Una serie importante per l'immaginario del nostro amato fandom come La Malinconia di Haruhi Suzumiya non deve essere dimenticata. Ed è proprio ne'La Mecca dei fan di anime e manga, ovvero Akihabara, che si è tenuta la The Melancholy of Haruhi Suzumiya Artworks Exhibition, presso il EDITION88 @ TOKYO ATOM, il tutto ricordando che tra 3 mesi la serie compierà 20 anni.

Una mostra per celebrare anche l'estro della meravigliosa Noizi Ito, illustratrice ufficiale di Haruhi.
 

Le immagini che vedrete di seguito vengono dal profilo ufficiale della mostra, che si è tenuta dal 29 novembre al 29 gennaio, divista in tre parti.
 


Possiamo intravedere da subito sia bozze originali ma anche tante diverse perle, come questa illustrazione di Mikuru proveniente dall'edizione di dicembre 2005 di The Sneaker, mostrata qui nel dettaglio:
 


Ma ecco altri assaggi di ciò che avete visto nel video qui sopra:
 

 

 



Come molti fan avranno notato, lo stile di Ito è variato molto nel corso degli anni, potete notare di seguito come si sia evoluto il suo processo creativo, come le bozze si affiancano al prodotto finale facendoci comprendere le varie modifiche intercorse:
 


Questa illustrazione di Kyon e Koizumi, presente nell'artbook Haruhi-ism del 2009, qui possiamo vederla conclusa e nel video possiamo notare come l'autrice si sia impegnata nel sottolineare lo sguardo di Koizumi verso Kyon e come stesse studiando il suo posizionare gli alberi.
 


Altre immagini che potete trovare nel video:
 

 



Nelle ultime settimane della mostra è stata mostrata la copertina de'L'Intuizione di Haruhi Suzumiya, l'ultima novel della serie pubblicata nel 2020 e che vedere Haruhi accanto a Tsuruya, la prima a essere disegnata interamente in digitale, anche a segnare l'evoluzione e la modernità ritrovata dell'opera.
 


Questo ultimo capitolo sulla modernità si conclude anche in queste illustrazioni da uno stile ben differenti, le cui prime tre sono risalenti da un'edizione della rivista The Sneaker del 2018:
 

 



Se volete un approfondimento con altre foto vi invito anche di vedere l'articolo degli amici di Crunchyroll, oltre che il sito di edition88.