Appena preso in edicola la Variant Edition. Che dire... una delle poche volte in cui l'anime supera di dieci volte la versione cartacea. A parte il disegno orrido e le continue ripetizioni delle immagini (se osservate bene, vedrete spesso i medesimi disegni ridisegnati con qualche costume/goccina di sudore/dettaglio extra), troppe volte appaiono dei "tentativi" di personaggini chibi. Dico "tentativi" perchè si tratta più che altro di leggere caricature dei eprsonaggi completamente spogliate di qualsiasi dettaglio, una via di mezzo tra il chibi ed il disegno completo che stona del tutto con le vignette di contorno: l'effetto complessivo che questi disegni fanno trapelare è più la svogliatezza che non il senso della sdramatizzazione. E' come se l'autore di tanto in tanto si stancasse di disegnare e inserisse questi finti spezzoni (nemmeno divertenti, essendo decisamente malfatti ed incompleti), e la pagina ne risentisse.
Punto a favore sono varie pagine molto particolareggiate, intervalate però da banchi di disegni al limite dell'accettabilità, come se di botto un ragazzo gli avesse completato alcune vignette vuote.
Infine, una cosa che ho odiato è l'inserimento di paginoni stile "vedo-non-vedo", che riescono (incredibile!) ad essere di pessimo gusto perfino in un manga.SUperando ampiamente la strizzata d'occhio al lettore, sforando quasi nel softcore; in pratica, è come se l'autore le avesse infilate non per rompere la tensione, come spesso accade ed è ben accetto, ma solo per pompare le vendite grazie alle masse di bimbetti che si fiondano sul manga con la tettona seminuda.
Visto il successo nipponico mi aspettavo un capolavoro, ma da ciò che vedo posso solo sperare di rifarmi dei soldi vendendo questo numero speciale su ebay.
Premetto che non ho ancora avuto il piacere di vedere questo manga, quindi non l'ho ancora letto ne tantomeno sfogliato, quindi non mi soffermo sul tipo di edizione o che altro, mi soffermo unicamente su quanto detto nell'articolo qua sopra.
Per quanto riguarda il nome della scuola, a mio parere si poteva anche tenere Shibusen, anche perchè non penso che ogni volta che venga nominata la scuola, ogni volta venga chiamata con il suo nome per esteso Shinigami Buki Shokunin Senmon Gakkou, poi non so, correggetemi se sbaglio e se nel manga viene spesso nominata per esteso.
Invece per pe proprietà delle armi anche qui non ci trovo nulla di male a lasciare il termine giapponese.
E infine per i suffissi giapponesi -kun, -chan, -sama, giustamente han tenuto -kun e -chan ma a sto punto si poteva benissimo tenere anche -sama, bastava mettere una nota del significato e via tutto a posto.
Io penso che a parte magari i ragazzini che sono ai loro primi manga e che quindi non sono acnora a consocenza di determinati termini ormai d'uso comune possa essere giusto adattare ma per altri che di manga ne sanno di più, certi adattamenti non dico che facciano storcere il naso però...
Personalmente non ci trovo nulla di male a lasciare i vari termini in giapponese e inserire qualche nota esplicativa per spiegarli, perchè nell'esempio del fumetto in questione con l'adattamento usando parole inglesi, mah, mi perde molto, non so ben spiegarvi...
Concludo dicendo che son solo dei commenti a ciò che è stato detto nell'articolo, ricordo che il manga non l'ho ancora visto ne letto ne altro. Ciao!
Queste spiegzioni possono essere utili o no, dipende se uno è interessato o menio all'opera. Io ero molto indeciso se prendere il manga o meno e a tuttora non l'ho preso però in fondo c'è molta curiosità, e dal titolo della notizia pensavo di chiarire qualche mio dubbio. invece ho farinteso l'argomento
Mime (anonimo)
- 17 anni fa
0
Personalmente non credo siano una scelta ottimale questi adattamenti. Credo sia forzata come traduzione, e sono convinta che suoni meglio e che dia maggiore enfasi la naturale espressione "Shinigami-Sama!" che quella artificiosa di "Lord Shinigami" (provate momentaneamente a pronunciarle ad alta voce, non suona meglio la prima?) per gli altri adattamenti sono scettica sopratutto sulla traduzione di Buki in Armi Magiche... non mi ispira come adattamento, per me non è cool. Credo che Buki o semplicemente Armi faccia più effetto.
