L'edizione di lunedi 21 novembre del giornale Asahi Shinbun ha pubblicato una statistica che mostra come la casa editrice giapponese Kodansha stia lanciando una nuova sezione editoriale dedicata alle light novel, per contrastare la casa editrice "rivale" Kadogawa, che sino ad ora ha avuto nelle mani il 48% di questo mercato, con un'ulteriore espansione col recente acquisito di Media Factory.Nonostante sia la più grande casa editrice giapponese, sino ad ora la Kodansha ha avuto una presenza marginale nel crescente mercato delle light novel, descritte dalla pagina del giornale, come "romanzi di intrattenimento per le giovani generazioni".
Nel 2009, l'intero mercato giapponese legato ai libri e all'editoria valeva 132.000.000.000 ¥ (circa 1.282.702.307 €). Di questo totale, le light novel rappresentavano il 23% e, mentre il mercato generale nel suo complesso ha continuato a ridursi, le light novel sono cresciute del 13.6% rispetto al 2004.
Nel 2009, le riviste pubblicate dalla Kadogawa, Dengeki Bunko (Toaru Majutsu no Index, Shakugan no Shana), Fujimi Fantasia Bunko (Full Metal Panic!, Seitokai no Ichizon), Bunko Famitsu (Baka no test Shoukanjuu, Bungaku Shoujo) e Kadogawa Sneaker Bunko (Haruhi Suzumiya, Rental Magica) controllavano, rispettivamente, il 26%, il 10%, il 7% e il 5% del mercato delle light novel per un totale del 48%. Il mese scorso la stessa casa editrice ha annunciato di aver acquisito anche Media Factory, che con la sua rivista MF Bunko J, porterà alla Kadogawa un ulteriore rialzo (8%) sulla quota di mercato.
Secondo il giornale Asahi Shinbun, questa unione porterà ad una quota ancora maggiore della vendita di light novel orientati ad un pubblico maschile, sino addirittura al 90%.
La rivista Super Dash Bunko dell'altra rivale casa editrice Shueisha deteneva invece una quota del 4% del mercato light novel mentre Gagaga Bunko della Shogakugan solamente il 2%.
Il nuovo marchio editoriale della Kodansha dedicato alle light novel comincerà a pubblicare a partire dal numero di dicembre la light novel Ojamajo Doremi 16 di Midori Kuriyama, seguito dell'anime Ojamajo Doremi (Magica Doremi).
Lo stesso marchio pubblicherà poi Shingeki no Kyojin: Before the fall, adattamento del manga Shingeki no Kyojin di Hajime Isayama, vincitore del premio Kodansha Light Novel Bunko New Author Prize, primo concorso edito dalla casa editrice dedicato alle light novel, che ora riceverà anche un adattamento anime di quindici minuti, realizzato dallo studio AIC.
Fonte Consultata: Anime News Network
Certo che il fatturato dell'editoria giapponese è veramente elevato, soprattutto se si tiene conto che di quella cifra il 23% proviene dalle light novel.
Grazie alla J-POP, posso decretarmi (finalmente) anch'io fan delle light novel.
Comunque ringrazio anche io la J-POP
Kadokawa si è sempre distinta per preferire opere multimediali (nel senso più ampio del termine), oltre a Suzumiya ha i diritti per Code Geass, Gundam, Evangelion, Keroro, Macross, Full Metal Panic (anch'esso tratto da una light novel)... si se fossi un mio competitor cercherei di prendere delle percauzioni
Durarara!!
Baka to Test to Shokanjuu
Spice and Wolf
Toradora!
Queste sono solo una piccola parte delle novel che vorrei che JPOP portasse in Italia. Sono sempre più convinto che questo editore abbia avuto un'idea geniale, non ho dubbi sul fatto che queste opere possano avere successo anche al pubblico italiano. Non ci resta che attendere notizie...
Detto ciò, questo incremento nella produzione e nella vendita di Light Novel spiegherebbe come mai sempre più anime vengano tratti da esse... E dai ad acaparrarsene il maggior numero!
E la logica conseguenza di tutto ciò spero che sia un incremento nell'importazione di Novels anche in Italia...
Peccato che io quella di Haruhi non l'abbia ancora trovata in fumetteria...
Bene,allora noi che leggiamo manga siamo considerati "dinosauri"?
P.S.Io non faccio distinzioni,mi basta che le storie siano buone,poi che siano manga o LN,fa poca differenza!!!
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