AGGIORNAMENTO DEL 3/4/2013
Riportiamo dal sito DYNIT.IT:
A seguito di un disguido col fornitore, il titolo annunciato "La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant", non sarà disponibile nella collana "Toei Classics".
Ci scusiamo per l'errore, non dipendente dalla nostra volontà.
Dal sito DYNIT.IT:
Dynit ha il piacere di annunciare l’acquisizione di alcuni tra i classici più belli del catalogo TOEI ANIMATION:

1. Il Gatto Con Gli Stivali (長靴をはいた猫, Nagagutsu o Haita Neko) (1969) regia di Kimiro Yabuki
2. Continuavano A Chiamarlo Il Gatto Con Gli Stivali (ながぐつ三銃士, Nagagutsu Sanjūshi)(1972) regia di Tomoharu Katsumata
3. Il Gatto Con Gli Stivali In Giro Per Il Mondo (長靴をはいたネコ 80日間世界一周, Nagagutsu o Haita Neko 80 Nichikan Sekai Isshū)(1976) regia di Hiroshi Shitara
4. La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant (太陽の王子 ホルスの大冒険, Taiyō no Ōji - Hols no Daibōken)(1968) regia di Isao Takahata
5. Gli Allegri Pirati Dell’Isola Del Tesoro (どうぶつ宝島, Dōbutsu takarajima)(1971) regia di Hiroshi Ikeda
6. Alì Babà E I Quaranta Ladroni (アリババと40匹の盗賊, Aribaba to 40-ppiki no Taizoku)(1971) regia di Hiroshi Shitara
7. Le Meravigliose Avventure Di Simbad (シンドバッドの冒険 Arabian Night Sinbad no Boken ) (1962) regia di Taiji Yabushita
8. Ventimila Leghe Sotto I Mari (海底3万マイル, Kaitei Sanman Mile)(1970) regia di Takeshi Tamiya
In questi film facevano i primi passi alcuni tra i autori che oggi sono considerati dei veri maestri del cinema d’animazione giapponese: Hayao Miyazaki (La Città Incantata, Il Castello earrante di Howl), Isao Takahata (Heidi, Anna Dai Capelli Rossi), Tomoharu Katsumata (Capitan Harlock Arcadia, Devilman) sono solo alcuni degli straordinari talenti che parteciparono alla realizzazione di questi capolavori. "Il Gatto Con Gli stivali" del 1969 riscosse successo a tal punto da diventare il ben noto logo dell Toei e fu il primo anime a partecipare, fuori concorso, alla Mostra del Cinema di Venezia.
Quando l’arte di fare animazione risiedeva ancora tutta in una matita.
Riportiamo dal sito DYNIT.IT:
A seguito di un disguido col fornitore, il titolo annunciato "La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant", non sarà disponibile nella collana "Toei Classics".
Ci scusiamo per l'errore, non dipendente dalla nostra volontà.
Dal sito DYNIT.IT:
Dynit ha il piacere di annunciare l’acquisizione di alcuni tra i classici più belli del catalogo TOEI ANIMATION:

1. Il Gatto Con Gli Stivali (長靴をはいた猫, Nagagutsu o Haita Neko) (1969) regia di Kimiro Yabuki
2. Continuavano A Chiamarlo Il Gatto Con Gli Stivali (ながぐつ三銃士, Nagagutsu Sanjūshi)(1972) regia di Tomoharu Katsumata
3. Il Gatto Con Gli Stivali In Giro Per Il Mondo (長靴をはいたネコ 80日間世界一周, Nagagutsu o Haita Neko 80 Nichikan Sekai Isshū)(1976) regia di Hiroshi Shitara
4. La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant (太陽の王子 ホルスの大冒険, Taiyō no Ōji - Hols no Daibōken)(1968) regia di Isao Takahata
5. Gli Allegri Pirati Dell’Isola Del Tesoro (どうぶつ宝島, Dōbutsu takarajima)(1971) regia di Hiroshi Ikeda
6. Alì Babà E I Quaranta Ladroni (アリババと40匹の盗賊, Aribaba to 40-ppiki no Taizoku)(1971) regia di Hiroshi Shitara
7. Le Meravigliose Avventure Di Simbad (シンドバッドの冒険 Arabian Night Sinbad no Boken ) (1962) regia di Taiji Yabushita
8. Ventimila Leghe Sotto I Mari (海底3万マイル, Kaitei Sanman Mile)(1970) regia di Takeshi Tamiya
In questi film facevano i primi passi alcuni tra i autori che oggi sono considerati dei veri maestri del cinema d’animazione giapponese: Hayao Miyazaki (La Città Incantata, Il Castello earrante di Howl), Isao Takahata (Heidi, Anna Dai Capelli Rossi), Tomoharu Katsumata (Capitan Harlock Arcadia, Devilman) sono solo alcuni degli straordinari talenti che parteciparono alla realizzazione di questi capolavori. "Il Gatto Con Gli stivali" del 1969 riscosse successo a tal punto da diventare il ben noto logo dell Toei e fu il primo anime a partecipare, fuori concorso, alla Mostra del Cinema di Venezia.