Bhe comunque come si suol dire " de gustibus" c'è a chi piace e a chi no.
Utente2206
- 17 anni fa
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Io non sono assolutamente d'accordo con questi assurdi cambi apportati a Soul Eater! Ai lettori piace leggere un manga nella sua naturalezza, e, appunto nella sua tipica "giapponesità". Cambiare il termine "Shinigami-sama" in "Lord Shingami" significa snaturare le ambientazioni del manga, inglesizzarlo e quindi togliere l'atmosfera orientale contenuta in tale opera. Io avrei proposto di inserire il nome corretto "Shinigami-sama" mettendo delle annotazioni in fondo alla pagina, in modo che anche i meno esperti riuscissero a capire e non si trovassero in difficoltà durante la lettura dell'opera. Ciò ovviamente vale anche per gli altri termini inglesizzati e quindi privati della propria natura.. Questa dei cambi è stata proprio una pessima idea.
Per quanto non mi importi di che fine fa questo manga devo dire che anche in fatto di traduzioni non mi sembra che Panini ci sappia fare. Non che io sia un esperto ma Shibusen, Buki e shinigami-sama erano cose che si potevano benissimo non tradurre. E poi le traduzioni fatte non mi sembrano poi così cool, se questa è l'unica giustificazione allora viva la professionalità.
Odio doverlo fare, ma mi sa che questa volta devo difendere Panini. Correggetemi se sbaglio, ma nell'articolo si legge "... ma l'editore ha preferito fornire una sua lista ufficiale di adattamenti per l'estero,...", quindi mi pare di capire si parli della casa editrice giapponese (non ricordo di preciso chi lo edita), non della Panini. Quest'ultima si è limitata ad applicare le direttive che le sono state date.
@KiraSensei Nel dubbio io dico sempre che è sempre bene boicottare Panini
Scherzi a parte questo manga non è proprio nulla di eccezionale, l'unica cosa che gli ha portato successo (in patria) è stato l'anime (fatto molto meglio), non a caso anche chi lo ha letto non ne parla nè bene e nè male. Fai un po tu, io ti consiglio di conservare i soldini per qualcosa di meglio tipo Brave Story della Jpop (per citare un titolo simile) in arrivo a breve. Cmq se ti va ho scritto una approfondita e oggettiva recennsione di Soul Eater su AC. Ciao
A mio avviso se l'editore giapponese da indicazioni su come tradurre è giusto seguire i suoi consigli. Inoltre per quanto riguarda il Sama da studioso della lingua posso dire che in teoria si può sia lasciare che tradurre. Alla fine non rovina la giapponesità dell'opera... Io l'avrei tradotto Lord Shinigami come è stato fatto, mentre per death note avrei lasciato KAMI-SAMA che è difficile tradurre, LORD DIO alla fine suona malissimo...
@Raharu Dimenticavo... condoglianze per l'acquisto della variant
Per l'adattamento: se ci sono dei vincoli imposti dall'editore giappo allora nulla da dire, se ivece traduciamo un termine in base a quanto "suona figo" allora ,come ha giustamente detto Ichimaru Garuda, "viva la professionalità" ! Questi adattamenti ne carne ne pesce secondo me alla fine non fanno contenti nessuno, nè i puristi e nè i neofiti.
Cmq non dobbiamo lamentarci troppo: da una casa editrice che continua a proporre riedizioni di Berserk col senso di lettura occidentalizzato, c'era da aspettarsi di peggio...
E io infatti ho scritto che la Panini si è limitata a applicare le direttive che le sono state date, non che è stata obbligata ad applicarle. Mi sembra normale che se la casa editrice "originale" che pubblica un manga "suggerisca" gli adattamenti per l'edizioni estere, queste vengano seguite...
