavoro che, personalmente, mi manca da morire. E credimi, vorrei sentire cento volte Smoking Mascherato piuttosto che sorbirmi il doppiaggio Mediaset che su 10 frasi ne ha inventate 8.
Penso sia molto più importante un buon adattamento e delle voci che si calino bene nel personaggio invece di avere una fotocopia italiana del prodotto giapponese.
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196) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 22:40
@Ravenguard: Ma la differenza la sentirai sempre e comunque perché c'è e non c'è modo di farla sparire, proprio perché il doppiaggio toglie in ogni caso qualcosa, e qui non ci piove: la pensiamo esattamente allo stesso modo. Proprio per questo motivo due sono le cose: o lo si accetta e lo si critica anche ma senza sfociare nell'estremismo tipo "Che schifo!", "Non ne hanno azzeccata una giusta", "La voce di XXX è pessima" (anche per rispetto di chi ci ha lavorato, non è che direttori del doppiaggio e doppiatori vadano lì con l'intento di fare un lavoro di approssimazione - conta che possono stare per dieci minuti anche su una sola battuta), oppure si rinuncia all'italiano e la si smette di farsi cadere le braccia ogni volta.
Credo di aver detto tutto oggi, mi rendo conto di star diventando anche abbastanza ripetitivo, per cui mi sa che chiudo qui il discorso: non saprei davvero cosa aggiungere.
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198) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 06/09/2011 alle 22:45
RyoGo, semmai è Garion non Dairon (però onestamente non so se su SM abbia tradotto lui)
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206) Messaggio scritto da Internauta Senza Nome (anonimo) il 07/09/2011 alle 00:16
Forse molti non se ne rendono conto o non vogliono capire, ma quando un doppiaggio italiano stecca, due volte su tre la colpa e degli adattori, e quando non sono loro è dei direttori di doppiaggio. Che, quando i migliori - del mondo - non sono disponibili per svariate ragioni, ricorrono achi passa il convento. Facciamo qualche esempio emblematico. Saiyuki prima serie, doppiaggio romano, interpreti famosi e qualità eccelsa. Saiyuki Requiem, cast sempre romano ma quasi completamente rinnovato, interpreti abili e famosi, ma abbinamenti non sempre azzeccati. Toradora, doppiaggio romano, cast semisconosciuto, doppiaggio un po'dimesso e adattamenti talvolta azzardati, ma nel complesso discreto. Sailor Moon versione tv, adattamento mediaset dell'epoca Valeri Manera. Tralasciando le onnipresenti censure, cast milanese non sempre discreto ma sempre più affermato, con picchi negativi non indifferenti. Berserk, doppiaggio Yamato. Il cast è ancora milanese, però cresciuto in bravura ed esperienza. Voci azzeccate per i personaggi principali, mediocri le voci di contorno. Naruto, cast mediasettiano dell'epoca Margaria, più un paio di note voci romane dell'ultima generazione. Sempre tralasciando le censure - in numero minore e spesso più blande, anche se comunque ridicole -, la valutazione è identica a quella di Berserk. In conclusione, idoppiatori italiani non sono i migliori, ma qualcuno di loro lo è.
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207) Messaggio scritto da Lizard (anonimo) il 07/09/2011 alle 00:45
Direi che l'Internauta Senza Nome ha riassunto il mio stesso pensiero meglio di quanto avrei saputo fare io. Chapeau.
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210) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 07/09/2011 alle 01:19
Neuro, ma sono ambiti completamente diversi. Nel reparto auto ma anche high-tech (e tanti altri) ci sta quel che dici. Si chiedono riscontri agli acquirenti e in caso di critiche si cerca di indagare per vedere se sono critiche reali e nel caso si migliora nei modelli successivi. In quel caso hai un oggetto fisico 'finito e venduto' su cui si fanno analisi 'limitate' per migliorare (nei modelli successivi) su cose che tutti bene o male possono giudicare (confort di guida, silenziosità, consumi, inquinamento etc). Nel caso del doppiaggio hai un 'niente' in mano (è ancora da fare) su cui si chiedono tecnicamente nomi di doppiatori (parco vasto che la gente non conosce). Non mi sembra proprio la stessa cosa. E' come se per un'auto ti chiedessero come vorresti programmata la centralina saltando a piè pari gli ingegneri... In quanti saprebbero rispondere con criterio?
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224) Messaggio scritto da Internauta Senza Nome (anonimo) il 07/09/2011 alle 15:48
Merci beaucoup, Lizard-D Nel commento ho dimenticato di citare uno dei non troppi esempi di doppiaggio nostrano VERAMENTE pessimo, ovvero Kamikaze girls. Solo la protagonista e un paio di eccezioni raggiungono la sufficienza. Per chi non l'ha visto ci sono un paio di estratti su YouTube, vedere e soprattutto ascoltare per credere.
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