www.AnimeClick.it
Quotidiano di informazione su anime, manga e fansub italiano       RSS Flash News    RSS Fansub Releases    Italian Version    English Version   

CSS Drop Down Menu by PureCSSMenu.com

Notizia del 25/06/2009 OKNOtizie Wikio Facebook Del.icio.us
Castellazzi: rivoluzionario manga-magazine italiano arriva in edicola

Una nuova pubblicazione da edicola è in fase di avanzata produzione in casa Coniglio Editore. Si tratta di MANGAKA, magazine interamente dedicato ad artisti europei che disegnano in stile manga.

MANGAKA è un coloratissimo magazine che ospita artisti italiani, svedesi, spagnoli e austriaci “nutritisi” di manga e anime e ora pronti a realizzare opere in perfetto japan style. Non solo, MANGAKA conterrà articoli e interviste riccamente illustrate dedicate ad autori italiani che si sono imposti nel mondo disegnando alla giapponese. Infine, pubblicherà interessanti lezioni per diventare mangaka, aprendo le proprie pagine alle collaborazioni (pagate!) dei lettori. L'appuntamento in edicola è per i primi di luglio.


Di seguito una breve intervista esclusiva concessami dal responsabile del progetto, Davide Castellazzi:

Ciao Davide, presentaci il progetto MANGAKA!
In due parole, una rivista che pubblica manga realizzati da autori europei, fornisce un quadro di quanto già esiste sul mercato, offre l’opportunità di diventare un mangaka.

Ci presenti brevemente lo staff di MANGAKA?
Uno staff non numerosissimo ma assai agguerrito: il Castellazzi alla direzione, Massimiliano D’affronto quale genialpop grafico, Adriana Sola come articolista e una dozzina di artisti (per ora, ma aumenteranno) come sceneggiatori e disegnatori.

Chi sono i responsabili del progetto?
Il sottoscritto ha ideato, progettato e diretto la rivista.

Chi sono i disegnatori?
Faccio solo quattro nomi (non voglio svelare tutto subito): Belen Ortega, Asa Ekstrom, Giacomo Pueroni, Federica di Meo.

Con quale criterio sono stati scelti ?
Devono avvicinarsi ai canoni nipponici e devono piacere al sottoscritto.

Si parla di collaborazione retribuita dei lettori, puoi spiegare meglio cosa intendi?
I lettori sono invitati (le istruzioni sono in seconda di copertina) a inviare i loro manga. Se saranno ritenuti validi verranno pubblicati e pagati.

Possiamo affermare che MANGAKA sia nata sulla spinta di quello che oggi si vede e legge sul web?
Direi di no. Ovviamente tengo d’occhio ciò che succede in rete, ma l’idea mi è venuta osservando pubblicazioni estere (dove artisti che disegnano in stile manga sono già pubblicati) e rendendomi conto che in Italia stanno nascendo molti artisti che disegnano in stile manga ma non trovano spazio dove pubblicare.

Sarà una pubblicazione mensile?
Inizialmente (almeno i primi due numeri) sarà bimestrale, ma se la risposta del pubblico si rivelerà buona diventerà immediatamente mensile e verrà accompagnata da altre iniziative che ho già in mente.

Non mi hai chiesto cosa ci sarà oltre ai fumetti e quindi non te lo svelo. Scopritelo in edicola!

Bye,

Davide Castellazzi


Autore: tuttocartoni  

--> Discuti la notizia sul forum <--       --> Le nostre notizie sul tuo sito <--

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 00:22)
Ottima iniziativa, speriamo che prenda.
A me interessa molto


SpadaDelDemonio NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a SpadaDelDemonio 
Messaggio di SpadaDelDemonio (25/06/2009, ore 00:41)
Se riuscirò il primo numero lo prenderò volentieri, così da farmi un'idea migliore, e poi sembra molto interessante. Speriamo arrivi alla mia edicola!


commander è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a commander 
Messaggio di commander (25/06/2009, ore 00:43)
temo sarà l'ennessimo flop,almeno qualcuno però ci prova...!

<i>All governments are lying c***suckers<i>
Ichimaru Garuda fa parte dello Staff AnimeClick.it Ichimaru Garuda è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ichimaru Garuda 
Messaggio di Ichimaru Garuda (25/06/2009, ore 00:50)
Credo che farà lo sperato successo se non di più di quello che ci si aspetta, l'argomento trattato è interessante e poco approfondito altrove e inoltre di aspiranti mangaka ce ne sono davvero tantissimi e credo che questo nuovo progetto possa dargli una mano per far si che si avveri il loro sogno^^

Se ti sembra che tuo piano di battaglia stia funzionando alla perfezione, probabilmente sei finito in una trappola.
ABI_666 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a ABI_666 
Messaggio di ABI_666 (25/06/2009, ore 00:56)
non mi aspetto niente di buono (intendo di entrate economiche), ma lodo l'iniziativa


Friederike72 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Friederike72 
Messaggio di Friederike72 (25/06/2009, ore 01:10)
Ma perchè non lo vogliono capire che i magazine in Italia non hanno futuro???
L'intraprendenza, comunque, è sempre da lodare..


Jay è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Jay 
Messaggio di Jay (25/06/2009, ore 01:17)
Rivista contenitore = Flop annunciato.


Messaggio scritto da Lazarus (anonimo) il 25/06/2009 alle 01:30
per rispondere a chi si lamenta dei magazine: è vero che tutti i magazine di manga falliscono, ma questo perchè si cerca di pubblicare manga lunghi decine di volumi un capitolo per volta, mentre quelli che vogliono pubblicare in questo caso saranno one shot o serie di pochi capitoli.
Fatto sta che proprio non so se possa avere successo, perchè il problema tipico italiano è che i lettori di fumetto sono molto segmentati tra le varie realtà nazionali, ed è tutto da vedere se i lettori di manga poi si avvicineranno ad un "manga italiano", nonostante siano in molti che speravano in una simile iniziativa. Poi certo si deve vedere anche il prezzo.

Do You Know Oyashiro-sama?
XXXRena-chan19 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a XXXRena-chan19 
Messaggio di XXXRena-chan19 (25/06/2009, ore 01:54)
"Rivista contenitore = Flop annunciato."
Rivista in generale. Triste ma vero. Tutti i magazine che compravo anni fa o sono falliti o quasi nessuna edicola li tiene più. Yatta!, Japan Magazine, Benkyo!, tutte defunte e dimenticate. T_T
L'iniziativa è da lodare comunque. Non essendo autori giapponesi non mi interessa particolarmente, ma il fatto che "i lettori sono invitati a inviare i loro manga, e se saranno ritenuti validi verranno pubblicati e pagati" mi interessa già di più. *_*
"Ma perchè non lo vogliono capire che i magazine in Italia non hanno futuro???"
Mai arrendersi. Io penso che la maggior parte dei magazine pubblicati in Italia siano durati poco principalmente perché non erano ben realizzati. Molti erano scritti e presentati in modo infantile, e a volte con informazioni sbagliate (senza parlare degli errori di grammatica che notavo mentre li sfogliavo). Puntavano insomma più sulle immagini che sui contenuti. Erano anche abbastanza cari, e non parlo solo di quelli con il cd/dvd allegato.
Sicuramente i magazine che trattano di anime/manga in Giappone sono di ben altro livello. Magari dovrebbero migliorare la qualità delle pubblicazioni italiane e invogliare i lettori, se vogliono che una rivista abbia successo. Vedremo come verrà fuori questo nuovo magazine.


Messaggio scritto da Bilbolbul (anonimo) il 25/06/2009 alle 02:59
Ma che senso ha? Invece di promuovere l'originalità creativa stimoliamo come al solito vuote e sterili imitazioni... che paese decadente! Lo "stile manga" è un'invenzione bella e buona, c'è una cultura dietro!

Le storie fantastiche sono molto più che reali:non perchè ci rivelano che draghi e demoni esistono, ma perchè ci dicono che possono essere sconfitti
ALUCARD80 ha vinto 7 Premi Utente ALUCARD80 è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a ALUCARD80 
Messaggio di ALUCARD80 (25/06/2009, ore 03:04)
Rena chan quello che dici è assolutamente vero, vecchie riviste di cui parli con errori grossolani e articoli e idee in generale che in alcuni casi lasciavano davvero a desiderare, anche se in certi casi ne ho apprezzato la lettura.
è per questo che mo sono riuscito a procurare tramite oscuri artifizi la meravigliosa rivista americana Newtype magazine, la migliore che esiste in america, ovviamente tutta in inglese, e che costicchia parecchio, ma ne vale la pena sia per i contenuti, che l'aspetto che addirittura la qualità della carta. roba seria


Messaggio scritto da LAVERITà (anonimo) il 25/06/2009 alle 03:47
CASTELLAZZI a volte proprio nonostante la sua grande professionalità e preparazione non riesco proprio a capirlo in tali operazioni INFANTIL-RIDONDANTI.
A castellà...sei antica...su!
aggiornati.
cioè nell'era del digitale il mangazine ?
e annamo!
manca poco è antico pure face book ormai
su.


commander è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a commander 
Messaggio di commander (25/06/2009, ore 07:59)
al tempo quando la play press stava per lanciare yatta...fui tanto schietto da dire proprio a loro che secondo non sarebbe andata bene...appunto perchè questo tipo di cose non è andato mai bene qui da noi se non hai tempi della rivista contenitore eternauta penso almeno 30 anni fa...ora chi legge preferisce farlo leggendo la saga o serie o storia singolarmente !


Misurino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Misurino 
Messaggio di Misurino (25/06/2009, ore 08:15)
si se però la gente continua a pensare "non sono giapponesi non li compro" come pretende poi che i manga in Italia vengano compresi, visto che noi che ne siamo appassionati non li supportiamo?
Se uno è appassionato di manga si deve fare perlomeno una cultura.
Spero comunque in una selezione seria e precisa delle opere che verranno inviate! Sono davvero curiosa di vedere lavori (quelli fatti bene ovvio) di artisti italiani.

"Ma perchè non lo vogliono capire che i magazine in Italia non hanno futuro???"
Forse perchè è ora che gli italiani aprano gli occhi e soprattutto la mente verso ciò che è diverso, e capiscano di avere ottimi artisti (non contando tutta la feccia che invece dichiara di esserlo).

@LAVERITà
Hai ragione, ma il giornale da sempre dovrebbe comprendere un pubblico più vasto.
Rena-chan ha ragione per quanto riguarda la gestione e l' informazione, ma penso ci sia anche un altor grande problema: l' ipocrisia di gran parte degli italiani. In primis quelli che si reputano fan di manga ma che poi non sostengono il manga italiano. Come pretendono poi che i manga vengano accolti in Italia se loro per primi non li comprano?
Per livello delle riviste giapponesi dipende cosa intendi: ci sono si pagina colorate, ma le altre sono riciclate e la qualità non è alta. Al contrario la qualità di informazioni è buona. Ma una rivista per mangaka deve perloppiù mostrare manga mica fare resoconti...

Dio mi perdonerà : è il suo mestiere (Heinrich Heine in punto di morte)
Aduskiev fa parte dello Staff AnimeClick.it Aduskiev ha vinto 1 Premio Utente Aduskiev è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Aduskiev 
Messaggio di Aduskiev (25/06/2009, ore 08:38)
Se il prezzo non sarà accessivo (esistono bimestrali che costano tipo 8 euro) mi comprerò il primo numero e poi, dopo averlo letto, esprimerò un giudizio sulla faccenda. Diciamo solo che, effettivamente, come dice Rena tutti gli altri magazine di settore sono falliti negli anni. Vedremo questo che fine farà.


Messaggio scritto da Cronos (anonimo) il 25/06/2009 alle 08:56
Scusate ma... se devo spendere soldi per dei MANGA li spendo per il prodotto originale, quelli giapponesi, non per imitazioni fatte da autori italiani. Secondo me il fumetto italiano dovrebbe trovare una sua identità originale come quello francese, americano e giapponese, non scopiazzare lo stile nipponico per semplici questioni di mercato.


Methos è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Methos 
Messaggio di Methos (25/06/2009, ore 08:57)
Noi di Mangaijin per ora rimaniamo saldamente online, e infatti le cose vanno benone.

Non so come potrebbe risolversi un cartaceo da edicola (che richiede investimenti ENORMI), ma auguro sicuramente ogni bene.

Puoi tu uccidere uno shinigami..?
KiraSensei ha vinto 9 Premi Utente KiraSensei è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KiraSensei 
Messaggio di KiraSensei (25/06/2009, ore 09:04)
Io credi sia un'idea lodevole, apprezzo quest'iniziative e sicuramente prenderò la rivista, perlomeno per farmene un idea. Vero che non sarebbero opere made in Japan ma comunque una chanse la si dà.
Se gli si da fiduci apuò essere che si ottenfìgano dei bei risultati..!!!

@ gli scettici: comprendo i vostri "timori", però siate un pò ottimisti

Anche un maiale può arrampicarsi su un albero quando viene adulato!
Kiseiju NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Kiseiju 
Messaggio di Kiseiju (25/06/2009, ore 09:08)
Wow sembra una bella iniziativa, se mi capiterà lo proverò a prendere per dargli un occhiata.

