Amo i volumoni manga "in stile enciclopedia" che accorpano due o poco più volumetti originali di una serie, ma la nuova edizione giapponese di Death Note, che costipa tutti i 12 tankobon del manga di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata in un unico libro è troppo anche per me...
 

Il "mattone" di 2.400 pagine (quasi il doppio de Il signore degli anelli di Tolkien in volume unico!), in vendita da domani in patria al prezzo di 2,500 yen tasse escluse (circa 22 euro al cambio odierno), raggiunge uno spessore di oltre 8 cm anche grazie al capitolo speciale mai raccolto in volume apparso originariamente sul settimanale Shonen Jump di Shueisha nel novembre del 2008, in occasione dell'uscita del terzo film live-action della serie, L: Change the World.
 
 
Light Yagami è un geniale quanto cinico liceale diciassettenne. La vita lo tedia mentre il mondo, con la sua ingiustizia, lo disgusta profondamente. Ryuk è un dio della morte, che come tutti i suoi "colleghi" conduce da tempo immemorabile un’esistenza vuota e minata dalla noia. In cerca di distrazioni, Ryuk decide di abbandonare nel mondo degli uomini il suo "quaderno della morte", all’apparenza un semplice block notes, ma dotato di un tremendo potere, perché scrivere il nome di una persona sul Quaderno significa decretarne la morte. Dopo aver trovato per caso il Death Note, e averne compreso le potenzialità, Light decide di servirsene per cambiare il mondo, mentre Ryuk lo osserva divertito.

L'edizione speciale probabilmente nasce sulla scia del nuovo film per la TV del franchise, prodotto da Netflix e in uscita il prossimo anno. 

Fonti consultate: Anime News Network, Man Tan Web.