Quando l’arte di fare animazione risiedeva ancora tutta in una matita.
Sono film, non serie.
FILM. Ok?
E appartengono ad un epoca in cui non venivano prodotti miriadi di anime usa-e-getta e dimenticabili in fretta, a differenza di oggi.
...e poi andate tutti contro di me quando critico fortemente una commenti dettati dall'ignoranza che fanno male all'animazione.
Non ci speravo più, grande Dynit! Il gatto era uscito secoli fa per la Art of grace, un'edizione potente che presi al volo...
E' la storia dell'animazione, i più grandi lavorarono a questi classici. Un tesoro immenso, disegnati divinamente, lontani anni luce dagli standard attuali, i colori e la matita come erano un tempo.
Da avere, e da consigliare-
Alla lista manca però "La Sirenetta la più bella favola di Andersen", film della Toei del 1975. Quello è un Capolavoro con la C maiuscola! La Dynit deve far uscire anche La Sirenetta.
@Goonie: "...e poi andate tutti contro di me quando critico fortemente una commenti dettati dall'ignoranza che fanno male all'animazione."
Disse quello che giudica una serie esclusivamente dalla data di pubblicazione.
Ah,e complimenti anche per la tecnofobia selettiva,fa piacere sapere che per te il computer sia la fonte di ogni male a parte quando lo usi come soapbox per sparare i tuoi soliti luoghi comuni.
Il giorno che tu e gli altri girellari capirete che una migliore cultura dell'animazione in Italia passa anche per un atteggiamento meno ottuso e piu' maturo da parte di chi il passato l'ha vissuto deve ancora arrivare.Perche' classici come quelli Toei,in Italia,finiscono per essere considerati vecchiume anche e soprattutto grazie all'atteggiamento di quelli come te.
Poi puoi anche continuare a combattere la tua "guerra" da bravo soldato del General Izzazione,la vita e' tua e decidi tu cosa farne,ma il risultato sara' sempre che tu farai male all'animazione esattamente come Franzelion,giacche' per chiusura mentale non siete mica tanto dissimili.
Ma perchè non la finite con questi commenti da ragazzini di 5 anni?
Se si chiamano CLASSICI un motivo ci sarà. Quindi potete arrampicarvi sugli specchi quanto volete voi fissati dell'animazione giapponese ggiovane, ma siete voi i primi a dovervi mettere in testa che non tutto il pubblico è interessato ai prodotti commerciali più moderni, e una parte di esso accetta con entusiasmo annunci come questo.
Ripeto:
1) i classici dell'animazione giapponese come quella mondiale prescindono da "gare a chi ce l'ha più lungo". Si tratta di STORIA. Ignorarlo significa essere IGNORANTI
2) Dynit sta cercando di accontentare un po' tutto il suo pubblico, mirando a target differenti
3) non è normale che ci si lamenti di un prodotto che esce al quale non si è interessati, lamentarsi di questo significa solamente provare un ossessione fanatica e compulsiva che non è di certo rappresentativa nè di credibilità e nemmeno di obiettività
4) il fanatismo non è MAI una cosa positiva
5) rispettate coloro che non hanno i vostri stessi gusti e interessi
Certo, prendi due anime così a caso, Bleach e Naruto, sono assolutamente esenti da filler infatti........ ... .... LOL
Speriamo escano anche in tv in chiaro nei prossimi Natali...