Sanità mentale? Mai avuto un simile problema
GIGIO ha vinto 1 Premio Utente GIGIO è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a GIGIO 
Messaggio di GIGIO (25/06/2009, ore 09:46)
Beh come si fa a non augurargli successo? è gente che si sbatte e ci prova, auguri vivissimi.
@ la verità
Quindi tu non leggi manga? sai la carta è stata inventata parecchi anni fa.... Quindi tu non guidi l'auto? sai è stata inventata 100 anni fa.....
Che caxxo di ragionamenti fa la gente a volte è pazzesco

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 10:24)
Oddio sinceramente, si bella iniziativa ma.... odio chi non è giapponese ed adotta lo stile di disegno orientale -_- io sono sempre stato un amante di ogni tipo di fumetto dall'italiano all'uzbekistano semmai mi fosse capitato sotto mano, e ciò che non sopporto di più è vedere persone che anziché crearsi un proprio stile, scopiazzano a destra e a manca.

Beh saranno felici tutti gli altri ma a me sinceramente interessa ben poco leggere manga che no sono manga. Altrimenti recupero Pugno e com'era quell'altro? Iron Boy? LOL neanche ricordo il nome, ma a sto punto preferisco leggergmi gli spaghetti manga di una volta che di manga avevan ben poco appunto e di scopiazzature fin troppe

Cmq bella iniziativa per tutti gli altri son daccordo.

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 10:39)
Beh, anche qua dipende dai casi.
Intanto il fantomatico e famigerato "stile manga" altro non è che uno stile "shojo manga anni 90/2000", e copiare questo tipo di stile non va molto bene perchè è uno stile mooooolto settoriale, che si concentra solo nel disegnare ragazze e/o personaggi maschili fighissimi, bellissimi ed effeminatissimi.
Oggi il 90% dei sedicenti "autori dello stile manga" disegnano così, ma sono disegni che, per quanto belli, finiscono per essere artificiosi, oltre che spesso e volentieri per nulla personali.

Preferirei di gran lunga uno stile meno modaiolo ma più personale e capace di caratterizzare in maniera efficace personaggi di diverse tipoologie, età, sesso o stazza, e che quindi, piuttosto che copiare le Clamp o una qualsiasi autrice shojo X, si prendesse un pò l'esempio del primo Toriyama, di Miyazaki, di Taniguchi, di Katsura, di Inada, di Hara, o, per rimanere in ambito shojo, della Igarashi, della Mizusawa o della Tada. Sono persone che hanno elaborato uno stile "loro" e che riescono a disegnare una vasta gamma di personaggi ed emozioni in maniera eccellente.
E siccome un fumetto deve mostrare storie ed emozioni care all'autore, tanto vale farlo seguendo un proprio stile che gli sia congeniale, piuttosto che in una scialba imitazione degli shojo manga con quattro figoni e quattro occhioni sbrilluccicosi.

Non sono molto interessato alle riviste contenitore, ma dato che comunque è Castellazzi, che non è il primo che passa, ad occuparsene, e mi dicono dalla regia che i disegnatori son talentuosi, auguro alla rivista di fare fortuna e magari, appunto, di rompere lo stereotipo che vuole "lo stile manga" una fredda imitazione degli shojo o dei Final Fantasy e di mostrare al mondo che si può fare fumetti interessanti anche qua in Italia, cosa che peraltro già sta venendo alla luce anche dal progetto Mangaijin che sta raccogliendo sempre più consensi.

There is nothing either good or bad, but thinking makes it so.
Minako85 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Minako85 
Messaggio di Minako85 (25/06/2009, ore 11:00)
Io sono in parte d'accordo con Misurino: bisognerebbe dare una chance a questi autori.
Inoltre, è tutto da vedere cosa sia esattamente lo "stile manga" di questi autori. Potrebbe essere benissimo una loro interpretazione dello "stile", che fra l'altro vanta mille sfaccettature diverse...e non riesco proprio a capire come si possa dire che c'è un unico stile di disegno per i manga.
Anche io quando ero più giovane ero "o manga originali o nulla", poi ho provato ad allargare il mio orizzonte e ho trovato altri fumetti piuttosto interessanti. Il mio primo amore restano i manga, ma quando posso (leggi: ho soldi in più da spendere per il mio diletto) son sempre pronta a sperimentare autori non giapponesi e raramente sono stata delusa.
Quindi, se riuscirò a trovarlo, comprerò il primo numero e valuterò le storie proposte: se saranno di mio gradimento, continuerò.

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 11:09)
Allora premetto che un'occhiata è doverosa come per ogni manga che si rispetti... Castellazzi non sta facendo altro che quello che è già successo in paesi "evoluti" come Francia, Spagna, Germania dove ci sono riviste di "manga europei" (e con manga europei io dico sempre: fumetti di autori europei che prediligono l'impostazione e la regia dinamica dei manga a prescindere dallo stile).
Fatto sta che in quei paesi lì qualcuno di bravo è emerso (almeno per il loro mercato) grazie alla rivista...
E' possibile che autori come Iovinelli e Dall'Oglio (manga europeo) debbano pubblicare in riviste francesi e solo dopo i successoni in Francia possano farsi conoscere anche qui (e ancora non da tutti)?
Sfido qualcuno a definire Underskin un simil shojo anni 90.
Inoltre articoli sul Giappone (e Castellazzi è una garanzia), lezioni per disegnare manga (e saranno interessanti visto che la Coniglio già pubblica: "Scuola di fumetto"), possibilità di pubblicazione (pagata!!!) per autori sconosciuti italiani ma meritevoli... direi che la carne al fuoco c'è eccome.
I flop delle precedenti riviste contenitore era dovuto al fatto che prendevano diverse serie che avevano un sacco di arretrati (in Jap), venivano pubblicate magari settimanalmente (sempre in Jap) e qui invece mensilmente... ovviamente non invogliava l'acquisto, qui pare si tratti di one shot, autoconclusive... ed è anche logico visto che lo scopo è anche di scoprire nuovi talenti... ad un disegnatore europeo che ancora non lavora con i fumetti non potete mica chiedere di fare un manga lungo come Naruto (per dirne uno)...
Essere negativi prima ancora di averlo sfogliato mi pare assurdo, ovviamente come tutte le iniziative può non avere successo... ma in quel caso non ci si lamenti che in Italia si pubblicano sempre le solite cose sia occidentali che asiatiche.

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 11:09)
Infatti, comunque non ci sono tavole esplicative, quindi non sappiamo ancora che stile useranno.
Un'occhiata al primo numero la si può dare tranquillamente.

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 11:14)
@ Riccardo80

Beh, di autori talentuosi qua in Italia ne abbiamo. Basti pensare ad Alessandro Barbucci, Stefano Turconi, Donald Soffritti e ad altre belle personcine che lavorano/lavoravano in Disney, come ad esempio Cavazzano, la Ziche, Gottardo, De Vita, Sciarrone, Celoni e moltissimi altri che non mi vengono in mente perchè sono qualche quindici anni che non leggo più Topolino! XD Ma ad esempio leggo a scrocco da mia sorella ogni mese Witch, che a livello grafico merita moltissimo. Si rifà agli shojo, è vero, ma con garbo e spesso e volentieri è davvero una gioia per gli occhi.

Il problema sta nelle opportunità lavorative che l'industria del fumetto offre qua in Italia, ma su questo non sono molto informato, quindi iniziative come questa ben vengano, per i giovani fumettisti in erba (io sono una capra a disegnare quindi non me ne curo troppo! XD).


Misurino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Misurino 
Messaggio di Misurino (25/06/2009, ore 11:20)
Minako ha già detto quello che volevo dire io.
Certo i manga hanno caratteristiche e sono talmente vari e diversi tra loro, che non si può di certo dire che ci sia uno stile! Ci sono alcuni elementi che li caratterizzano ma sempre di fumetto si parla.
Manga, comics, fumetti, appartengono tutti ad una stessa cosa.

"se devo spendere soldi per dei MANGA li spendo per il prodotto originale, quelli giapponesi,"
Non vi lamentate se poi non c'è cultura nel nostro Paese per i fumetti, se noi per primi non li supportiamo. Tagliamo le gambe ai nostri artisti? Allora togliamo anche la possibilità di far apprezzare il fumetto in Italia e soprattutto di farlo CONOSCERE.

Sicuramente Cronos il costo deve essere basso, Yatta per esempio era abbastanza costoso. Si dovrebbero fare edizioni come quelle giapponesi, carta riciclata e colorata. Ma la rivista è enorme, piena di roba e costa poco

Ribadisco un pò quello che ha detto sempre Minako.
Facciamo aprire la mente agli italiani e facciamo capire che il fumetto può essere vario e ricco di idee. Però per questo ci vuole la collaborazione di tante persone. Quindi perfavore, non tagliamoci le gambe da soli.


neko25 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a neko25 
Messaggio di neko25 (25/06/2009, ore 11:24)
A primo sguardo mi sembra una rivista molto interessante, mi ha incuriosita, voglio assolutamente comprarmela.
Bella anche l'iniziativa di pupplicare i manga dei lettori (anche pagati per giunta!) per farli conoscere.
Chissà, magari mi metterò un po' a disegnare...

Bye Bye Babyyyy~
Princess Neko NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Princess Neko 
Messaggio di Princess Neko (25/06/2009, ore 11:24)
Premettendo che l'idea mi piace e che sicuramente (se non costa sopra i 7€urini) comprerò questa rivista, almeno il primo numero per poter al limite lodare o criticare con cognizione di causa, credo che tutti coloro che ribadiscono che le riviste contenitrici non hanno futuro, vorrei far notare che questa non vuole essere nè un Yatta nè un KappaMagazine. Al limite potremmo paragonarla a Benkyo ma giusto alla lontana. Credo che chi parta con l'idea di prendere questo magazine per leggerne i manga parta col piede sbagliato; a parer mio questa rivista non offre manga da leggere bensì da scoprire, studiare e analizzare, conditi con interviste e tutorial che potranno rivelarsi utili o no.
A tutti quelli che criticano il manga fatto da non-jappi avrei potuto anche dare ragione... 10 anni fa! Ora gli artisti sono migliorati, hanno appreso di più e basta guardare i primi tre numeri di Witch o Tokidoki per capirlo... e dove sono questi autori italianissimi che hanno tentato uno stile mangheggiante? Uno in francia e uno addirittura in jappone!
Poi, e questa forse è una provocazione campata in aria, ma quanti di voi disegnano con uno stile personale e non manga, invece di copiare i vari Naruto, Bleach e soci?
Io disegno manga e confesso che gli unici lavori che mi sono stati pagati sono in stile manghissimo, quindi... perchè dovrei cambiare?

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 11:26)
@ Kotaro: Barbucci, la Ziche e Cavazzano piacevano anche me... anch'io non leggo più Topolino anche perchè come contenuti si è appiattito molto... e non lo dico solo per la mia età perchè i miei Topolino passati li trovo ancora molto buoni e li ricomprerei anche oggi.
Ma Barbucci ha fatto ulteriori progressi quando si è distanziato dalla Disney (gli altri non saprei) ed è andato in Francia... Sky Doll qui chi l'avrebbe pubblicato?

Per questo mi piacerebbe vedere una rivista più sperimentale, che favorisca autori che amano farsi influenzare graficamente e narrativamente dal Giappone, ma le storie le voglio "europee" con tematiche e ambientazioni nostre.
Quindi aspetto luglio speranzoso, vedrò prezzo e storie e deciderò senza problemi...

Chi sei tu, dunque? / Sono parte di quella forza che eternamente vuole il Male e eternamente opera per il Bene. (Goethe, Faust)
Ibra gear second fa parte dello Staff AnimeClick.it Ibra gear second NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Ibra gear second 
Messaggio di Ibra gear second (25/06/2009, ore 11:31)
Un'occhiata gliela darò anche io sicuramente. E forse, se il prezzo non sarà proibitivo il primo numero lo acquisterò. Se comunque proporranno i classici disegni simil shojo, se lo possono tenere. Se invece verranno pubblicati prodotti tipo Underskin, che strizza l'occhio ai seinen ma che mantiene una propria originalità, allora il discorso cambia. A quel punto il progetto sarebbe intrigante.

Bye Bye Babyyyy~
Princess Neko NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Princess Neko 
Messaggio di Princess Neko (25/06/2009, ore 11:31)
Doppio post cor complimentarmi con quanto detto da Misurino (quando ho iniziato a scrivere il mio post non c'era ancora il suo): hai scritto cose giustissime, se non supportiamo noi per primi i nostri artisti, perchè dovrebbero farlo gli altri? Non siete forse voi delle nuove generazioni che sognate di diventare mangaka? Come potete sperare di riuscirci se vois tessi siete così pessimisti? Se fra 20 anni, quando sarete voi a parlare come me, ci fossero i nuovi giovani che parlano come parlate voi ora (Se devo spendere soldi mi prendo l'originale ecc...) come pensate di sentirvi? Tanto vale buttare via i vostri sogni, chè tanto non vi si avvereranno mai.

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 11:37)
@ Princess Neko

Se per Tokidoki intendi quello dei diari e delle magliette, a me pare che sia solo un'imitazione dei personaggi della Sanrio (Hello Kitty, Batsu Maru e compagnia cantante), ma è riuscito a sfruttare i desideri e le esigenze dei compratori.

@ Riccardo 80

Dal poco che vedo, concordo con te che anche Topolino è calato moltissimo come contenuti (ma anche lo stesso Witch), e me ne dispiace perchè quindici anni fa era il perno su cui girava intorno la mia vita, ed era un giornale bellissimo, con storie divertenti e parecchi articoli educativi, che oggi però sono stati sostituiti da quelli sul calcio o simili a quanto pare.
Nulla da dire sui disegnatori che dal poco che vedo son sempre bravi.

