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Adotta un titolo 1Adotta un titolo 2Titoli poco conosciuti, passati in sordina all'epoca dell'uscita o dimenticati col tempo... su AnimeClick.it abbiamo migliaia di schede anime e manga senza alcuna recensione, privando quindi i lettori di uno dei principali punti di forza delle stesse.
Per cui, ad ogni appuntamento di questa rubrica vi proporremo alcuni di questi titoli, con la preghiera di recensirli qualora li conosciate. Tutti gli utenti che recensiranno le opere proposte entro la scadenza assegnata riceveranno l'icona premio Scheda adottata. Per le regole da seguire nella stesura delle recensioni rimandiamo al blog apposito, che vi preghiamo di utilizzare anche per commenti, domande o tenere traccia dei premi (non commentate l'iniziativa in questa news).

I titoli al momento disponibili sono:

[LIVE] Piece (Scadenza: 19/4/2015)

[ANIME] Mujaki no rakuen (Scadenza: 22/4/2015)

[MANGA] White Haired Devil (Scadenza: 26/4/2015)

[ANIME] Bonjour koiaji pâtisserie (Scadenza: 29/4/2015)

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle recensioni su anime e manga, realizzate degli utenti di AnimeClick.it.

Oggi appuntamento libero, con i manga Proteggi la mia terra, Matsuri Special e Mikami: Agenzia acchiappafantasmi.

Ricordiamo che questa rubrica non vuole essere un modo per giudicare in maniera perentoria i titoli in esame, ma un semplice contesto in cui proporre delle analisi che forniscano, indipendentemente dal loro voto finale, spunti interessanti per la nascita di discussioni, si auspica, costruttive per l'utenza.


Per saperne di più continuate a leggere.


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"Proteggi la mia Terra" è uno shojo di Saki Hiwatari, il primo del suo genere che la Planet Manga portò sul mercato italiano.
Anche se l'edizione di tale casa editrice lascia molto a desiderare, la bellezza di quest'opera rimane intaccata e riesce perfettamente a coinvolgere il lettore.

Sono riuscita a leggere tutti e 32 i volumetti tutti d'un fiato in tre giorni, e appena ho concluso la lettura sono rimasta per cinque minuti buoni stralunata, basita e senza parole. Quella che avevo appena finito di leggere non era un'opera come le altre: "Proteggi la mia Terra" rimane scolpito nel cuore, lascia senza fiato.

La trama, riportata qui sopra, è accattivante, con colpi di scena ben orchestrati, insolita e soprattutto penetrante. Durante la lettura saremo coinvolti nelle vite precedenti dei nostri protagonisti, negli amori sbocciati nella base lunare, saremo spettatori di episodi che ci lasceranno senza fiato, di pensieri che non ci saremmo mai aspettati, di gesti e comportamenti che ci coglieranno alla sprovvista.
Verso la fine della storia ci sembrerà addirittura di essere stati anche noi alla base lunare, tanto quel luogo ci sembrerà familiare.

Gli abitanti della Terra, inoltre, sono molto verosimili: maturano col procedere della trama, e pian piano vengono a galla paure, sentimenti e ragionamenti del tutto normali per ragazzi della loro età; sentono il tepore dei primi amori, capiscono quali sono le vere amicizie, iniziano a sentire il peso della loro vita precedente e hanno paura che questo possa cancellare il loro carattere.

Personaggio di punta è Shion/Rin, il protagonista maschile: con l'andare dei volumi verrà spiegato il perché del suo comportamento meschino, in realtà pervaso dal dolore nell'aver perso l'anima gemella e nell'essere nato ben nove anni più tardi rispetto ai protagonisti, a causa di un incidente mortale che gli fece perdere la vita nella sua prima reincarnazione. Il suo è il carattere più complesso ed intrigante dell'opera, e, benché all'inizio ci si ritrovi ad odiarlo, verso la fine diventa - nella maggior parte dei casi - uno dei personaggi più amati. A me personalmente non fa impazzire, ma capisco le ragioni del suo comportamento ben poco onesto e non riesco ad odiarlo.
Altro personaggio importante è Arisu, che inizialmente può sembrare la solita protagonista alla Usagi di Sailor Moon, ma che in realtà è ben diversa.
Globalmente tutti i personaggi hanno un proprio rilievo nella trama, e a parte i due protagonisti indiscussi, hanno tutti il proprio spazio.

