Ha fatto bene! Muoia Sansone con tutti i filistei! Ma lo sapete quanta pazienza ci vuole per montare questi modellini? Due miei amici c'hanno messo tre mesi per montare il Millennium Falcon... No dico tre mesi di vita in meno... Una buona mamma sa bene quello che significa!
Beh, una madre che fa questo a suo figlio è una di quelle madri che non ha capito chi ha allevato fino a questo momento...classico esempio di genitore e figlio completamente estranei.
@ bruttabestia: infatti con quella affermazione che mi hai citato, come ti ho detto, volevo dire un'altra cosa... mi sono spiegato male, scusa, io parlavo dei casi morbosi come hikikomori e simili. Con "unica ragione di vita" intendevo morbosità... Certo, infatti, come ho spiegato, la madre ha preferito fare la sua terapia d'urto che è sbagliatissima. Ogni tanto funziona, però nel suo caso no. Comunque non penso che quasi nessuna persona si senta felice da sola. Ragazzi come gli otaku esagerati o gli hikikomori sono persone fragili e sole, e riempiono questa solitudine con mondi fittizi (non c'è bisogno di spiegarlo, lo sapete tutti). Anche io, lo ammetto, quando andavo alle medie mi sentivo molto solo e passavo il tempo sui videogiochi, computer e manga/anime, e uscivo pochissimo con gli amici. L'adolescenza, si sa, è un brutto momento... Certo, sapevo che quella mia passione era certa e dovevo fare quello che volevo, ma mi sentivo lo stesso solo. Poi crescendo ho capito, sono cambiato... ma quasi nessun essere umano ama stare da solo, e se mio figlio sarà un ragazzo tipo otaku solitario in casa, mi preoccuperei... ma da lì a buttare tutti i suoi modellini, cioè buttare nel cestino tutte le ore passate nella sua passione, bè, è differente. Hai capito cosa voglio dire?
Concordo in pieno con ciò che ha detto zannabianca: essere completamente assorbito da queste cose, estraniandosi dal mondo reale e rifuggiandosi in un mondo fittizio è un modo di vivere innaturale. Di conseguenza non si può essere veramente felici con questo. Inoltre così una persona troverebbe difficoltà in qualsisi campo della vita: nel relazionarsi con gli altri, al lavoro, a scuola ecc. Un genitore che ha cuore il proprio figlio credo farebbe qualcosa.
Uno può pure crearsi dei mondi tutti suoi, ma deve rendersi conto della realtà in cui vive e relazionarsi con essa. E' per questi motivi che in Giappone c'è un alto tasso di suicidi fra giovani.
cappero ho visto solo ora la notizia, e con il mio messaggio rispondo anche a @ Ryogo "Ma solo a me 'sta news ricorda un episodio di Keroro?" Si ricorda keroro anche a me XD e a lui gli si distruggevano sempre... pororanocchio XD Comunque meno male che non era un invasore alieno come Keroro, altrimenti a st'ora eravamo sotto attacco di una moltitudine di extraterrestri a forma di rana comandati da un ranocchio scleratoXD
Ok avere un passione... ok coltivarla profondamente, ma arrivare a questo punto significa essere diventati pazzi.. per cosa possa fare mia madre io non arriverei mai a questo punto e se la mamma lo ha fatto significa che il figlio stava già messo male...
ilgrassa@ E' vero! Il generale quando gli hanno distrutto i suoi modellini ha tentato di distruggere la Terra! Ma lui può, è un alieno!^^
@peppo-kun Ma non era stato Giroro a distruggerli con le armi da fuoco (con le stesse inquadrature della guerra di Odessa)? Tornando alla news, credo che la reazione sia stata esagerata, ma sapendo quanto ci vuole a costruire un buon model kit, e pensando che fosse quello l'unica cosa che siete in grado di fare nella vita (che poi uno non può essere felici isolandosi dal mondo coltivando solo la propria passione mi sembra lampante, non critico nessuno, ma stare in solitudine è sempre una sofferenza), siete sicuri che non perdereste la testa se il lavoro e la passione di molti ANNI vi venisse strappata via in modo irrimediabile?
@ Ghibli 92: hai detto esattamente quello che intendevo dire io, bravo! Io non conosco queste due persone giapponesi, quindi parlo per ipotesi: la madre, come già detto, ha visto il figlio in quello stato, si è preoccupata, e ha optato per la terapia d'urto. Certo, lo so quanto ci voglia a costruire un Gundam (più che altro me lo immagino) ma la reazione è stata esagerata... Questo vuol dire che il figlio era ormai in uno stato di totale morbosità ecc. ecc.
