
Risale a poche settimane fa la
conferma finale che uno dei nuovi cartoni del prossimo autunno di
Italia 1 sarebbe stato
Blue Dragon, la
serie animata del 2007 di 51 episodi basata sull'omonimo RPG di
Mistwalker per
Xbox 360, recensito 37/40 su
Famitsu.
L’Anime comincerà infatti sul canale
Mediaset da lunedì prossimo, il
14 settembre, ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 14.05, alternato ai nuovi episodi di
One Piece.
La storia ruota intorno a sei ragazzi: Shu (il protagonista), Kluke, Zola, Jiro, Marumaro e Bouquet. Essi sono in grado di “evocare” la propria Ombra, facendole prendere l’aspetto di varie creature, da un drago (Blue Dragon è infatti il nome dell’Ombra di Shu) a un ippopotamo, e useranno questo loro potere, unito al loro coraggio, per sconfiggere il malvagio Lord Nene e liberare il mondo dalla sua tirannia.
Chi ha già visto l'Anime e se ne era appassionato, ma anche i semplici fan del tratto di
Akira Toriyama, papà di
Dragon Ball e creatore del character design di questa sua ultima serie assieme allo
Studio Pierrot (
Bleach, Naruto, Porco Rosso), saranno quindi stati contenti della notizia di questo passaggio televisivo in chiaro, essendo l'edizione italiana stata trasmessa solo sul canale a pagamento
Cartoon Network.
E sarà stato proprio chi ha avuto modo di vedere la versione dell'Anime lì andata in onda ad avere una brutta sorpresa, qualora possedesse i DVD originali o avesse già precedentemente visionato la versione originale dell'opera prima che ne venissero acquistati i diritti per l’Italia.
Tutti coloro che hanno assistito alla trasmissione di
Blue Dragon su
Cartoon Network, senza averlo già visto in precedenza o senza essere informati, non sanno quindi che
l'Anime è stato brutalmente censurato e modificato.
La versione trasmessa su
Cartoon Network italiano è la stessa andata in onda sul canale parallelo americano e non quella in alta definizione trasmessa in Giappone, in quanto i diritti per Europa e Stati Uniti furono
acquistati nel 2007 dalla medesima casa editrice, la
VIZ Media.
Questa versione di
Blue Dragon, oltre a un ridimensionamento del video, trasformato da 16:9 a 4:3, con conseguenti massicci tagli delle immagini ai lati, è caratterizzata inoltre da
numerose modifiche al video stesso, alcune sotto forma di censura (come il seno di Bouquet, fatto sparire nell’edizione
Cartoon Network e spesso con un editing davvero pessimo) e altre senza alcun apparente senso o coerenza.
Questo tipo di modifiche al video ad alcuni potrà ricordare vagamente le censure americane alla serie animata di
One Piece, dove l'azienda
4Kids Entertainment si era presa la briga di censurare perfino
i sorrisi di Rufy, come potete constatare nell’articolo sul sito
Rolonoazoro.com.
Sebbene le modifiche al video di
Blue Dragon non siano di quella portata, si tratta comunque di un caso abbastanza raro per un Anime trasmesso in Italia (un altro esempio è
Yu-Gi-Oh!, di cui potete visionare i vari stravolgimenti sul sito
Il Bazar di Mari.net), essendo stato acquistato
già censurato, e abbiamo quindi deciso di illustrarvene degli esempi per darvi un'idea della serie trasmessa su
Cartoon Network confrontata alla versione in alta definizione trasmessa sulle televisioni giapponesi, giusto per prepararvi al tipo di Anime che vedrete a breve su
Italia 1, ed essendo assai improbabile che rimonteranno l'audio sui master originali giapponesi, ma come già avvenuto in altre occasioni è plausibile che si limiteranno semplicemente a trasmettere la stessa versione prima mandata sul canale a pagamento.
Ecco, dunque, alcuni esempi a seguire di video ridisegnato o sostituito, mentre molti altri li troverete con tutte le spiegazioni approfondite nella prima pagina linkata a fine articolo.
Com’è intuibile, a sinistra vi è l’immagine originale, mentre a destra quella censurata o sostituitiva di
Cartoon Network.
La versione italiana di
Blue Dragon, esattamente come quella americana, presenta inoltre numerose
censure e modifiche alla maggior parte dei dialoghi dell’Anime, questo nonostante il suo target , pensato anche per un pubblico di bambini (giapponesi).