@ oberon: non manchero di leggere la tua recensione, oltre alle altre, devo proprio decidermi vistio che domani passo dal fumettaro, e non vorrei essere "costretto" a scegliere al momento perchè poi potrei restarci deluso.. vedrò.. Grazie comunque, felice dipoter xìcontare sul tuo supporto..
Oberon: la panini a berserk, la star a dragon ball
Per quanto riguarda la traduzione delle parole ti posso dire che in molti casi vai molto a senso. Ovvero devi vedere come suona meglio in italiano. Il fatto è che molti termini in italiano non esistono o sono difficili da adattare. Direi che il caso peggiore sono i nomi dei luoghi e dei personaggi o le abbreviazioni. Li ti serve quasi sempre l'aiuto dell'autore giapponese o vai a naso..
Possono fare quello che vogliono. A me questo titolo fa ribrezzo e tutta questa mossa di pompare all'estremo questo titolo da parte di Panini li rende ancora più patetici e ridicoli di quello che sono realmente.
A me sinceramente non dispiace, poi va detto che non pretendo un prodotto particolare e lo leggo come lettura da relax sul letto.. quindi. però diciamo che da 1 a 10 gli do comunque un 6
Io l'ho letto per la prima volta aquistandolo da panini, quindi non posso giudicare, l'ho provato, se mi piacerà lo continuerò, se no sciò sciò...... ammesso che davvero questi termini siano stati suggeriti dalla enix che lo pubblica in jap (o da chi per esso), non che mi fidi molto di quanto dica la panini, ma quest'ultima ha colto la palla al balzo appunto forse per rendere più accessibile l'opera anche a qualche neofita, pur sconvolgendo i nomi anche se lasciando inalterati (o quasi) i significati..... Io da lettore di manga vi dico che ho collezionato GTO che, a mio avviso era adattato benissimo, e non mi sono scandalizzato per tutti quei termini e riferimenti jappi proprio perchè venivano poi spiegati nelle note, ma può darsi che un neofita si impressioni: aquista un numero uno, lo trova scomodo con tutte quelle jappanate, lo lascia perdere, credo che il criterio sia questo.....Infine, invece di fare quella ca**ata della variant, potevano fare anche una doppia edizione in contemporanea, una coi nomi inglesati e una con quelli jappi, secondo me ci si guadagnava più che con una semplice variant, ma credo sia fantascienza....
Credo che il parlare così tanto di questo manga sia solo pubblicità GRATUITA che la Planet ci rifila, e se un prodotto ha bisogno di pubblicità è perchè altrimenti verrebbe ignorato, secondo me...
Secondo me hanno fatto una castroneria abnorme, passi per lord shinigami ma la shibusen proprio la dovevano tenere così, e avrei lasciato originale anche shokuni e buki anche perchè ormai in rete tantissime persone conoscevano questi nomi...inoltre al di la di tutto potevano trovare un nome migliore di DWMA che non si riesce nemmeno a pronunciare, sono veramente deluso. La traduzione in se del resto è ottima, nulla da dire, ma non condivido queste scelte che tendono sempre a rendere più "cool" i manga con termini inglesi che per come la vedo io fanno a cazzotti con lo stile japponese.
Non che mi interessi molto questo titolo, dato che lo leggerò a scrocco e quindi non darò neanche un centesimo per Soul Eater, però quello che più mi ha dato fastidio è stata l'inglesizzazione del nome della scuola, che l'hanno reso impronunciabile, altro che cool. Comunque secondo me tutte le case editrici dovrebbero fare come Jpop con Welcome To The NHK...un numerino e il glossario a fine volume. Non come la Panini con Black Lagoon...il glossario alla fine te lo metteva, però ti segnava solo il numero della pagina (sottolineo il fatto che le pagine dei albi PlaMa non sono numerate ). Pensate che palle ogni volta cercare gli approfondimenti
Secondo me, bisogna tener a mente 2 tipi di situazioni: 1) La scelta di adattamento 2) L'abbaglio clamoroso
Finché rimaniamo nel primo punto si può anche accettare, sebbene non condividendo alcune decisioni; ma quando si invade il secondo punto allora ogni insulto è lecito! Qui, a mio avviso, rientriamo nel primo... e devo dire che conoscendo l'anime (mi fa veramente sganasciare dalle risate) non mi infastidiscono tali scelte (anche se forse continuerò solo a vedere l'anime)!
