Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle recensioni su anime e manga, realizzate degli utenti di AnimeClick.it.
Inizio di settimana con titoli anime d'avventura in ordine sparso: FLCL, Toaru Hikuushi e no e Tsuioku e Hakuouki: Hekketsu-roku
Ricordiamo che questa rubrica non vuole essere un modo per giudicare in maniera perentoria i titoli in esame, ma un semplice contesto in cui proporre delle analisi che forniscano, indipendentemente dal loro voto finale, spunti interessanti per la nascita di discussioni, si auspica, costruttive per l'utenza.
Per saperne di più continuate a leggere.
Inizio di settimana con titoli anime d'avventura in ordine sparso: FLCL, Toaru Hikuushi e no e Tsuioku e Hakuouki: Hekketsu-roku
Ricordiamo che questa rubrica non vuole essere un modo per giudicare in maniera perentoria i titoli in esame, ma un semplice contesto in cui proporre delle analisi che forniscano, indipendentemente dal loro voto finale, spunti interessanti per la nascita di discussioni, si auspica, costruttive per l'utenza.
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FLCL
9.0/10
Utente5795
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L'animazione del 2000 - secondo la Gainax.
"FLCL", sigla inglese per il neologismo nipponico Furi Kuri, segna un netto taglio con tutte le precedenti produzioni dello studio di animazione che ha portato in auge il nome di Hideaki Anno. Lo zampino del grande regista si può trovare anche in quest'OAV, in cui ha partecipato attivamente nella creazione mecha desing e ha prestato la voce al gattone Myu-myu. Ma c'è un'altra caratteristica di continuità tra il creatore di "Evangelion" e FLCL: alla regia c'è Kazuya Tsurumaki, allievo prediletto di Anno che aveva già diretto un paio di spin-pff comici relativi a "Gunbuster" e "Nadia".
Tsurumaki ha il gravoso di compito di portare avanti l'avanguardistico viaggio di uno degli studi d'animazione più memorabili di sempre - e ci riesce in pieno. Arraffando tutto quello che di buono avevano detto lavori come "Gunbuster", "Nadia", "Honneamise", "Evangelion" e "Le situazioni di Lui e Lei" e proiettandolo in una dimensione ancor più moderna, scintillante e fuori controllo, fregandosene altamente del realismo. Il trionfo della sperimentazione più esasperata, del nonsense che si fa filosofia, dell'esagerazione che diventa parametro estetico. La deragliante realizzazione tecnica ci porta davanti ad uno spettacolo unico e mutevolissimo, modellato più dalle sensazioni iperboliche dei personaggi che dalla realtà materiale della trama. In particolare, il direttore dell'animazione è Hiroyuki Imaishi, folle genio che in seguito dirigerà il corrosivo "Dead Leaves" e l'ultimo capolavoro Gainax, "Gurren Lagann", e il suo stile bastardo, fracassone e spigoloso permea ogni singolo fotogramma. Altro elemento notevole è il character desing di Yoshiuki Sadamoto, uno dei più fedeli collaboratori Gainax e grande illustratore.
Parlando di storia e caratterizzazione dei personaggi, si potrebbe storcere il naso. FLCL può sembrare un prodotto pretenzioso, che eccede solo per provare a divertire, sconclusionato e frammentario, ed effettivamente a volte le gag non sono tanto efficaci, soprattutto nella prima parte, e la sceneggiatura ha qualche momento eccessivamente calligrafico. In ogni caso, guardando quest'OAV bisogna liberare la mente dagli inevitabili paragoni con le altre serie Gainax, nonché con i prodotti considerati all'unanimità "seri", per potersi calare in quest'atmosfera di follia allo stato brado e poterne quindi cogliere gli aspetti più gravosi, su tutti il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, così difficile, così a volte insensato, e allo stesso tempo così necessario, proprio come questo anime. Il tutto è accompagnato dalle graffianti canzoni dei "The pillows", sempre opportune.
