Una statua gonfiabile alta 6,5 m raffigurante il robot Goldrake è stata eretta a Baghdad in occasione di una fiera mercato. Il personaggio, il cui anime è stato trasmesso dalle televisioni locali negli anni ’80, è una vera e propria celebrità in Iraq.Finora, in 23 anni, dai tempi della Guerra Del Golfo del 1989, non c’è ancora stato un padiglione giapponese indipendente che abbia preso parte a questa fiera. All’evento di quest’anno hanno partecipato circa 1500 aziende, grazie a sensibili miglioramenti della sicurezza e a nuovi investimenti, che si orientano verso una crescita dei mercati nazionali.
Questo iracheno non è certo un caso isolato, numerose sono state le statue di giant robot sorte in tutto il mondo negli ultimi cinque anni. Ad esempio, a Kobe, in Giappone, nel 2007 fu annunciata la costruzione di una statua di Super Robot 28, in onore del suo creatore Mitsuteru Yokoyama, nato appunto nella città nipponica, dove, dopo due anni il lavoro è stato ultimato. Nel 2009 è stata la volta di Odaiba, dove è sorta una statua di Gundam in scala 1:1, successivamente trasferita a Shizuoka, prima di essere nuovamente riportata a Odaiba quest’anno. In un parco a tema cinese, una statua somigliante al famosissimo robot citato in precedenza era visibile su un display, salvo poi essere rimossa nel giro di un mese.
Lo scorso anno, un team di Mibu, località nota in Giappone come "Omocha no Machi" (“Il Paese dei Balocchi”, ndSeiyaJJ), ha annunciato il piano per la costruzione di un modello a grandezza naturale di Zaku, robot del franchise Gundam.
Fonte consultata:
AnimeNewsNetwork
[img] http://www.sitomedio.it/images/Goldrake_stadio.jpg [/img]
e scommetto che SADDAM era la controfigura di boss robot!
Spero che con questa popolarità GO NAGAI si decida a fare una serie anime (è praticamente l'unico che manca dei nomi grossi, facci questo regalino...
Tristezza a palate.
Scusami ma veramente, non riesco a trovare un senso in ciò che hai detto: in Iraq hanno voluto omaggiare la loro passione per Goldrake creando una statua gonfiabile per un evento a tema, che c'è di male? Come l'hanno fatto loro l'avrebbero potuto fare anche altri, noi inclusi. E' semplicemente la dimostrazione di quanto sia apprezzato quel determinato titolo da loro, non c'entra la cultura. Neanche a farlo apposta ieri è uscita una notizia simile, che riguarda proprio noi:
http://www.comicsblog.it/post/62247/go-nagai-agropoli-intitolera-una-piazzetta-al-grande-mangaka
A questo punto allora neanche noi dovremmo usare il nome di Go Nagai per una piazza
Io ho sinceramente orrore e disgusto per questa cosa.
PS Quello che voglio dire in una frase: "oggi un Goldrake in piazza, domani cemento nel deserto e grattacieli al posto delle meravigliose architettute arabe"
@Micheles: w la società cosmopolita, dove siamo tutti uguali agli altri.
E come tutte le popolazioni povere che scoprono le ricchezze dell'occidente o di altre realtà industriali derivative della società dei consumi e dell'immagine, anche quella irachena inizia a percorrere la strada del non ritorno verso il dio cemento, i grattacieli e tutti quei simboli che distruggono identità e valori forti.
però comunque appoggio in pieno il discorso di God87, insomma in Iraq c'è un sacco di cose da fare, cose importanti di cui ci si dovrebbe occupare invece che erigere una statua su un personaggio dei cartoni animati.
e in netto contrasto con la tradizione e societa islamica , viste dai Ba thisti come responsabili dell decadimento dell mondo arabo e dell loro asservimento coloniale Le donne nell Iraq di Saddam godevano di pari diritti rispetto agli uomini e non sussiteva alcuna forma di discriminazione verso le minoranze religiose presenti nel paese
(Tareq Aziz ministro degli esteri sotto Saddam era di fede cristiana) Tanto per fare qualche esempio Ma rinnovo pensare all Iraq di Saddam come un paese chiuso e fermo nelle sue tradizioni è un errore Era un paese ampiamente modernizzato e secolarizzato ,in cui le eventuali chiusure e ripiegamenti politici ed economici successivi al 91 sono stati dovuti principalmente non a una volonta politica irachena ma una conseguenza della politica di isolamento e di embargo a cui l Iraq e stato sottoposto dopo la Prima Guerra dell Golfo(quanto meno Saddam qualcosina per gli Iracheni lo spendeva a differenza dei Sauditi che con la scusa della tradizione si tengono ben stretti potere e malloppo) - Tornando comunque a Goldrake , il fatto che si sia scelto un personaggio giapponese puo essere letto in chiave positiva ,il fatto che si sia scelto un personaggio che si stacca dall immagine tradizionalmente piu diffusa dell "eroe occidentale a stelle e strisce " (pensate se invece di Goldrake ci avessero messo Mickey Mouse o Superman? )
Per il resto, preso atto dell'arringa di John Wayne, sono disposto a prendere atto che l'Iraq era uno dei Paesi medio-orientali più occidentalizzati dell'area, ma fatico a credere che nel regime politico precedente si potessero erigere statue di Goldrake, le donne andare in giro sculettando in tanga o gli uomini professare qualsiasi religione. Penso ci fosse stata ancora un'imposizione, ai limiti dell'accettabile, di quei valori musulmani e (parzialmente) anti-moderni che permettono a quei popoli di vivere attaccati a valori forti che rifuggono dal dio cemento, dalla globalizzazione economica etc. Se questa statua sarà giusto una cosa simpatica e nulla di più mi sta bene, se sarà il primo passo, semplice ma non innocente, delle nuove amministrazioni del luogo per trasformare l'Iraq in nuovi Emirati Arabi Uniti, allora ci sarà da piangere.
Su Goldrake non sorprende perchè l'anime è ben conosciuto, ed apprezzato, così come anche Mazinga, negli stati del Golfo, e negli stati arabi, dove è arrivato un pò come da noi e nello stesso periodo, se guardate su You Tube trovate anche versioni arabe della sigla...Curiose ma assolutamente interessanti. Spiace che sia solo gonfiabile.
Quella dello Zaku del paese dei balocchi mi deve esser sfuggito però temo davvero sarà un giocattolone.
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