E come se ciò non fosse sufficiente a rovinare l’audio della serie, qualcuno ha pensato bene di stravolgere anche le belle musiche dell'opera, create in parte dal celebre compositore della saga videoludica di
Final Fantasy,
Nobuo Uematsu, rimuovendole del tutto o sostituendole con altre a bassissimo volume.
Ma passando alla parte dei dialoghi modificati, gli Anime trasmessi sulle emittenti italiane non è certo la prima volta che subiscono delle censure o delle modifiche all’adattamento, dalle opere maggiormente brutalizzate, come molti dei cartoni degli anni 90 (
Sailor Moon, Rayearth, Slayers, per dirne solo alcuni), fino agli Anime più recenti, dove, sebbene ci sia stato un evidente miglioramento rispetto a quei titoli passati (niente più puntate saltate o fuse insieme), sono tuttavia presenti ancora molte censure, modifiche e/o errori di adattamento nei dialoghi.
Parlando di Anime di
Italia 1, uno tra gli esempi recenti più evidenti è
Naruto, delle cui censure audio, dialoghi modificati e innumerevoli errori di adattamento dell’edizione italiana potete leggere sempre sul sito Il Bazar di Mari.net un ampio approfondimento che le illustra per ogni episodio, sia per la
prima serie che per la
Shippuden.
Lasciamo dunque a voi valutare il livello dei dialoghi modificati e censurati qui presenti in
Blue Dragon, proponendovi, per ragioni di lunghezza e per dare solamente un’idea generale, solo alcuni esempi di dialoghi di gruppo a seguire, mentre un lungo approfondimento completo di un intero episodio, con anche dei dialoghi singoli personaggio per personaggio, lo troverete nel secondo link a fine notizia.
In alcuni casi tra parentesi quadre sono presenti delle annotazioni, come i termini originali giapponesi.
Shu e Jiro litigano nella locanda.
Dialogo originale
Jiro: “Che hai detto?”
Shu: “Hai sentito!”
Bouquet: “Sì! [Hai]!” [Inquadrata di spalle, Bouquet si rivolge a un cliente che la chiama.]
| | Dialogo italiano
Jiro: “Cosa?”
Shu: “Sei il solito saputello, ecco cosa sei!”
Bouquet: “Arrivo, signore!”
|
Jiro, mentre parla con Bouquet e la sua Ombra Hippopotamus trasformati in mostro, nella versione italiana viene posseduto dallo spirito di Kenshiro.
Dialogo originale
Hippopotamus: “È pericoloso... Potremmo morire...”
Bouquet: “Ciò sarebbe un male.”
Jiro: “Ehi... Di cosa stai parlando da solo?”
Bouquet: “Eh... Niente, niente.”
| | Dialogo italiano
Hippopotamus: “Forse è meglio considerare una ritirata tattica.”
Bouquet: “Ci ridurranno in poltiglia!”
Jiro: “Che cosa fai, stupido bestione, parli da solo adesso?”
Bouquet: “Guarda che la nostra era una conversazione privata!”
|
Bouquet viene licenziata dalla locanda.
Dialogo originale
Gestore locanda: “Non sopravvalutarti tanto solo perché hai le tette grosse.”
-------------------------
Gestore locanda: “Hun!” [inteso come “Tsk!”]
Shu: “Bouquet...”
| | Dialogo italiano
Gestore locanda: “Chi ci tiene al lavoro resta al suo posto e si dà da fare, giusto?”
Bouquet: “Sì, è vero, però...” [Dialogo inventato.]
Gestore locanda: “Giusto. Quindi, addio. [Dialogo inventato, al posto dell’ “Hun!”.]
Shu: “Mi dispiace, Bouquet.”
|
Bouquet chiede a Shu di lavorare per lui.
Dialogo originale
Shu: “Anche se dici così...”
Bouquet: “Ehi, Shu.”
Shu: “Sì?”
Bouquet: “Per favore, mi aiuteresti a trovare un posto di lavoro?”
Tutti che pensano: “Probabilmente nessuno ti assumerebbe.”
Bouquet: “Mi andrebbe bene se mi assumessi tu. Se mi paghi 800 Gold andrà bene. Mi impegnerò al massimo.”
Tutti che pensano: “È per questo che nessuno ti assumerebbe.”
Bouquet: “Shu. Per-fa-vo-re.” [“Shu. O-ne-ga-i.”, scandito.]
| | Dialogo italiano
Shu: “Già, le intenzioni erano buone.”
Bouquet: “Dimmi, Shu.”
Shu: “Cosa c’è?”
Bouquet: “Mi stavo chiedendo... Potete aiutarmi a trovare un altro posto di lavoro?”