Che dire, complimenti. Questo sì che è un prodotto veramente unico e caratteristico, una bomba innescata che non potrà fare a meno di essere ricordato negli anni a venire come fulgido esempio dell'animazione ai suoi massimi livelli. Ne è stata realizzata anche una versione manga, più criptica e confusionaria, ma comunque apprezzabile, con uno stile visivo stilizzato, ma efficace.
"FLCL", sigla inglese per il neologismo nipponico Furi Kuri, segna un netto taglio con tutte le precedenti produzioni dello studio di animazione che ha portato in auge il nome di Hideaki Anno. Lo zampino del grande regista si può trovare anche in quest'OAV, in cui ha partecipato attivamente nella creazione mecha desing e ha prestato la voce al gattone Myu-myu. Ma c'è un'altra caratteristica di continuità tra il creatore di "Evangelion" e FLCL: alla regia c'è Kazuya Tsurumaki, allievo prediletto di Anno che aveva già diretto un paio di spin-pff comici relativi a "Gunbuster" e "Nadia".
Tsurumaki ha il gravoso di compito di portare avanti l'avanguardistico viaggio di uno degli studi d'animazione più memorabili di sempre - e ci riesce in pieno. Arraffando tutto quello che di buono avevano detto lavori come "Gunbuster", "Nadia", "Honneamise", "Evangelion" e "Le situazioni di Lui e Lei" e proiettandolo in una dimensione ancor più moderna, scintillante e fuori controllo, fregandosene altamente del realismo. Il trionfo della sperimentazione più esasperata, del nonsense che si fa filosofia, dell'esagerazione che diventa parametro estetico. La deragliante realizzazione tecnica ci porta davanti ad uno spettacolo unico e mutevolissimo, modellato più dalle sensazioni iperboliche dei personaggi che dalla realtà materiale della trama. In particolare, il direttore dell'animazione è Hiroyuki Imaishi, folle genio che in seguito dirigerà il corrosivo "Dead Leaves" e l'ultimo capolavoro Gainax, "Gurren Lagann", e il suo stile bastardo, fracassone e spigoloso permea ogni singolo fotogramma. Altro elemento notevole è il character desing di Yoshiuki Sadamoto, uno dei più fedeli collaboratori Gainax e grande illustratore.
Parlando di storia e caratterizzazione dei personaggi, si potrebbe storcere il naso. FLCL può sembrare un prodotto pretenzioso, che eccede solo per provare a divertire, sconclusionato e frammentario, ed effettivamente a volte le gag non sono tanto efficaci, soprattutto nella prima parte, e la sceneggiatura ha qualche momento eccessivamente calligrafico. In ogni caso, guardando quest'OAV bisogna liberare la mente dagli inevitabili paragoni con le altre serie Gainax, nonché con i prodotti considerati all'unanimità "seri", per potersi calare in quest'atmosfera di follia allo stato brado e poterne quindi cogliere gli aspetti più gravosi, su tutti il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, così difficile, così a volte insensato, e allo stesso tempo così necessario, proprio come questo anime. Il tutto è accompagnato dalle graffianti canzoni dei "The pillows", sempre opportune.
Che dire, complimenti. Questo sì che è un prodotto veramente unico e caratteristico, una bomba innescata che non potrà fare a meno di essere ricordato negli anni a venire come fulgido esempio dell'animazione ai suoi massimi livelli. Ne è stata realizzata anche una versione manga, più criptica e confusionaria, ma comunque apprezzabile, con uno stile visivo stilizzato, ma efficace.
Toaru Hikuushi e no Tsuioku
7.0/10
Recensione di npepataecozz
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"To aru Hikushi e no Tsuioku" è un film della durata di un'ora e quaranta circa che, nonostante il suo aspetto "favoleggiante" (il suo titolo inglese, da tradurre "Il pilota e la principessa" in effetti mi ha fatto pensare si trattasse proprio di una favola) affronta temi molto più seri. Si passa dalla guerra al razzismo, dall'amore alla ragion di stato, il tutto raccontato con una buone dose di realismo che ho molto apprezzato.
