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Notizia del 09/01/2009 OKNOtizie Wikio Facebook Del.icio.us
First Squad di Studio 4°C, un Anime davvero promettente

Misha Shprits e Aljosha Klimov, creatori del lungometraggio Pervyi Otryad, meglio conosciuto in occidente come First Squad, sono stati intervistati dal sito inglese Twitch.

L'intervista ha permesso di conoscere meglio i due autori, ai primi passi nel mondo dell'animazione, e la genesi di questa cooperazione russo-nipponica. L'opera è presentata come coproduzione fra l’ottimo Studio 4° C e la Molot Entertainment, di cui si è iniziato a parlare nel 2003 e che, per molto tempo, è sembrata essere il parto di qualche utente della rete in cerca di una notorietà in concretizzazione solo ora.

First Squad è ambientato nel 1942. L'Armata Rossa oppone una furiosa resistenza all'invasore tedesco. Nadya, è una medium quattordicenne: durante un raid aereo, la ragazza accusa un profondo trauma e, dopo essersi ripresa, si accorge di avere delle nuove capacità, di poter prevedere il “Momento della Verità”, quel momento critico, durante un combattimento, nel quale gli atti di una persona possono decidere le sorti di uno scontro.

Le capacità di Nadya sono essenziali per le sorti della 6ª Divisione dei Servizi Segreti Russi, che sta conducendo una guerra segreta contro l'Ahnenerbe, un ordine occulto vicino alle SS.
L'Ahnenerbe ha invocato, dal Regno dei Morti, un potente principe delle tenebre: il Barone von Wolff. Con lui al proprio fianco l'organizzazione spera di cambiare il corso degli eventi e di conquistare il mondo. Ecco che per poter affrontare il Barone, Nadya decide di accettare l'aiuto di alcuni suoi amici, i “Pionieri della Prima Squadra”.

I creatori di First Squad hanno spiegato a Twitch di essersi ispirati ad alcuni albi che raccontavano le storie dei cosiddetti “Eroi Pionieri”, tavole e illustrazioni prodotte dalla propaganda sovietica, che aveva eretto questi giovani a veri e propri esempi da seguire durante la lotta e i lutti della seconda guerra mondiale. Ma anche durante i periodi di pace questi eroi venivano coordinati dalla “Organizzazione dei Pionieri Sovietici”, che riuniva i giovani dai dieci ai quindici anni e costituiva un importante momento di organizzazione, controllo sociale e indottrinamento della gioventù sovietica.

Una campagna tanto martellante da rendere queste opere ancora molto popolari fino agli anni Ottanta, anche a causa dell'embargo di quel periodo nei confronti delle opere occidentali.
Un mondo iconografico scomparso con il venir meno di quel mondo culturale a cui erano legati, e proprio a esso si sono rifatti i due autori per la struttura iniziale della loro opera, tanto che i nomi di alcuni dei personaggi possono ritrovarsi in alcuni giovani pionieri russi realmente vissuti, protagonisti di autentici gesti militari nei confronti dell'esercito tedesco, molto spesso con risvolti drammatici. Sabotatori, sabotatrici, guerriglieri.

first-squad-logo

Uno dei personaggi, Marat, evoca ad esempio il nome di Kazey Marat, un giovanissimo che nel 1944 combatteva nelle forze guerrigliere della Bielorussia e che morì in combattimento, Valya è il nome di un altro autentico pioniere, Valya Kotik, milite in Ucraina nelle forze dei sabotatori di ferrovie.
Anche Zena porta il nome di una sabotatrice realmente vissuta: Zina Portnova, operante in Bielorussia nel 1942. Leo ricorda il nome di Lenya Golikov, una giovane spia con all’attivo ben ventisette operazioni di spionaggio sui nuovi modelli di mina.

I due autori citano tra le opere che hanno influenzato First Squad quelle di Mamoru Oshi e i lavori di Andrei Tarkovski, in particolare L’infanzia di Ivan, film vincitore a Venezia nel 1962, una pellicola di grande spessore culturale che dimostra la particolare formazione di questi autori.

Vero e proprio classico, L’infanzia di Ivan racconta la storia di un orfano raccolto da un'unità dell'esercito russo durante la seconda guerra mondiale, una storia drammatica, molto particolare e bella.

Misha Shprits e Aljosha Klimov, rivolgendosi allo Studio 4° C, hanno voluto far convergere nella loro opera l'animazione nipponica con queste suggestioni dell'anima europea, ma sono stati davvero sorpresi dal grande interesse suscitato dal loro lavoro fra i disegnatori e gli animatori dello staff, pur con la rassicurante fama del gruppo, considerato l'ottimo lavoro svolto su The Animatrix.