Ormai va di moda considerare qualcuno mentalmente chiuso solo quando ha opinioni diverse... non sarà che chi muove queste critiche invece lo fa solo perchè non sa controbattere in maniera ragionata?
La musica invecchia bene, film pure, fumetti idem, animazione americana pure (certo, è sempre la stessa da 60 anni
Certo che siete davvero persone stereotipate, sempre a dire che non si possono fare confronti, che non c'è niente/nessuno di migliore ma ognuno ha i suoi pro e i suoi contro... non avete un briciolo di coraggio ad avanzare un'opinione che faccia pendere la bilancia da una parte, per non ricevere critiche a destra e a manca che a quanto pare sarebbero per voi intollerabili.
Gente che gioca in difesa insomma, che subisce la vita passivamente... e questo si riscontra anche dai pochi commenti, che vengono rifilati solo lì quando fa comodo andare a colpo sicuro.
gradirei che cambiassero il titolo de "La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant" perchè non ha proprio senso visto che il protagonista si chiama Hols. naturalmente in quel caso dovrebbero anche ridoppiarlo... oh beh, magari lo fanno. XD
Perche' e' quello il trionfo della girella: dei classici Toei in fondo ai girellari non gliene importa niente,a loro importa il fatto che li abbiano visti da bambini e l'importante e' usarli ipocritamente a mo di feticcio per vedere che loro ne sanno.
Del resto,perche' io (inteso come "persona che vuole cominciare con quest'hobby",non come me stesso) dovrei vedere un anime degli anni '70 quando leggo post su Internet scritti da persone cresciute con quegli anime che si comportano alla stregua dei peggiori bambocci arroganti?
@Franzelion:"semplice esperienza sul campo."
Se la semplice esperienza sul campo e' la tua recensione dell'anime di Hokuto No Ken,allora per me la discussione puo' chiudersi qui perche' stai prendendo per il culo non solo me,ma anche te stesso.
Se si ragiona così ogni opera di valore non dovrebbe essere vista perchè poi ci sono le persone che la idolatrano.
Io non sono un girellaro, non riesco più a rivedere certe cose che mi piacevano da piccolo come buona parte dei mecha ma certe cose trascendono 'età che hanno entrando in quella che è la passione personale...
I classici della Toei, Tezuka, Matsumoto ....se si ama veramente l'animazione giapponese la curiosità per queste cose dovrebbe venire spontanea...
Spero davvero riusciate a vederne qualcuno e a giudicarlo senza preconcetti
Girelle e antigirelle che siano
In generale quindi l'animazione giapponese invecchia male??
Rispetto le opinioni altrui, ma secondo me non è assolutamente così!
Mi potete dire che, tecnicamente, fanno sentire il peso degli anni, ma è necessario contestualizzare l'animazione al periodo d'uscita! Quelli che ho citato sono delle vere perle e tuttora validissime da seguire.
Ho quasi 40 anni e sono girellara (ne vado fiera!), non disdegno serie nuove (anzi!), ma certe vecchie glorie si seguono anche adesso con piacere; capisco i gusti personali, il fatto che si cerchino prodotti con tecniche di animazione più moderne, ma la validità attuale di questo "vecchiume" è innegabile!
CFR: YOLO versione ermeneutica da bar.
Le cose che hai detto non mi toccano per niente, anzi, rafforzano quello che ho detto... parole come girellaro li lascio ai tipi come te, che etichettano tutto e tutti per differenziarli come se fossero il male.
Tu che sei maturo e pieno d'intelletto, dai dell'ottuso a quelli che si ostinano a difendere il vecchio....e siamo proprio noi quelli che lo minano! Frasi e temi un pò complessi per un povero ignorante come me...
Da anni e anni ho sempre parlato dei vecchi film Toei come dei classici alla pari di quelli Disney (anche se in fondo molti sono inferiori), e non perchè vecchi, ma perchè meritevoli! Sono storia, sono genuini, sono "l'inizio", (prova a leggere il bel libro uscito tempo fa sulla Toei, te lo consiglio).