Nel corso della guerra fra l'impero di Revaamu e quello di Amatsukami a un mercenario, Charles Karino, viene affidato l'incarico di scortare la principessa Fana del Moral fino alla capitale dall'impero dove l'attende il principe Carlo (ironia della sorte) per prenderla in moglie. La missione si prospetta tutt'altro che facile, in quanto le truppe di Amatsukami daranno una caccia spietata al Santa Cruz, ossia il velivolo su cui viaggeranno i due protagonisti. Tra il "mezzosangue" Charles e la bellissima Fana si instaurerà un rapporto molto simile all'amore che lascerà un po' di amaro in bocca a chi prevedeva un epilogo diverso.
"Toaru Hikuushi e no Tsuioku" è un film che si fa apprezzare, come già anticipato, per il suo forte senso del realismo: l'esistenza di quei problemi sociali che un po' tutti si ostinano a condannare senza mai impegnarsi seriamente a cancellare vengono qui affrontati ma non risolti. Charles, ad esempio, è definito come un mezzosangue, ossia figlio di padre amatsukamiano e madre revaamuiana, e per questo è trattato con ostilità e disprezzo dall'intera comunità; e tale resterà fino alla fine, privando così lo spettatore del finale fiabesco ma non realista in cui ogni forma di discriminazione sociale viene definitivamente abbattuta. Questo vale anche per le altre tematiche sopra esposte che, seppur nel contesto di una storia romantica, non perdono mai la loro fisionomia iniziale.
Unico punto di critica è forse legato al troppo tempo passato dai due protagonisti a bordo del Santa cruz quando sarebbe stato forse più piacevole fare interagire di più Charles e Fara che, a parte qualche eccezione, ho trovato nel complesso molto più silenziosi del solito.
Quanto agli scontri aerei, la fantasia supera di gran lunga l'abilità del pilota più esperto, ma credo che per un racconto del genere vadano più che bene.
In definitiva si tratta di un buon film, capace di far passare qualche ora con il cuore in gola lo spettatore anche se il suo finale "militare" è abbastanza scontato; molto meno scontato è invece il finale "sentimentale" che potrebbe non piacere a chi non ama essere realistici anche quando si tratta semplicemente di guardare un film per rilassarsi.
Nel corso della guerra fra l'impero di Revaamu e quello di Amatsukami a un mercenario, Charles Karino, viene affidato l'incarico di scortare la principessa Fana del Moral fino alla capitale dall'impero dove l'attende il principe Carlo (ironia della sorte) per prenderla in moglie. La missione si prospetta tutt'altro che facile, in quanto le truppe di Amatsukami daranno una caccia spietata al Santa Cruz, ossia il velivolo su cui viaggeranno i due protagonisti. Tra il "mezzosangue" Charles e la bellissima Fana si instaurerà un rapporto molto simile all'amore che lascerà un po' di amaro in bocca a chi prevedeva un epilogo diverso.
"Toaru Hikuushi e no Tsuioku" è un film che si fa apprezzare, come già anticipato, per il suo forte senso del realismo: l'esistenza di quei problemi sociali che un po' tutti si ostinano a condannare senza mai impegnarsi seriamente a cancellare vengono qui affrontati ma non risolti. Charles, ad esempio, è definito come un mezzosangue, ossia figlio di padre amatsukamiano e madre revaamuiana, e per questo è trattato con ostilità e disprezzo dall'intera comunità; e tale resterà fino alla fine, privando così lo spettatore del finale fiabesco ma non realista in cui ogni forma di discriminazione sociale viene definitivamente abbattuta. Questo vale anche per le altre tematiche sopra esposte che, seppur nel contesto di una storia romantica, non perdono mai la loro fisionomia iniziale.
Unico punto di critica è forse legato al troppo tempo passato dai due protagonisti a bordo del Santa cruz quando sarebbe stato forse più piacevole fare interagire di più Charles e Fara che, a parte qualche eccezione, ho trovato nel complesso molto più silenziosi del solito.
Quanto agli scontri aerei, la fantasia supera di gran lunga l'abilità del pilota più esperto, ma credo che per un racconto del genere vadano più che bene.
