Lo scorso martedì la polizia giapponese ha
arrestato a Tokyo
Tomoko Fukushige, una donna disoccupata di 27 anni accusata di aver spedito una serie di e-mail minatorie a
Eiichiro Oda, autore del famosissimo manga di
One Piece, da poco giunto a quota 53 volumi in Giappone e con all’attivo 539 capitoli (l'ultimo uscito in patria proprio in questi giorni).
Una fan disturbata? No, la donna è la moglie di uno degli assistenti del disegnatore, licenziato dal team di
Oda.
L’evento l’avrebbe spinta a intasare il cellulare del mangaka con un centinaio di messaggi con minacce di morte da settembre a dicembre 2007.
Oda ha denunciato i fatti alla polizia, la quale ha investigato e provveduto all’arresto.