Ci sarebbe da capire sta cosa degli adattamenti suggeriti dalla casa ufficiale per l'estero. Nel senso un conto è che la Panini sia per così dire stata obbligata a scegliere fra quelli proposti e allora ok, un conto è che la casa ufficiale abbia dato determinati suggerimenti senza però obbligare nessuno, mah questo non lo scopriremo mai.
Da come è scritto sembra che l'editore abbia quasi imposto una lista di possibili adattamenti. Comunque non che la cosa mi infastidisca più di tanto. "Lord Shinigami" poi suona abbastanza bene (a mio modesto parere )
Eccomi, vi spiego io un paio di cose Nel momento in cui un editore giapponese ti manda una griglia con nome giapponese/nome occidentale, tu sei abbastanza vincolato ad essa. Se vuoi puoi cambiare dei nomi/termini, ma devi chiedere sempre se il cambio va bene e motivarlo. E non è detto che accettino: a volte sì, a volte ti dicono di suggerire qualcos'altro perché quanto detto non gli piace o altre volte ti spiegano che l'autore preferirebbe non cambiassi. Tutto questo richiede molto tempo, con conseguente rischio di saltare l'uscita.
In sintesi spesso si rispetta la richiesta anche perché l'opera è loro, è giusto che le loro scelte siano quelle che noi seguiremo.
Quindi possono piacere o meno, ma la stragrande maggioranza delle scelte che vedete su SE sono indicate da Square Enix. E visto che ne io ne simona abbiamo la presunzione di saperne più di loro sul loro fumetto, le seguiamo molto volentieri
Credo sia il caso di buttarsi sull'anime! Ormai Panini e le sue edizioni mi danno l'orticaria....
cosmo (anonimo)
- 17 anni fa
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salve gente, non è un granchè questo volume x quanto concerne i disegni, nulla da ridire ma volevo precisare che i disegni si evolvono come spesso accade anche nei più grandi capolavori. Giusto per citare un esempio vediamo Dragonball
Total Ot @ Oberon, l'hai letto Brave story? è una lettura che vale? Conosco solo il titolo per il film (che no ho visto), ma la possibilità di rimpiazzare panini con un'altra casa editrice per gli shonen di qualità (di cui ha il monopolio quasi assoluto direi) è abbastanza allettante...
Per carità, l'adattamento italiano sarà anche fatto bene ma è proprio il manga a non prendere. Passi per il carisma erotico della gatta maga e della signorina "catena e falce" che ho comunque gradito, questo primo numero non mi ha entusismato quasi per niente. Troppo old per i miei gusti, se volete qualcosa di infantile con tanto fun service e combattimenti abbastanza coreagrafici (ma manco così tanto a dir la verità) siete a posto. Altrimenti... Bye
NeoBahamut81 (anonimo)
- 17 anni fa
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Ma solo io ho il problema che l'inchiostro,oltre che rimanere sulle dita tanto per cambiare, lascia un ombra sulle pagine affianco, lasciando uno sgradevole effetto per tutto il volume. Soul Eater mi piace, ma sono sempre piu scontento che l'abbia preso panini.
Prima non capivo il perché di alcune scelte riguardo all'adattamento... come Lord al posto di Sama e DWMA (con tutto il rispetto, preferivo shibusen ç___ç) ma adesso tutto è più chiaro u.u come hanno già detto alcuni i disegni non sono eccezionali... ma poi migliorano, ah si che migliorano =oo= e poi questo non ha nulla a che vedere con l'adattamento... vi ringrazio ancora per averlo portato in Italia >___<)b
Leggere Lord Shinigami mi da un fastidio inaudito! capisco che sia la traduzione più vicina a Shinigami-sama,ma non penso che qualcuno si scandalizzi se rimane in giappo! Per non parlare poi della DWMA! Che scempio! perchè non hanno lasciato Shibusen magari con solo la traduzione delle varie parole che compongono questo nome in una postilla.... Mi dispiace ma queste cose mi fanno venire ancora meno voglia di prendere Soul Eater
Dk86 (anonimo)
- 17 anni fa
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"capisco che sia la traduzione più vicina a Shinigami-sama" No, non lo è. Quantomeno, non in italiano. Se sei un italiano e traduci un'opera giapponese, quanto di più sbagliato puoi fare è usare una lingua terza (come l'inglese in questo caso). E' una cosa che qualunque adattatore alle prime armi sa.