In definitiva si tratta di un buon film, capace di far passare qualche ora con il cuore in gola lo spettatore anche se il suo finale "militare" è abbastanza scontato; molto meno scontato è invece il finale "sentimentale" che potrebbe non piacere a chi non ama essere realistici anche quando si tratta semplicemente di guardare un film per rilassarsi.
Hakuouki: Hekketsu-roku
6.0/10
Recensione di Haizhong_Musume
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"Hakuouki: Hekketsu-roku" è un seguito idealmente perfetto, ma di fatto strutturato male. Come trama, questa serie riprende la storia esattamente da dove era rimasta, ossia con Chizuru che, al fianco dei membri della Shinsengumi, si mette in viaggio verso Edo per trasferire il quartier generale in seguito a una devastante sconfitta inflitta dalle truppe nemiche. Ma gli eventi non caleranno in drammaticità, anzi: i tempi mutano, le armi da fuoco avanzano e il tempo dei samurai è inesorabilmente destinato al declino. Per quanto provino a combattere, i guerrieri della Shinsengumi vengono continuamente sconfitti, e Chizuru assisterà alla graduale scomparsa di tutti i membri originari, morti per la causa dei compagni. Al suo fianco vi è il vicecomandante (in seguito comandante) della Shinsengumi Toshizo Hijikata, il quale finalmente comincia a rivelare un lato un po' più umano, soffrendo in silenzio - ma vistosamente - per la triste sorte della squadra.
Lo scontro finale vedrà Hijikata, uscito sconfitto dalla guerra, affrontare in un'estenuante battaglia personale il demone Chikage Kazama per chiudere tutti i conti lasciati in sospeso.
Senza stare a rielencare i punti forti e deboli dei personaggi, già recensiti, in questo arco narrativo l'elemento che spicca è sicuramente l'intensificarsi dei sentimenti di Chizuru verso il comandante della Shinsengumi Hijikata, il quale gradualmente comincerà a ricambiare. A questo proposito ci sono alcuni elementi per cui non mi posso dire propriamente soddisfatta: le vicende iniziali convergono fin troppo su loro due, lasciando in disparte le sorti degli altri membri - di un paio addirittura non si saprà più nulla! Il comandante da parte sua finalmente apre un po' il suo cuore, tuttavia il tutto è gestito male nelle tempistiche: a mio parere Hijikata per poco non fa la figura di un sasso, e il tutto è mascherato con il pretesto che "nascondere i propri sentimenti è il compito di un comandante".
Come se non bastasse, le ultime puntate s'ingarbugliano inutilmente parlando di guerra, tattiche e scontri tra eserciti rivali, creando un broglio narrativo difficilmente risolvibile (e peraltro, in un anime romantico come questo, del tutto fuori luogo), con personaggi presentati male e che comunque non compaiono in più di 3-4 puntate. Anche il padre di Chizuru scompare frettolosamente, per non parlare del fratello di cui non si capisce nulla.
Insomma, un sequel che era dovuto, se non altro per sviluppare la storia d'amore tra i due protagonisti, con un finale teso e commovente, ma con le evidenti pecche intermedie sopracitate. Da notare il cambio di look a cui tutti i membri della Shinsengumi vanno incontro, indossando uniformi occidentali corredate da katane, come dei moderni cavalieri; ho apprezzato quest'idea come simbolo del cambiamento dei tempi. Sentendomi generosa, assegno un 6 a una serie che per concetti e per storia avrebbe dovuto essere di molto superiore alla precedente - narrativamente più fiacca -, ma che invece non riesce a superarla in maniera netta, nonostante l'ottimo comparto tecnico, come al solito perfettamente curato. Peccato.
Lo scontro finale vedrà Hijikata, uscito sconfitto dalla guerra, affrontare in un'estenuante battaglia personale il demone Chikage Kazama per chiudere tutti i conti lasciati in sospeso.