Che la reazione sia stata esagerata penso sia un datto di fatto condiviso da tutti, quindi sotto questo punto di vista c'è poco da discutere. Quello che mi preme è poter comunicare la mia idea di libertà assoluta nel decidere il proprio stile di vita.
<i>Comunque non penso che quasi nessuna persona si senta felice da sola.</i> Falso...esempio pratico: McCandless (non so se avete visto il film, ma dal libro la cosa si capisce meglio) era una persona affabile e cordiale, che però spesso aveva bisogno di staccarsi dalla società e rifugiarsi in sè stesso; cosa in cui mi rispecchio pienamente. Ogni tanto sento come il bisogno di stare lontano dalla gente, e questo non mi impedisce assolutamente di instaurare relazioni con altre persone. Quello che odio è che la società ti impone di essere tale, di avere amici e una famiglia, perchè altrimenti non sei 'normale'; alcuni selgono questo stile di vita di loro spontanea volontà, ma moltissime altre persone sono costrette dal 'buonsenso' e dalle imposizioni dei genitori che, pensando di spingere il figlio verso una vita che non gli piace, pensano di fare del bene. Per riassumere, penso che QUALSIASI stile di vita adottato, se è quello in cui si crede veramente, rende felici.
@Ryogo: Non mi ricordo bene... io sto parlando dell' episodio dove arriva il papà di Momoka che vuole portarla con sè... e alla fine dell'episodio si ritrovano tutti in uno stadio e Keroro vuole distruggere la Terra perchè gli avevano distrutto tutti i modellini....
beh, a parer mio quando si raggiungono certi limiti e la psicopatia arriva a questi livelli facendo venir meno la ragione, allora vuol dire proprio che certe persone farebbero meglio a vivere una vita piu' sociale, insomma, è piacevole l'arte del gunpla, richiede pazienza e tempo, e quanto tempo, ma arrivare al punto di dare fuoco alla propria abitazione e tentare il suicidio va al di sopra di ogni passione estrema. Insomma, i modellini di gundam saranno anche preziosissimi e cari ai propri possessori, ma non e' forse piu' importante un tetto sopra la testa e soprattutto una vita sana e razionale???Forse sono questi esempi che macchiano malamente il mondo degli otaku, un mondo che sarebbe davvero perfetto se non si arrivasse a estremi del genere. E poi si sa, in tutte le cose, fa male esagerare...si vedono poi le conseguenze...un saluto!
Oddiomio! Ok, va bene che se qualcuno provasse anche solo a toccare e a rovinare i miei manga, o comunque le mie cose, per me quella persona sarebbe morta e sepolta e probabilmente non gli parlerei più per tutta la vita (sì, lo so, sarebbe solo la reazione del momento XD), ma da qui ad incendiare la propria casa ce ne corre, eh. Gli otaku mi fanno sinceramente paura, a volte.
@ bruttabestia: .............. sì, ho capito cosa vuoi dire, e lo stai ripetendo in continuazione, e sono d'accordissimo con te, libertà di scegliere ecc. ecc., sono d'accordo sulla libertà, infatti non dico che ci deve essere una legge che se non si esce con gli amici bisogna essere processati e uccisi, dio mio, ma non hai ancora capito cosa voglio dire io, forse. Prima ho detto "QUASI ogni essere umano non è felice a stare da solo", pensando appunto agli eremiti e a persone simili (non so chi è la persona che hai citato). Qui tutti sanno che l'uomo è per natura un animale sociale... Quindi facciamo un ragionamento: mettiamo che tu avrai un figlio, questo figlio crescerà, e quando sarà ragazzo comincerà a ubriacarsi tutte le sere e a drogarsi (non voglio portare sfortuna, è solo un esempio). Tuo figlio in quello stato sarà felice, perchè si diverte ed è di buonumore (naturalmente nel momento stesso che si ubriaca o si droga). E quindi tu non farai nulla per aiutarlo perchè è uno dei "qualsiasi stili di vita" che hai citato e lui ci crede veramente. Quel McCandless che hai citato si è rifugiato in se stesso, lontano dalla società, ma non si è rifugiato in un mondo che non esiste perchè il mondo attorno a lui fa schifo. Non ha costruito una casa in montagna e non è più uscito da casa sua per paura del mondo... Gli eremiti stanno da soli, certo, e magari sono anche felici, ma si rifugiano nella natura, in qualcosa che esiste e fa parte del mondo attorno a loro. Io stesso per qualche anno sono stato un po' prigioniero di queste cose che, se vengono presi col piede sbagliato, soprattutto da ragazzini, possono anche farti uscire di testa, perchè il mondo rappresentato è molte volte migliore del nostro (MOLTE VOLTE, non sempre) e si rischia di non fare più nulla perchè preferisci quel mondo a quello vero. Lasceresti che tuo figlio diventi un solitario morboso perchè magari è un ragazzino fragile e l'unica cosa che gli dà soddisfazione e lo protegge sono questo genere di cose? Io no. Ma non brucierei mai i suoi Gundam (anche per non rischiare di bruciare io stesso ^^''')...