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 12:18)
"se devo spendere soldi per dei MANGA li spendo per il prodotto originale, quelli giapponesi,"
Non vi lamentate se poi non c'è cultura nel nostro Paese per i fumetti, se noi per primi non li supportiamo. Tagliamo le gambe ai nostri artisti? Allora togliamo anche la possibilità di far apprezzare il fumetto in Italia e soprattutto di farlo CONOSCERE."

Ti cito (in causa lol ;D ) misurino in quanto io son daccordo con se devo spender etc etc.

Io non mi lamento che non c'è cultura nel nostro paese per i fumetti ma scherziamo? Ma quanti capolavori italiani sono nati qui e tutt'ora sono in corso di pubblicazione. Ma sono prodotti italiani, che non scopiazzano punto. Il fumetto non ha limitazioni questo è vero sono il primo a dirlo, ma l'americano disegna in un modo, il francese idem, il giapponese lo sappiamo al 100% e l'italiano ancora, quindi perché dover per forza di cose copiare un'altro stile perché fa cool perché è kawaii perché fa moda, ma quando mai, che poi siano bei disegni e belle storie son contento per loro, ma non è certo un prodotto completamente proprio, in quanto tutti da piccoli (apparte me che sono impedito con la matita ahah) copiavano i disegni dei loro eroi, a cominciare come dice Kotaro da Toriyama. Ma un conto è copiarli così per iniziare a disegnare, o per gioco, un conto è continuare ad utlizzare uno stile non proprio votato solo alla commercialità, perché guardiamoci in faccia, il manga ormai attira altro che la patata (snack) di Maria Teresa Ruta tsk!

Quindi non vedo perché dover (anche se cmq prenderò il primo numero per dargli un occhiata non ho mai detto il contrario) supportare qualcosa che non reputo necessaria, se si facesse una rivista simil giapponese, e proponesse solo il vero fumetto italiano sarei daccordo, nessuno ricorda Lanciostory? o Skorpio? beh io li leggevo da piccolo, e seppur non fosse solo fumetto italiano, molti italiani erano ospitati in quei contenitori.

Oggi come oggi il Castellazzi, che è in cerca di dindi penso, ha voluto fare il gaggio dicendo, mo gli piazzo li st'autori simil manga, così intanto io continuo a farmi un nome, loro comprano e ci facciamo i soldi, e sti autori bravi che propongo si fanno anch'essi un nome. Ma a noi consumatori che ne viene?

Preferirei a questo punto di gran lunga leggere storie scritte da un italiano e magari disegnate da un giapponese, allora li si che stiamo parlando di un manga, come disegna un giapponese il proprio stile non può disegnarlo nessun'altro a parer mio, ed il mio pensiero non vuol dire tagliare le gambe ai giovani autori italiani, vuol dire imparate dai giapponesi ma disegnati come gli italiani che siate, la cultura del fumetto italiano che citavi appunto tu misurino, scompare proprio grazie a questi autori che fanno uso dello stile manga, oltretutto penso sia il più facile da disegnare.


Evil14 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Evil14 
Messaggio di Evil14 (25/06/2009, ore 12:35)
io lo aspetto,spero solo che il prezzo non sia eccessivo visto che ho molte serie da comprare e i fondi scarseggiano

<i>All governments are lying c***suckers<i>
Ichimaru Garuda fa parte dello Staff AnimeClick.it Ichimaru Garuda è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Ichimaru Garuda 
Messaggio di Ichimaru Garuda (25/06/2009, ore 13:02)
Sarà, ma io vedo questo giornale più come un'iniziativa per lanciare i giovani aspiranti mangaka che non sono per niente pochi in Italia...

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 13:06)
@ Kotaro: Concordo! Bè questo è un chiaro caso di come storie con disegni molto belli senza contenuto non mi interessano per niente.
@ Morrisex: Un disegnatore o uno sceneggiatore secondo me deve ispirarsi da ciò che si sente più vicino artisticamente, quindi un italiano per essere ritenuto un artista e non un copione dovrebbe disegnare solo prendendo spunto dagli albi Bonelli? (et similia)
E perchè mai? Poi non ci si lamenti che lo stesso fumetto italiano (anche non ispirato ai manga) è in grosso calo... quando c'erano i maestri non si facevano discorsi simili ed ognuno si ispirava da chi voleva e si vedeva che lo stile era più sentito e i prodotti nettamente migliori.

A me sembra logico che dopo 30 anni di animazione giapponese in Italia ci siano giovani fumettisti che abbiano influenze asiatiche nel proprio stile, anzi mi stupirei del contrario.

Sia chiaro, se un fumetto è bello non ho problemi a leggerlo qualunque sia il suo stile, a me piace anche Diabolik e Lupo Alberto (oltre i Topolino dei bei tempi andati)... però a me pare che limitare le possibilità artistiche di un fumettista è quanto di peggio si possa fare.

Il manga stesso è nata da ispirazioni disneyane, i migliori disneyani hanno influenze asiatiche, molti fumettisti francesi prendono ispirazione da qualunque parte del mondo (e i loro fumetti sono artisticamente perfetti)...
Da che mondo è mondo nell'arte ci si ispira a vicenda... e quando non è successo in genere l'arte decade.

In Francia non ci sono questi discorsi: te sei europeo devi disegnare così, quello è asiatico disegna colà e infatti in quel paese il mercato è florido, le nuove proposte ci sono e gli autori maturano...
E anche in Germania o in Spagna c'è più libertà d'espressione...
O in Giappone: Pensiamo a Bastard... quello è uno stile molto europeo nel disegno, mica l'hanno schifato per questo... anzi.
C'è da pensarci su...

Due cose sono infinite: l'Universo e la stupidità umana. E non sono sicuro della prima. (A.Einstein)
Naco ha vinto 1 Premio Utente Naco è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Naco 
Messaggio di Naco (25/06/2009, ore 13:18)
Oddio, un sogno che si avvera! *_* Non vedo l'ora di poterla ammirare con i miei occhi: conosco alcuni dei disegnatori nominati, le loro indubbie doti e la loro grande passione.

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 13:31)
MA che vuol dire Riccardo, anche Kya Asamiya lavora per gli americani così come ha fatto Tsutomu Nihei, cioè grandi autori che lavorano per altri "mondi", ma qui la questione è copiare e voler "per forza" sare questo stile. E poi mi parli proprio dei grandi maestri, infatti tantè che ripeto i ldeclino del fumetto italiano è dovuto al fumetto giapponese ma chiariamoci, non al fumetto in sè, ma a quegli "artisti" che non hanno altra capacità se non disegnare "manga" che manga appunto non sono. Io ad esempio non posso vedere i fumetti pubblicati chessò su Mangajin, perché non sono bei fumetti, stilisticamente parlando, almeno io la penso così, se devo incoraggiare un autore italiano ed emergente, un fumettista, lo incoraggio eccome, ma ripeto il suo stile non deve essere copiato, e ti dirò, lo stile italiano che come dici tu veniva già copiato si è sempre evoluto. Perché lo stile giapponese in Italia non si evolve? Guarda i cinesi, loro non fanno altro che copiare stili, se non veri e proprio disegni, ma lo fanno bene. Voglio vedere quando un italiano risucirà a copiare (perché ricordo che sempre di scopiazzatura si tratta per me eh, dato che uno stile loro non se lo creano prediligendo la somiglianza ad altro) un Ryoichi Ikegami, un Hiroiko Araki, che seppur decisamente giapponesi, sono influenzati da tanti stili occidentali, ma un conto è esserne influenzati un conto è copiare. Siamo su due livelli totalmente differenti è come dire che Hiro Mashima è un autore.


Misurino è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Misurino 
Messaggio di Misurino (25/06/2009, ore 13:39)
Minako ha già detto quello che volevo dire io.
Certo i manga hanno caratteristiche e sono talmente vari e diversi tra loro, che non si può di certo dire che ci sia uno stile! Ci sono alcuni elementi che li caratterizzano ma sempre di fumetto si parla.
Manga, comics, fumetti, appartengono tutti ad una stessa cosa.

"se devo spendere soldi per dei MANGA li spendo per il prodotto originale, quelli giapponesi,"
Non vi lamentate se poi non c'è cultura nel nostro Paese per i fumetti, se noi per primi non li supportiamo. Tagliamo le gambe ai nostri artisti? Allora togliamo anche la possibilità di far apprezzare il fumetto in Italia e soprattutto di farlo CONOSCERE.

Sicuramente Cronos il costo deve essere basso, Yatta per esempio era abbastanza costoso. Si dovrebbero fare edizioni come quelle giapponesi, carta riciclata e colorata. Ma la rivista è enorme, piena di roba e costa poco

Ribadisco un pò quello che ha detto sempre Minako.
Facciamo aprire la mente agli italiani e facciamo capire che il fumetto può essere vario e ricco di idee. Però per questo ci vuole la collaborazione di tante persone. Quindi perfavore, non tagliamoci le gambe da soli, di italiani sciocchi cene sono già molti.

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 13:49)
@ Morrisex: Bè intendo dire che ultimamente gli autori italiani che mi piacciono di più hanno fatto proprie caratteristiche prettamente asiatiche: Barbucci, Canepa, Dall'Oglio...
Non si può dire che si siano limitati alla tradizione italiana.

E secondo te loro non hanno uno stile personale? Secondo me è personalissimo...

Lo stile Bonelli invece, fine a se stesso, mi annoia da matti...
Chi disegna benissimo con questo stile, sarà anche bravo ma non si è certo creato uno stile personale, meglio a questo punto chi si apre ad altre culture.

Conosco poi i disegni di una italiana citata da Castellazzi e che quindi saranno nella rivista, sembrano manga eppure sono molto personali (ed europei), non vedo nulla di scopiazzato.

Relativamente a Mangaijin: Il problema di molti fumetti amatoriali riguarda il fatto che devono ancora imparare, ben vengano anche riviste sul web dove ci si possa confrontare per poter migliorare (perchè non credo che nessun amatoriale si sia mai accontentato del suo livello, almeno spero per lui)...
In Giappone hanno sempre fatto così e secondo me è uno dei loro segreti...

Anch'io potrei fare esempi di numerosi mangaka (anche professionisti) che disegnano uno schifo (per i miei gusti) e non vengo certo a dire che tutto il manga fa schifo...
Si pensi (che so) a Bobobobobo... ha dei disegni orribili, oppure ai primi disegni di Fujisawa in Shonan Junai Gumi (e poi si è visto quel che è diventato), o lo stesso Hojo... le sue prime one shot non sono certo ai livelli dei suoi ultimi manga...

Come Fujisawa da quegli orrori è diventato quello che è ora, non mi meraviglerei che anche in Italia possano venire fuori dei talenti... ovviamente se non gli si tappino subito le ali con la scusa che sono italiani.
Tanto che stranamente, alcuni di questi appena approdano in Francia piacciono e vendono... chissà perchè

Piove, il cielo è triste...in giorni come questo, alcune vecchie ferite... fanno un po' più male
Z.e.t. NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Z.e.t. 
Messaggio di Z.e.t. (25/06/2009, ore 13:50)
Wow...si muove qualcosa anke da noi...spero tanto che nn sia un fiasco

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 13:55)
Inoltre spero ci sia un modo per coinvolgere i lettori (a prescindere dalle collaborazioni), per esempio sondaggi sugli autori e le storie preferite numero per numero, o sul genere di storia che si vorrebbe per i prossimi numeri, un po' come in una rivista giapponese...
Visto che gli autori saranno europei sarà più piacevole per noi interagire con essi con la rivista come tramite.

WHAT WERE THEY THINKING !?
Ewil ha vinto 1 Premio Utente Ewil NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Ewil 
Messaggio di Ewil (25/06/2009, ore 14:06)
Ma un magazine direttamente sui manga e non sul disegno ? No eh ?

Mi escono dalle orecchie questi

Transire suum pectus mundoque potiri
Armisael è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Armisael 
Messaggio di Armisael (25/06/2009, ore 14:10)
Oddio...un altra rivista contenitore?
Fanatici del suicidio editoriale, avanti tutta!
Capisco la buona volontà e tutto quello che ci va dietro, ma piuttosto di queste iniziative destinate ad implodere miseramente, perchè non pubblicare un monografico alla volta, selezionando le novità con cura ed al limite mettere una decina di pagine alla fine come "extra"...almeno ci sarebbe qualcosa di concreto...queste cose invece, bah...


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (25/06/2009, ore 14:11)
Allora, dico a quelli che sostengono che la manga deve essere solo giapponese perchè altrimenti è una copia che son tutti una manica di terribili IGNORANTI e che non dovrebbero neanche mettere piede su questo sito per non insozzarlo (prego la moderazione di non cancellare questo messaggio se hanno anche un minimo di amore verso il fumetto).
Basta studiare UN SOLO libro di storia dell'arte per sapere che l'arte orientale e occidentale si basano sul reciproco scambio di tendenze e influenze, che senza i comics copiati da Tezuka non esisterebbero le manga attuali. Vergogna, questo vuol dire non conoscere neanche lontanamente quello di cui si parla volendo fare comunque "gli espertoni".
Quelli che scherniscono perchè la rivista è su formato cartaceo, vorrei chieder loro se la rivista fosse online loro pagherebbero per leggerla. Ma magari pensano che le persone lavorino tutti gratis e che le pubblicità su internet rendano immediatamente milionari
Con un po' di onestà intellettuale si dovrebbe dire che semplicemente non si ha voglia di spendere.
Per chi annuncia flop, sarà flop perchè voi che pessimisticamente gridate al flop non comprerete. Purtroppo la maggior parte di voi non comprano neanche le manga di cui si dicono tanto esperti, e questo la dice lunga sulla qualità dei famosi "manga zombie", i quali non vogliono leggere dal loro piccolo giardino mangoso fino a che, raggiunta una certa età, diranno: "non mi piacciono più le manga, son tutte uguali e di scarsa qualità".