Tutti che pensano: “L’unica cosa che sa fare questa ragazza è combinare guai.”
Bouquet: “Magari potete assumermi voi. Vi serve qualcuno che cucini? Conosco un sacco di ricette, sono sicura che vi piaceranno, sono brava! Che ne dite di darmi una settimana di prova?”
Tutti che pensano: “Al terzo giorno finiremmo tutti in ospedale per avvelenamento.”
Bouquet: “Qual è la risposta? Vi prego, fatemi lavorare per voi!”
|
Il gruppo scappa e Bouquet gli corre dietro.
Dialogo originale
Bouquet: “Non mi scapperete! Aspettate!”
Shu: “Zola! Sbrigati! Ci sta raggiungendo!”
| | Dialogo italiano
Bouquet: “Tornate indietro! Non avete ancora assaggiato le mie focacce, so fare anche le uova strapazzate!”
Shu: “Si avvicina! Accelera!”
|
Oltre quindi al medesimo video, sembra che anche la traduzione italiana sia basata su quella americana, con tutte le relative censure e modifiche ai dialoghi lì presenti, ma anche con delle nuove operate per l’edizione nostrana.
Troverete alcuni esempi di confronto tra tutte e le tre versioni sempre nell'approfondimento sulle Censure Audio.
Riassumendo, quindi, e aggiungendo anche altri punti “minori” non ancora menzionati, la versione italiana di
Blue Dragon trasmessa su
Cartoon Network, e in arrivo su
Italia 1, ha le seguenti caratteristiche:
• Scelta delle voci americane e italiane, e relativo doppiaggio, discutibili.
• Sigle originali rimosse.
• Eye-catch rimossi (alcuni esempi in vetrina).
• Musica originale, in parte realizzata dal grande compositore dei videogiochi
Final Fantasy,
Nobuo Uematsu, sostituita o eliminata del tutto.
• Video tagliato, censurato e modificato.
• Dialoghi censurati, modificati, sbagliati e inventati.
•
Gli ultimi due punti, in particolare, cambiano spesso anche la storia dell’episodio.
Questo è stato solo un assaggio delle modifiche apportate all’Anime di
Blue Dragon, che, almeno parlando di quelle video, per una volta non sono da attribuire a
Mediaset, che si ricorda trasmetterà l’Anime da lunedì prossimo, visto che come abbiamo detto la serie è stata acquistata già censurata.
Di
Blue Dragon è stato realizzato anche un
sequel nel 2008, sempre di 51 episodi, ma ancora (per fortuna?) inedito negli Stati Uniti e in Italia.
Vista la lunghezza delle informazioni, la notizia sarebbe venuta troppo lunga e abbiamo quindi deciso di dividerla in più parti.
L’articolo, quindi, è tutt’altro che finito qui, ma continua nella sua interezza ai seguenti link, dove troverete molti altri esempi dettagliati di censure video e audio della serie:
-
Censure Blue Dragon – Parte II: Approfondimento Censure Video
-
Censure Blue Dragon – Parte III: Approfondimento Censure Audio
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AnimeClick.it: Cerchiamo urgentemente newser e traduttori, per favore contattateci
[Premessa: Tengo a precisare (non si sa mai) che, a differenza dell’opera censoria/modificante/distruttiva di Blue Dragon, che è così come da documentazione, il giudizio presente in questo mio commento è strettamente personale. Può essere condiviso oppure no, e non rispecchia necessariamente quello degli utenti o dello staff di AnimeClick.]
Preludio.
Ricordo ancora quando, qualche anno fa, venni a sapere dell'esistenza dell'Anime di Blue Dragon e ne fui interessato fin da subito. Anzi, a dire il vero scoprii prima l'RPG per Xbox 360, con un cast stellare come Hironobu Sakaguchi, ideatore della saga di videogiochi Final Fantasy, a capo di questo nuovo progetto, Akira Toriyama come character designer e il divino Nobuo Uematsu, realizzatore della colonna sonora della maggior parte dei vari Final Fantasy, nella composizione delle musiche.Quando venni a sapere che ne sarebbe stato tratto un Anime allora sperai davvero di poterlo vedere anche in italiano, pensando che sarebbe stato come assistere a un “RPG animato”; inoltre, venni a sapere che ci sarebbero stati ancora il tratto di Toriyama e in parte le musiche di Uematsu dal videogioco, che non ebbi la possibilità di provare, e la cosa non potè che farmi piacere.