Senza stare a rielencare i punti forti e deboli dei personaggi, già recensiti, in questo arco narrativo l'elemento che spicca è sicuramente l'intensificarsi dei sentimenti di Chizuru verso il comandante della Shinsengumi Hijikata, il quale gradualmente comincerà a ricambiare. A questo proposito ci sono alcuni elementi per cui non mi posso dire propriamente soddisfatta: le vicende iniziali convergono fin troppo su loro due, lasciando in disparte le sorti degli altri membri - di un paio addirittura non si saprà più nulla! Il comandante da parte sua finalmente apre un po' il suo cuore, tuttavia il tutto è gestito male nelle tempistiche: a mio parere Hijikata per poco non fa la figura di un sasso, e il tutto è mascherato con il pretesto che "nascondere i propri sentimenti è il compito di un comandante".
Come se non bastasse, le ultime puntate s'ingarbugliano inutilmente parlando di guerra, tattiche e scontri tra eserciti rivali, creando un broglio narrativo difficilmente risolvibile (e peraltro, in un anime romantico come questo, del tutto fuori luogo), con personaggi presentati male e che comunque non compaiono in più di 3-4 puntate. Anche il padre di Chizuru scompare frettolosamente, per non parlare del fratello di cui non si capisce nulla.
Insomma, un sequel che era dovuto, se non altro per sviluppare la storia d'amore tra i due protagonisti, con un finale teso e commovente, ma con le evidenti pecche intermedie sopracitate. Da notare il cambio di look a cui tutti i membri della Shinsengumi vanno incontro, indossando uniformi occidentali corredate da katane, come dei moderni cavalieri; ho apprezzato quest'idea come simbolo del cambiamento dei tempi. Sentendomi generosa, assegno un 6 a una serie che per concetti e per storia avrebbe dovuto essere di molto superiore alla precedente - narrativamente più fiacca -, ma che invece non riesce a superarla in maniera netta, nonostante l'ottimo comparto tecnico, come al solito perfettamente curato. Peccato.
La recensione di npepata è più che buona, come sempre. Mi ha incuriosito sul titolo in questione invogliandomi a recuperarlo, un giorno; inoltre i disegni sono splendidi.
Non posso invece esprimermi sulla recensione di Haizong_Musume perchè ho smesso di leggere dopo "seguito", per paura di spoilers. In ogni caso complimenti per la pubblicazione^^
FLCL è uno dei 3 anime più belli che abbia mai visto (gli altri 2 sono Evangelion e serial experiment lain), e per quanto mi riguarda non potrei dargli meno di un 10 pieno strameritato.
Come ha detto bene 'npepata nella sua recensione è un anime piacevole che per la sua esigua durata fa bene il suo lavoro
Complimenti agli autori!
Nonchè, assieme a quella di Kino no Tabi, una delle mie preferite...
Complimenti a Fagiana!
Manco mi degno a fare una recensione stroncante... sarebbe come sparare sulla croce rossa, bastano i miei 6 pollici rossi !!! ^^
Cosa ci si possa trovare di bello in una serie senza senzo dall'inizio alla fine e che non fa ridere non lo so... un ragazzo si piglia continuamente botte in testa dai cui bernoccoli escono robot e altre ca**te varie ?!?!?!
Ma come si fa a dire che è bello quando non ha senso ??? e se non ha senso come fa a essere bello ?!?!? mistero !!!
The princess and the pilot (il secondo) l'ho visto, la mia rece è quasi pronta e gli assegno un 10 per la splendida grafica e le emozioni che riesce a suscitare, fragile, flebili ed effimere come il tema del viaggio affrontato.
Bello come i personaggi escono dal loro stereotipo.
Guardatevelo !!!
L'ultimo non mi interessa.
@GeassOfLelouch:
il nosense è bello per natura, non deve far ridere, ma divertire.
il nosense è bello per natura, non deve far ridere, ma divertire.
e se non diverte neppure ??
Tutti sono capaci a far degenerare un qualsiasi discorso esplicitando flussi di coscienza e divertendosi a sparare stupidate che non stanno né in cielo né in terra (pure i bambini spesso lo fanno, non ci vuole chissà che mente eccelsa per degenerare qualunque cosa o pseudo-sclerare)
Trovo che sia troppo sovravvalutato qua su AC come voti, leggendo le rece ci sono pochi 5 e due 3 pesanti di Zelgadis e micheles.
