80) Messaggio scritto da Tizio (anonimo) il 06/09/2011 alle 12:45
Allora vediamo, che ne pensate di queste?
Homura :Valentina Mari (Rei Ayanami)
Madoka : Veronica Puccio (Nunnaly CG, Maka Soul eater)
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83) Messaggio scritto da Lizard (anonimo) il 06/09/2011 alle 12:54
Bah. Non sono convinto, sinceramente... A meno che ovviamente non si proceda come con Renton in Eureka, dove c'erano dei provini effettivi per il personaggio. Scegliere alla cieca lo trovo assolutamente controproducente, soprattutto se non si ha molta "familiarità" con il doppiaggio.
Detto questo, il mio dream team sarebbe:
Madoka: Lucrezia Marricchi
Homura: Perla Liberatori
Sayaka: Joy Saltarelli
Kyoko: Veronica Puccio
Mami: Eva Padoan
Kyubey: Gilberta Crispino
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85) Messaggio scritto da Yamato (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:02
Già che hanno avuto la bella idea di troncare Kyubey in "Kyube" e Ragazza Magica in "maga" la dice lunga. Vi prego, cambiate queste cose con i nomi originali! Maho Shojo vuol dire Ragazza Magica!! Maga in giapponese è Majo, se hanno scelto il termine esteso ci sarà un motivo, no!? E' una cosa che permea l'intera serie, non possono storpiarla così!
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90) Messaggio scritto da leoni (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:10
"Ragazza magica" è inascoltabile in italiano, siamo seri. "Fai un contratto e diventa una ragazza magica!", ma per favore. Forse sarebbe stato meglio "maghetta", ma suona un po' troppo infantile. "Maga" è un buon compromesso. Più che altro questa scelta potrebbe intaccare un certo discorsetto di Kyubey alla fine dell'ottavo episodio.
Per "Kyube", nella precedente news mica era stato detto che proprio la Dynit ha richiesto che fosse cambiato in Kyubey nel testo dell'articolo? E anche se rimane Kyube, ai fini del doppiaggio non cambia assolutamente nulla, dato che la pronuncia è quella.
Poi vabbè, possono pure cambiare idea riguardo alle decisioni prese per lo streaming.
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91) Messaggio scritto da anonimo il 06/09/2011 alle 13:20
Mi sembra un'ottima iniziativa, non posso credere che ci sia così tanta gente che critica...
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93) Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:23
Tradurre "maho shojo" in italiano non e' cosi' semplice come qualcuno pensa, "maga" e' probabilmente quello piu' accettabile dal punto di vista dell'adattamento (e ricordo che ci deve stare nei labiali, eh...). "Ragazza magica" e' una traduzione estremamente letterale e decisamente poco scorrevole, oserei dire pure scorretta.
Detto questo, io non faccio "classifiche" su chi puo' doppiare cosa perche' bisogna vedere alla prova dei fatti e non su basi ipotetiche...
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95) Messaggio scritto da Kiavik (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:33
Yamato: veramente Majo in giapponese non vuol dire maga, ma strega. Infatti è il termine usato nella stessa serie di Madoka Magica per descriverle.
Se per le "buone" hanno scelto Maho Shojo, è perché in giapponese non esiste altro termine per indicare una "maga buona", diciamo così. Esiste solo Majo, che vuol dire appunto strega, e Mahotsukai, che letteralmente significa "utilizzatore di magia" e non specifica il sesso di appartenenza.
Il discorso di Mami e Kyube (sì, senza la y alla fine, e in una traslitterazione in italiano è giusto che sia così) a metà dell'episodio due, dove la Maho Shojo viene descritta come l'esatto opposto di una strega, rende fin troppo chiaro quale sia la parola da scegliere in italiano per tradurre il termine.
Una strega non è forse una maga "cattiva"? Ecco.
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97) Messaggio scritto da collo (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:38
Attenzione: Non confondete Maho (魔法) con Majo (魔女)
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98) Messaggio scritto da anonimo il 06/09/2011 alle 13:39
@Andromeda: quoto in pieno il tuo discorso...poi bisogna vedere anche come verrà organizzata la cosa, ad esempio come è già stato detto sarebbe bello poter sentire dei provini...comunque l'idea di base mi sembra ottima
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101) Messaggio scritto da mozzi (anonimo) il 06/09/2011 alle 13:53
Francamente in Gurren Lagan anche io avrei tradotto "aniki" come "compare" o un termine simile. Il significato di una parola sta tutto nel contesto.
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109) Messaggio scritto da Lizard (anonimo) il 06/09/2011 alle 14:10
@Andreatorinista: l'unica che ci azzecca vagamente direi che è la Granato su Mami...
