Sono consapevole del fatto che cominciare una discussione simile può suscitare il riso di alcuni, anzi, di molti poichè quest'opera, seppur ha ottenuto un gran successo a livello globale, viene percepita come storia divertente e coinvolgente, forse a tratti triste, e niente più. Però quando ho voglia di iniziare una discussione che può risultare anche solo interessante nulla mi blocca nell'iniziarla, anche perchè mi è gradevole esprimere le opinionioni che ho formulato con altri, specie se tali opinioni concernano opere narrative.
"Mob Psycho 100", altro lavoro di ONE (autore di "One Punch Man"), come già scritto, è un anime che ha riscosso grande successo. Ma perchè?
Con questo lavoro l'autore sembra non voler mollare il tema "dell'individuo onnipotente che non ha nulla di cui aver paura". Nulla da obiettare. Sicuramente un personaggio presentato con tali caratteristiche riesce a colpire l'immaginario di qualsiasi umano più di qualunque altro. Infondo chi non ha mai desiderato guardare i problemi che affliggono con un sorriso apatico e con un solo pigro pugno risolvere tutto?
Se questo, però, sia, se non totalmente, almeno in parte la caratteristica che ha reso quest'opera famosa e popolare non so rispondere ma alla domanda se quest'opera è solo questo e nient'altro posso rispondere con un sonoro "no!". Almeno per come l'ho interpretato io.
Quante volte, di fronte alle difficolta della vita, siamo stati più volte tentati d'imboccare la strada più facile, quella che sembra risolvere tutti i problemi in un istante? Quante volte, se impossibilitati di percorerla, abbiamo desiderato che si presentasse davanti a noi?
Per quanto mi concerne i "poteri psichici" sono un altro modo per intendere la "strada facile ma che non porta a nulla se non a vuoto".
"Vuoto", forse è questa la parole e il concetto sulla quale dobbiamo porre attenzione. Mob può sembrare un personaggio vuoto in se stesso e, come ammette più volte lui stesso, lo è davvero, ma non è diverso da tutti gli altri personaggi che puntano o utilizzano questi poteri, solo altre entita che imboccano la "strada facile" senza capire nulla e lasciandosi preda dei desideri che coltivano. Anzi, una differenza c'è, anche sostaziale; Mob, al contrario degli altri, è consapevole di questa vacuità.
Come fa notare in modo comico il maestro impostore, tutte questi umani che puntano alla realizzazione di scopi insignificanti sono dei bambini non degli adulti. Bambini capaci di far molte cose ma pur sempre bambini.
Anche un adulto è capace di arrabbiarsi, anche un adulto è capace di lanciar oggetti come il bambino, ma lui, essendo adulto, non lo fa a differenza del bambino.
"Bisogni", un'altra parola sulla quale possiamo concentrarci. Perchè prefiggersi lo scopo puerile di "dominare il mondo"? Perchè bramare in tutto e per tutto la sensazione di essere valutati superiori dagli altri? (come il capo della settima divisone "dell'artiglio"). Incoscienza rispondo io.
Mob è la rappresentazione, in quest'opera, del desiderio di mutare, capire cosa si è. Come fare? Con le difficoltà, con l'affrontarle. Questo è un insegnamento, secondo me, che si può trarre dall'anime. Ed ecco perchè la scelta di correre con un gracile corpo con lo scopo di mutarlo invece di giocare a fare la divinità con gli altri.
"Chiunque può lanciare qualcosa la vera forza consiste nel non farlo".

Voi che ne pensate?