Io attendo trepidamente questa rivista, la cosa che mi preoccupa di questa intervista è il concetto che abbia Castellazzi di canoni nipponici, mi fiderei maggiormente se a parlare di canoni fosse Posocco o Baricordi. Vediamo quindi se ci propineranno delle opere ibridamente superficiali (un esempio in animazione è Totally Spies) o delle opere in cui l'ibrido è più reale e approfondito (esempio Xiaolin Showdown).

There is nothing either good or bad, but thinking makes it so.
Minako85 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Minako85 
Messaggio di Minako85 (25/06/2009, ore 14:13)
@Kotaro: "Il problema sta nelle opportunità lavorative che l'industria del fumetto offre qua in Italia, ma su questo non sono molto informato, quindi iniziative come questa ben vengano, per i giovani fumettisti in erba (io sono una capra a disegnare quindi non me ne curo troppo! XD). "
Ho un'amica che ha fatto la scuola del fumetto a Roma e lei mi dice che la possibilità di introdurre qualcosa di nuovo in Italia è difficilissima. Per lo più si cerca di adattarsi allo stile già esistente, forse perchè è più probabile che venda (squadra che vince non si cambia).
Ora come ora lavora come illustratrice e colorista, ma il suo sogno sarebbe quello di disegnare fumetti. Mi dice che però è più probabile che in Francia pubblichino qualcosa di suo, piuttosto che in Italia.

Quindi, ben venga una iniziativa del genere. Leggerò il primo numero e spero che le storie proposte abbiano qualcosa di originale.

Puoi tu uccidere uno shinigami..?
KiraSensei ha vinto 9 Premi Utente KiraSensei è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a KiraSensei 
Messaggio di KiraSensei (25/06/2009, ore 14:18)
Quoto l'intervento di Misurino. Dovrebbero fare una rivista che contenga molti manga nostrani e anche non (perchè no), che costi poco (carta reciclata va benone cosi si fa anche un po di educazione civica ), abbia pagina a colori e contenga anche informazioni sul mondo del fumetto nostrano ed estero.
Una cosa tipo Jump, ma con qual cosa in più..

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 14:24)
Mi trovo d'accordo con Dark, che mi dà ragione su un punto, che avevo già detto precedentemente...

---Da che mondo è mondo nell'arte ci si ispira a vicenda... e quando non è successo in genere l'arte decade. ---

L'arte si è sempre ispirata a vicenda, ed ogni artista prende quanto più gli piaceva dai precedenti senza confini...
Chi vuole vietare questo in nome di una presunta tradizione consolidata non fa altro che creare limitazioni a possibili artisti.

Sono d'accordo anche sulla necessità di una rivista cartacea, chi lavorerebbe gratis?
Disegnare fumetti non è semplice e per dedicarcisi occorre che ci sia un ritorno (o la speranza di un ritorno) se no si finirà con il fare altri lavori ed abbandonare la passione... (perchè si deve pur mangiare) e questo è uno dei motivi per cui poi non sorgono nuovi autori.

Quindi per questo spero che abbia successo una rivista che propone collaborazioni pagate e non i soliti: ti pubblico così diventi famoso ma i diritti me li becco tutti io!!!

Poi non si può sapere cosa ne verrà fuori.
La mascotte per quanto divertente però purtroppo dà un'idea di un autore occidentale che cerca di imitare i mangaka giapponesi... (chi indosserebbe mai in Italia i geta? sono pure scomodi secondo me)... ma le mascotte mi interessano sino ad un certo punto.

Mano a mano che il tempo passa la tristezza si affievolisce, invece la gioia diventa un sostegno per tutta la vita
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (25/06/2009, ore 14:27)
Lodo l'iniziativa, e mi piacerebbe comprare il primo numero della rivista, per vedere com'è, prima di giudicare senza conoscere. Mi attira e sembra essere, come detto da Castellazzi, lo spazio giusto per chi vorrebbe vedere pubblicati e pagati i propri lavori ma non sa come.

@ tutti quelli che hanno scritto che le riviste contenitore hanno sempre fallito in Italia

E' vero, tutte le riviste contenitore in Italia sono finora fallite, chi prima chi dopo. Ma siccome sono ottimista, direi che i motivi sono
a) preferiamo leggere un volumetto al mese di un singolo manga e non un misero capitolo. Cosa buona e giusta, a mio avviso, visto che i giapponesi si leggono sì un capitolo, ma di 200 manga alla volta perché da loro la rivista è sacra e ne hanno una per colore.
b) forse non era il tempo giusto. Magari 10 anni fa, come ieri, la rivista poteva essere ottima ma mancare della spinta giusta da parte del lettore. Forse oggi, con dei fumetti scritti da mangaka italiani (ipotizzo, magari mi sbaglio) che il lettore non ha modo di leggere altrimenti, se non comperando la rivista, potrebbe funzionare.
In fondo Witch della Disney, come lo era PKNA, sono mensili, ti leggi un lungo episodio per volta e ti accontenti fino alla prossima uscita.
Forse le riviste di manga non hanno finora funzionato perché SAPEVAMO che un singolo capitolo non era soddisfacente come lettura e, sempre magari, i manga italiani sono costituiti da soddisfacenti storie autoconclusive (un po' come i primissimi capitoli di un manga neonato).

@ Kotaro

ecco, appunto, ricordiamoci dei bravissimi Barbucci, Ziche, Sciarrone, Cavazzano etc etc, che hanno iniziato in Disney Italia (dove alcuni lavorano o collaborano tuttora), ma hanno fatto meritatissima carriera.

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 14:48)
Beh, però Witch e Pk hanno (nel caso di Pk avevano ç_ç) un prezzo anche più contenuto e adeguato a quello che propongono, a differenza, ad esempio, delle riviste contenitore della fu Play Press che erano davvero un furto.


Messaggio scritto da taira (anonimo) il 25/06/2009 alle 15:05
Lasciamo i manga ai giapponesi!
Gli europei (italiani in particolare) si prodigano nella produzione di euro-manga di infima qualità, letteraria e grafica. Perchè questi pseudo autori/disegnatori non si concedono un proprio stile?


Messaggio scritto da °EMOGLOBINA° (anonimo) il 25/06/2009 alle 15:19
Che bella iniziativa! Era ora!! ^___^

Io seguo da anni le Dany&Dany, ho comprato tutti i loro fumetti pubblicati negli USA (e il mo Inglese non mi è di sostegno, sigh!)... Spero che questa sia la volta giusta per vederle finalmente in Italiaaaaa! *o*
Ma vi pare giusto che delle autrici italiane debbano essere pubblicate oltreoceano? Ah, no... sono state pubblicate anche in Germania, ma il mio Tedesco è peggio del mio Inglese, per cui... ;_;

@ Riccardo80: quoto in pieno la tua indignazione circa il fatto che un disegnatore come Massimo Dall'Oglio venga degnato d'attenzione solo dopo il successo francese. Spero di vedere anche lui sul nuovo magazine!

SerJ-o.Deviantart.com visitatemi ;)
SerJo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a SerJo 
Messaggio di SerJo (25/06/2009, ore 15:32)
Bello bello!! Spero proprio di riuscire a trovarlo, mi intriga troppo l'idea di spedire un fumetto e avere la possibilità di essere pagato $-$


Nami Roronoa NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Nami Roronoa 
Messaggio di Nami Roronoa (25/06/2009, ore 16:04)
bè però le witch hanno un pizzico di manga e hanno avuto comunque il loro successo!!!!

purtroppo di gente stupida che esclude a priori i comics italiani stile manga ce nè molta, ma penso dipenda anche dall'impressione che si dà

se il disegno italiano stile manga non piace ( e io ne ho visti molti 90 su 1000 hanno un disegno pessimo) è ovvio che la gente lo escluda

BISOGNA VEDERE SE QUESTO EDITORE SIA DAVVERO COMPETENTE E SIA IN GRADO DI PUBBLICARE UN LAVORO BEN FATTO O SE SI ACCONTENTA DI UNO STILE BANALE

speriamo, perchè in francia e in america fumetti stile manga vengono pubblicati e a volte esce qualcosa di buono, non vedo perchè nel nostro paese del cavolo non si diano queste opportunità!

Give me a long kiss good night and everything will be allright tell me Jimmy i won't feel a thing so...give me novacaine...-Green Day-
Kerolin NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Kerolin 
Messaggio di Kerolin (25/06/2009, ore 16:22)
uhm...interessante....*___*


neko25 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a neko25 
Messaggio di neko25 (25/06/2009, ore 17:06)
@ Nami Roronoa: ti sei risposto da solo, queste opportunità qui in Italia non si danno perché è un paese del cavolo, no?
Comunque sperariamo che questa condizione sparisca, per adesso possiamo solo continuare ad impegnarci ed andare avanti.


Messaggio scritto da Mau (anonimo) il 25/06/2009 alle 17:30
@Misurino:

Mai letto fumetti come Lazarus Leed? Diabolik ti dice niente, e Dylan dog? Nh?

La verità?

Il manga è divenuta una moda, è resterà tale tra gli adolescenti. Io ho 19 anni e da poco mi sono avicinato al fumetto ITALIANO.

Ti posso garantire che il fumetto italiano è DECISAMENTE superiore al manga in tutto, l'unica pecca è che non ci sono scena di combattimento fighe, non ci sono onde enrgetiche, nessun pirata di gomma NIENTE Stupidate, ma cose serie, psicologice, misteriose, APPASSIONANTI.

Penso che quasi nessuno sà cosa sia il Noir....Eppure Death Note ha quel senso di Noir che lo rende unico. Ma Death note in ambito narrativo NON è originale....

Fatevi una cultura del fumetto italiano. QUELLO è vero fumetto, e ve lo dice uno che legge entrambi i generi.

Lo ripeterò all'infinito: IL FUMETTO ITALIANO è DECISAMENTE SUPERIORE, uno dei motivi per cui i gapponesi ci amano. Noi abbiamo gusto, loro no. Lo dice Miura stesso, il che è tutto dire, ed è vero.

Leggete qualche fumetto nostrato. Io vi consiglio Rourke, mi ha appassionato già dal primo numero.


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (25/06/2009, ore 17:59)
Guarda, a pensare che la qualità dei fumetti si divida per nazionalità bisogna proprio non sapere nulla di fumetto.
Se invece di leggere manga di bassa qualità avessi letto qualcosa qualcosa d'autore capiresti perfettamente che cavolata hai detto.

Ogni legge ci priva di alcune libertà. (RyOGo)
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (25/06/2009, ore 18:44)
Per mancanza di tempo non ho ancora letto tutti i commenti, poi lo farò, per ora scusatemi se ripeterò alcune cose scritte da altri...
L'unica disegnatrice che conosco tra quelli è Federica di Meo, se non sbaglio famosa grazie a quell'abominio editoriale che era Benkyo!, e devo dire che è un'ottima disegnatrice shojo, spero però che gli altri autori abbiano stili differenti...
Castellazzi non so' se si è ripreso dallo shock del fallimento della rivista contenitore Japan (chissà se è vero che gli è costato il licenziamento dalla Panini, in fondo se abbiamo Bastard, Berserk, Alita, Akira, Evangelion e molti altri manga ormai dimenticati causa mancanza di ristampe lo dobbiamo solo a lui), ma è comunque una persona competente in fatto di fumetti, prendete un numero di Scuola di Fumetto e vedrete che ho ragione.
Da parte mia sono ansioso di leggere cosa pubblicheranno...
(quasi quasi chiedo a un artista di questo sito se vuole disegnare una storia sceneggiata da me...)


Nekomajin è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Nekomajin 
Messaggio di Nekomajin (25/06/2009, ore 18:46)
Avrei preferito una bella rivista dedicata ai mangaka giapponesi e fatta bene.
Comunque è interessante e credo che prenderò il primo numero.


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (25/06/2009, ore 19:47)
Ragazzi, il futuro è nei world comics, non nel fissarsi su Giappone, italia o chissà quale paese.

