La giovane compagnia teatrale inglese Whole Hog, specializzata in adattamenti, ha avuto l'approvazione di Hayao Miyazaki per la messa in scena del capolavoro del 1997, Mononoke Hime (もののけ姫), che diviene così la prima opera del grande regista con approvazione per un adattamento teatrale internazionale.
La Whole Hog - che ha sede a Leamington Spa, nel Warwickshire - appena ha annunciato la prima teatrale in aprile al New Diorama Theatre di Londra, in pochi giorni ha raggiunto il sold-out. La stessa sorte è toccata ai biglietti delle performance in giugno, esauriti in meno di 5 ore, segnando così un record al box-office.

Inoltre la compagnia teatrale, in onore dello Studio Ghibli, ha programmato degli spettacoli in Giappone dal 29 aprile al 5 giugno presso l'AiiA Theater Tokyo di Shibuya, dove la performance sarà eseguita in lingua inglese, ma con sottotitoli in giapponese. La Lawson e i suoi partner stanno vendendo bene i biglietti (dal prezzo di 7,500 yen).
La direzione artistica dell'opera è nelle mani della giovane Alexandra Rutter, che in un'intervista rilasciata a al sito Twitchfilm, si è dichiarata grande estimatrice della produzione Ghibli, ed ha promesso che non ci sarà alcuna alterazione alla storia originale e non si tratterà quindi un musical (come molti avevano creduto), ma semplicemente la storia verrà narrata in una forma diversa, che coinvolgerà attori e marionette, i quali avranno ruoli multipli. in particolare i marionettisti, che dovranno muovere creature ricreate a mano grazie all'uso di materiali riciclati, nel pieno spirito ecologico della storia. L'unico cambiamento annunciato dalla Rutter riguarda la parte musicale; nonostante la regista ami le bellissime musiche di Joe Hisaishi, rendendosi conto di non avere un grande teatro e una grande orchestra a disposizione, ha preferito non riprodurre le musiche del compositore, ma lasciare alla direttrice musicale Freya Bryson il compito di creare una nuova colonna sonora con l'aiuto di pochi musicisti che hanno avuto la "benedizione" di Hisaishi.
La compagnia è giovane e piccola, lavora con pochi fondi, ma è determinata a portare sul palcoscenico versioni teatrali originali e che possano avvicinare sempre più il pubblico al teatro, nonché acquisire nuovi attori. La scelta di La Principessa Mononoke è stata una sfida ambiziosa dettata dall'amore che la compagnia ha per le produzioni dello Studio Ghibli e i suoi messaggi etici, per la piccola compagnia quindi aver parlato con i responsabili dello studio ed avere ricevuto il loro supporto ed entusiasmo è stato emozionante, emozione che hanno tutta l'intenzione di ripagare con il pubblico che andrà a vedere la performance.
Fonti consultate:
AnimeNewsNetwork
Whole Hog Theatre
TwitchFilm
La Whole Hog - che ha sede a Leamington Spa, nel Warwickshire - appena ha annunciato la prima teatrale in aprile al New Diorama Theatre di Londra, in pochi giorni ha raggiunto il sold-out. La stessa sorte è toccata ai biglietti delle performance in giugno, esauriti in meno di 5 ore, segnando così un record al box-office.

Inoltre la compagnia teatrale, in onore dello Studio Ghibli, ha programmato degli spettacoli in Giappone dal 29 aprile al 5 giugno presso l'AiiA Theater Tokyo di Shibuya, dove la performance sarà eseguita in lingua inglese, ma con sottotitoli in giapponese. La Lawson e i suoi partner stanno vendendo bene i biglietti (dal prezzo di 7,500 yen).