Il disegno inizialmente è acerbo, mi ha fatto storcere il naso in più occasioni, ma è senza dubbio originale nella sua diversità: con l'andare dei volumi avremo davanti disegni mozzafiato; disegni che, se avessi confrontato con le prime tavole, non sarei riuscita ad attribuirli alla stessa autrice. Negli ultimi volumi questa bellezza tocca l'apice, tanto che la lettura viene rallentata a causa dei meravigliosi disegni, che rubano la scena ai dialoghi.

Il titolo, poi, riesce a dare un'altra atmosfera all'opera: l'aggiunta di quel "mia" rende il tutto più vicino al lettore, più sensibile alle vicende riportatevi, e fa aprire gli occhi sui grandi problemi che oggi ci troviamo ad affrontare, ossia inquinamento e guerre, che Shion/Rin si impone di debellare.

In definitiva, quello che potrebbe sembrare un classico shojo è, in realtà, un'opera di grande spessore, con bellissimi disegni ed una intricata ma accattivante trama, ma che purtroppo oggi è quasi impossibile da reperire.



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Matsuri Special è uno shonen che sa decisamente da shoujo e, se non fosse che è stato pubblicato su Shonen Jump, non avrei avuto dubbio su quale classificazione dargli. Ufficialmente è uno shonen sportivo-sentimentale, di fatto si tratta una commedia romantica e divertente che ha come protagonista una ragazza, Matsuri, che sin dall'infanzia è stata costretta dal padre a praticare il wrestilng. Se da piccola poteva trovarlo divertente, ora se ne vergogna e vorrebbe smettere, terrorizzata dalla reazione dei compagni se questi scoprissero che in realtà è una wrestler. Le piace il solito belloccio della scuola, che ovviamente inizialmente non la caga nemmeno di striscio. Ben diversa è la situazione con un altro compagno, un bel ragazzo con cui si trova molto bene e che accetterebbe con entusiasmo lo sport che pratica, ma questa volta a non cagarlo è lei. A cagare quest'ultimo c'è invece un'altra ragazza, anche lei wrestler, antagonista sin dall'infanzia della nostra Matsuri.

Come vedete l'opera non brilla di originalità, sembrerebbe scontata e come tante altre, eppure si dimostra una lettura estremamente piacevole, appassionante e divertente. Le pagine scorrono con una fluidità incredibile e tra una risata e l'altra è facile appassionarsi alle vicende sentimentali della ragazza e al destino della sua palestra. I personaggi hanno una caratterizzazione psicologica semplice ma destramente efficace, che li rende decisamente simpatici. Alcuni sono un po' sopra le righe, non risultando particolarmente realistici, ma questa particolarità è utile a creare siparietti comici in grado di farvi fare qualche risata.
Pur offrendo una trama prevedibile, e in effetti già dopo qualche capitolo avevo correttamente ipotizzato come sarebbe finito il manga, lo si segue con piacere in quanto rimane sempre frizzante e divertente, o perlomeno appassionante. A tutto questo si aggiunge anche un minimo d'azione, visto che assisteremo anche a qualche incontro dove la protagonista avrà modo di mostrare la propria abilità.

Ne complesso la ritengo un'ottima lettura che vi consiglio vivamente, ancor più visto ve la porterete a casa con una spesa abbastanza modica, essendo solo 4 volumetti.



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<center>An invisible man,
sleeping in your bed.
Who you gonna call?
Ghostbusters!</center>

GS Mikami Gokuraku Daisakusen!! cavalca l'onda del celeberrimo american movie del 1984.
Appoggiandosi al misticismo orientale, che pullula di demoni, dei e creature magiche, Takashi Shiina realizza uno dei manga più seguiti degli anni '90. Oltre all'enorme successo riscosso in patria, quest'opera vinse il Premio Shogakukan per i manga nel 1993 (categoria sho­nen).
La domanda è lecita: val la pena leggerlo nonostante siano passati vent'anni dalla sua nascita?
Cercando di non fare spoiler, proverò a scrivere le mie impressioni dopo aver letto tutti e 43 i volumetti di cui è composta l'opera. Dico proverò perché non è facile, provo sensazioni un po' controverse.