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 20:12)
Dark Emperor, ignorante a chi distingue tra realtà e spazzatura? ma stiamo scherzando? Ma sarai tu semmai a non dover metter piede in questo sito, come ti permetti di chiamare ignorante gente che sà quello che dice, libri di arte? Pft, allora in primis ripeto stiamo generalizzando su un fenomeno che è quello di non sapere disegnare allora copio lo stile manga, secondo del non saper disegnare neanche lo stile manga in quanto copiare a forza uno stile non porta a nulla, terzo si parla di scopiazzature e non di stili propri, perciò a tutti coloro che ancora sostengono l'idea dei manga made in italy, continuate così chi vi dice niente io ad esempio ho espresso un mio personalissimo parere, ma per quanto riguarda Dark Emperor, io da amante del fumetto d'ogni genere e da ogni parte del mondo ti dico, non venir a far tu i lsapientone, in quanto un conto è prender spunto, ispirarsi, scambiarsi idee, un'altro è utilizzare uno stile che non ci è proprio, che attira perché ormai il manga è di moda etc etc. Allora ti dico prima di invitare la gentil clientela a togliersi dai maroni, va a studiare un po' tu! -_-
@Riccardo: ma tu hai ragionissimo nel dire che molti autori giapponesi disegnano uno schifo, guarda il mio amato Fujita, ma loro non copiano nessuno e quindi se non sanno disegnare la colpa è semplicemente loro e non del loro voer copiare a forza qualcosa di non mio, i doppleganger mai interessati ripeto, è come dire che Hiro Mashima è un autore. Punto. Con questo ho chiuso dato che è la seconda volta che l'ho scritto ma nessuno l'ha capita lol

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 20:28)
@ Morrisex: Mi spiace ma chiunque per imparare a disegnare all'inizio copia gli autori che preferisce sia i giapponesi sia gli italiani. Mishimoto ha copiato da Toriyama, l'autore di Rave ha fortissime influenze da Oda di One Piece, Inoue ha un grosso debito da Hojo ed anche gli autori che fanno fumetto italiano puro copiano anche da Bonelli o da Lupo Alberto che sia...
Qualunque persona che impara a disegnare parte dal copiare per poi crearsi uno stile proprio e personale... facendo diventare il tutto una semplice ispirazione

Semplicemente io non capisco perchè gli italiani devono ispirarsi solo a Tex, Diabolik, Dylan Dog, Corto Maltese ecc...
A questo punto allora rendiamo disoccupati anche i bravissimi autori Disney italiani, perchè se ricordo bene Topolino e Paperino sono americani e non farebbero parte della nostra cultura...
Chi disegna questi personaggi, mi spiace, ma secondo i tuoi criteri li copia...

Non dico che ti debbano piacere per forza gli europei che disegnano con canoni più asiatici (ognuno compra quello che vuole) però non capisco perchè in ogni parte del mondo un disegnatore ha il diritto-piacere di ispirarsi da chi crede, mentre qui in Italia deve limitarsi solo ai fumetti italiani (che spesso in origine italiani nemmeno sono).

Poi se un autore è bravo o meno quello è un altro discorso...

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 20:59)
@ Morrisex

"è come dire che Hiro Mashima è un autore"

+2000 punti stima! XD

@ Riccardo 80

"Mishimoto ha copiato da Toriyama"

Gli piacerebbe! XD

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 21:03)
ricky posso chiamarti ricky vero? cmq ricky il problema è che non ci stiamo capendo, io sarei daccordo che un italiano abbia influenze da altri paesi, certo è normalissimo, ed è anche normalissimo che per imparare a disegnare ci si ispiri agli inizi a qualcun'altro, nulla di più normale, ma quel che voglio dire io è che se devono disegnare male perché forzano sto maledetto stile manga, lo lasciassero ai giapponesi, questo intendo, e per quanto riguarda Mashima (mamma mia solo nominarlo mi va star male), lui non ha fortissime influenze, lui vuole essere Oda, e fammi capire un attimo, avere influenze, somigliare (come ad esempio la Legge Di Ueki rimandendo in tema Oda), secondo te, sono la stessa cosa di copiare (sempre riguardo Hiro Mashima in sto caso eh, non gli autori italiani) storie e personaggi? Per me c'è differenza.

Tornando agli italiani che copiano lo stile manga ripeto, io mi incartapecorisco (ma quanto amo sto termine ahah) perché ripeto, disegnano male e disegnano male (sempre un mio parere eh sia chiaro ) proprio perché anziché crearsi uno stile proprio, scelgono di seguire uno stile non proprio neanche lontanamente, ed io son daccordo che BoBoBo sia disegnato da cani ma tra disegnare male ed avere cmq dei personaggi ben delineati e disegnare personaggi storti con linee storte e a tratti anhe tremolanti non esiste, non è un disegno che può essere pubblicato secondo me. Poi che a voi piaccia chi dice nulla, ma io ripeto, comprerò cmq la prima puntata di quest'epopea, e poi basta, semplicemente per curiosità. Ma questo sono io, gli altri son gli altri ed il mondo è bello perché vario. Ma prediligo l'originalità anche nel copiare. Hiro Mashima non è autore (x 3 ahah ;D ).

ah ma spè intendi Kishimoto non Mishimoto? Masashi Kishimoto di Narutto o Seishi Kishimoto di 999 Satan? Cmq per entrambi come dice Kotaro gli piacerebbe lol ma cmq più che una scopiazzatura, direi che è un omaggio, un somigliare vagamente allo stile Toriyamesco che pensa uno dei più facili se guardi sui diari di tanti ragazzi. Eppure Masashi Kishimoto o Seishi Kishimoto si somigliano tra di loro, ma questo non lo considero un brutto fatto, nel senso che considero totalmente normale che due persone, fratelli, gemelli, cresciuti con lo stesso pane e lo stesso water, disegnino alla stessa maniera, ma rimane comunque differente, guarda bene i loro disegni ma questo è ok, cacchio vivono assieme. Ma Mashima non è un autore. (ma lol prima o poi il mondo lo capirà? sigh! Povero Eichiruccio caro T_T)

Lunga vita e prosperità!
Slanzard fa parte dello Staff AnimeClick.it Slanzard è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Slanzard 
Messaggio di Slanzard (25/06/2009, ore 21:17)
@morrisex: ma allora un giovane disegnatore italiano appassionato di manga che vorrebbe intraprendere la carriera fumettistica, che non si identifica minimamente nei canoni grafici occidentali ma a cui piacerebbe tantissimo disegnare in stile manga cosa dovrebbe fare, dato che se disegna in stile manga secondo quanto tu dici l'unica cosa che fa è copiare disegnando male? Lavorare in banca?

P.S. il tuo continuo riferirti a Mashima sta diventando pesante comunque.


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (25/06/2009, ore 21:41)
@ Morrisex:
Io son sapientone poichè sò e se tu hai studiato anche minimamente storia dell'arte giapponese dovresti sapere le enormi influenze che ci sono state negli ultimi 3 secoli, parliamo di Hokusai, di Rakuten, di Kiyochika, gente dalla quale si son ispirati gli occidentali per i comics compreso il famoso Yellow Kid, e da cui a loro volta si sono ispirati i giapponesi con ponchi-e e via di questo passo.
Se negassimo agli occidentali di ispirarsi agli studi artistici orientali sarebbe come se i giapponesi si fossero negati la prospettiva occidentale, sarebbe schiacciare i testicoli agli artisti e dire loro cosa devono o non devono fare.
Massì, diciamo che Moebius era uno scopiazzatore di manga e che Taniguchi un venduto, dai.
Solo tu e purtroppo altre persone pensano che gli autori occidentali odierni non siano in grado di ibridare le tendenze grafiche di altri autori alla ricerca del world comics.
Già, vero che non esistono "stili d'autore" esiste solo lo stile Giapponese e lo stile italiano, proprio eh...

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 21:52)
Dark innanzitutto sefai il sapientone abbi la decenza di non invitare altre persone a lasciare il sito come se tu fossi l'unico caparbio e degno di parola.

Cmq io non parlo di influenze lo vogliamo capire o no?! Io parlo di copia e basta, disegnare un "manga" in Italia e farlo male, per me sarebbe solo spazzatura. Con tutto rispetto degli autori italiani. Come dice Slanzard (essù non prendertela lol io seppur penso quelle cose di Mashima le dico giocando eheh ) in effetti se un autore non si identifica minimamente nello stile grafico occidentale bensì orientale, son daccordo, ma quando si guarda quelle tavole disegnate male.... non sorge un dubbio? Io questo sto cercando di spiegare, ossia del bisogno non di copiare ma di trovare uno stile capace di far disegnar meglio, ripeto, personaggi brutti o altro son daccordo, ma addirittura non esser per niente disegnati bene, con linee incerte non è cosa buona e giusta. Eppure pubblicano questo tipo di produzioni, perchè? Per incitare l'autore a far meglio? Non so, io so solo che in Giappone per incirtarlo a far meglio certe cose di certo non le pubblicano.

Tornando a Dark tu continui a parlare di world comics, ma chi te l'ha toccati due maestri come Moebius e Taniguchi me lo spieghi? Io ti ripeto per l'ennesima volta, un conto è ispirarsi ed "aiutarsi" con lo stile orientale, un conto e contro è copiarlo e copiarlo pure male.

Lunga vita e prosperità!
Slanzard fa parte dello Staff AnimeClick.it Slanzard è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Slanzard 
Messaggio di Slanzard (25/06/2009, ore 22:14)
Beh ma lo stile di cui parli è una cosa che si costruisce col tempo, dubito fortemente che un autore alle prime armi possa già avere uno stile personale e originale, per cui inizia con lo seguire i canoni degli autori che maggiormente ha apprezzato o da cui ha appreso a disegnare, magari anche meramente copiandoli.

Poi da quanto dici tu sembra che se un italiano disegna ispirandosi ai manga allora necessariamente copia e disegna male con linee storte, incerte e disegnate male.

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 22:24)
Slanzard io parlo in quanto ho letto dei "manga" italiani su mangajin e li ho trovati veramente disegnati male come ho detto prima, di questo parlo, per questo darò un occhiata sicuramente anche a questa nuova iniziativa di Castellazzi ma sempre e comunque con un occhio molto critico son sincero

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 22:35)
Beh, Slanzard, dipende dai singoli casi. C'è anche gente che è riuscita a crearsi uno stile suo sin da subito, ad esempio Toriyama stesso, che già nell'opera prima Wonder Island aveva uno stile molto personale.


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (25/06/2009, ore 22:39)
Ma solo tu pensi che in questa rivista ci saranno autori "copioni". Un autore può anche fare gli occhi grandi perchè conosce il significato semantico di questa funzione, non solo per imitare tizio o caio.

Tutto è perduto.
panapp è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a panapp 
Messaggio di panapp (25/06/2009, ore 22:43)
I fallimentari spaghetti-manga (& company) nel più fallimentare dei format, la rivista contenitore. Le premesse mi sembrano ottime.


Messaggio scritto da Miagolio-Notturno (anonimo) il 25/06/2009 alle 22:55
Sinceramente penso che fino a che pubblicare l'ennesimo magazine con i medesimi contenuti dei precedenti sia assolutamente una scelta pedestre , l'ideale sarebbe consigliare ai lettori letture a 360° che aiutino a completarne la cultura in modo che se su un opera a fumetti si trova qualche riferimento al cinema , alla musica , alla letteratura etc.. o alla scialba attualità politica mondiale il collegamento scatti immediatamente , la verità è che è inutile dare informazioni generali a lettori e addetti ai lavori se mancano le basi , come piattaforma ideale su cui lavorare e da cui partire per un qualsiasi giudizio di valore .

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (25/06/2009, ore 23:07)
grande panapp e comunque volevo solo aggiungere che non solo si copia lo stile grafico, ma addirittura non rimane più niente della cultura italiana (non i ntutti questo è vero ), dando nomi giapponesi ai personaggi, i luoghi, utilizzare sama chan kun etc etc, poi parliamo di dove è finita la cultura italiana? Nella spazzatura. Per quanto io ami alla follia il Giappone, non posso non considerare il fatto che sono nato, cresciuto e vivo in un mondo totalmente differente. Cmq era solo per dar la buonanotte a tutti oyasumi!

Ogni legge ci priva di alcune libertà. (RyOGo)
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (25/06/2009, ore 23:18)
Ora ho letto tutti i commenti...
@Morrisex
Forse non era chiaro il concetto che vuoi esprimere, ovvero quello di non essere d'accordo sul fatto che autori non orientali disegnino male copiando i manga e che vengano pubblicati (ad esempio su Mangaijin), ma non hai nulla da ridire sulle varie influenze che ci sono sempre più spesso, argomentazione su cui sarei anche d'accordo, se solo non avessi letto Gothic (disegnato bene in stile manga, ma cavolo che brutta storia...)
Insomma, secondo me contano più le storie che il tratto, ma parlando solamente di tratto direi che se è normale che un giapponese copii ciò che vede su Jump o Ribon, lo è anche per un francese, un italiano o un brasiliano, se quelle storie gli piacciono, esattamente come un coreano è libero di imparare copiando Diabolik, non vedo perchè mettere dei confini al "plagio amatoriale" per forza, ci sono disegnatori incapaci in Italia ispirati da Dylan Dog (potrei fare nomi e cognomi, ma non ne vedo il motivo), come disegnatori manga incapaci che abitano a Kyoto, non vedo quale sia il problema, gli autori di Witch (e prima ancora di PK) hanno copiato bene lo stile manga e hanno ottenuto un buon successo, chi è capace e piace farà carriera, chi non lo è non la farà, qualsiasi essa sia la sua ispirazione grafica (ad esempio disegnavo manga con uno stile a metà tra Katsura e Shingo Araki con un occhio alla aerosol Art, direi che era originale, no?)

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 23:34)
@ Morrisex: La tua ultima risposta nei miei confronti mi pare finalmente chiara... (ah puoi anche chiamarmi Ricky, non mi dispiacciono i niminuitivi...) .
Anzi io personalmente mi trovo d'accordo quando dici che le storie devono essere europee, in questa rivista voglio storie ambientate in Italia (o in Europa) influenzate positivamente dalla grafica e dai canoni giapponesi... poi che i disegni debbano essere gradevoli e le storie pure... bè secondo me è ovvio.
Non voglio leggermi una storia ambientata in Giappone a quel punto mi compro un manga, io voglio esperienze europee con una grafica buona e con influenze asiatiche ben utilizzate.
Bobobobo io lo vedo come fumo negli occhi sia come trama che come disegni eppure vende (in Jap qui non so)... a me non importa che sia italiano o giapponese non lo comprerei mai.