Se lo meriterebbe con tutto il cuore il mio 1 (si sa bene il peso che avrebbe visti i troppi voti alti immeritati, imho) ma devo avere proprio un attacco di autolesionismo e rodermi il fegato per ripensare a quei minuti di supplizio che mi sorbii....
Ma passiamo a quel che dovrebbe essere il protagonista in questa rubrica
@GeassOfLelouch:
e se non ti diverte neppure ti consiglio di spararti un cannone prima di vederlo.
Ovviamente scherzo ( forse ) . Penso che mettere 1 ad un anime, anche se fosse un anime che detesto non potrei mai, almeno per rispetto per coloro che si sono impegnati a farlo. Per natura e per fortuna ognuno ha una percezione del gusto differente, non è dal singolo che si capisce se un anime è bello o no, ma dalla media dei giudizi degli spettatori che lo visionano (e da quello che scrivi pare ovvio che tu faccia parte della minoranza alla quale non piace). Credo che FLCL sia un bellissimo anime, non noioso e piacievole se si è in compagnia. Che poi non ti sia piaciuto perchè ti pare una cavolata che gli escano bernoccoli che diventano robot è un tuo problema, a me questo fatto non ha riscontrato nessunissimo problema, anzi semmai mi ha incuriosito. E la finisco qua.
1-FLCL è uno degli anime più sensati che conosca e che ha un suo perchè dall'inizio alla fine
2-Anche se fosse solo non-sense, stai tranquillo che ben pochi saprebbero farlo altrettanto bene...
3-Gusti a parte è comunque uno degli anime più rivoluzionari di sempre
80% son anime ç__ç
looool non vedo il senso di dover ricorrere a tali mezzi per apprezzare qualcosa (ti parla uno che adora la musica da discoteca spesso ascoltata o apprezzata da gente con certe abitudini, pur non approvandole)
Il problema che non fa ridere non dovrebbe essere mio ma è un problema strutturale della serie sulla quale si basa il "non-sense" o presunto tale, e so di non essere l'unico a pensarlo.
@Franzelion
Trovo molto meglio realizzato Abenobashi che tratta i medesimi argomenti e tematiche, con un approccio non troppo differente per altro da questo trascurabile FLCL. O che so un Dokuro-chan.
Oppure ancora un, molto più sensato, Excel Saga.
Per il resto dare 1 ad un anime che non sia mars of destruction (che consiglio a tutti di vedere per capire cos'è un anime da 1) significa essere degli haters a prescindere.
Certo questo non è che mi invogli molto. Speriamo non sia una pippa mentale.
FLCL non è un anime non-sense. Qualche utente di qui, in una discussione, una volta scrisse che FLCL è un anime profondamente malinconico travestito da anime comico. Non credo che ci si possa esprimere meglio, sull'argomento.
Stiamo scherzando?
E' un anime senza capo ne coda
Trama senza senso situazioni irreali
Animazioni tra le più irrealistiche che abbia mai visto
Ma allora Evangelion, Nadia, o Gunbuster (il primo) quanto si meriterebbero ?
gli altri 2 invece non li ho visti.
Stupido io...
La seconda opera non la conoscevo, mentre di hakakuoki ero a conoscenza del gioco ma ero incerta se veder l'anime o meno, ma credo che non lo vedrò.
Voler dare 1 a FLCL significa essere ansiosi di accendere un flame.
Gli altri non li conosco, ma così, a prima vista, non incontrano i miei gusti.