L'ho comprato qualche settimana fa in blocco, senza sapere (quasi) nulla di Mikami. Era un manga famoso, il genere era comico, il prezzo bassissimo... e tanto mi bastava. Mi piace informarmi poco prima di leggere un manga, così da avere pochi pregiudizi. Pochi e aggiungo... errati. Mikami non è un manga comico, ma un manga d'azione!
La componente comica serve solo a "condire" i combattimenti degli acchiappafantasmi, il clima - il più delle volte - è invece molto teso/serio. Del resto rischiano la vita, sarebbe strano il contrario.
Confesso che non sono stato molto contento di scoprire la vera natura di questo manga. I primi volumi seguono lo schema della classica storia d'azione per ragazzini: problema - combattimento - lieto fine. Il tutto riassunto in una ventina di pagine, perchè nei primi volumi quasi tutti i capitoli sono autoconclusivi. Un po' come avere tanti episodi filler uno dietro l'altro, senza crescita alcuna dei personaggi e senza che si sia fatto un passo avanti rispetto al primo volume.
La comicità presente è anch'essa ripetitiva, si nota un pesante scopiazzamento da Urusei Yatsura (Lamù) e poche, pochissime innovazioni.
Insomma: verso il ventesimo volume mi ero parecchio stancato di questo fumetto, m'ero rassegnato al fatto d'aver buttato i soldi e stavo per passare ad altro.
Tuttavia ci ho ripensato. Ho provato a continuare la lettura e sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Ad un certo punto Shiina cambia decisamente registro, passa dalle solite storie brevi a lunghissime saghe piene di nuovi personaggi. Che restano e prendono parte alle saghe successive.
Gli stessi protagonisti cambiano. Maturano. In particolare Yokoshima, il personaggio principale maschile, si trasforma da "Ataru Moroboshi" in un eroe wannabe che sa mettere da parte la propria libidine per il bene delle persone che ama.
Inizia ad esserci una trama, una trama anche piuttosto intrigante. I personaggi subentrati successivamente sono molto più interessanti di quelli originari, lo stesso genere inizia ad uscire dal suddetto schema problema - combattimento - lieto fine. Si inizia a respirare un'aria da comic americano, cosa che fa fare sicuramente un salto di qualità al piattume a cui Mikami c'aveva abituati.
Peccato che proprio quando il manga raggiunge il suo picco, quando non puoi più fare a meno di prendere in mano il volumetto successivo... finisce tutto. T'accorgi d'essere arrivato al volume 43 e provi un fastidioso senso di dispiacere. O almeno, questo è quello che è successo a me. Mi è sembrato un gran peccato che ci siano voluti quasi venti volumi per "ingranare", se GS Mikami fosse partito forte già dal volume 1 gli avrei dato tranquillamente un 8 o un 9, anche perchè i disegni sono molto molto belli. Ho notato che a molti non piacciono, ma secondo me sono praticamente perfetti. Ovviamente man mano vanno migliorando (il manga è durato 9 anni), ma anche nei primi volumi hanno un certo fascino, che aumenterà esponenzialmente con l'avanzare delle pagine.

Torniamo quindi alla domanda iniziale: vale la pena di leggere questo manga? E la risposta non può che essere <i>dipende</i>.
Dipende dal lettore. Bisogna innanzitutto avere la pazienza di "sopportare" venti volumi di nulla cosmico. Per carità, c'è qualche gag e qualche altra cosina interessante, ma davvero troppo poco (fin lì darei alla trama 4 e ai disegni 7). Da lì in avanti vale la pena sì di leggere Mikami (seconda metà a cui darei un 8 pieno, nel complesso), tanto che non dico che siamo di fronte ad un altro manga, ma quasi.
Se siete persone pazienti vi consiglio quindi di leggerlo. Però non lo comprerei nuovo (sempre che la Star Comics abbia ancora gli arretrati disponibili). L'edizione è ottima, per carità, traduzione ed editing idem (sono rimasto molto soddisfatto), ma è un manga che probabilmente leggi una volta e poi riponi in libreria. Non impressiona al punto di volerlo rileggere periodicamente, al limite solo le saghe più toccanti. Fatevelo prestare o (come ho fatto io) compratelo usato a non più di un euro per volume. Altrimenti c'è il serio rischio che ve ne pentirete.