Se uno comunque disegna male non è tanto per lo stile scelto ma per il suo grado di abilità e all'inizio tutti disegnano male (non ho mai visto uno con la scienza infusa), a quel punto prende ispirazione da chi vuole e spera e cerca di migliorare fino a diventare bravo... e su Deviantart ci sono occidentali con influenze asiatiche che sono dei veri mostri di bravura, che adoro anche più di certi mangaka giapponesi.
Mangaijin è una rivista fatta da autori ancora non professionisti che devono farsi le ossa, non ci si può limitare alle semplici illustrazioni anche fare fumetti acerbi può aiutarli a migliorare... in questo è positiva, secondo te gli autori pubblicati non hanno mai fatto fumetti prima?
Magari se li facevano nei club di manga del liceo o dell'università. Chissà che orrori si nascondono nel passato di molti mangaka ed alcuni poi sono stati pubblicati... ricordo ancora Shonan di Fujisawa, le prime one shot della Takahashi, il Ken Akamatsu pre Love Hina e molti dei primi capitoli di tanti manga ora idolatrati (o almeno pubblicati con successo)... anzi spesso il divertimento è di vedere come questi autori maturano negli anni.

Concludo dicendo che per me somigliare non è identico a copiare anzi...
Stilisticamente però in genere chi somiglia a qualcun'altro vuol dire che agli inizi ha copiato da lui (per ammirazione) per poi intraprendere un percorso artistico indipendente...

P.S.
@Kotaro-Morrisex: Bè Kishimoto ci ha provato poi però ha un suo stile diverso nel bene e nel male
@ Morrisex: Kishimoto di 999 Satan non mi piace molto, però non credo sia un copione, essendo gemello di quello di Naruto è ovvio che abbiano amato gli stessi autori (Toriyama in primis) tanto da poi avere stili molto simili.

P.P.S Altro papiro vogliate perdonarmi, ma è una discussione divertente a suo modo.

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (25/06/2009, ore 23:35)
Ryogo mi ha anticipato di poco ma concordo con lui pienamente.

Non ditemi che non lo posso fare!
oberon fa parte dello Staff AnimeClick.it oberon ha vinto 1 Premio Utente oberon è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a oberon 
Messaggio di oberon (25/06/2009, ore 23:46)
Fin'ora mi son trattenuto, ma ora devo dire la mia, e cercherò di essere breve ed indolore:

Innanzitutto credo che se per questa iniziativa si andranno a pescare talenti e nuove promesse in tutta Europa (come specificato nell'intervista) ... cavolo sicuramente ne beccheranno qualcuno decente! Quindi non ci stiamo a lamentare prima del tempo

Poi su quanto abbia senso e sia giusto ispirarsi ad un determinato stile che "storicamente" non ci appartiene, be' magari quì posso dare ragione a qualcuno, ma è sempre una cosa che va anilizzata caso per caso, ed è ingiusto generalizzare.
Poi vorrei solo far notare che il cosiddetto "stile manga" ormai si è così variegato/occidentalizzato/evoluto che citandolo, si dice in rieltà tutto e niente.

Pensate a casi rappresentati da "artisti" come il grande Miura (lo so scusate tiro sempre in ballo lui ) con le sue coltissime citazioni alla NOSTRA storia dell'arte; oppure Inoue... con le sue tavole di Vagabond sembra di osservare delle acqueforti seicentesche! o ancora Ryoichi Ikegami, che è in tutto e per tutto un "americanissimo" iperrealista... fino a che punto ha senso parlare di stile manga?
Per non parlare del fatto che, da noi, se (ad esempio) una ragazza realizza un fumetto romantico, si fa presto ad etichettarlo come un "manga shoujo"... quando magari presenta uno stile identico in realtà quello a Victoria Frances!

Insomma posso capire che da ottusi esterofili per noi (e mi ci includo anche io) qualsiasi cosa venga fatta in Italia non sia degna di nota, ma una volta tanto aspettiamo prima di criticare tutto e tutti!
Io ritengo che questa operazione presenti delle ottime premesse, e considerato il fatto che, come anticipato nell'intervista, la rivista tratterà anche altri argomenti interessanti la cultura anime/manga, il primo numero lo acquisterò di sicuro.

PS: di Mashima tutto si può dire, tranne che non sappia disegnare...

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (25/06/2009, ore 23:49)
Oberon, ammazza! E se volevi essere lungo? XD

PS: Non sono poi così particolari nè particolarmente degni di nota, i disegni di Mashima, e inoltre sono un pò troppo scopiazzati da Oda di tanto in tanto.

Non ditemi che non lo posso fare!
oberon fa parte dello Staff AnimeClick.it oberon ha vinto 1 Premio Utente oberon è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a oberon 
Messaggio di oberon (26/06/2009, ore 00:17)
Che i disegni di Mashima non siano "particolari" (leggi originali) e che siano scopiazzati, sono il primo a dirlo... ma ciò non vuol dire che siano fatti male, anzi! Per quanto ritenga Fairy Tail un manga assolutamente nella norma, le sue tavole sono davvero molto pulite e dettagliate, i personaggi son molto espressivi, il tratto è elegante e sicuro, tutto e ben proporzionato, ed ai retini viene sempre preferito un bel tratteggio e spesso si incappa anche in belle chicche come delle prospettive esagerate davvero ben fatte.
Insomma sarà anche che Mashima è un copione... ma lo fa alla grande!

Poi se ovviamente lo si vuol criticare a prescindere perchè in buona sostanza è un furbone quetsa è un'altra storia

Mano a mano che il tempo passa la tristezza si affievolisce, invece la gioia diventa un sostegno per tutta la vita
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (26/06/2009, ore 00:25)
"anzi spesso il divertimento è di vedere come questi autori maturano negli anni" (Riccardo80)

Concordo pienamente. Quanto è bello tornare a rileggersi il primo volume di un manga, confrontarlo con l'ultimo uscito e rimanere basiti pensando "ma che schifo di disegni! come ho fatto a non accorgermene quando l'ho comprato?" Eppure l'abbiamo fatto, e per fortuna, perché subito dopo pensiamo "caspita che miglioramento! vedi che però avevo fatto bene a comprarlo?", della serie 'la perseveranza paga'.
Ecco. per fortuna siamo tutti ciechi quando compriamo il primo volume di un manga (meglio ancora se di un mangaka al suo esordio o quasi, vedi ad esempio Eiichiro Oda), altrimenti il mercato del manga sarebbe morto sul nascere.
E per conto mio vale lo stesso per gli artisti italiani: lasciamoli disegnare, sono convinta che matureranno con il tempo. Cavazzano (& Company) non ha sempre disegnato con lo stile che oggi tanto adoro, ma se chi comprava Topolino lo stroncava sul nascere sarebbe il maestro che oggi in tanti riconoscono?

E' vero anche che una volta ci bastava più o meno la storia e sui disegni potevamo chiuderci un occhio, e invece oggi è legittimo e sacrosanto valutare tutto, disegni compresi ed in primis.
Ma ripeto, dobbiamo far conto che siamo comunque ciechi

We are living, living in the 90s... we still fight, fight in the 90s...
Kotaro fa parte dello Staff AnimeClick.it Kotaro ha vinto 4 Premi Utente Kotaro è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Kotaro 
Messaggio di Kotaro (26/06/2009, ore 00:25)
In realtà, oltre al fatto che copia, non amo particolarmente la sua rappresentazione grafica dell'umorismo (non è bravo a deformare i volti come sanno invece fare un Toriyama o un Oda).

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole...
Antonio. è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Antonio. 
Messaggio di Antonio. (26/06/2009, ore 01:21)
Credo sia un’iniziativa molto lodevole, finalmente uno spazio SERIO (o almeno si presume) dedicato agli autori italiani che disegnano manga! Penso purtroppo che non andrà molto lontano, sia perché i disegnatori italiani che lavorano con questi stili sono effettivamente troppo acerbi, anche perché non hanno mai avuto un mecenate editore che li proteggesse e credesse nelle loro capacità e intuizioni fino a farli crescere, pertanto spesso si tratta di mere brutte copie stilistiche di illustri mangaka, sia per l'inadeguatezza delle riviste contenitore al nostro mercato. L’Italia non è la Francia, tanto meno il Giappone. Hanno fallito magazine che serializzavano veri manga, figuriamoci un esperimento simile. Se tuttavia questa rivista vorrà essere una vera vetrina di talenti sul genere, andando alla ricerca di nuovi autori da premiare e mettere in luce per le loro effettive doti, senza coinvolgere i soliti nomi noti (dall'Oglio non mi pare abbia uno stile propriamente da manga), ben venga. Altra cosa che mi chiedo: quanto saranno pagate le opere? So per certo che per esempio le tavole di Diabolik sono pagate una miseria, e anche i compensi per i disegnatori Bonelli sono stati ben bene ridimensionati (lo so perché conosco degli autori che ci lavorano), pertanto quanto potrebbe essere la paga di una tavola di un autore dilettante su MANGAKA? 5 euro?

D'altra parte, il fumetto italiano dovrebbe trovare la sua identità? Ma il fumetto italiano già ce l'ha la sua identità. Ma se tanti nuovi autori e disegnatori che sono NATI con i manga vogliono disegnare e lavorare in questo modo è una loro scelta e non è corretto parlare di semplici scopiazzature. O credete che uno si alzi una bella mattina inventandosi uno stile di disegno? Lo stile è come il carattere, si forma con il tempo. Quindi anche tutti i più grandi autori giapponesi hanno dietro di loro altri grandi autori venuti prima che hanno usato come riferimento, come maestri. E se un disegnatore italiano ha studiato questi autori piuttosto che altri americani, spagnoli, francesi, italiani, è ovvio che disegnerà a quel modo. E' vero che dietro il manga ci sta una cultura, o meglio una cultura che con il suo isolamento ha portato alla codifica di regole espressive e di disegno completamente diverse da quelle del resto del mondo, ma a fianco alle classiche regole prospettiche e dell'anatomia ci sono veri e propri codici che esistono, e li rendono unici. Se un marziano disegnasse applicando le stesse regole alla perfezione il suo sarebbe un vero manga, nonostante il suo nome non sia nipponico, anzi neppure terreste (;)). E' comunque un preconcetto.

Altra è l'ASSURDITA' secondo la quale qui siamo in Italia e si deve disegnare praticamente in stile Bonelli, e affermando che la forzatura starebbe nell'imitare uno stile di disegno improprio (e cosa è che fa uno stile “proprio”? La nazionalità?). La vera forzatura sta proprio nel fatto che invece chi vuol disegnare fumetti nel nostro paese debba per forza ridursi a imitare - indicati già dall’editore - altri disegnatori italiani della serie regolare. Già nelle scuole di fumetto fino a pochi anni fa (ma non penso che la situazione sia tanto variata) c’era una sorta di protezionismo che portava anche palesemente a irridere i manga: Disney e Bonelli sono il top del top, il corso manga, fatto da pseudo esperti, era solo per sfruttare la moda. Quello sì, che era un modo per sfruttare la moda, la moda del momento, secondo loro. La fase MODA è stata già superata da tanto. C'è chi ha sempre indicato i manga come motivo principale della crisi del nostro fumetto, quando in realtà molti lettori hanno trovato nel manga ciò che il fumetto italico o super-eroistico non era in grado di offrire. E quindi, via di scopiazzature. Quanto c'è in Nathan Never di "ispirato" ai manga... pure i comics si sono “manghizzati”, pure Disney ha battuto la strada. Personalmente trovo gli stili ibridi, tipo l'american-manga, davvero atroci, ma anche questa è una questione di gusto, come anche il giudicare un tipo di stile superiore a un altro, sorvolando ovviamente su un commento in particolare che è pura fantascienza, o sulle citazioni di libri d'arte: che c'azzeccano? Direbbe qualcuno... Originalità, originalità, originalità. Originalità a tutti i costi? Ma chi ha detto che l'originalità sia per forza un bene. Autori che innovano ne esistono pochi, questi segnano le strade, gli altri vanno dietro e sviluppano, ma forzare l'innovazione non dà nessun buon frutto.


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (26/06/2009, ore 02:00)
C'azzeccano secondo la logica che i primi "fumettisti" erano pittori, 3 secoli fa non esisteva la professione del fumettista, e gli emakimono erano fatti da artisti che lavoravano su tela.
Hokusai butta le basi del fumetto a livello mondiale con le sue manga, per esempio.
Arte sequenziale (nel caso di Hokusai implicita nel dinamismo) e arte pittorica tradizionale son molto vicini, se non addirittura sovraesposti e inscindibili l'una dall'altra. Questa cosa è meno evidente in occidente poichè con Yellow Kid nasce un fumetto i cui elementi erano già preconfezionati del giapponesismo di fine 800 (e sicuramente da tanti altri elementi), mentre nel caso del fumetto orientale l'evoluzione è molto più sensibile e importante (nonostante nel 700 l'apertura all'occidente abbia rivoluzionato l'arte giapponese).
E' davvero importante sapere che il fumetto non è un media "a sé" (anzi, il concetto di media a sé è proprio sbagliato a prescindere) ma si sviluppa a braccetto con l'arte illustrativa e quella narrativa, da cui non può prescindere.

