Dopo cinque giornate di emozioni, film bellissimi, storie straordinarie, le giurie del Future Film Festival 2013 hanno decretato il trionfo dell'Argentina, il Platinum Grand Prize è stato assegnato al film della regista María Verónica Ramírez: Ánima Buenos Aires

Il film secondo la giuria del festival ( Fulvia Caprara e collettivo Zapruder):
Ánima Buenos Aires - Trailer HD
Diviso in quattro episodi, Ánima Buenos Aires racconta diversi luoghi della capitale argentina, con la musica (in particolare il tango) assoluta protagonista.
La regista, alla sua opera prima nel campo dei lungometraggi, ha una consistente carriera nella produzione e realizzazione di cortometraggi d'animazione, è riuscita a vincere la concorrenza grazie al suo stile sperimentale, nel quale le varie tecniche tradizionali (dal collage alla stop-motion) si mescolano per dar vita a un prodotto dai toni surreali e poetici.
Una Menzione Speciale è stata assegnata dalla giuria al film statunitense Consuming Spirits del regista Christopher Sullivan, un'opera complessa e difficile, anche solo da vedersi, che ha profondamente turbato sia il pubblico che la giuria, una complessità che si riflette nella motivazione:
Per quanto riguarda il concorso Future Film Short riservato ai cortometraggi, sostenuto quest'anno da RAI.TV e Provincia di Bologna, la giuria composta dai giornalisti Andrea Fornasiero e Romano Garofalo e dall'animatore Andrew Spradbery quest'anno ha premiato il cortometraggio australiano Cedric & Hope del regista Pierce Davison
Cedric & Hope - Trailer
Una Menzione speciale è andata al lavoro dell'artista olandese Ian Hubert, per Tears of Steel.
Il Primo Premio del Pubblico è andato al giapponese Travelling Daru di Ushio Tazawa, un collaboratore di Makoto Shinkai.
Travelling Daru
Sul secondo gradino del podio sono saliti ex-aequo il francese Una Lagrima Furtiva di Carlo Vogele e Autor De Minuit e il tedesco Atlas di Aike Arndt.
Il Premio Franco La Polla assegnato alla migliore tesi di laurea di argomento cinematografico degli anni 2010-2013, specificamente sui temi della fantascienza, del fantasy, dell’animazione e degli effetti visivi è andato ad "UNCLE SAM WANTS… Bugs, Donald and Daffy - Il Cinema di animazione americano di propaganda e il secondo conflitto bellico" di Alessia Cecchet.
Fonte Consultata: Future Film Festival

Il film secondo la giuria del festival ( Fulvia Caprara e collettivo Zapruder):
"..propone con originalità l’immagine di un Paese ricco di idee fervide, sospeso tra umorismo e nostalgia e capace di proiettarsi oltre il difficile periodo di crisi socio economica. Nell’opera si legge la vitalità inventiva di diversi autori che, come in un mosaico, recuperano la struttura a episodi offrendo un esempio brillante di modello realizzativo che rappresenta uno stimolo per produttori e registi della scena internazionale."
Diviso in quattro episodi, Ánima Buenos Aires racconta diversi luoghi della capitale argentina, con la musica (in particolare il tango) assoluta protagonista.
La regista, alla sua opera prima nel campo dei lungometraggi, ha una consistente carriera nella produzione e realizzazione di cortometraggi d'animazione, è riuscita a vincere la concorrenza grazie al suo stile sperimentale, nel quale le varie tecniche tradizionali (dal collage alla stop-motion) si mescolano per dar vita a un prodotto dai toni surreali e poetici.
Una Menzione Speciale è stata assegnata dalla giuria al film statunitense Consuming Spirits del regista Christopher Sullivan, un'opera complessa e difficile, anche solo da vedersi, che ha profondamente turbato sia il pubblico che la giuria, una complessità che si riflette nella motivazione:
"...Complesso e terribile, che trasporta lo spettatore in un mondo angusto. La programmatica sgradevolezza di uno scenario senza scampo ci si offre come materia di sogno e poesia. Un’opera potente che non scende a compromessi".
Per quanto riguarda il concorso Future Film Short riservato ai cortometraggi, sostenuto quest'anno da RAI.TV e Provincia di Bologna, la giuria composta dai giornalisti Andrea Fornasiero e Romano Garofalo e dall'animatore Andrew Spradbery quest'anno ha premiato il cortometraggio australiano Cedric & Hope del regista Pierce Davison
Una Menzione speciale è andata al lavoro dell'artista olandese Ian Hubert, per Tears of Steel.
Il Primo Premio del Pubblico è andato al giapponese Travelling Daru di Ushio Tazawa, un collaboratore di Makoto Shinkai.
Sul secondo gradino del podio sono saliti ex-aequo il francese Una Lagrima Furtiva di Carlo Vogele e Autor De Minuit e il tedesco Atlas di Aike Arndt.
Il Premio Franco La Polla assegnato alla migliore tesi di laurea di argomento cinematografico degli anni 2010-2013, specificamente sui temi della fantascienza, del fantasy, dell’animazione e degli effetti visivi è andato ad "UNCLE SAM WANTS… Bugs, Donald and Daffy - Il Cinema di animazione americano di propaganda e il secondo conflitto bellico" di Alessia Cecchet.
Fonte Consultata: Future Film Festival
Esprime una poesia e un fascino incredibile!
Ah no..è proprio un cortometraggio, nè? Perchè ho notato un paio di notizie contrastanti.
Non originalissimo, in quanto il tema del giocattolo inanimato che si riconduce al padrone è già stato utilizzato molte volte,tuttavia, seppur l'idea non sia nuovissima, la realizzazione è notevole.
Veramente interessante dal punto di vista grafico Ánima Buenos Aires, che dalla presentazione sembra sperimentale e visionario grazie al riuscito connubio di diverse tecniche d'animazione.
Ánima Buenos Aires parecchio strano :/
Sarei curiosa di vedere Consuming Spirits dato che ha turbato pubblico e giuria!
Travelling Daru - ma anche gli altri corti erano belli - bhè la mia domanda è. come ce lo siamo fatti sfuggire ( perchè davvero è stato ampiamente segnalato su alcuni siti internazionali..)
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