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112) Messaggio scritto da uno che ne sa (anonimo) il 06/09/2011 alle 14:23
Madoka Kaname valentina favazza
Homura Akemi=veronica puccio
Sayaka Miki Giò Giò Rapattoni
Mami Tomoe=Domitilla D'Amico
Kyōko Sakura=Francesca Manicone
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119) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 14:57
Ragazzi, siete veramente una rottura, non vi sta bene mai niente! Spero che un giorno il mercato italiano degli anime venga chiuso per sempre, tenetevi i vostri fansub a vita, così almeno la smetterete di mettere le mani avanti, spalare fango su una iniziativa interessantissima, criticare doppaggio e doppiatori e ogni più piccola cosa. Siete dei maniaci, incapaci di godervi un'opera senza stare ogni due per tre con la lanterna a cercare ogni minima sbavatura. Mi vergogno per voi.
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121) Messaggio scritto da ximpalullaorg (anonimo) il 06/09/2011 alle 15:19
Nyx: sono stato dall'altra parte della barricata una decina d'anni fa per un breve periodo (pessima esperienza, alla fine) per cui ho visto come si prendono certe decisioni, e tutte le volte che si e' accontentato il "mandato popolare" (non solo in caso di doppiaggio) i risultati son rimasti ben al di sotto delle aspettative. E poi sti discorsi sono uguali a quelli di vent'anni fa...
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125) Messaggio scritto da Yamato (anonimo) il 06/09/2011 alle 15:38
Attenzione
GROSSO Spoiler su Madoka
Benissimo, allora spiegatemi voi il discorso di Kyubey dopo la morte di Sayaka come viene reso in italiano.
"Se per questo mondo le ragazze sono destinate a diventare donne, è equivalente che le MAGHE siano destinate a diventare streghe!". Che diamine signifa detto così?! E' ovvio che il termine corretto sia Ragazza Magica. O___O Ha decisamente più senso, e non c'entra nulla il labiale perchè dire Ragazza Magica è scorrevole quanto Maho Shojo, ci sta benissimo in metrica, maga sta proprio male, e non è una mia opinione personale, lo pensano un po' tutti.
All'estero la parola è stata tradotta con Magical Girls, allora sono tutti stupidi? E non lo dico tanto per dire, sono stato al Japan Expo in Francia e ho raccolto diversi volantini (sia francesi che inglesi) dove viene specificata questa scelta.
Se io penso alla parola Maga mi viene in mente una sibilla, una cartomante, un Harry Potter(?), non di certo una ragazzina qualunque che ha ricevuto dei poteri magici che le permettono di combattere, in stile paladina della giustizia. E' decisamente più appropriato Ragazza Magica, che sottolinea il fatto che sono ragazze, prima di tutto, scelte per ricevere dei poteri magici.
Ok, allora tutto il mondo è pazzo e ha lasciato Kyubey con la y finale perchè gli ha fatto comodo. A questo punto propongo di cambiare i nomi in Maddalena, Salvatrice, Mamma(?), Chiara e Osvalda, tanto per essere come sempre originalissimamente originali. (;
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132) Messaggio scritto da jc (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:05
io propongo le ragazze di questo video: pur essendo una parodia(occhio che è del finale) le voci usate sono qualcosa di estremamente sublimi http://www.youtube.com/watch?v=1hNwJQk2X7c&feature=youtu.be
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133) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:09
C'è una cosa che ancora non riesco a spiegarmi: il giapponese è una lingua oggettivamente complessa e difficile da imparare. Com'è possibile che delle persone come quelle che qui si lamentano e che conoscono quattro parole in croce e due o tre frasi fatte si atteggino a grandi esperti e madrelingua giapponesi? Datevi pace, anche io conosco una decina di parole e so pronunciare delle frasi a furia di sentirle ripetere negli anime, ma credete veramente che sia questo il giapponese?
Il giorno in cui sarete in grado di fare un discorso articolato su temi importanti dimostrando una totale padronanza della lingua, forse allora vi sarete guadagnati il diritto di criticare gli adattamenti nostrani: fino ad allora, state zitti e cercate di dimostrare un atteggiamento più umile, che qui ad occhio e croce solo due persone conosco veramente a fondo la lingua.
Aggiungo, tanto per la cronaca, che i cari funsubber traducono dai copioni inglesi, non giapponesi, per cui ancora devo spiegarmi come facciate ad essere certi al 100% che ciò che leggete mentre guardate una serie in streaming sia la perfetta traduzione di un originale nipponico visto che lo fate sempre passare per "ottimo e fedele all'originale".
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134) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:10
La voce artefatta di Kyubey in quella clip è uguale a quella di Serena Clerici (che IMHO ci starebbe pure benissimo su Kyubey)
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135) Messaggio scritto da
Kiavik (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:17
Yamato, non voglio offenderti, ma si vede che non sai di cosa parli. Cercherò di spiegarti dove sbagli in termini a te comprensibili.