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole...
Antonio. è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Antonio. 
Messaggio di Antonio. (26/06/2009, ore 02:14)
Sì, ma cosa c'entra col fatto che uno non possa usare lo stile di disegno che più sente affine?


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (26/06/2009, ore 08:40)
E' un precedente che ho usato per spiegare che non ha senso pretendere il protezionismo artistico degli autori. Se agli autori (che sono autori e noi dobbiamo fino a prova ultima dar rispetto) vogliono usare influenze e tecniche del fumetto giapponese sono liberi di farlo ed è anzi giusto incentivarli al farlo.
Come dico spesso, che ci sia gente la quale sostenga che la grigliatura migliore sia a sei vignette e che un disegno per essere espressivo debba essere per forza realistico è una bella cavolata.

Se non fossi in grado di respingere i tuoi assalti meriterei di morire.
Morrisex NON è stato attivo negli ultimi 30 giorni Invia un Messaggio Privato a Morrisex 
Messaggio di Morrisex (26/06/2009, ore 10:18)
Antò nel tu odiscorso dici cose contraddittorie T_T infatti mi trovo sia daccordo che in disaccordo con ciò che dici T_T lol vabbeh cmq ripeto ognuno può usarel o stile che vuole secondo me, ma farlo e farlo male non m isembra i lcaso, e pagare autori che disegnano male secondo me incentiva a disegnare in quel modo e non a migliorarsi e trovare un ostile proprio, tu dici cos'è lo stile proprio, e se è italiano? Io penso sia nel sangue, ma non parlo di Bonelli assolutamente, ci sono tantissimi autori italiani con tantissimi stili diversi. Perché sempre e comunque Bobelli tirate in mezzo eheh

ps: Tu dici che la moda è passata, oddio ho i miei dubbi sai?! leggo manga da sempre e ti dirò ora come ora si sente ancora l'onda delal moda manga, altroché, e anche sui titoli proposti ad esempio si nota tale commercialità e sfruttamento del manga con questo chiudo cominciano i samurai su hiro e me li vedo per la 50sima volta lol ;D


Messaggio scritto da Zannabianca15 (anonimo) il 26/06/2009 alle 11:10
Conosco di persona Federica di Meo e conosco le sue opere che pubblica su internet, credetemi: è veramente brava, perchè è allieva di un'altra ragazza italiana, che si fa chiamare Wish, che è andata personalmente in Giappone per studiare il manga e "imparare a insegnarlo", e oltretutto ha anche pubblicato qualcosa di suo in Giappone. Federica di Meo pubblica un suo manga su internet, fatto veramente bene, con materiale che arriva direttamente dal Giappone. Se riuscirò a trovarla, questa rivista la comprerò di sicuro. Non bisogna ragionare con "se non è manga non lo compro" perchè il manga è fumetto, è il fumetto non lo fanno bene solo i giapponesi. Iniziative come queste permettono anche di dare lavoro ai disegnatori professionisti che fanno scuola e di sicuro non prenderanno lavori di chi ha disegnato solo qualcosina di copiato nella sua vita.


Zannabianca15 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Zannabianca15 
Messaggio di Zannabianca15 (26/06/2009, ore 12:28)
Il commento precedente è sempre il mio, solo che ora mi sono iscritto.
Comunque volevo aggiungere che ci sono molti autori americani e italiani che prendono spunto dallo stile manga, che apprezzo moltissimo (Adam Warren con il suo Empowered mi piace moltissimo, o dall'Oglio con Underskin). Le ragazze che ho citato prima, Federica di Meo e Wish, non prendono spunto dal manga, ma al contrario fanno IL manga, perchè lo hanno studiato là, e non è vero che è uno stile ibrido, perchè fidatevi, disegnano veramente come degli autori giapponesi.
Ma non è questo il punto: anche io disegno e sto cercando di diventare un professionista. Il mio stile di disegno viene modificato ogni volta da quello che apprezzo o leggo in quel preciso momento della mia vita: da piccolo disegnavo disney e dinosauri, poi ho cominciato a leggere manga e disegnare in puro stile manga e, ultimamente, sto cercando di modificare il mio stile per renderlo uniforme a quello americano, che ultimamente sto apprezzando maggiormente del manga. Io sono dell'idea che la vera originalità stia nel prendere gli stili che si preferiscono ed unirli insieme, creando appunto un nuovo stile (come fa ad esempio Adam Warren). Certo, è bello vedere i diversi stili di differenti culture, ma mischiare il tutto fa nascere qualcosa di diverso ed originale. Anche se non c'entra nulla, anche nella natura le razze miscelate tra loro (pensate ai cani) sono più forti e resistenti di quelle pure.
Quindi io apprezzerò moltissimo questa rivista che finalmente darà del lavoro a questi bravissimi autori sottovalutati e poco conosciuti e, se riuscirà ad ingranare e a vendere abbastanza copie, magari in futuro ci sarà del lavoro pure per me....

Tra l'altro ho visto alcuni autori di fumetti francesi, che hanno sviluppato quello stile "ibrido" tra diseny e manga e, non per altro, in Francia il fumetto è ormai assimilato nella cultura.


Messaggio scritto da anonimo il 26/06/2009 alle 14:29
Sono capitata qui perchè, anche se io non miro al manga, molti miei amici mirano a ciò e volevo leggere la discussione per capire.
Gli autori italiani disegnano male perchè iniziano direttamente a copiare dai manga giapponesi senza studiare le basi del disegno, l'anatomia, la prospettiva VERI.


Zannabianca15 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Zannabianca15 
Messaggio di Zannabianca15 (26/06/2009, ore 14:56)
Quello che dici, anonimo, è sbagliato, e te lo dice uno che studia in una scuola di fumetto. Gli autori italiani NON disegnano male, basta che cerchi qualcuno dei nomi detti da Davide Castellazzi (ripeto il nome di Federica di Meo) e ti ricrederai subito. Poi certo, le basi del disegno bisogna sempre saperle, ma per imparare a disegnare bisogna copiare, copiare e copiare tutto ciò che ci piace, solo così si impara a disegnare veramente. E le persone che Davide Castellazzi ha nominato non sono ragazzi che dicono "Oh, che belli i manga, adesso mi metto a disegnare qualcosa" e dopo due tavole mandano i loro lavoretti alla rivista"... Sono professionisti che hanno studiato nelle scuole (quasi tutti i fumettisti hanno studiato nelle scuole) ed è IMPOSSIBILE che non sappiano le basi del disegno, come dici tu.

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole...
Antonio. è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Antonio. 
Messaggio di Antonio. (26/06/2009, ore 15:22)
@Dark_Emperor:

Sono totalmente d'accordo con il tuo ultimo post


@Morrisex:

In cosa sarei stato contraddittorio?
Direi che non si possa più parlare di moda per i manga, che siano commerciali o meno, perché ormai hanno segnato ampiamente la cultura e la visione degli autori italiani ma non solo. In ogni caso sarebbe una moda piuttosto lunga, non credi?


@Zannabianca15:

Purtroppo è vero, molti aspiranti disegnatori manga non hanno studiato anatomia e prospettiva, che comunque devono essere alla base di ogni tipo di disegno, anche perché per poter poi “storpiare” o “deformare” le proporzioni o anche elaborarne nuovi metodi caratteristici (vedi teste più piccole del normale, mani e piedi più voluminosi, per improntare maggior solidità e potenza alle figure, o allungare gli arti inferiori, come fanno ad esempio Tetsuo Hara o Yoichi Takahashi, per dare maggior slancio ai loro personaggi) occorre comunque conoscerla.
Che poi questa conoscenza derivi dalla frequentazione di corsi o da studi autodidattici, non fa tanta differenza, la differenza la fanno la testa e il talento dell’autore
Dopotutto moltissimi mangaka tra i più bravi sono degli autodidatta, formatisi come assistenti sotto l’ala di altri autori già affermati.


Messaggio scritto da BunnyKira (anonimo) il 26/06/2009 alle 15:27
Parlo da aspirante fumettista, non sono al livello di un professionista ma IO STUDIO certe cose.

Imitazione?
Lo sapete come si impara a diventare FUMETTISTI (non importa in che stile?)
Ebbene sì. Tremate.
Tramite l'I-MI-TA-ZIO-NE
SHOCK!
Com'è che nessuno accusa di essere imitatori gli italiani che disegnano i supereroi marvel?
Com'è che nessuno si sconvolge?
E Topolino? L'hanno inventato gli americani e l'abbiamo esportato. SCANDALO!
Un FUMETTISTA, Sergio Algozzino, che INSEGNA FUMETTO di professione incita all’IMITAZIONE come metodo didattico!!!
Dopo uno studio di base di anatomia, prospettiva e altro è il turno dello STILE.
Ci si crea uno stile coerente imitando un autore. http://kinart.forumfree.net/?t=27080654

Quindi, a meno che non mi veniate a dire che schifate anche i disegnatori italiani che osano disegnare in stile marvel/dc comics/bande desinnée... fareste meglio a ritornare sui vostri passi e riflettere su quanto avete detto.
Chi parla dell'imitazione come cosa negativa del fumetto NON SA NIENTE DEL FUMETTO E DEL PERCORSO DEL FUMETTISTA.

Se l'artista pinco-pallo ricorda Mignola o Manara ok, se invece ricorda Miura o Araki non va bene? In virtù di quale ragione? No, aspettate, rispondo io: RAZZISMO.

Ora scommetto che mi tirerete fuori la storia che i "mangaka" italiani fanno storie ambientate in Giappone in cui non vivono.
CAVOLATE.
Ci sono è vero ma una porzione non indifferente NON LO FA. Conosco due delle persone che pubblicheranno sulla rivista che hanno UN LORO stile e maturità tecnica. I maestri di riferimenti li hanno e forse potrete anche riconoscerli ma chi si scandalizza per questo è un'ipocrita perché allora ci dobbiamo scandalizzare di tutti gli autori di topolino, di witch e italiani che lavorano per la Francia e l'America e che da altri autori traggono il loro stile!
Una di queste persone si ispira al fantasy della letteratura occidentale, primo fra tutti Il signore degli anelli, l’altra fa un fantasy ambientato in Italia che si ispira all’alchimia medievale europea.
E non sono le sole, conosco diversi ragazzi come loro e come me che ambientano storie in Italia o in mondi fantasy o fantascientifici non legati al Giappone.

Qua non si parla di manga gente. Si parla di FUMETTO e basta. Finiamola di prenderci in giro.
Si tratta di libertà artistica!

Complimenti a chi come al solito dice che non gli frega degli autori italiani però vuole pubblicare. Complimenti per la logica: io si, gli altri no.
Se i giapponesi sono tanto superiori ti conviene cedere il passo e rinunciare di pubblicare su una rivista che tu per prima ti dichiari non interessata a leggere perché fatta da italiani. E tu cosa sei giapponese?
Personalmente penso che chi vuole fare il fumettista senza sapere un accidente degli altri generi, degli altri paesi, degli altri stili, spreca il suo tempo.
Non vi si chiede di diventare enciclopedie viventi del fumetto in tutto il mondo ma di aprire gli orizzonti e di superare il solito cliché che “solo i jappi so’ er mejo” o “solo gli occidentali so’ er mejo”.
Ora svelo una cosa che mi sembrava ovvia.
Come sono nati i manga?
Ispirandosi ai film disney. OOOOH.
Incredibile vero?



Zannabianca15 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Zannabianca15 
Messaggio di Zannabianca15 (26/06/2009, ore 15:47)
Bè, questo BunnyKira ha detto cose corrette ma esagerando un po'... Il fumetto è fumetto, come ho detto io prima.

@ Antonio: forse non mi hai capito o io non mi sono spiegato bene. E' naturale che gli aspiranti fumettisti abbiano qualche problema con l'anatomia, anche io ogni tanto ho dei problemi a disegnare corpi anatomicamente giusti, ma io stavo parlando di "professionisti". Per professionismo intendo un autore che riesce prima di tutto a tenere il ritmo delle pubblicazioni e a saper disegnare anatomie e balle varie. NESSUN autore può essere un professionista, e per professionista intendo uno che lavora e viene pagato, se non riesce a disegnare bene l'anatomia. Io di come lavorano in Giappone non me ne intendo, visto che si parlava di autori italiani ti posso assicurare che quasi tutti i fumettisti hanno frequentato scuole perchè non si possono avere assistenti (almeno in Italia). Quindi la ragazza che ti ho citato prima, Wish, ha studiato in una importante scuola di manga in Giappone ed è uscita sapendo come si disegna un'anatomia, anche se è italiana, perchè tutti i professionisti lo sanno fare. Nessun editore intelligente è così stupido da stipendiare ragazzini che non sono professionisti.