In seguito, circa 2 anni fa, proprio qui su AnimeClick, mentre chiedevo quale fosse il target della serie in una notizia che non riesco più a trovare, venni a sapere che era abbastanza a prova di censura e che anche Italia 1 avrebbe potuto trasmetterlo senza problemi. Niente scene violente o dialoghi forti, e quindi trassi un bel sospiro di sollievo: “FIUUU, almeno quest’Anime non rischia di essere distrutto da Mediaset, qualora lo acquistasse...”. E in effetti posso dire di averci in parte preso, non essendo l’Anime stato distrutto da Mediaset, oltre alla conferma che in originale non ha scene o dialoghi particolarmente forti.
Però dopo averlo visto io mi ritrovo ugualmente senza più una scorta di mutande di ghisa in casa. Finite tutte! What happened? Heh, se le è prese tutte Blue Dragon e l’opera di distruzione che qualcuno ha eseguito nei suoi confronti, come è possibile leggere nella notizia principale e nei due link approfonditi sulle Censure Video e sulle Censure Audio.
E certo che Mediaset non ha distrutto l’Anime, ci ha già pensato qualcun altro prima di lei! E naturalmente chi ha acquistato la serie in Italia ha avuto la brillante idea di prendere la versione censurata trasmessa sul canale Cartoon Network americano, con l’abominio lì presente, e di conseguenza l’Anime risulta distrutto anche da noi.
Il Video Custom.
Chiaramente noi in Italia, negli anni passati, abbiamo visto forse anche di peggio, con i vari Johnny (?!) e Ubaldo (?!?) dei vecchi cartoni male adattati e ultra censurati da Mediaset/Fininvest, con puntate eliminate o fuse insieme... Ciò non toglie che ora siamo nel 2009 con un altro Anime che in Italia è e rimarrà distrutto, e non lo dico per esagerare.Nella versione Cartoon Network americana di Blue Dragon hanno modificato il video, spesso in malo modo e dimostrando di essere degli incompetenti nel farlo (vedere Censure Incoerenti nella pagina delle Censure Video). Se dovessi ri-parlare da zero delle censure specifiche di quest’Anime, non saprei da dove cominciare, essendomi uscite da tutte le parti, tra gli elementi aggiunti/rimossi/sostituiti su schermo e le varie scene intere cambiate, quindi vi rimando agli articoli approfonditi...
Ma ipotizzando che un giorno l’Anime verrà fatto uscire in DVD, come che sta facendo la Manga Entertainment nel Regno Unito, ripristinando il video originale dei DVD giapponesi... OK, il video sarà a posto, niente più censure dei seni o usi di Tecniche della Sostituzione per scambiare gli oggetti su schermo e stravolgere il senso dell’episodio (oltre al rischio di rincretinirsi, come in un esempio illustrato nell’articolo sulle Censure Video quando Bouquet corre via scalza e senza nessuna scarpa in mano, e in seguito posiziona le scarpe su due cespugli al posto della biancheria intima originale)... Il video sarà a posto, ma l’audio...? Perché naturalmente censurando il video sono stati censurati molti dialoghi, ma che ne sarà di tutti gli altri dialoghi inventati o modificati senza motivo? Sono un’infinità in OGNI episodio, e a volte, come detto nella notizia, differiscono anche tra le due versioni italiana e americana (anche se il più delle volte sono uguali)... E di certo alla “nostra” LOGOS non si sono presi la briga di verificare l’adattamento con la versione originale, dato che probabilmente sarebbe stato un lavoro extra e nemmeno retribuito, ma hanno semplicemente usato i copioni che gli sono stati inviati.
Quindi, a meno di un altamente difficile ridoppiaggio, l’audio rimarrà così, e come tanti altri Anime Mediaset dall’audio censurato e/o pieno di errori/orrori di adattamento (vedi Naruto), non è recuperabile. Sì, certo, la VIZ Media nei DVD usciti in Inghilterra ha messo e sta mettendo anche l’audio giapponese e i sottotitoli inglesi... e grazie tante. Io sono tra quelli a cui piace vedersi un Anime in italiano, ben doppiato e ben adattato, non m’interessa più di tanto vederlo in giapponese (anche se per Blue Dragon ho dovuto vederne le puntate per il confronto)... ma a parte questa mia preferenza, la realtà è una sola, e cioè che l’audio italiano quello è e quello resterà, con dei dialoghi censurati ma soprattutto falsi.