Insomma, la Panini ha fatto un grossissimo errore nell'usare parole inglesi là dove in originale c'era il giapponese (e la scusa secondo cui la Square Enix avrebbe detto di tenere determinate parole invece di altre, conoscendo appunto la Square mi puzza parecchio... ma vabbé). Detto ciò, il "Shinigami-sama" l'avrei tradotto come "Nobile Shinigami" (visto che "Signor Shinigami" suona effettivamente ridicolo). Shibusen l'avrei tenuto così con opportuna nota, mentre "Shokunin" e "Buki" sicuramente come "Maestri" e "Armi".
I signori di Panini possono decidere o meno cosa è cool per loro... Ma sta di fatto che adattano il manga per il pubblico, non certo per leggerselo fra loro.
Ganesh996 (anonimo)
- 17 anni fa
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primo commento che faccio su animeclick, anche se sono anni che lo seguo quotidianamente...
Ho visto crescere l'hype per questo manga, anche se raramente qualcuno e oserei dire profeticamente lo additava come una ciofeca...
Beh l'altra mattina non avevo niente da leggere in metro per andare a lavoro, l ho visto in edicola e l'ho preso, non vedendo nient'altro di nuovo...
...sono sceso mezz ora dopo dal treno e l'ho gettato nel cestino della banchina, inorridito.
Disegni vuoti, senz'anima e dalla qualità altalenante (e sono l'aspetto migliore del manga), narrazione ai limiti del conato, tanto è scontata e puerile... trama non saprei, le premesse sono terribili, ma potrebbe anche migliorare. In più di una decade che leggo manga (e ne leggo, dagli shoujo agli shonen a quelli più impegnativi) questa è la prima volta che finisco un volumetto così schifato. Unica nota positiva le belle figliole che vengono regolarmente denudate per coprire l'inutilità dell'opera. Sconsigliatissimo
Come già detto, se ci sono delle imposizioni dettate dall'editore (ed in questo non vedo perchè non credere a Mendo), allora c'è poco da prendersela con chi ha adattato il tutto per il mercato italiano. Non voglio fare la parte di quello che difende chi lavora per la Panini (lungi da me! ) ma è giusto solo fino ad un certo punto fare paragoni con gli adattamenti amatoriali (comunque lodevoli), che tutti abbiamo avuto modo di visionare mesi prima della pubblicazione di SE in Italia, visto che in questo caso il "localizzatore amatoriale" non ha vincoli di sorta. ... solo che a questo punto bisognerebbe spiegare ai jappo che siamo molto più nipponizzati di quanto credano, e che noi gradiamo molto di più termini originali giapponesi. Per i profani poi bastano sempre un paio di note a fina albo (bruttabestia ha giustamente citato Welcome to the NHK come esempio).
Detto ciò, ho sempre sostenuto che i veri problemi delle pubblicazioni Panini sono altri, e sono pesantissimi. Io aspetto sempre una risposta di Gianluca Bevere riguardo la pagina mancante in TUTTA LA TIRATURA di Death Note Gold 8... continuiamo a far finta di niente come al solito questa si che è serietà.
@Shonenbat Brave Story da quel (poco purtroppo) che ho visto è molto ben disegnato e nel complesso abbastanza avvincente. In patria ha avuto anche un discreto successo, e ne anno tratto sia un'anime che dei videogiochi. In realtà non so dirti più di tanto, ma comunque ti consiglio di approfittare della promozione Jpop, con la vendita del primo numero a 2€. Se poi consideri che l'edizione sarà come al solito eccezionale...
