Lo studio di animazione Gonzo sta collaborando con la ArtFusion Media School di Singapore per creare una nuova scuola d’animazione in stile anime. Sviluppare la formazione di anime all’estero ed espandere il mezzo in paesi stranieri pur rimanendo centrato in Asia, è l'obiettivo principale del programma. Ma anche La crescente richiesta di anime e la loro popolarità internazionale, ha anche ispirato la creazione di tale collaborazione.
Fondata nel 2007, la ArtFusion Media School offre già corsi di modellazione 3D, animazione dei personaggi, arte concettuale, ed effetti visivi digitali, invece la nuova partnership offrirà a breve termine classi destinate agli appassionati stranieri di animazione giapponese. Gonzo afferma che nonostante un gran numero di appassionati di anime viva a Singapore, ci sono pochi corsi di animazione in stile giapponese disponibili nel paese.

I partner sperano inoltre di creare accordi di licenza internazionale per accogliere i desideri di altri paesi per la formazione nella creazione di anime; e con questo obiettivo in mente, la compagnia di produizione nipponica e ArtFusion Media School hanno pianificato di offrire corsi a lungo termine nel loro programma di educazione anime in futuro.
La collaborazione riconosce che ci sono molti appassionati di anime in paesi stranieri, che potrebbero voler creare anime, ma l'impossibilità di un viaggio in Giappone, la difficoltà di comprensione del giapponese, e altri ostacoli glielo impediscono. In definitiva gli ideatori di questo progetto vogliono aiutare gli aspiranti sviluppatori di anime a superare tali ostacoli.
Fonte consultata: Anime News Network
Fondata nel 2007, la ArtFusion Media School offre già corsi di modellazione 3D, animazione dei personaggi, arte concettuale, ed effetti visivi digitali, invece la nuova partnership offrirà a breve termine classi destinate agli appassionati stranieri di animazione giapponese. Gonzo afferma che nonostante un gran numero di appassionati di anime viva a Singapore, ci sono pochi corsi di animazione in stile giapponese disponibili nel paese.

I partner sperano inoltre di creare accordi di licenza internazionale per accogliere i desideri di altri paesi per la formazione nella creazione di anime; e con questo obiettivo in mente, la compagnia di produizione nipponica e ArtFusion Media School hanno pianificato di offrire corsi a lungo termine nel loro programma di educazione anime in futuro.
La collaborazione riconosce che ci sono molti appassionati di anime in paesi stranieri, che potrebbero voler creare anime, ma l'impossibilità di un viaggio in Giappone, la difficoltà di comprensione del giapponese, e altri ostacoli glielo impediscono. In definitiva gli ideatori di questo progetto vogliono aiutare gli aspiranti sviluppatori di anime a superare tali ostacoli.
Fonte consultata: Anime News Network
Non so come siano messi a livello di anime, ma sicuramente sarà un elemento positivo. Chissà che qualche grande talento non venga anche dal sud-est Asiatico.
Però stiano attenti che poi gli altri ( Cina e Korea..) non li rubino la scena a livello economico
E' come se il Mostro di Firenze si mettesse a tenere lezioni di etica alla facoltà di Legge.
Certo, la Gonzo sta vivendo un momento nn proprio felicissimo per quanto riguarda la qualità delle sue serie, ma nn dimentichiamoci che è stata in grado di darci capolavori quali: Last exile, welcome to the nhk, full metal panic!, chrono crusade...
detto questo passiamo all'articolo
Riguardo all' iniziativa nn bisogna girare tanto intorno al succo della faccenda: i disegnatori bravi in giappone sono pochi e costano tanto...singapore è molto sviluppata da un punto di vista economico ma lo scopo è quello di attrarre talenti provenienti dalla zona sud-est asiatica e dalla Cina e di "fideizzarli" (se volete metterla giù più brutale di formarli e poi "sfruttarli" a basso costo in quanto il capitale umano è notevole).
Bisogna sempre tenere a mente che i signori che dirigono studi anime sono dei manager che fanno attenti calcoli sugli investimenti...nessuno regala niente in un mercato così competitivo!
P.S. Gonzo,vuoi fare una cosa utile?Apri una scuola qui!!!!
PPS Grazie all'autore della news!!
Ma se quasi tutti gli anime attuali sono realizzati per la maggior parte in Cina e Corea...
E in Cina fanno dei bei lavoretti che ho già linkato in passato, mentre in Corea...
ed è roba di 8 anni fa...
Comunque l'espansione all'estero è in certi versi suicida sul lungo termine per le aziende jappe, oggi hanno il lavoro a basso costo, domani un concorrente in più.
Zitti zitti i giappi fanno girare investimenti e tecnologie in tutta l'asia e non.
Dovrebbero casomai investire di più per portare la roba all'estero...del giappone alla fine è questo che piace, ciò che viene prodotto per il mercato interno.In ogni caso i commenti si perdono sulla news, alla fine è gonzo e basta che si è espressa in tal senso.
un'iniziativa di rilievo e da non sottovalutare per cercare anche, si sa mai, qualche altro nuovo talento!!
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