Dopo aver vinto il premio della giuria al Sundance Festival, The Tsunami and the Cherry Blossom, un breve e toccante documentario sugli eventi dell'11 marzo, il giorno del Grande Terremoto dell'est, è stato selezionato come candidato agli Oscar 2012 nella categoria:
Miglior Documentario Breve, il cui vincitore sarà annunciato nella cerimonia il 26 Febbraio.

Il filmato, di un'intensita assoluta è stato diretto dal regista Lucy Walker (già candidato all'Oscar con 'Waste Land') con la fotografia di Aaron Phillips e le musiche di Moby.
The Tsunami and the Cherry Blossom
Fonte Consultata: Japanprobe
Miglior Documentario Breve, il cui vincitore sarà annunciato nella cerimonia il 26 Febbraio.

Il filmato, di un'intensita assoluta è stato diretto dal regista Lucy Walker (già candidato all'Oscar con 'Waste Land') con la fotografia di Aaron Phillips e le musiche di Moby.
I sopravvissuti delle zone più colpite dal terremoto lentamente tornano a vivere nelle loro case, a ricostruire le loro città, attendendo l'Hanami.
Fonte Consultata: Japanprobe
ma quando vedo cose del genere sono contento di vivere nella vecchia europa.
Lo tsunami e i terremoti giapponesi, e di tutto il sud est asiatico,
piuttosto che non le tempeste gli uragani ed i tornado che ogni stagione
si abbattono devastando l'america mi fanno veramente sentire di essere fortunato.
Così come dell'Africa quella più nera
di cui non parla veramente mai nessuno,
meritano tutti di avere il nostro rispetto.
Anche chi abita in Italia e ha avuto problemi
merita il nostro rispetto come all'Aquila o a Messina
(solo per citare gli eventi più recenti)
Sono contento che abbia sbarcato anche agli Oscar, perché se lo merita.
Capiamoci bene nelle zone colpite dalla tsunami giapponese c'erano sistemi di sicurezza di grande efficacia, veramente cose gigantesche, l'evento è stato eccezzionale, a Messina, NON c'è nulla!!! Così come - se qualcuno ha avuto la ventura di vedere Prima Linea l'altro giorno comprende - nelle 5 Terre, non c'è nessuna difesa...NESSUNA...Nessuna Grande Diga, nessun canale...
Solo boschi, malati e abbandonati, grandi orti, che prsto saranno distrutti, nelle 5 terre, ed a Messina, un terreno fragile, quindi Argento non essere così sicuro di vivere nel Mediterraneo..il nostro territorio è un luogo pericoloso, non solo perchè pieno di vulcani, ma perchè pieno di stupidi, dimentichi della loro storia. Al nord come al sud...
E che usano sempre le stesse parole per giustificarsi...terrificante...
Sull'Africa hai ragione nessuno ne parla..nessuno vuole sapere...poi vedono le barche e strillano all'uomo nero...sapessero tacerebbero e capirebbero che c'è un continente che può diventare occasione di lavoro, fra l'altro, e di trasformazione della vita, non lo lascerebbero al neocolonialismo cinese [ bellissima la convention di Shangai con tanti paesi africani tutti sponsorizzati dai cinesi ]che ruba le risorse africane lasciando al potere dei satrapi pieni di armi. ]
E non contate sugli USA per salvarci. Non contateci più.
si concordo con te nonostante pensi di dire il contrario. Era proprio a questo che mi riferivo con "L'Italia avrà tutti i difetti del mondo, strutturali, legali, economici..."
laddove anche un piccolo tifone, laddove non si sia preparati, e questo è un discorso che va dall'abusivismo edilizia, ad una certa mentalità "furba del prossimo*" a nord e a sud.
Non penso che il mio palazzo reggerebbe ad un terremoto. Ad uno vero.
Io mi riferivo ad eventi ciclici visivamente apocalittici: Tornado, Tifoni,
Tempeste di sabbia (http://www.youtube.com/watch?v=dSsbEGrBjso **)
le evitiamio o nevicate infernali (http://www.centrometeoitaliano.it/neve-giappone-inverno-2011/ **) direi che siamo fortunati.
