Wow! Devo dire che sono ancora molto gettonati i nineties. Prosecuzione ideale dei mitici anni '80, ma che durante la seconda metà lasceranno trasparire un'aura un po' deprimente e non certo positiva. Tante cose cambiano: internet si diffonde a macchia d'olio, si afferma il gothic metal, appaiono anime a sfondo escatologico, i videogame diventano più complessi e adulti (ma anche meno divertenti), i telefilm mostrano ogni sorta di efferatezza.



Le mie cinque preferenze sono andate a
1) Mangazine, la prima rivista che trattava novità su manga e anime. Quando chiuse i battenti per me fu un duro colpo!
2) Turrican II per Amiga, l'action game jappo-style più vasto e distruttivo che sia mai girato su un home computer, il tutto con le fantasmagoriche musiche di Chris Huelsbeck (ascoltare per credere)
3) Terminator 2, che ebbi la fortuna sfacciata di vedere al cinema per puro caso, grazie ad un amico che mi trascinò nella sala opposta a quella dove si proiettava l'ennesimo Vacanze di natale.
4) Lo Yamato shop di via Lecco, meta obbligata e ricettacolo di tutti i nippofili di Milano e dintorni, sede di scambi inenarrabili tra otaku e di portafogli svuotati fino all'ultima lira.
5) Mai dire Gol, appuntamento imperdibile per sganasciarsi dalle risate. Carcarlo Pravettoni, Frengo e stop, i Bulgari, Epifanio, il conte Uguccione e tantissimi altri.

PIETRE MILIARI DEGLI ANNI NOVANTA (MAX 5 PREFERENZE)