Il computer ha ammazzato l'animazione, agli albori molti del settore dicevano che la cg doveva accompagnare, doveva aiutare, e non invadere, distruggere ecc.ecc. Come nel cinema live insomma. Un conto è aiutarsi con la cg, una cosa è abusarne. E sappiamo tutti oggi come è andata. Ma vuoi mettere poi i colori spenti di oggi, con la colorazione che si faceva all'epoca, con tutti i difetti possibili?
Poi, io non ho mai difeso i vecchi doppiaggi delle serie tv(il 90% travisava tutto, errori incredibili ecc.ecc.), ma consiglio e li reputo capolavori non per la data d'uscita, ma per la qualità (che oggi è scesa).
L'inventiva, il genio, i registi, non esistono più...la nuova generazione è figlia di storie per pc e non per la tv, per il grande pubblico.
Oggi le serie sono rivolte ad otaku, mia nonna non potrebbe mai guardarle anche perchè non capirebbe niente... ma dagli che so Annette o Peline e rivedrai la "magia dell'attenzione"... cosa che molti autori hanno dimenticato.
Il discorso è lungo comunque...
Che io ricordi ho definito solo Madoka Magica una cosa per otaku e un conto sono le aspettative relative ai limitati slot di programmazione di Rai 4 (decisamente poco sfruttati per quanto riguarda l'animazione classica), un altro conto è sputare merda su prodotti che vengono proposti da un editore e che in un determinato caso non interessano ma in altri casi sì.
Lungi da me perdere troppo tempo a commentare su Animeclick. Men che meno a commentare tutte le notizie che non mi interessano, a differenza di altri.
No, il tuo è il trionfo dei commenti da bimbiminkia. Che si arrogano di voler riscrivere la storia a proprio piacimento e di conoscere i gusti di ciascun spettatore.
Sei libero di guardarti quel che ti pare dell'animazione giapponese, ma mi chiedo...perchè mai ricorrere a queste mistificazioni generalizzanti? Perchè ricorrere ai partitismi pur di ottenere la ragione? Ti sei sputtanato e ora ti mancano gli argomenti seri da giocarti?
Come te lo si deve spiegare che esistono DIFFERENTI target per quanto riguarda l'animazione giapponese, e che vanno RISPETTATI?
In lingua giapponese?
Ma tanto il computer finche' serve per i tuoi piagnistei infantili e' utilissimo.Bell'ipocrita che sei,complimenti.Davvero,tra te e un Franzelion qualsiasi a parte feticci diversi non c'e' nessunissima differenza.
Stessa cosa è per le serie Tv: adoro Lupin III (ricordate a quando risale la prima serie?) Gundam (e siamo già avanti di un decennio) ma amo molto/moltissimo anche serie recenti, come Welcom to the NHK, Tokio Magnitude 8.0/Planetes/Toradora (tutte proposte da Rai 4, che ringrazio, da "girellaro").
Ditemi che il primo Lupin è vecchiume, e siamo a fine anni 60...
E la lista potrebbe proseguire a lungo...
... Un tempo, quando sentivo parlare di certi gruppi decantati da chi era più grande di me, bollavo la musica di quegli artisti come "vecchia e sorpassata" e chi era più grande di me come "fissato"...
... Sono cresciuto nella cosidetta "Era di plastica", dove tutto era semplice e inconsistente, si diceva...
... Poi sono cresciuto, e ho iniziato a scoprire che alcuni brani che adoravo e con cui ero cresciuto non erano altro che cover o prendevano spunti e ispirazione dal passato... Ho iniziato a conoscere, ad ascoltare, ho messo da parte il preconcetto rifiuto del "vecchiume del passato" e ho scoperto che c'è tanta bella musica che va dai sessanta ad oggi...
Ascolto il rock, come l'alternative, come anche il pop, come il dark (adoro i Cure), amo i Foo Fighters, come i Muse (che di riferimenti e citazioni ne hanno), come gli Editors o i Franz Ferdinand...