Ma che diavolo vuol dire? Una recensione di puro effetto che però non fa capire di cosa si stia davvero parlando, mascherando tutto dietro superlativi e frasone d'effetto, come quella quotata. Propbabilmente adatta a chi l'anime lo ha già visto. Sarà, ma FLCL lo descrive molto meglio un quote di sopra: #22: FLCL non è un anime non-sense. Qualche utente di qui, in una discussione, una volta scrisse che FLCL è un anime profondamente malinconico travestito da anime comico. Non credo che ci si possa esprimere meglio, sull'argomento
@Geass e tutti quelli che n' c'hanno capito gnente: Te 'avrò detto un milione di volte che non si può giudicare un anime in base ai propri gusti personali. L'equazione: "Mi fa schifo = anime pessimo" non è logica. E FLCL è l'esempio perfetto proprio perchè il linguaggio stesso dell'anime non è immediato. Va prima decodificato, e poi ne trai le tue considerazioni. Non mi puoi dire che l'anime fa schifo perchè n c'hai capito na mazza. A meno che non vuoi dirmi che tutti gli anime non intuitivi sono tutte porcate... ma in questo caso, capisci che non è l'anime che non va, sei TU! (E' questo il problema dell'analisi soggettiva)
Per il resto dare 1 ad un anime che non sia mars of destruction (che consiglio a tutti di vedere per capire cos'è un anime da 1) significa essere degli haters a prescindere.
Beh non ci vedo nulla di male se una serie che si ha visto nella sua interezza (non darò 1 dopo aver visto 1 solo episodio come altri fanno) ci ha fatto schifo e si guardava il successivo non sperando altro che terminasse quanto prima quel supplizio...
Come ho dato il minimo a Random Walk nonostante ami la Yoshizumi per aver fallito completamente (Solamente Tu è un altra opera fallita strutturalmente come la magaka affermò lei stessa), non vedo perchè non possa darlo ad un'opera che per me ha fallito anche sotto il punto di intrattenere.
@lalilulelo (anonimo)
è un anime che mi sento di consigliare a tutti. Tranne a chi ascolta musica da discoteca, ovviamente 8D.
looool, quella parte del mio commento è evidente che significa altro, ma l'ho appositamente edulcorata filtrandone ciò che volevo realmente dire: quella della musica era il pretesto per rispondere all'altro post
Gli altri due anime non li conosco, Toaru Hikuushi e no Tsuioku come film mi ispira.
Beh non ci vuole un genio a capire che FLCL parla di turbe adolescenziali e non solo, ma come dicevo più su si merita 1 perché affronta il tutto con un approccio che non mi è piaciuto affatto, rispetto alle opere succitate da me (Dokuro-chan è anch'esso demenziale ma mi ha fatto ridere senza problemi, Abenobashi invece affronta le medesime tematiche in modo molto simile a FLCL, ma le espone in modo tutto sommato differente risultando molto apprezzabile)
Su The Princess and the Pilot ecco un estratto del fulcro di quel che sarà la mia recensione:
La vera anima di questo viaggio che non si vorrebbe mai terminare, di quello che si vorrebbe fosse l'inizio di una nuova vita libera dai vincoli dei ceti sociali non risiede da nessuna parte se non nei piccoli dettagli dei sorrisi, degli occhi sgranati, delle parole non dette, degli sguardi distolti o delle mancate reazioni.
Questa labile effimera condizione viene dal principio prestabilita e seppur consapevoli di ciò si vorrebbe essere liberi di fare quel che si vuole come si è liberi di librare nel cielo con la Santa Cruz, lassù dove non c'è nessun altro e dove non esistono vincoli di ogni sorta.
@Grandebonzo
La recensione di Fagiana è meravigliosa, e concordo con lei nella valutazione positiva di FLCL
Ma giana non era un uomo? XD (e anche piuttosto nerboruto XD)
-FLCL l'ho adorato, più un anime è strano e sperimentale e più mi piace.
-La principessa ed il pilota mi ha fatto passare una piacevole oretta e sono stata stra soddisfatta dal finale. Penso che se fosse stato diverso avrei etichettato l'intera opera con un "nulla di speciale" invece così permette di rifletterci su.
-Hakuouki invece mi ha abbastanza deluso. Mi è piaciuto molto il finale ed è per questo che anche io gli darei un 6 ma se dovessi tornare indietro non penso che lo rivedrei.
