
Apprendiamo dal web che in occasione della 24° edizione del
Tokyo International Film Festival, che si svolgerà il prossimo mese dal 22 al 30 ottobre 2011, verrà
proiettata al pubblico la première internazionale del film animato
Hal no Fue (Hal's Flute).
La produzione del nuovo lungometraggio sarà a cura dello storico studio d'animazione
TMS (
Doraemon, Remì, Hello Spank, Hamtaro), che ne ha realizzato un adattamento dall'omonimo libro illustrato che
Takashi Yanase, autore del personaggio di
Anpanman, ha pubblicato novantenne nel 2009.
Hal è un tanuki che trova un cucciolo di umano abbandonato; il tanuki lo ribattezza con il nome di Pal e decide di crescerlo, e diventare per lui una madre.
Ricordiamo che i tanuki sono popolari creature del folklore nipponico, riconosciuti per la loro abilità di trasformarsi in qualunque oggetto o creatura essi desiderino.
La regia di questo film, la cui durata prevista è di circa 48 minuti, è di
Hiroshi Kawamata, che già aveva supervisionato il film
Rainbow Magic: Return to Rainspell Island per conto della società britannica
HIT Entertainment, e diretto lo speciale televisivo animato
Kawamo o Suberu Kaze" (Otona Joshi no Anime Time) e il film
Soreike! Anpanman: Baikinman vs Baikinman!?. Ricordiamo infine il lavoro svolto in alcuni degli episodi dei
Gargoyles della
Disney.
Michiru Shimada (Shugo Chara!, Sorridi Piccola Anna) ha curato la sceneggiatura di
Hal's Flute, mentre
Akihiro Komori (Manga Aesop Monogatari, Space Ace) si è occupato delle musiche. Al doppiaggio vi saranno invece le veterane
Keiko Toda (Occhi di Gatto, Gegege no Kitaro, Anpanman) e
Masako Nozawa (Son Goku in
Dragonball) nei ruoli dei protagonisti.
Nell'ambito del suddetto
Tokyo International Film Festival vi sarà quest'anno anche la première mondiale del film
Magic Tree House di
Hiroshi Nishikiori, dall'omonima serie di libri per bambini, oltre che la trasposizione animata in lungometraggio di
Eric Khoo del manga autobiografico
A Drifting life (Gekiga Hyōryū) di
Yoshihiro Tatsumi.
Fonte consultata:
Anime News Network
Comunque sia la trama del lungometraggio non sembra affatto male anche se, a suo sfavore, va uno stile grafico a mio avviso un po' troppo infantile...