Riportiamo direttamente dal
sito di
Man-Ga:
EVENTO “CLAYMORE”!
Incontro con il cast della serie e proiezione di due puntate in anteprima.
Man-ga TV e
Yamato Video vi aspettano a Milano,
SABATO 26 Novembre a partire dalle 14.30 presso
YAMATO SHOP (in via Tadino di fronte al civico 5) per l’evento
CLAYMORE!
I fan della serie avranno l’occasione di assistere alla proiezione in anteprima, rispetto alla messa in onda, degli episodi 5 e 6 e di confrontarsi con
LUCA SEMERARO (direttore del doppiaggio) e il CAST della serie.
L’ingresso all’evento è su prenotazione fino ad esaurimento posti.
Prenotarsi è facile! Basta spedire un e-mail all’indirizzo info@man-ga.com riportando nell’oggetto "
EVENTO CLAYMORE". Nel corpo della mail è sufficiente indicare nome e cognome.
Tali prenotazioni saranno nominative (quindi non potranno essere accettate prenotazioni “multiple”).
Qui potete trovare il cast completo dei doppiatori.
Leggi il nostro speciale dedicato a:

Claymore, qualche osservazione
4) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 20/11/2011 alle 10:24
@Mast E infatti Yamato non è una fumetteria. Devo promuovere il suo anime assiema a quelli di Sky. Non ci vuole una laurea per capirlo. Se hai un peso sullo stomaco beviti una camomilla. Il disprezzo che alcuni di voi hanno per le case editrici nostrane ha del patologico: scaricateveli in giapponese e state almeno zitti.
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5) Messaggio scritto da Marco (anonimo) il 20/11/2011 alle 10:56
Le prime due puntate sono già state mandate in onda, per confrontarsi con Semeraro basterebbe fargli rivedere come ha condotto la prima puntata .. che secondo me ha preso decisamente sotto gamba lasciando allo sbaraglio Oldani.
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25) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 21/11/2011 alle 10:07
@Mast
Forse è anche per questo che i giapponesi guardano con diffidenza all'Italia. Leggono commenti autolesionisti come i tuoi (ma tu sei un fan o cosa?) e passano direttamente in Francia a fare affari. Non capisco davvero tutto questo astio, soprattutto verso yamato. Ripeto: gli anime scaricateli nella lingua che più preferisci, fai quello che ti pare e lascia a noi poveri sottouomini ciò che yamato o chi per lei ci riserva. La prossima mossa quale sarà da parte tua: criticare il festival della porchetta?
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27) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 21/11/2011 alle 13:09
@Ryogo Era una battuta. Ma non credere che non sappiamo quanto bravi siamo noi italiani a scaricare, a creare fansub invitando a comprare i dvd una volta tradotti in italiano e a metterli in rete una volta doppiati. Si critica tanto yamato, dynit e via dicendo ma intanto li si massacra scaricando a manetta, fregandosene delle gente che lavora: dai detentori dei diritti agli animatori pagati una miseria ai distributori che s'inventano "eventi" pur di mantenere alta l'attenzione per poi avere animefan DOC come Mast che credono di essere Superuomini picchiaduro (e magari pensano pure di essere costruttivi).
Scaricate scaricate, quando neanche quello avrete più voglio proprio vedere cosa scriverete.
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28) Messaggio scritto da Beatrice (anonimo) il 21/11/2011 alle 14:36
Madonna mia Mast, ma ti diverti proprio a polemizzare?!?
Non avranno fatto i fuochi d'artificio, siamo d'accordo, ma piuttosto che non fare nulla si industriano (nonostante le palesi difficoltà economiche e le discutibili scelte i marketing) a organizzare un evento, tutto sommato interessante, in cui riunire gli appassionati di una serie anche per ascoltare a viso aperto i loro pareri sul doppiaggio e la realizzazione della serie.
Se sei così avvelento con la Yamato fa' le valigie e vaglielo a dire di persona, e nel frattempo vediti gli anime in giapponese e tanti saluti. Le polemiche inutile lasciano il tempo che trovano.
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29) Messaggio scritto da Sena-kun (anonimo) il 21/11/2011 alle 15:12
@RyoGo: Su una cosa ti sbagli, ossia che ai jappo non interessa niente del nostro mercato. L'ho letto in moltissime interviste, ai jappo interessa eccome dei mercati esteri anche perchè sono la loro principale fonte di reddito. Ci fu un bell'articolo di qualche giorno fa qui su Animeclick che mostrava i costi di un singolo episodio di un anime. Costi che, come dichiarato dai jappo stessi, non sono assolutamente sostenibili dal loro unico mercato.
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31) Messaggio scritto da Sena-kun (anonimo) il 22/11/2011 alle 09:49
@Ryogo. Vabbè si vede che abbiamo letto interviste differenti ^^ Cmq sia il mio non era un discorso l'egato all'Italia ma al mercato estero in geenerale, quindi si incontra con quello che dici tu. E' ovvio che più un Paese è grane e più importa, più sono i guadagni per un produttore di anime. E poi non devi considerare solo la vendita dell'anime, ma tutto l'universo che poi lo accompagna se la sua notorietà cresce in un determinato paese: manga, gadget e merchandising vario, e così via
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32) Messaggio scritto da flanders (anonimo) il 22/11/2011 alle 10:06
@Ryogo No, non rovinano solo il mercato italiano. Il danno lo fanno a monte. stiamo parlando di gente sottopagata negli studi di animazione. stiamo parlando di troppa offerta sul mercato per un pubblico che non c'è più. stiamo parlando di tutti i partner che lo studio ghibli è costretto a consorziare per produrre i suoi film anche se poi guadagnano bene al box office. ma non basta. E gli esempi possono andare avanti. Cmq hai ragione: quegli idioti che credono di alimentare il mercato facendo ESATTAMENTE ciò che dici hanno stufato a dire che la vita è troppo cara. lo era anche venti anni fa quando ho iniziato a comprare manga. i soldi non bastavano per tutte le serie e tutti gli anime in VHS. Però sono ancora qua. Sostengo nel bene e nel male dynit e yamato, compro quello che posso permettermi SELEZIONANDO (e no, grazie Chobin non mi interessa!). Ma la paura è che un giorno non avrò più nulla da comprare con 'sto andazzo. Quindi, in soldoni, ben vengano iniziative de noaltri come quelle di yamato. Che sia Mast a spendere i suoi soldi facendo arrivare in business class i vips dal Giappone per il tipo di EVENTI che lui immagina. ciò detto, ti saluto e mi auguro di confrontarmi ancora con persone intelligenti e informate come te.
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33) Messaggio scritto da Sanctorum (anonimo) il 24/11/2011 alle 22:58
Una domanda per chi ha deciso di partecipare all'incontro: è necessaria una mail di risposta da parte della Yamato per poter considerare confermata la prenotazione? Perché io ho inviato la mail con nome e cognome abbastanza in fretta, ma non ho ricevuto nessuna conferma... Significa che non ci sono più posti? Oppure vale il "silenzio assenso"? Insomma, posso presentarmi lo stesso o rischio di fare un viaggio a vuoto? A voi la Yamato ha fatto sapere qualcosa direttamente o anche voi siete nella mia situazione?
Grazie dell'aiuto!
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