Panini a volte fa delle scelte di adattamento che mi trovano in disaccordo, come alcune scelte fatte su Hunter x Hunter e sulle serie dei Cavalieri dello Zodiaco da loro pubblicate... Vabbè, io non conosco il giapponese, ma certe cose le capisco pure io e penso si potesse adattare meglio...
Non sono per niente interessato a questa novità per la trama e per il suo editore, quindi passo, anche se l'adattamento fosse stato fatto dall'autore in persona.. La Panini mi ha costretto al boicottaggio per una serie che aspettavo (Pluto) quindi soldi miei su nuove uscite difficilmente li avrà!
Pain
- 17 anni fa
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il problema non è l'adattamente ma la serie in sé...non m'ispira, non la prendo ;P inoltra, dai commenti che ho letto mi pare di capire che l'anime sia fatto meglio del cartaceo.
Oggi son passato dal fumettaro ed ho sfogliato il suddetto manga, (la variant edition ) e devo dire che non mi è sembrato poi fatto malissimo come edizione, certo che il prezzo per la variant è esagerato.. Leggerò qualche recensione appena possibile e sett prox che torno dal fumettaro decido se prenderlo o no..
Boh sarò io che non soffro più la ripetitività di alcuni (non tutti per fortuna) shonen di questi anni, ma dopo Bleach, i manga stile Dragonbal powerup mi sono parsi piatti e poco interessanti. Ho letto sto primo numero di SE, eppure non mi ha detto più di tanto. alcuni nomi mi sono anche parsi un pò ridicoli,,, spero sia la traduzione adattata a sto punto, perchè certe idee son parse abbastanza di cattivo gusto... boh, ovviamente non mi sbilancio per un singolo numero, aspetto e vedremo in seguito
Ma sono solo io che oltre agli adattamenti di alcuni termini (condivisibili o meno) ho notato errori di battitura come non se ne erano mai visti? In alcuni casi viene usato un font diverso (non ho ancora capito con quale criterio) in stampatello su tutte le lettere tranne che sulle accentate con questo risultato ridicolo: "NON TI SERVE PIù NESSUN ARMA" o "è VERO! è UN GRAN PEZZO DI FIGLIOLA".. Sarà che sono una perfezionista e che mi sono abituata alle edizioni perfette della j-pop ma lo ritengo improponibile U__U Per quanto riguarda i disegni confido nella crescita dell'autore perchè in alcuni casi sono davvero parecchio acerbi. L'anime per ora è millemila volte meglio del manga.
Che dire... una delle poche volte in cui l'anime supera di dieci volte la versione cartacea.
A parte il disegno orrido e le continue ripetizioni delle immagini (se osservate bene, vedrete spesso i medesimi disegni ridisegnati con qualche costume/goccina di sudore/dettaglio extra), troppe volte appaiono dei "tentativi" di personaggini chibi. Dico "tentativi" perchè si tratta più che altro di leggere caricature dei eprsonaggi completamente spogliate di qualsiasi dettaglio, una via di mezzo tra il chibi ed il disegno completo che stona del tutto con le vignette di contorno: l'effetto complessivo che questi disegni fanno trapelare è più la svogliatezza che non il senso della sdramatizzazione. E' come se l'autore di tanto in tanto si stancasse di disegnare e inserisse questi finti spezzoni (nemmeno divertenti, essendo decisamente malfatti ed incompleti), e la pagina ne risentisse.
Punto a favore sono varie pagine molto particolareggiate, intervalate però da banchi di disegni al limite dell'accettabilità, come se di botto un ragazzo gli avesse completato alcune vignette vuote.
Infine, una cosa che ho odiato è l'inserimento di paginoni stile "vedo-non-vedo", che riescono (incredibile!) ad essere di pessimo gusto perfino in un manga.SUperando ampiamente la strizzata d'occhio al lettore, sforando quasi nel softcore; in pratica, è come se l'autore le avesse infilate non per rompere la tensione, come spesso accade ed è ben accetto, ma solo per pompare le vendite grazie alle masse di bimbetti che si fiondano sul manga con la tettona seminuda.
Visto il successo nipponico mi aspettavo un capolavoro, ma da ciò che vedo posso solo sperare di rifarmi dei soldi vendendo questo numero speciale su ebay.