In realtà, il film ha effettivamente rischiato di non vedere mai la luce. Molti artisti che lavorano per Studio 4° C erano effettivamente impazienti di mettersi all'opera su un tema come la seconda guerra mondiale, non avendo avuto in precedenza l'occasione di farlo, e ancor di più di lavorare sui “mecha sovietici” con il loro stile così particolare.
Molti, in questi anni, si sono occupati dell'opera: inizialmente il progetto era stato presentato con una lunga clip di Daisuke Nakayama (animatore in Mind Game e The Animatrix), ma il progetto è partito seriamente solo dopo l’interessamento di Hirofumi Nakata (Batman: Gotham Knight), che ha poi coinvolto anche Yoshiharu Ashino (Mind Game, Tweeny Witches).
Misha e Aljosha hanno così compreso di aver trovato in Nakata il designer adatto alla loro opera.

Sia Ashino, alla regia, che Nakata, al chara design e alle animazioni del film, avevano già cooperato alla Disney Japan e hanno in comune una grande passione per i temi del secondo conflitto bellico.
Insieme hanno saputo trasformare gli spunti e i disegni che i due autori avevano inizialmente fornito per definire il mondo e i personaggi di First Squad in un progetto unitario che, successivamente, è stato arricchito man mano che i due artisti russi hanno fornito ai giapponesi una montagna di materiale d’archivio di foto e disegni. Il progetto, dopo ben sei anni, vedrà finalmente la luce alla fine dell'inverno 2009!

Ricordiamo infine che la produzione del film è di Eiko Tanaka dello Studio 4° C, ben nota per avere alle spalle un successo cinematografico quale Tekkonkinkreet.

- Sito ufficiale



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Autore: Domenico V  

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------------ COMMENTI UTENTI ------------


Messaggio scritto da Matte il 09/01/2009 alle 10:39
visto il promo

bellissime le vitazioni dell'Alexandr Nevskij di Eijzenstein e del personaggio di Ivan Donskoj!!!!!!! si vede che ci sono dei russi veri, dietro


Messaggio scritto da Nero il 09/01/2009 alle 11:08
Una cosa è sicura, le premesse per un bel film ci sono tutte.


Messaggio scritto da Howl il 09/01/2009 alle 11:57
Secondo me sarà un grande film . . . la storia intriga molto e i disegni, come si vede nel trailer sono ottimi . . . spero esca prima della fine del 2009, sono già impaziente . . .


Messaggio scritto da cartman666 (anonimo) il 10/01/2009 alle 00:34
pare piuttosto originale.


Messaggio scritto da Armisael (anonimo) il 10/01/2009 alle 02:05
Dasvidania Tovarish!

Sembra davvero bello.


Hyatt NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Hyatt 
Messaggio di Hyatt (10/01/2009, ore 09:54)
Mi ispira parecchio!

Coloro che sarebbero disposti a cedere le proprie libertà fondamentali per ottenere un po' di sicurezza temporanea non meritano né l'una né l'altra.
Debris fa parte dello Staff AnimeClick.it Debris è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Debris 
Messaggio di Debris (10/01/2009, ore 12:49)
Mi stò coccolando fin troppo questo film di cui mi sono letterlmente innamorato -

Non solo vi sono dei Russi, Matteo ma soprattutto gli autori esplicitamente hano pensato il film ispirandosi alle opere migliori della cultura russa - L’infanzia di Ivan è un film mito - - mescolandola con autentiche suggestioni culturali dell'epoca del soviet.

La loro fortuna è stata quella di incontrare per strada lo studio 4 C...solo loro potevano realizzare opere del genere.

Non sò se uscirà un'opera "bellissima" ma da vedere si.


Messaggio scritto da asd (anonimo) il 10/01/2009 alle 14:32
Lo Studio 4°C non mi ha mai deluso.

Chi sei tu, dunque? / Sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male e eternamente opera per il Bene. (Goethe, Faust)
Ibra gear second fa parte dello Staff AnimeClick.it Ibra gear second è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ibra gear second 
Messaggio di Ibra gear second (10/01/2009, ore 15:07)
Mi esalta. Il video dice poco ma fa capire comunque che ci sono tutte le premesse per un'opera coi fiocchi. Speriamo bene.


Messaggio scritto da Vaz (anonimo) il 10/01/2009 alle 18:35
Per una volta mi pare siamo tutti d'accordo


GuyverGigantic NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a GuyverGigantic 
Messaggio di GuyverGigantic (10/01/2009, ore 23:08)
Sbavvvvvvv
una trama stupenda con disegni di ottima fattura
quindi penso che possiamo stare tranquilli
Sbavvvvvvv


Hirano Fan è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Hirano Fan 
Messaggio di Hirano Fan (11/01/2009, ore 17:34)
non vedo l'ora di vederlo.
lo studio 4c se nn ricordo male è lo stesso che ha realizzato il corto "kigeki". In 10 minuti di video ha creato una piccola perla, passata per lo più inosservata.
Spero si ripetano anche in questo nuovo lavoro.


mugiwara  NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a mugiwara  
Messaggio di mugiwara (19/01/2009, ore 22:51)
Secondo me è un capolavoro, e non vedo l'ora che esca in italia



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