Poi per carità si può sempre stare ad obbiettare che c'è chi sta meglio;
ma credo sia un concetto che potrebbe avere persino un Dio.
Mi piace pensare positivo. E non perchè non conosca la realtà
* per l'italiano medio la furbizia consiste avere un vantaggio creando uno
svantaggio verso il prossimo
** guarda ste 2 notizie e poi pensa cosa sarebbe successo in Italia
Comunque nelle 5 terre non saprei, ma in altre parti della Liguria anche se le autorità non lo ammetteranno mai, le dighe hanno sganciato.
Ciò ha contribuito non poco all'aflusso idrico con i danni di cui sappiamo
Capisco perchè è candidato all'Oscar.
Davvero bello!!
Se vince sarà per sua forza.
Chiarisco subito: questo filmato parte vincente, ha vinto il Sundance festival, il Festival degli Indipendenti, quindi le cose gli sono già andate molto bene....però riguardo all'Oscar si troverà almeno due favoriti in particolare Saving Face, un documentario di grande forza ed ad alto impatto emotivo (credemi li ho visti tutti) dedicati alle violenze sulle donne ed i bambini in Pakistan, donne sfregiate con l'acido, direttoda un regista pachistano ( è la prima volta che un regista pachistano è selezionato agli Oscar) Questo documentario porta in se un messaggio morale ed etico che secondo me lo rende un candidato probabile alla vittoria.
Fra gli altri candidati, sono 4 in tutto, c'è INCIDENT IN NEW BAGHDAD, un corto costruito sulla testimonianza diretta di uno dei protagonisti della morte di due giornalisti della Reuter uccisi in un'attacco aereo USA a Baghdad, evento oscurissimo avvenuto nel 2007, si disse erano stati scambiati per terroristi, ma era vero ?
Il terzo Corto è sulla vicenda di un'attrice emergente di Hollywod, Dolores Hart, che fra l'altro vota per l'Oscar, ma che si è fatta suora ed oggi è priora di un'abbazzia benedettina negli stati Uniti.. Per la prima volta parlerà della sua esperienza di attrice e di suora....Non male. Nèbisogna dimenticare l'interesse suscitato dal corto dedicato al corto su James Armstrong, una personalità meno nota ma ben importante dei movimenti per i diritti civili USA. Veterano della Seconda Guerra Mondiale e promotore della marcia da Selma a Montgomery. ( la Marcia per la Giustizia di Martin Luther King fra gli atti più importanti del reverendo americano.)
Soprattutto il primo ed il secondo sono ben interessanti.
@Argento ci siamo compresi meglio.
ma si vede che il giappone faceva moda, anche per via della storia delle centrali, e quindi giustamente hanno fatto il documentario a riguardo...
bello il corto, ma non lo condivido, troppo di parte. Fanne uno totale, sulle tragedie che capitano nel mondo, che possa essere compreso e condiviso ANCHE da chi non è giapponese e ha subito la medesima sorte.
quello sarebbe un signor documentario... e farebbe riflettere forse piu' di quanto fa riflettere questo ambientato in giappone.
Di questa cosa in Italia mai saputo nulla.
E' questione di diffusione e comprensione della notizia...e reazione alle notizie..
.Hai notato le mie parole su Saving face ?? Perchè le ho usate secondo te ?? Saving Face fà riferimento ad un'istituzione mondiale, che ha gruppi, dottori, che operano anche in Italia. e di cui ho conosciuto l'operato tempo orsono..Non diciamo che nessuno documenta, nessuno reagisce, nessuno ne parla..e che in Italia poco vogliamo sapere e far sapere...
Non si può salvare il mondo dal male, e neppure dovremmo pensarlo, siamo flebili fiammelle umane, ma si può decidere di portare una pietra. alla ri -costruzione dei muri e delle case.
Lasciare il mondo migliore di come era alla nostra venuta ( Queste ultime non sono parole mie)
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