Alla luce del Grande Terremoto in Giappone dell'11 marzo, un gruppo di parlamentari giapponesi sta ora proponendo la creazione di una nuova città che potrebbe in futuro prendere il posto di Tokyo nel caso dovessero accadere altri disastri naturali o particolari emergenze.
Hajime Ishii e Banri Kaieda (Partito Democratico Giapponese), Shizuka Kamei (Nuovo Partito Popolare), Ichiro Aisawa (Partito Liberal Democratico) e altri 100 politici giapponesi hanno pensato di creare una "seconda" capitale presso l'Osaka International Airport situato a Itami.

neo tokyo Il progetto di questa metropoli parallela, chiamato Intregrated Resort, Tourism, Business and Backup City (IRTBBC) o meglio National Emergency Management International City (NEMIC), prevede la creazione di una città capace di ospitare sino a 50.000 residenti e circa 200.000 lavoratori durante una normale giornata lavorativa, provenienti da Osaka, con parchi, ristoranti, ospedali e altro inclusi.
In caso di emergenza la sede del governo con tutti i ministeri occuperebbe la città-clone nelle varie strutture e negli uffici appositi in modo da poter continuare a garantire la continuità del loro lavoro e dei servizi in casi come quello accaduto a marzo. I politici che approvano questo progetto, vogliono costruire in questa nuova città una torre alta 650 metri; se ciò avvenisse veramente questa sarebbe la torre più alta al mondo.
Inoltre c'è da ricordare che l'Osaka International Airport a Itami ospita in un sito di 1236 acri, diversi voli nazionali.

Alla proposta di questo progetto, il membro del Partito Democratico, Hajime Ishii, ha affermato: "L'idea di poter avere un back-up, una "batteria" di ricambio per tutti i servizi e le funzioni della nazione, non pensate sia davvero una buona idea?" .
Ishii e i suoi legislatori approvano questo progetto in quanto sono preoccupati per le conseguenze nel caso un terremoto o un altro tsunami, come quello dell'11 marzo, possa di nuovo colpire Tokyo.

La Foreign Correspondents' Club of Japan (FCCJ), ha dichiarato che "sono già in corso preparativi a vari livelli per trovare un modo per mitigare le possibili conseguenze che un terremoto di grande portata come quello già visto possa nuovamente provocare su Tokyo".
Però non è stato ancora preparato nessun bilancio preventivo sui costi che dovrebbero essere necessari per la costruzione del progetto IRTBBC/NEMIC, poichè si sta ancora progettando tutto nei dettagli: si prevede infatti di richiedere 14.000.000 di yen (circa 180.000 $) per studiare la possibilità di andare davvero avanti con il progetto.
Tutti i membri del governo hanno affrontato questa nuova proposta con reazioni molto contrastanti tra loro.

Tuttavia quella di costruire una capitale parallela all'attuale Tokyo potrebbe non essere un'idea così strana o nuova come può sembrare se ricordiamo che molti anime, manga o videgiochi hanno spesso mostrato di idee di Neo Tokyo o di "capitale ricostruita" simile al progetto che ora si vorrebbe intraprendere.
L'anime/manga Neon Genesis Evangelion infatti parla già di una Tokyo-3, una nuova ricostruzione a Tokyo dopo la devastazione della città originale, che comprende edifici e luoghi utilizzabili durante le emergenze. Neo Tokyo appare infatti nel manga e nell'anime dopo un'esplosione avvenuta nella Terza Guerra Mondiale che distrugge Tokyo.


Fonte Consultata: Anime News Network