Ho imparato quanto i Beatles (li cito perchè già citati) siano stati importanti per le generazioni successive, come i Led Zeppelin, come (passando agli ottanta) gruppi come Depeche Mode o Tears For Fears, etc etc, spesso coverizzati nell'ultimo decennio...
Negli anni la musica è cambiata molto, moltissimo, ma anche oggi è piena di riferimenti del passato...
Perché ho fatto l'esempio della musica?
Perché trovo personalmente che sia calzante con gli anime...
Prima di bollare le cose come "novità senza sostanza" (e ce ne sono tante) o "vecchiume" (che pure c'è, inutile negarlo) dovremmo tutti imparare a conoscere, a valutare e collocare le varie opere...
Scopriremo tutti sicuramente quante belle opere ci siamo persi, in un senso e nell'altro, invece di continuare (per chi la fa) l'inutile sterile polemica tra "ragazzini" e "girellari"...
E poi, ricordiamolo, non è bello solo quel che è bello, ma anche e soprattutto quel che piace...
Essere fan, senza avere la benche' minima curiosita' per quello che e' stato fatto in passato (con questo non voglio dire che uno debba guardare tutto quello che e' stato fatto. La selezione "naturale" fa si' che alcune opere meritevoli resistano all'usura del tempo mentre moltre altre no) e' un modo di fare che non capisco. Tutto qui.
Poi criticare questi film solo perche' sono film per bambini ma crescete un po'. Sono film per bambini nello stesso modo in cui i classici Disney erano film per bambini; nello stesso modo in cui la maggior parte dei film dello studio Ghibli sono film per bambini. Fare un film per bambini non significa fare un film per idioti.
Infine sul discorso CG. Usare bene la CG e' cosa molto complicata. I Giapponesi per molti anni hanno cercato di ricreare quella "animazione limitata" in CG con risultati disastrosi. Ed e' evidente che andasse a finire cosi'. Per sfruttare come si deve la CG, occorre affrancarsi dai modi di lavorare l'animazione tradizionale. E quando lo si fa si ottengono risultati di grande pregio. Basta guardare quello che gli americani hanno tirato fuori con Tron animato.
Per finire, vi siete chiesti come mai in molti anime moderni i mecha paiono piu' goffi delle controparti animate a mano di 1-2 decenni fa ? Il motivo e' che i mecha designer ormai si contano sulle dita di una mano. Si si, ormai chi lavora nel campo dell'animazione non sa piu' disegnare e animare correttamente i mecha. Perche' quei pochi mech designers che esistono non lavorano piu' nel campo dell'animazione ma in altri campi piu' remunerativi (anche loro devono sfamare le loro famiglie).
Pero' quando i budget sono all'altezza allora vedi veramente cio' che la CG puo' offrire, cfr Yamato 2199 e Gundam Unicorn. Ma questo non e' un modo che si adatta alle serie tv.
Ho detto per caso che il computer è il male? Ho parlato invece sul come viene utilizzato. Ho detto che il nuovo è il male? Lo ripeto per la milionesima volta... capolavori come Cowboy bebop, Wolf Rain, Escaflowne, Lain, Kino no tabi, Boogiepop P., Texhnolyze, Haibane, Planetes, Moribito, ecc.ecc. stanno a dimostrare che grandi serie vengono fatte in ogni decennio, ma la qualità sulla quantità è scesa, ma cosa più importante l'utenza e la sua diffussione. Il discorso invece è lungo, ma quelli come te talmente Dio, non hanno bisogno di dilungarsi, sanno già tutto. Una volta il mezzo era la tv, in tv stavano milioni di persone ed una serie, che sia Peline (ho fatto un'esempio a caso ma non lo hai colto), o Goldrake, potevano guardarli varie fasce d'età! dai 3 ai 90, oggi la tv è cambiata, e la nuova generazione è sulla rete. Il mercato si è spostato lì. Per certi versi il mercato si è ristretto. Se vuoi o non vuoi, questa è la verità e non perchè la dico io.