OK che non è colpa di Mediaset per la distruzione di quest’Anime... ma io vorrei lo stesso sapere CHI ha acquistato la serie per l’Italia già censurata, con i relativi copioni fasulli di Cartoon Network. Perché a questo punto è come se dovessi scegliere tra il letame marrone e quello verde, ma quest’ultimo con dell’aggiunta di zucchero sopra, della saga di Ritorno al Futuro... Ovvero è chiaro che le censure di Italia 1 e i suoi adattamenti siano anche meglio di quelli fatti da terzi su Blue Dragon, ma sempre di censure si tratta e l’opera è comunque distrutta.
Personalmente poi a me non piace nemmeno il fan service e trovo abbastanza ridicole tutte quelle inquadrature del seno di Bouquet, oltre alla sua stessa esistenza, comunque resta l’opera originale e se così volevano gli autori, così doveva essere.
C’è stato il movie 7 di One Piece trasmesso qualche mese fa su Italia 1, I Misteri dell’Isola Meccanica, dove c’erano Gainax Bounce (seni che sballonzolano) a go-go, quindi se Mediaset avesse acquistato l’Anime originale di sicuro sarebbe stato molto meno censurato di così, ma MOLTO meno. Ma chi l’ha acquistato è stato furbo e l’ha preso già censurato, così non c’erano altri lavori extra di editing da fare (a parte certi dialoghi, assolutamente innocui, che come dicevo per qualche ragione hanno ri-modificato ulteriormente, per ragioni al di là della mia comprensione).
Il baby-doppiaggio.
Per quel che mi riguarda, un’altra grande nota di rammarico dell’edizione Cartoon Network di Blue Dragon, forse il colpo di grazia, è stato il doppiaggio.Avendo ascoltato (purtroppo) anche quello americano, posso dire che è a dir poco osceno... ma anche quello italiano non scherza. Nel primo la recitazione è davvero minima, con voci assolutamente mal scelte... ma anche nel secondo siamo lì, eh.
Io sono appassionato di doppiaggio e conosco le potenzialità dei doppiatori italiani... ma ascoltandoli qui sembravano fiacchi, mal diretti e privi di reale recitazione ed enfasi. Ad esempio, Simone D’Andrea, tra i miei doppiatori preferiti oltre che tra quelli che reputo più competenti di Milano, qui su Jiro non ci sta per niente. La dizione spesso gli cadeva (tra le frasi maggiormente mal recitate ho un suo “Dico bene?” dall’episodio 6 che ancora mi echeggia per la testa...), così come a tutti gli altri colleghi.
La performance “migliore” probabilmente la darei a Maddalena Vadacca su Zola, con un 5/10, ma siamo davvero a livelli bassi... Ed è strano visto che alla LOGOS di recente avevo notato un miglioramento nel doppiaggio di Naruto: avevano fatto salire anche Davide Perino per doppiare Sasori, che a mio avviso rese molto bene il personaggio, ma anche sugli altri doppiatori, come Emanuela Pacotto su Sakura o Caterina Rochira, che per me aveva fatto davvero un buon lavoro sulla vecchia Chiyo, avevo notato un buon miglioramento a livello recitativo, rispetto alla prima serie.
Qui in Blue Dragon, invece, nonostante ci sia anche lo stesso direttore di doppiaggio, sembra di ascoltare un Anime doppiato per bambini, e non intendo certo i bambini di tutte le età che guardano i film di Miyazaki (come il sottoscritto)... Heh, magari avere un doppiaggio del livello di Ponyo o Il Castello Errante di Howl... No, intendo come se fosse doppiato esclusivamente per poppanti. Almeno, questa è la sensazione che ho avuto io all’ascolto di tutti gli episodi che ho visionato e che mi ha ricordato in primis il doppiaggio delle prime serie di One Piece (ricordo ancora l'episodio 43 in particolare, e il relativo doppiaggio, che trovai orrido, oltre che dai dialoghi anche lì inventati, delle scene drammatiche con Rufy e Arlong).
Senza spendere troppe altre righe sugli altri doppiatori della serie, da quelli occasionali a quelli principali (anche Niseem Onorato sono riusciti a dirigere male, sigh...), il voto per la performance peggiore lo dò senza dubbio a Lara Parmiani, con 2/10 (e a 1/10 io ho dei casi molto rari, vedi Alessio e Mattia Ward in I’s Pure).
A qualcuno magari sembrerò un po’ brutale, ma ho ancora male alle orecchie per quella sua voce sgraziata (senza offesa per la doppiatrice in sé, ci mancherebbe, il mio è solo un giudizio amatoriale sulla recitazione e sulla voce italiana del personaggio di Bouquet).
