Dragon Quest è insieme a Final Fantasy, il gioco di ruolo più apprezzato, famoso e venduto del mondo. Sviluppato da Enix, il primo capitolo della saga del drago ha inizio nel lontano 27 Maggio 1986, per l'allora console cult Famicom (o Nintendo, che dir si voglia).

Il successo di Dragon Quest è dovuto all'unione di tre nomi: Horii, Toriyama e Sugiyama. Il primo (famoso anche per la realizzazione di Chrono Trigger), è la mente che ha creato il sistema di gioco, le storie, i personaggi e i mostri sin dal primo capitolo. Il secondo è noto anche a chi ai videogiochi non gioca! Infatti il creatore di Dragonball, cura il design -inconfondibile- di tutti i personaggi, mostri e figuranti compresi. Il terzo invece è il compositore della splendida colonna sonora che ci accompagna nel corso dell'avventura. Queste tre menti hanno dato il vita a ben 18 capitoli videoludici sviluppati per diverse console in un arco di 21 anni (al pazzesco ritmo di quasi un titolo all'anno).

Basti pensare che l'ultimo titolo ha venduto oltre 3.000.000 di copie. Proprio il successo di questo titolo uscito per PlayStation2 giudicato da molti tecnici nel settore "esente da difetti" nonchè "il Dragon Quest più bello", ha fatto sì che un'orda di fan occidentali inferociti sommergesse la neo-nata Square-Enix di e-mail di protesta per la notizia rilasciata in merito alla realizzazione di Dragon Quest IX: pare infatti che il nuovo titolo verrà prodotto solo ed esclusivamente per Nintendo DS. Esistono un sacco di conversioni, spin-off, remake e varianti di Dragon Quest per le più disparate console, anche portatili, ma mai ci si sarebbe aspettato dopo il successo dell'ottavo capitolo su PS2, che questi venisse prodotto per un portatile.

Infatti visto l'ottimo lavoro con l'Odissea del Re Maledetto, i fan delle console della nuova generazione speravano in una conversione per PS3 o Wii. Il motivo di questa scelta è tuttavia motivato dal fatto che la nuova portatile di casa di Nintendo è attualmente console di punta nel Sol Levante e parametro di riferimento per chiunque cerchi divertimento e originalità allo stesso tempo. Con questa consapevolezza e con i dati di vendita inerenti ai passati capitoli di Dragon Quest per DS, si presume che il suddetto titolo possa superare le 5.000.000 di copie, battendo le 4.000.000 di Pokèmon.

Il punto della questione è: passi l'originalità del touch screen, la possibilità di avere due schermi e il vantaggio del divertimento portatile... ma per tanti fan, il passaggio da console casalinga a portatile dopo la meraviglia dell'ultimo capitolo è un enorme passo indietro per via della risorsa hardware nettamente inferiore che si ha a disposizione. Senza contare che se il DS ha venduto più della PSP anche in occidente, il numero di console in Europa e Stati Uniti è comunque inferiore a quello venduto in Giappone, quindi secondo le major che dovrebbero importare il gioco anche da noi, le possibilità che il titolo possa soppiantare il suo predecessore non sono così rosee come invece sono in Giappone.

Per quanto mi riguarda, concludo con un pensiero personale. Dragon Quest è sempre Dragon Quest: non importa in che salsa me lo servano o in quale piatto, il sapore rimane unico e il gusto inconfondibile!