Comandano gli otaku. QUelli che guardano anime nel pc, 5 episodi alla volta, che leggono alla velocità della luce e dimenticano ancora più velocemente, ecc.ecc. fatti un salto in Giappone e capirai la forza che hanno loro sul mercato. Purtroppo.
Non c'è bisogno di dire che la penso come stejap e cobra...
Anche se in effetti nella foto erano 7 i titoli e non 8 (anche se non so distinguerli).
Che peccato...
Mamma mia quanta gente che non ha niente da fare se non pensare che il vecchio sia il male e il nuovo fantasmagorico e super bello!
Bella ragazzi guardatevi il nuovo che il vecchio me lo guardo io che di moe mi son rotto le Balle!
Un pubblico attento e ricettivo c'è, ma si parla di appassionati dalla mente aperta, in fondo dò ragione a Tomino quando dice che una volta gli anime erano fatti per educare i bambini con storie prese dalla grande letteratura (ed ecco perchè molte trame del passato sono fantastiche) mentre gli anime odierni sono fatti da otaku per otaku (quindi destinati alla sola nicchia pagante e non ha più interesse a lasciare un segno nelle menti).
Che poi, ci siano porcherie in ogni epoca è indubbio, solo che una volta un anime durava in media 100 episodi (quindi si era a posto per 2 anni), invece ora la media è di 26 (la alzo solo per via dei vari shonen infiniti), ecco perchè escono maggiori porcherie, perchè se ne producono tanti invece di pochi e mirati.
Ma vorrei dimenticarmi di Coccinella...
Ma comunque come si fa ad odiare Coccinella? Io adoravo questo cartone da bambino, per il cast dei personaggi variegati c'erano tutti i tipi possibile dell'epoca quindi qualcuno ti doveva piacere perforza ehheheh
Per loro fortuna almeno sono interessato anche ad altri.
In ogni caso molti dicono che esista già il dvd della yamato video... Sì, ma da quel che ho letto ha un adattamento dei testi che poco c'entra con l'originale e il video in 4:3 che taglia proprio le immagini!(come era poi la versione in VHS mi pare di capire).
Mi sarebbe piaciuto molto approfittare magari di un'edizione decente per il titolo in questione... Ma invece non sarà così.
Qui alcune recensioni su Amazon
http://www.amazon.it/dp/B008RU59TM/ref=as_li_ss_til?tag=animangaplu03-21&camp=3458&creative=23838&linkCode=as4&creativeASIN=B008RU59TM&adid=1B41PE3PC0TBP06H5MQ4&&ref-refURL=http%3A%2F%2Fwww.animangaplus.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D1346%3Ala-grande-avventura-del-piccolo-principe-valiant-dvd%26catid%3D35%3Arecanime%26Itemid%3D53
Bruciatelo!!!
E voglio chiarire un altra cosa : nel doppiaggio de " La Grande avventura del piccolo Principe Valiant" i personaggi hanno TUTTI I NOMI ORIGINALI!
Hols si chiama Hols, Hilda si chiama Hilda ecc.. viene pure spiegato all' inizio perché quel sottotitolo " Principe del Sole" dell' edizione francese " .
Quindi, la piantino tutti quegli utenti che chiedono un ridoppiaggio in quanto schifati che il personaggio si chiami Valiant , perché loro il film in italiano non lo hanno mai visto !
@Kojiro72: pare che l'edizione francese sia fatta molto bene, con video restaurato e formato 16:9. Audio:francese, giapponese; sottotitoli in francese.
Ma io vorrei sapere tutti questi esperti di giapponese che sanno se un doppiaggio è fedele o meno da dove saltino fuori e quali siano questi dialoghi sballati!
Io non dico che Hols non abbia delle magagne, ma datemi degli esempi concreti.
Certo se andassimo a vedere quanti sono i doppiaggi Dynit e Yamato pieni di errori di traduzioni e/o invenzioni, ci sarebbe da ridoppiare tutto.
Per quanto ci riguarda non possiamo che sperare, ogni volta, che sia il più possibile fedele all'originale...
hallymay non puoi assolutamente accostare Ken il Guerriero con gli altri che hai citato. Ken è tra i migliori di sempre, mentre dei Cavalieri si salva solo la versione doppiata in italiano.
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