In originale aveva una voce simpatica, ma nella versione italiana, dal mio punto di vista in questo caso anche peggio di quella americana, la recitazione cadeva fin troppo spesso e non c’entrava nulla col personaggio originale.
Devo ancora superare il torauma fortissimo di certe sue frasi che ancora mi rimbombano in testa, come quando piange (ugh...) o ad esempio nell’episodio 9, un suo: “Allora qual è il problema?!” che ogni volta che lo sentivo rabbrividivo (anche ora che me lo immagino soltanto, ma che...?!). Ma solo per dirne alcuni eh, in generale non c’azzeccava proprio col personaggio e aveva una oltremodo scarsa dizione, come quando Bouquet tentava di imitare la voce di Marumaro (parentesi, su Massimo Di Benedetto è meglio che non mi pronunci proprio...) o si era trasformata in mostro con la sua Ombra Hippopotamus: mi sembrava di ascoltare un Anime per bambini di soli 2 anni, oltre a farmi davvero rabbrividire per il bassissimo livello recitativo.
Ma al di là della non fedeltà alle voci giapponesi, io tuttavia ritengo che se anche una voce non è simile a quella originale, ciò può essere compensato da una buona recitazione, che renda bene la personalità del personaggio (il primo esempio che mi viene in mente di voci dissimili dall’originale, ma allo stesso tempo di ottimo doppiaggio, è Hunter X Hunter). E non è purtroppo il caso di questo Blue Dragon.
Prendiamo un altro tra i doppiatori, Gabriele Patriarca che doppia Shu e che è tra le nuove leve del doppiaggio che reputo dalle più ampie potenzialità vocali. Ecco, l’ho sentito giusto di recente in Conan, il ragazzo del futuro, e mi è piaciuto molto come caratterizzazione della voce. Ritengo abbia reso il personaggio di Conan davvero bene, nella sua spensieratezza ma anche serietà e determinazione all’occorrenza, come del resto reputo molto buono il (ri)doppiaggio complessivo di quell’Anime.
Qui in Blue Dragon, invece, non mi ha mai detto veramente nulla. Aveva degli alti e bassi, ma non è certo stato “spremuto” come si deve (stessa cosa per Niseem Onorato su Logi, ma lasciamo stare...) e non viene di certo fuori la potenzialità di un doppiatore come Patriarca. Ricordo ancora certe frasi dette con un tono di bassissimo livello, come nell’episodio 6 quando Shu dice: “Piacere” dopo che Bouquet urlava piangendo (anche se non lo faceva in originale, ma giusto per farmi sentire quella sua voce odiosa...)... tutte cose (chiaramente queste sono solo piccole frasi, le prime che ho ancora in mente, ma l’insieme è ben più grande) che mi continuavano a far chiedere dove fosse il direttore di doppiaggio e perché dei doppiatori così bravi come Patriarca, Onorato, D’Andrea, ma anche altri, abbiano recitato in un modo così scarso.
E chiaramente il fatto che il doppiaggio americano sia complessivamente ancora più raccapricciante non è questa gran consolazione, eh...
Sarà anche che ho sempre avuto la costante sensazione di assistere a un’opera falsa, dato che la maggior parte dei dialoghi dei personaggi sono appunto inventati, ma tralasciando anche questo punto e cercando di essere obiettivo, valutando esclusivamente il doppiaggio, non gli darei più di 3/10. Non solo non rende bene nei momenti comici (che tanto sono quasi sempre censurati o modificati) o in quelli seri, a livello di enfasi o di recitazione, ma nemmeno lontanamente arriva al lavoro fatto dai doppiatori originali, sebbene le potenzialità per farlo c’erano eccome.
E io non sono certo tra quelli che pensa: “Il doppiaggio giapponese è inarrivabile.”, tutt’altro. Di fatto, questa è una delle poche volte che ho visto un Anime in lingua originale, dato che come dicevo li preferisco doppiati in italiano... ma i primi episodi che ho visto sono stati proprio in italiano e già da lì il doppiaggio mi aveva lasciato parecchio perplesso. E ribadisco che conoscendo le potenzialità dei doppiatori italiani, il lavoro fatto per Blue Dragon è stato davvero misero.
El Dialugo Non Torna!