Quello di kyube è solo un gioco di parole, che ha senso solo in lingua originale. Mi spieghi che significa dire
ATTENZIONE SPOILER"Su questo pianeta le giovani donne vengono chiamate ragazze, quindi è normale che le streghe non ancora mature vengano chiamate ragazze magiche"?
Assolutamente nulla. Le streghe sono forse, per definizione, delle maghe giovani? No.
E infatti in giapponese il senso è diverso. In giappone si gioca sul fatto che due dei quattro kanji che formano la parola Maho Shojo (魔法少女, maga), presi a sé, formano la parola Majo (魔女, strega). Allo stesso modo, uno dei kanji della parola shojo (少女, ragazza) si può ritrovare nella parola josei (女性, donna). Quindi la frase di Kyube è questa:
"Su questo pianeta le josei da giovani sono chiamate shojo. Allora è normale che le majo non ancora mature siano chiamate maho shojo". Come puoi vedere è solo un gioco di parole, intraducibile in modo letterale in qualsiasi lingua e che va adattato necessariamente cambiando un po' il discorso.
Per quanto riguarda il nome di Kyube; il giapponese è una lingua totalmente diversa dalla nostra, al punto da non possedere nè il nostro alfabeto nè tantomeno i nostri fonemi. Quando traslitteriamo un nome giapponese nel nostro alfabeto operiamo giocoforza un'approssimazione: facciamo corrispondere ai kanji o agli hiragana/katakana il suono italiano che gli è più vicino. Le regole di traslitterazione non sono rigide e immutabili, ma cambiano logicamente di lingua in lingua. Se il nome di Kyube viene spesso riportato come Kyubey, è perché secondo le regole di traslitterazione INGLESI il fonema giapponese "Be-" (べェ) viene scritto "Bey", per indicare ad un inglese la pronuncia giusta. Se un inglese si trovasse scritto un semplice "Be", infatti, lo leggerebbe "Bi".
Ma tutto questo ovviamente in italiano non si applica. Se noi troviamo scritto Kyube lo leggiamo "Kyube", così come dovrebbe essere. Se invece trovassimo Kyubey lo leggeremmo "Kyubei", sbagliando. Se hai visto One Piece, è la stessa cosa che è successa al nome di Jinbe, che in america chiamano Jinbei o Jinbey.
Non so se mi sono spiegato. Se hai delle obiezioni, studiati un po' di giapponese e vedrai che spariranno.
Attendo tua risposta
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139) Messaggio scritto da unita (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:35
Ottima spiegazione, Kiavik.
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140) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 16:48
Mister_Azzone risparmiati i pollici verso e leggiti meglio ciò che ho scritto. Se fai attenzione noterai che ho detto che qui sopra due o tre persone la lingua la conoscono bene: kiavik ha fatto una lezione interessantissima (non c'è sarcasmo, lo intendo davvero) sulla fonetica, ma non è che questo lo classifichi come un esperto della lingua (che poi potrebbe benissimo esserlo, naturalmente io mi fermo a ciò che ho letto e che già dimostra una cerca cultura e intelligenza senza presunzione da parte sua).
Che significa poi "fare di tutta l'erba un fascio"? Vuoi farmi credere che c'è una percentuale significativa di persone (per quanto riguarda i funsubber amatoriali) che sottotitola gli anime partendo direttamente dal giapponese? E quante sono, una, due, dieci in tutto? Potrebbero anche esistere, certamente, ma sono talmente poche che possiamo anche tenerle fuori dal fascio d'erba che, secondo il tuo parere, avrei fatto.
La verità è che circola nell'aria una presunzione indescrivibile, e lo si nota soprattutto in sedi come questa, dove c'è gente che parla per sentito dire senza verificare da una fonte certa, dove si fanno lezioni di giapponese quando non lo si conosce e si calunnia una società seria come la Dynit che non solo importa anime di qualità ma ci lavora sopra anche con professionalità. Purtroppo questa professionalità viene azzerata a priori a causa di ignorantoni saputelli che si scandalizzano perché non sono abituati ad associare ad un personaggio una voce diversa da quella che hanno sentito per prima; si scandalizzano se si usa la parola "compare" invece di "amico"; si scandalizzano se un urlo non viene doppiato con la stessa, identica intensità timbrica e sonora della controparte giapponese; si scandalizzano se le voci italiane non sono stridule come quelle originali.
Divertente notare poi come queste stesse persone, che magari vedono esclusivamente anime originali, non si facciano problemi con i doppiaggi di film e serie televisive: in quel caso si grida al miracolo, si tira fuori la storiella che "i nostri doppiatori sono i più bravi al mondo", che sui film si impegnano di più e sugli anime no perché, secondo loro, vengono trattati come cosetta per i bambini. cavolate belle grosse!