Kmq complimenti a tutte le recensioni
Nonostante tutto vedo che ho ricevuto anche responsi positivi, la cosa mi fa molto piacere e ringrazio chi mi supporta, pur facendo presente che ho prodotto scritti ben migliori.
Sulla questione della trama, per me non è strettamente necessario inserirla nelle recensioni, di solito non la metto (anche se le eccezioni non mancano).
@onizuka90: ahahah! La maledizione del mio nick! xD
Quanto all'opera da me recensita tengo a precisare che si tratta di un lavoro apprezzabile ma niente di più. E tengo a precisare che l'affermazione di Lymbes secondo cui "Madhause avrebbe operato miglior scelta a mettere da parte i soldi spesi nella sua realizzazione per aggiungerli al budget del prossimo eventuale progetto di Yuasa" non trova il mio consenso. Avrebbe fatto meglio a dedicarli alla "Comunità dei recensori di AC con bollette da pagare"
Come direbbe l'indimenticato Emilio Fede: "Che figura di m....!"
@Onizuka: va bene che tu sappia che è un uomo, ma non voglio scoprire come tu faccia a sapere che è anche nerboruto!!! XD
E nerboruto non è esattamente l'aggettivo adatto a me. Fuori forma va molto meglio
Comunque devo dire che mi ha fatto un pò l'effetto contrario che forse dovrebbe avere un'anime così, cioè non ci si capisce molto durante la prima visione ma si apprezza guardandolo nuovamente. A me all'inizio piacque abbastanza, certo non il mio genere preferito e sinceramente ben poco m'importa del fatto che fosse un prodotto della Gainax, ma comunque un'anime divertente e originale. Però subito si è dimostrato il classico titolo che dopo appena la seconda visione (mi rifersco all'intera serie non al secondo episodio sia chiaro) mi aveva già stancato. Certo, facile dire che sia alquanto inevitabile stancarsi di una serie dopo averla vista varie volte di seguito, tra l'altro ad una certa ora della notte, ma posso assicurare che ci sono anime che se fosse per me non smetterei mai di guardare, nè di giorno nè di notte
Comunque il 9 se lo merita anche soltanto per la sigla finale
bella recensione!
Evangelion infatti si merita 11!
Per quanto riguarda Nadia e Gunbuster, per quanto siano fantastici, sono inferiori ad FLCL u_u
@Geass: a parte che Abenobashi tratta temi diversi e in modo diverso, non è niente in confronto alla maestosità e alla complessità di FLCL.
FLCL è uno dei pochissimi anime dove quasi ogni frase è studiata a puntino e mai buttata così.
Potete quindi ben capire quanto mi sia piaciuta questa serie. XD
Sono estremamente d'accordo con la recensione, per quanto riguarda i punti a sfavore (a cui aggiungerei anche altri, devo dire): insomma, di questa serie io salvo solo le canzoni - che mi piacciono - e i disegni - che non sono male.
Si presenta come un anime umoristico, ma fa in realtà parte del genere "sesso e depressione". La depressione, o inquietudine adolescenziale che dir si voglia, è nascosta sotto la patina di anime chiassoso, rumoroso, frenetico ed eccessivo, ma la si respira comunque e me lo rende insopportabile.
Questo per far capire ai lettori che non l'ho boccio perche' non l'ho capito, l'ho boccio perche' ho capito. Fosse stato un anime puramente demenziale e umoristico avrei assegnato piu' di 3. Del resto io sono uno di manica larga e ho dato la sufficienza pure a Mars of Destruction! L'ho boccio proprio perche' non lo considero puro divertissment senza pretese (e quindi meritevole di indulgenza) ma anime d'autore (e quindi da valutare severamente).
Sì in questo modo direi che l'interpetazione è corretta, ma se non mi è piaciuto l'approccio alla tematica che ho preferito in altre serie non è del tutto colpa mia...
Io mi sono limitato a vedere in cosa consisteva FLCL e speravo mi facesse divertire e intrattenere, cosa che non ha funzionato con me
Non c'è stato feeling fra noi, anzi
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