Come già accennato, di sicuro i dialoghi falsi hanno contribuito al mio giudizio finale anche all’Anime in sé. Diavolo, nemmeno i dialoghi di Naruto arrivano a tanto. Anzi, lì almeno l’adattamento è migliorato rispetto alla prima serie e sono diminuiti almeno gli errori assurdi, lo riconosco, e almeno se in futuro dovessero riutilizzare le parole “Dorata” o “Burattini” confido che non li tradurranno più in “Dotopoa” e “Butopotini” per la legge “rat”=“topo”...I dialoghi di Blue Dragon riportati nella notizia e nel dettaglio nell’articolo sulle Censure Audio, presi da un singolo episodio e comprendenti nemmeno tutti quelli stravolti in esso, quale più quale meno, sono stati, per quel che mi riguarda, ciò che mi ha fatto andare completamente di traverso l’Anime, perché appunto non avevo la tranquillità del: “Se qualche censura è inevitabile per non beccarsi multe dalle associazioni bigotte, heh, pazienza... almeno l'Anime possono conoscerlo tutti anche in tv, dai... ma almeno uscirà in DVD integrali.”, pensiero che in ogni caso di solito riguarda solo MTV.
I dialoghi censurati, ma soprattutto, e in questo caso specifico poi, modificati e inventati spesso senza motivo (solo a volte per fini di censura, come nell’allungo delle scene, ma principalmente vengono cambiati e basta senza alcuna apparente ragione), non mi andranno personalmente mai giù, dato che sono già troppi gli Anime a non avere una traccia audio italiana integrale in DVD. Ed è così per tutti gli episodi di Blue Dragon, nessuno escluso: cambiano i sensi delle frasi, ne inventano altre a caso e arrivano a stravolgere episodi interi. Chiaramente se siete del tipo: “Non m’interessa se il 90% dei dialoghi è fasullo, voglio solo la storia principale.”, allora in parte non avrete problemi, visto che quella rimane abbastanza comprensibile (ci sono i protagonisti, c’è il cattivo, ci sono i colpi di scena, ecc.), anche se come detto viene snaturata sia dalle censure che dai dialoghi fittizi.
Io però non sono di questo tipo e per me è inaccettabile che un Anime sia stato trattato in questo modo e nel 2009. OK, negli Stati Uniti hanno fatto anche di peggio con One Piece e altri, ma il punto è solo “la distruzione di un Anime”, non tanto QUANTO sia distrutto, se un pochetto di più o un pochetto di meno rispetto a un altro (vedi esempio del letame di Ritorno al Futuro), ma il fatto che ormai SIA distrutto!
Sicuramente qualcuno non la penserà come me, ma se dovessi parlare in sincerità non potrei mai consigliare a qualcuno di vedere Blue Dragon in italiano, perché questo NON È Blue Dragon, è un altro Anime creato per Cartoon Network e che non ha nulla della divertente, spensierata e dalle belle musiche (in gran parte eliminate e/o sostituite, lo ricordo) versione originale. Posso consigliare di vederlo solo a fini di curiosità una volta scoperto il trattamento che ha subìto, ma non certo per goderselo. Anche io ho in mente di seguire almeno 3 episodi specifici su Italia 1, giusto per vedere come sarà vederli con un logo diverso (atto di estremo masochismo visto quanto mi ha già lasciato l’Anime, lo so), ma poi basta, non ne vorrò più sapere e spererò solo che almeno la seconda serie verrà graziata. Che qualcuno salvi almeno lei!
Inoltre, io sono da sempre un grande fan di Akira Toriyama (Dragon Ball per me in passato è sempre stato il numero uno, anche per ragioni personali), e, sommato al fatto che ho una particolare avversità verso le censure negli Anime, soprattutto quelle audio che sono “irrecuperabili” se non si fa quella sacrosanta seconda traccia audio integrale, forse potete immaginare come posso averla presa quando, poco alla volta, vedevo cosa avevano combinato con questa serie.
Quindi non è che questo mio giudizio sia volutamente negativo (all’inizio non pensavo nemmeno di scriverlo, a dire il vero), ma è solo quello che mi ha lasciato quest’Anime.
Scoprii per caso qualche mese fa delle censure di Blue Dragon al video originale, ma mai avrei immaginato che fossero di questa portata e operate anche a livello audio, stravolgendo addirittura episodi interi, facendo credere una cosa quando in originale la verità è un’altra (ad esempio nell’episodio 4 quando Marumaro compare per la prima volta), e soprattutto mai avrei pensato che avrebbero fatto un simile scempio nei dialoghi, inventandoseli spesso anche senza ragione e personalizzando la serie.
Le censure di Dragon Ball, One Piece, Naruto e degli altri recenti Anime di Italia 1 non sono nulla in confronto, come anche i dialoghi lì censurati/modificati o adattati male per errore (non che ciò li giustifichi, eh). Qui siamo su un altro livello di censura, non è possibile fare un simile paragone tra queste serie (riferito a chi credeva che questo sarebbe stato “uno dei tanti Anime censurati da Mediaset come Dragon Ball”).