Il fatto è che i fanboy di anime i film e le serie tv li guardano direttamente in italiano e quindi non hanno nessun confronto da poter fare con l'originale: ascoltano la voce italiana per prima e la associano a quel personaggio, e non avendo il metro di paragone originale la trovano subito perfetta e azzeccata. Guarda un po', se prima guardassero la versione inglese comincerebbe a crollare anche il mito sui nostri doppiatori bravissimi e competenti, perché si noterebbero e si ingigantirebbero gli stessi problemi che sono così esperti nel rilevare negli anime: voci inadatte, modi di dire persi, pronunce dei nomi a volte errate, e via dicendo.
Il doppiaggio non è affatto quello che voi credete: non è cercare la voce identica al cento per cento, non è la traduzione letterale, non è la traslitterazione dei nomi, non è un mezzo per fare comparazioni. E' una forma d'arte che serve a rendere fruibile un prodotto a chi non conosce la lingua e non ha voglia di sottotitoli, che si classifica di alto livello se non c'è nessuna censura audio, se si mantiene lo stesso senso di una frase, se c'è una recitazione dignitosa e ci si cala nel personaggio, cosa a cui, almeno io e a parte il alcuni videogiochi, ho sempre assistito. Piantatela di lagnarvi come bambinetti viziati dell'asilo.
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144) Messaggio scritto da Madsen (anonimo) il 06/09/2011 alle 17:22
@Messer_Azzone: E infatti non credo di aver mancato di rispetto a chi sottotitola gli anime: piuttosto ho detto che è risaputo che la stragrande maggioranza di chi lo fa parte da un copione inglese e, a meno che non si conosca la lingua e si facciano continui raffronti con quello originale non si potrà mai avere la garanzia che quella traduzione inglese sia attendibile e fedele al 100%.
Il mio discorso non è indirizzato a chi traduce, ma agli asini che poi leggono la traduzione e la spacciano per divina, perfetta e fedele all'originale, criticando poi una scelta diversa ma coerente (vedi l'esempio de "la tigre palmare" per Toradora) solo perché non si è usata la stessa espressione che ha scelto il fansubber, sfruttando poi la cosa per cominciare interminabili filippiche contro gli adattamente e i doppiaggi nostrani più per partito preso che per convinzione.
Prendiamo il caso (lo so, più che abusato) di Sailor Moon: come vogliamo considerare il doppiaggio di quest'opera? Le voci, anche se alcune non sono proprio adatte (Balzarotti su Mamoru, per esempio) sono assolutamente convinte e donano vita al personaggio: c'è una recitazione di altissimo livello, poche o nessuna sbavatura a livello interpretativo, il tutto si segue con grande naturalezza perché non c'è macchinosità o piattezza. Ciò che però ha rovinato completamente tutto è l'adattamento, fatto con i piedi: il 90% delle frasi pronunciate non sono nemmeno quelle dette in originale (e non parlo di cambi di parole, di sinonimi o di una costruzione diversa, ma di veri e proprio discorsi inventati dal nulla), giusto per dire una sola cosa. Ne deriva quindi una mostruosa differenza con il senso originale dell'opera, e questo tralasciando i casi eclatanti che tutti ormai conoscono a menadito.
Qui però (ma non mi rivolto a te, il mio è un discorso generico) si esagera perché si vuole non solo un adattamento perfetto, ma anche la scelta di voci che parliano perfettamente in maniera uguale all'originale: chissenefrega se Fabiola Bittarello non è uguale a Kie Kugimiya, dà comunque la caratterizzazione giusta del personaggio per i NOSTRI standard, visto che non dobbiamo scimmiottare o imitare, ma doppiare e rendere il tutto di gran classe nel NOSTRO settore. E la Bittarello fa un ottimo lavoro nel proporre Taiga, una bambolina dalla voce pucciosa e dalla classe di uno scaricatore di porto. Questo a me basta e avanza per godermi l'opera nella sua interezza.
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147) Messaggio scritto da Kyubeee (anonimo) il 06/09/2011 alle 17:56
☆☆☆
Madoka: Sabrina Bonfitto
Mami: Maria Letizia Scifoni
Sayaka: Alessia Amendola
Kyoko: Letizia Ciampa
Homura: Perla Liberatori
Kyubey: Serena Clerici
☆☆☆ We want them! ☆☆☆
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148) Messaggio scritto da TBH (anonimo) il 06/09/2011 alle 18:06
Serena Clerici su Kyubey ce la vedo benissimo (deve fare la voce alla 'Reborn' leggerissimamente più 'femminile' ed è la copia sputata dell'originale).
Ah, la Liberatori su Homura ci sarebbe stata benissimo se la Liberatori doppiasse ORA come doppiò Lain 13 anni+ fa. Il problema è che non c'è più quel tipo di voce per cui attualmente mi sa che è una voce troppo 'adulta'
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l'unica che mi viene in mente al momento è Federica Valenti.