Messaggio scritto da BunnyKira (anonimo) il 26/06/2009 alle 15:54
Ah, e Morrisex che si è fissato che la gente disegna in "stile manga" perché è "di moda" mi sembra che non sappia un accidente del mercato.
Fosse così di moda e di mercato noi poveri copioni non staremmo ancora a sbatterci la schiena e il sederino davanti a continui NO perché siamo troppo manga.
Strano comportamento da qualcuno che dici che fa così solo per moda o per vendere. Se volessi solo fare soldi (ma quando mai, i fumettisti sono notoriamente morti di fame a meno che non abbiano la fortuna di creare un successo) a quest'ora starei disegnando Dylan Dog e altri fumetti italiani.
Quindi per favore non insultare me e tutti quelli che non stanno scopiazzando ma stanno disegnando in uno stile che sentono veramente loro.
E concordo con Dark: sei ignorante.
E non per offendere gratuitamente (come stai facendo tu, bollando tutti i disegnatori che si ispirano ai manga come modaioli o mangiasoldi) ma perché oggettivamente ignori. non sai.
Parli di qualcosa che non sai.
Allora gli italiani scrivono da italiani e i francesi da francesi e gli spagnoli da spagnoli?
Strano sto studiando letteratura spagnola e diversi autori leggendo autori francesi del naturalismo si ispirano loro per scrivere.
Scrivono storie ambientate nella loro Spagna ma con la forma ispirata/ereditata/imitata dai romanzi francesi.
E' quello che faccio io e fanno altri. Prendo spunto dalla forma di fumetti giapponesi per raccontare storie occidentali nell'animo. Perché è quello che sono: occidentale. Conta la qualità non la forma.


Messaggio scritto da BunnyKira (anonimo) il 26/06/2009 alle 15:56
Beh, Zannabianca, uso toni accesi perché mi sento molto offesa e ferita.
Vedere gente che oggettivamente non sa e non ci conosce accusarci di essere gente che fa roba per moda. Lo trovo intollerabile.

Tutti a pesca
Becar fa parte dello Staff AnimeClick.it Becar è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Becar 
Messaggio di Becar (26/06/2009, ore 16:17)
@BunnyKira

Visto che hai portato uno spaccato della reale situazione Italiana giustamente i tuoi commenti sono stati attivati, ma comunque ti chiedo di moderarti un po', capisco che ti possa sentir offesa ma spero che tu non voglia offendere nessun altro. Moderatore - Becar


Messaggio scritto da BunnyKira (anonimo) il 26/06/2009 alle 16:32
Va bene, chiedo scusa per i toni.

Aggiungo un'altra cosa: conosco gente che disegna ispirata dai manga anche da 17 anni.
Mi sembra un periodo un po' eccessivo per una moda.

Per quella che da alcuni viene considerata una moda e un copiare io e altre persone abbiamo sofferto e soffriamo ancora molto per cercare di riuscire a fare qualcosa che amiamo.
Ribadisco le mie scuse per i toni, ora sono più calma e non posso che provare tristezza per chi pensa che gli italiani disegnano da italiani, i francesi da francesi, i giapponesi.
E' un pensiero così chiuso che mi dà i brividi.
Ma Gaguin, Van Gogh e Toulouse-Lautrec allora sono nei nostri libri di storia dell'arte per errore?
Quello che siamo è si influenzato dall'ambiente e dalla cultura circostante ma non ne siamo incatenati!
Altrimenti saremmo ancora all'epoca in cui si pensava che il figlio di un delinquente sarebbe stato per ereditarietà delinquente e il figlio di un pescivendolo un pescivendolo a sua volta.
Quello che siamo alla fine lo determiniamo noi. E non conta la provenienza sociale o nazionale. Siamo liberi di essere ciò che vogliamo.
Io continuerò a disegnare nel modo che sento mio senza paletti di alcun genere.

Mano a mano che il tempo passa la tristezza si affievolisce, invece la gioia diventa un sostegno per tutta la vita
zettaiLara fa parte dello Staff AnimeClick.it zettaiLara ha vinto 1 Premio Utente zettaiLara è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a zettaiLara 
Messaggio di zettaiLara (26/06/2009, ore 17:28)
Basandomi sulla mia esperienza personale, mi sono resa conto che sì, per imparare a disegnare si deve copiare, copiare, copiare. Poco importa da dove, copiando si impara, è vero.

Quando disegno qualsiasi personaggio dei manga, ho visto che da un lato cerco di farlo rassomigliare il più possibile all'originale, ma dall'altro voglio che il disegno rispecchi i miei requisiti "estetici", che ho preso dai manga, ma anche guardandomi le mani, le dita, i muscoli, quando non sono capace di rappresentarli. o chiedendo a mia sorella di mettersi in posa.
Quindi alla fine il mio stile (parola grossa in realtà ) è al contempo tutto e niente. Mi prendo gli elementi che mi piacciono dai manga che leggo, ma non direi che di conseguenza disegno in stile manga...si tratta di una commistione, diversa per ciascuno perché ognuno di noi rielabora quello che vede come più gli piace e come più lo sente suo.

Mi piace poter avere a disposizione così tanti 'stili' dai quali osservare, ed è una grande ricchezza che in passato era molto più limitata, quindi perché sminuirla o rinnegarla ?


Dark_Emperor è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Dark_Emperor 
Messaggio di Dark_Emperor (26/06/2009, ore 18:45)
BunnyKira, ora che so che un'autrice (suppongo Enrychan) si è ispirata al Signore degli Anelli state attente perchè sarò molti critico e pignolo: ho visto moltissime persone realizzare opere che dicevano ispirate all'opera di Tolkien ma che in realtà avevano più a che fare con il film che con la mitica versione originale (che sono come contenuti e significati mostruosamente diversi).
Ma questo mi rende ancora più curioso (ammetto che è ispirazione profonda anche per me) e quindi avrete la mia attenzione al 100%

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (26/06/2009, ore 19:11)
Concordo in pieno con quanto ha detto Bunnykira, visto che ha affermato e ribadito molte delle cose che dicevo prima io, magari in maniera più chiara.

L'arte nasce sempre dall'imitazione di ciò che si ama maggiormente e che si vuole riproporre.
Chi vuole negare questo sbaglia.
Che poi... ci si lamenta in generale che in Italia arrivano opere tutte uguali e quando ci si propone di pubblicare fumetti diversi dal solito si critica a prescindere.
Non è neanche una novità in ambito europeo: Castellazzi vuole solo fare qualcosa che in altri paesi europei fanno senza problemi... e non solo in Francia ma in quasi tutti i paesi, senza pregiudizi...

Ma davvero c'è gente che preferisce obbligare a ispirarsi passivamente solo a quanto è stato prodotto in Italia (o al massimo in occidente, citando la Disney) mentre potrebbe essere più interessante cosa viene fuori da un'arte più globalizzata?

Ogni legge ci priva di alcune libertà. (RyOGo)
RyOGo ha vinto 1 Premio Utente RyOGo è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a RyOGo 
Messaggio di RyOGo (26/06/2009, ore 19:38)
@Riccardo80
Ho parlato con alcuni editori nelle varie fiere del fumetto, e devo confermare che solo ultimamente stanno aprendo leggermente le porte allo stile manga, e lo pensano per delle storie per bambini o adolescenti, per quanto riguarda lo stile maturo continuano con la tradizione bonelliana in bianco e nero (comunque belle storie da quel che ho visto...)


Messaggio scritto da Enrychan (anonimo) il 26/06/2009 alle 19:42
A Dark: sì, l'autrice a cui faceva riferimento kirucci sono io, e non ti preoccupare, il mio fangirlismo si limita in via quasi esclusiva alla versione cartacea di TLOTR.
In ogni caso, per quanto mi ispiri al fantasy di Tolkien, mi sento libera di "rompere" i suoi schemi. Altrimenti dove sarebbe il divertimento? :3

Tornando all'argomento della discussione (che mi riguarda da vicino), io penso che non bisognerebbe mai parlare di ciò che non si conosce a fondo, altrimenti si rischia di dire stupidaggini e di ferire delle persone senza motivo (anche solo per il fatto che questi aspiranti fumettisti sono vostri connazionali che stanno lottando da anni con le unghie e con i denti, cercate di essere meno spietati e categorici nei loro confronti). Penso comunque che quando le pubblicazioni di autori nostrani si faranno più frequenti e professionali, i lettori verranno "rassicurati" sulla loro effettiva qualità e quindi troveranno meno da ridire. Nel frattempo... buona fortuna e buon lavoro a noi! XD

Haruto vi lascerete entro un anno!
Riccardo80 ha vinto 1 Premio Utente Riccardo80 è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Riccardo80 
Messaggio di Riccardo80 (26/06/2009, ore 20:01)
@ Ryogo: Meglio che niente, anche se ancora ho visto ben poco dagli editori, questa è la prima iniziativa interessante.

Sono d'accordo con Enrychan quando dice di non tappare le ali senza sapere di cosa si sta parlando... la cosa che odio di più è chi gode al fallimento altrui (in questo casa della rivista additandola già come flop) senza sapere o voler sapere.

Non c'è mica l'obbligo di comprarla, se uno sfogliandola non la trova di suo gusto non la prenderà... tutto qui.


Messaggio scritto da Jolene (anonimo) il 26/06/2009 alle 20:42
Comprendo quello che Morrisex vuole dire, ma non in tutto...mi spiego:
Fino ad'ora in Italia quante riviste dedicate ai fumetti italiani in uno stile orientale puro sono uscite?(E per puro intendo uno stile proprio, e che sappia gestire bene le tecniche di questo stile )
Poche, e queste poche non mostrano il meglio. Molte storie hanno uno stile quasi uguale a quello delle clamp, naruto, nana, e potrei fare moltissimi nomi.
Ma Morrisex, non hai girato tutto il web per poter dire che tutti gli italiani sono così, hai girato per bene deviantart?(esempio di community a caso XD)Ci sono molti utenti ITALIANI che sanno gestire bene questo stile, e NO, non sono simulazioni di stili gia esistenti e non seguono nessuna moda manga, anche se ormai l'italia è piena di ragazzi che vogliono "diventare mangaka", basta vedere la community disegno manga.
Italiani che sanno gestire bene lo stile "manga" ci sono, non sono pochi, ma basta cercarli, e spero che questa rivista possa fare strada, perchè dai nomi che ho letto ci sono persone competenti :3 perciò buona fortuna, anche se non mi faccio troppe illusioni, dopotutto siamo in Italia, u_ù
Mi scuso in anticipo se alcuni utenti possono vedere questa mia risposta come un'offesa. D:

p.s: kira, te amo.


Messaggio scritto da Jolene (anonimo) il 26/06/2009 alle 20:52
(rileggendo il mio post con i miei "moltissimi nomi" mi riferisco alle serie, e non ai disegnatori..XD)


Messaggio scritto da diletta (anonimo) il 26/06/2009 alle 21:36
aspettavo questa iniziativa da tempo!!! avevo perso la speranza! sono veramente contenta!!!


Messaggio scritto da Ouji (anonimo) il 27/06/2009 alle 01:29
Quoto tutto quello che ha detto BunnyKira.
Rispecchia molto quello che penso.


Messaggio scritto da Anonima (anonimo) il 27/06/2009 alle 12:17
Avete frainteso, è colpa mia anche, che non ho specificato che non parlavo dei professionisti, ma proprio di coloro di cui vi lamentate che disegnano male.

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole...
Antonio. è stato attivo negli ultimi 10 giorni Invia un Messaggio Privato a Antonio. 
Messaggio di Antonio. (27/06/2009, ore 16:01)
Epicuro, non dici la tua?


Messaggio scritto da Chiyome (anonimo) il 30/06/2009 alle 22:52
Che bella e accesa discussione... potrei dire molte cose, ma mi limito al "chi vivrà vedrà", per quanto riguarda la rivista.
Scott Mc Cloud (estimatori dei comics, dovete tassativamente sapere chi è) ha scritto saggiamente in un suo libro che la generazione di appassionati ai canoni stilistici nipponici è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi dieci anni, e chi ha talento farà strada MESCOLANDO, creando un NUOVO genere. Come è sempre stato in passato, solo così il fumetto andrà avanti. Fare i fossili non giova al cuore e alle tasche di nessuno.
Io parlo per me stessa e spero fra qualche anno di non vedermi chiuse delle porte davanti solo perchè abito in Italia, se voglio fare questo mestiere coi canoni artistici che dico io. Io non appartengo alla generazione Bonelli se ho sempre avuto a disposizione pokemon e cavoli vari, non è la mia identità quella. Ad un bambino che guarda un anime non interessa da chi è fatto, per lui esiste solo la storia in sè. Vorrei creare fumetti secondo ciò che ho avuto e che sento mio, e data la mia giovanissima età il mio patrimonio può non corrispondere alle definizioni che ho visto scritte sopra di "identità fumettistica italiana". Però io sono italiana ugualmente, se amo di più la produzione nipponica perchè più vicina al mio modo d'essere (o semplicemente perchè ci sono cresciuta) allora non posso avere un'identità e uno stile mio, perchè comunque sarà inculcato a forza e impersonale? Non credo. Crescendo avrò modo di allargare il mio orizzonte in campo di fumetti e di trarre liberamente spunto per i miei lavori. Ben vengano!
Leggetevi Signi Clavis ad ogni modo.

"Non importa quante tonnellate di china abbiamo versato su di esso nel corso degli anni... il fumetto stesso è sempre stato SOLO UNA PAGINA BIANCA PER OGNI NUOVA MANO CHE SI AVVICINA" [Scott MC Cloud]

Alla fine mi sono dilungata, scusate... spero di aver reso il concetto di "identità" che volevo...



Motore di ricerca interno al sito.
Cerca nel sito:
 
Non riusciamo a capire chi sei!
Inserisci i tuoi dati di accesso:



Non sei registrato?

Registrati!








Ricordati di me


Le schede Anime e Manga di AnimeClick.it.
Visita le seguenti schede Anime e Manga:

Forum Lista Anime Flash News


Sito Partners
















Utenti On-line: 137
Record: 797 Utenti (28/7/2010)