E così facendo, Italia 1 è ricaduta nell’abisso degli anni 90. OK, in Blue Dragon non ci sono puntate fuse insieme o saltate, ma trasmettere un cartone in questo modo è un passo incredibilmente indietro rispetto ai miglioramenti dell’emittente avvenuti negli ultimi anni, e io personalmente non vedevo da quell’epoca un’opera distruttiva (chiamarla opera censoria sarebbe troppo poco) di questa portata verso un Anime, peraltro innocuo come questo (fortunatamente non ho quasi mai visto Yu-Gi-Oh!...).
Ed è così che io torno a sperare (non che abbia mai smesso, in realtà) che Italia 1 (o Cartoon Network che sia) non acquisti più nessuna nuova serie, se deve arrivare rovinata in questo modo. Piuttosto che replichino Dragon Ball per altri 5 secoli, che faccia da contenitore all’infinito (finché ho io il controllo, e cioè la possibilità di cambiare canale o skippare la registrazione, non vedo il problema, e difatti io sono tra quelli che non si è mai realmente lamentato delle repliche di Dragon Ball), ma che almeno non vengano distrutte altre serie inedite!
Ma anche se non avessi saputo che Blue Dragon era stato brutalmente censurato e modificato in questo modo, l’avrei scoperto molto in fretta. Ormai io ho sviluppato da tempo un Censor Sense niente male, che spesso mi fa “scattare” qualcosa se vedo o sento qualcosa che non mi quadra in un Anime (ma anche in un film o in un telefilm). Ad esempio, se sento un dialogo che mi sembra falso direi, per dirla alla Pedro, direttamente da quello che tra l’altro è l’Anime che io considero come il meglio doppiato che ho avuto modo di vedere, cioè Excel Saga: “El dialugo non torna!”, ovvero percepisco che c’è qualcosa che non va e di solito verificando su Internet ci prendo, ma in questo caso particolare, vista l’incompetenza di chi ha distrutto quest’Anime, sono convinto che non sarei stato il solo ad accorgermene.
Per problemi di spazio (e di tempo) ho potuto fare solo alcuni esempi di censure e dialoghi incoerenti, ma se uno vede che prima un personaggio corre via scalzo senza nemmeno nulla in mano e poco dopo mette le scarpe su dei cespugli, oppure continua a vedere delle immagini già viste, beh, credo che potrebbe venirgli il vago sentore che ci sia qualcosa che non va (oltre al rischio di rincretinirsi).
Io, almeno, avendo visto prima alcuni episodi di Cartoon Network, ho sentito puzza di censure e dialoghi falsi esattamente dov’erano presenti verificando successivamente con l’episodio originale.
Epilogo.
In conclusione, il mio giudizio complessivo a Blue Dragon si basa, come scritto all’inizio, sulla versione italiana. E, al di là dell’irritazione e delle vene esplose, è un grande rammarico per me, viste le potenzialità che ho visto nell’Anime originale, pensare a ciò che sarebbe potuto essere e non essermelo potuto vedere come avrei voluto... Perché credo che sarebbe stata una serie che avrei visto davvero volentieri, se fosse stata senza video e dialoghi personalizzati, e ben adattata e doppiata, invece che rovinata. Insomma, un Anime tranquillo da vedere con spensieratezza, senza troppe pretese, e credo quindi che lo avrei valutato 6 e mezzo o forse anche 7.Cosa che però non potrò mai sapere con certezza, non avendo potuto apprezzare nemmeno un po’ della trama e dei personaggi, e visto che la versione italiana, che ribadisco per me è un altro Anime, non posso che bocciarla categoricamente (così come quella americana su cui si basa, sottinteso).
Consiglierei di vederla solo a chi è immune alle censure di livello superiore e ai dialoghi dei personaggi e della storia modificati e inventati, mentre a tutti gli altri suggerirei di imparare l’abilità High Jump (anche il Geppo può andare) e, dopo magari averne esaminato di persona qualche episodio in italiano, skippare alla grande quest’Anime per evitare di rovinarsi l’umore alla visione dell’ennesima serie animata distrutta a tal punto in Italia, sperando assieme a me che almeno il sequel non faccia la stessa fine.
Blue Dragon è un ammasso di taglia e cuci effettuati da incompetenti, un’opera fittizia e personalizzata, distrutta sia a livello video che audio, oltre che mal doppiata.
Voto finale: 2/10