La direzione artistica dell'opera è nelle mani della giovane Alexandra Rutter, che in un'intervista rilasciata a al sito Twitchfilm, si è dichiarata grande estimatrice della produzione Ghibli, ed ha promesso che non ci sarà alcuna alterazione alla storia originale e non si tratterà quindi un musical (come molti avevano creduto), ma semplicemente la storia verrà narrata in una forma diversa, che coinvolgerà attori e marionette, i quali avranno ruoli multipli. in particolare i marionettisti, che dovranno muovere creature ricreate a mano grazie all'uso di materiali riciclati, nel pieno spirito ecologico della storia. L'unico cambiamento annunciato dalla Rutter riguarda la parte musicale; nonostante la regista ami le bellissime musiche di Joe Hisaishi, rendendosi conto di non avere un grande teatro e una grande orchestra a disposizione, ha preferito non riprodurre le musiche del compositore, ma lasciare alla direttrice musicale Freya Bryson il compito di creare una nuova colonna sonora con l'aiuto di pochi musicisti che hanno avuto la "benedizione" di Hisaishi.
La compagnia è giovane e piccola, lavora con pochi fondi, ma è determinata a portare sul palcoscenico versioni teatrali originali e che possano avvicinare sempre più il pubblico al teatro, nonché acquisire nuovi attori. La scelta di La Principessa Mononoke è stata una sfida ambiziosa dettata dall'amore che la compagnia ha per le produzioni dello Studio Ghibli e i suoi messaggi etici, per la piccola compagnia quindi aver parlato con i responsabili dello studio ed avere ricevuto il loro supporto ed entusiasmo è stato emozionante, emozione che hanno tutta l'intenzione di ripagare con il pubblico che andrà a vedere la performance.
Nel Giappone del periodo Muromachi (1392-1573), il giovane principe del popolo Emishi, Ashitaka, si scontra con un terribile mostro per la difesa del suo villaggio. Uccidendolo scoprirà esser stato un cinghiale di natura divina che una maledizione ha ridotto in quella condizione mostruosa, maledizione che incombe anche su di lui in quanto, durante la battaglia, è stato ferito al braccio ed infettato.
Ashitaka si troverà quindi a lasciare il villaggio alla ricerca del proprio destino, andando in direzione ovest alla ricerca di una cura. Raggiunta la foresta dello Shishigami, si ritroverà ad assistere a uno scontro tra uomini provenienti dalla Città del Ferro e grossi lupi, che altri non sono che delle divinità, che attaccano gli uomini a causa del disboscamento dell'area, al fine di creare nuove miniere e poter estrarre materie prime utili per creare armi. Il popolo dei Mononoke - così chiamato il branco delle divinità lupo - assieme alla loro guida, una ragazza allevata dai lupi, San - è pronto a tutto, pur di salvare la foresta, quanto Ashitaka è disposto a tutto per riuscire a salvarsi.
Ashitaka si troverà quindi a lasciare il villaggio alla ricerca del proprio destino, andando in direzione ovest alla ricerca di una cura. Raggiunta la foresta dello Shishigami, si ritroverà ad assistere a uno scontro tra uomini provenienti dalla Città del Ferro e grossi lupi, che altri non sono che delle divinità, che attaccano gli uomini a causa del disboscamento dell'area, al fine di creare nuove miniere e poter estrarre materie prime utili per creare armi. Il popolo dei Mononoke - così chiamato il branco delle divinità lupo - assieme alla loro guida, una ragazza allevata dai lupi, San - è pronto a tutto, pur di salvare la foresta, quanto Ashitaka è disposto a tutto per riuscire a salvarsi.
Fonti consultate:
AnimeNewsNetwork
Whole Hog Theatre
TwitchFilm
mi piacerebbe vederlo,come minimo per capire come faranno ad adattare alcune scene.
...Chissà se arrivera anche da noi!!
L'uso dei sottotitoli è diffuso nel mondo teatrale, visto che normalmente le opere che nascono in una lingua vengono mantenute in tale lingua. E ritengo che in fondo sia giusto così. Se arrivasse in un teatro abbastanza vicino a me ci andrei di sicuro! O meglio, ci proverei... a quanto pare i biglietti vanno a ruba!
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.