Sul numero del 6 Giugno della rivista seinen Grand Jump della casa editrice Shueisha inizierà un nuovo manga di Hiroshi Motomiya: Otokogi~New Wave~.Il maestro Motomiya pubblicò l'originale serie Otokogi sulla rivista Big Comic della casa editrice Shogakukan fra il 1979 e il 1980, poi raccolta in sei volumetti.
Il successo della serie le regalò un adattamento animato in tre OAV, realizzati fra il 1990 e il 1991.
Furono poi realizzate nel corso degli anni una seconda e una terza serie, pubblicate sulla rivista Manga Allman di Shueisha: Shin Otokogi (1995/1997, quattro volumi, da cui furono tratti un OAV nel 1998 e un telefilm fra il 1997 e il 2000) e Otokogi Yondaime (1999/2000, quattro volumi).
Questa quarta serie, ambientata 20 anni dopo la morte dell'originale protagonista Kyoutarou, seguirà le vicende del figlio Kyouichi. L'incipit consterà di 35 pagine, alcune delle quali a colori, e gli sarà dedicata anche la copertina della rivista.
Nato a Chiba nel 1947 e attivo sin dagli anni '60, Hiroshi Motomiya è uno dei grandi maestri della "vecchia guardia" dello shounen e del seinen manga. Ha realizzato numerose storie a fumetti il cui tratto distintivo sono dei personaggi maschili molto forti e determinati e una diversità di temi che permette loro di spaziare dalla politica all'economia, dai combattimenti alla religione, dalle gangs di teppisti alla storia antica.Conosciuto principalmente per la grande epopea di Salaryman Kintarou, che continua tuttora a raccontare con
Qualcuno fra i più grandicelli, però, inconsapevolmente, lo ricorderà per Tenchi wo kurau, una serie di picchiaduro a scorrimento della Capcom, usciti in sala giochi e per varie console fra gli anni '80 e '90 (nei paesi occidentali, i due episodi della serie sono noti come Dynasty Wars e Warriors of fate) e ispirati al Romanzo dei tre regni, di cui il maestro Motomiya ha curato il character design in quanto autore del manga da cui erano tratti, pubblicato negli anni '80 sulle pagine di Shounen Jump della casa editrice Shueisha e poi raccolto in sette volumi.
Fonti consultate:
Manga-News
Anime News Network
Purtroppo mi sa che sarebbe troppo di nicchia per il pubblico italiano, ma si potrebbe provare con qualche short story
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.