E per finire non me ne frega niente della società, che si rovini e faccia pure quello che vuole, anche se io faccio più del necessario per piacere alla gente attorno a me.
purtoppo solo adesso noto tale notizia su cui avrei molto da dire e per capire cosa basta leggere i vari commenti di bb, so che è facile usare idee altrui per esprimere le proprie ma notando che io e bb abbiamo un identica idea di libertà, lo quoto in ogni passaggio e invece riguardo ad altri commenti : "quanta idio*ia"-.- La vita è mia e basta, fin quando non faccio del male al prossimo posso farne quel che voglio , persino suicidarmi o lo "psicopatico" come detto da alcuni. Chiariamoci io non giustifico tale reazione che (credo) non sarebbe la mia se succedesse una cosa del genere, ma non solo la presunta follia è da evidenziare ma anche la mastodontica mancanza di rispetto della madre, posso capire le preoccupazioni della signora (anche io ho una madre che vorrebbe per me una vita "normale", ma senza matrimonio conoscendomi ), ma l'idea di "terapia d'urto" non può prescindere dal rispetto e dalla comprensione dovuta al figlio (non sono solo i figli a dover rispettare i genitori sapete ? ), quindi tirando le somme : reazione diciamo "folle" dovuta a mancanza di rispetto da chi volendoti bene te ne dovrebbe portare, non condivisibile assolutamante ma " la vita è mia " e fin quando non limito la libertò altrui ne posso far quel che voglio ( anche se ovviamente non è questo il caso) .
P.S. probabilmente io avrei fatto come detto da Kirara : "Al limite mi faccio risarcire in denaro tutto quello che mi ha buttato e mi vado a fare una vacanza in crociera ", concordo in pieno
<i>Non ha costruito una casa in montagna e non è più uscito da casa sua per paura del mondo...</i> Per qualche mese ha vissuto in un pullmino in Alaska (completamente da solo), mentre per i due anni precedenti ha vissuto on the road senza quasi niente. Ho preso McCandless come esempio perchè, a parte essere una persona che mi affascina e in cui in parte mi rispecchio, pensavo fosse il più conosciuto; ci sono molti casi del genere, e la maggior parte di questi restano nell'anonimato. Thoreau ha fatto un'esperienza del genere, e ci sono un sacco di nomi secondari collegati a questi. Certo, le percentuali non sono equilibrate, però sono più di 'pochi'.
Sul fatto del figlio che si droga e ubriaca questo è un discorso leggermente diverso, visto che si parla di danneggiamento fisico oggettivo, però visto che hai tirato in ballo il discorso ti dirò cosa ne penso. Adottare a questo punto una posizione di proibizionismo e troppa severità porterebbe a un peggioramento della situazione...cercherei di capire cosa spinge mio figlio a comportarsi in un certo modo e che genere di sostanze prende. Non mi passerebbe mai per la testa di impormi su di lui, perchè oltra a farmi odiare non risolverei proprio nulla. Ora il discorso che sto per fare dimostra il motivo per cui non voglio essere padre, per il fatto che certi ragionamenti (che io personalmente ritengo corretti) non riuscirei a farli se fossi coinvolto emotivamente (come un chirurgo che non può operare un famigliare, e TMD insegna). Se mio figlio decide di adottare questo stile di vita non posso farci nulla, a parte avvisarlo di quello a cui va incontro e esortandolo a documentarsi. Questo è in parte il ragionamento adottato da mia madre, e io sono più che soddisfatto del modo in cui sono cresciuto...a volte mi chiedo quanto siano ipocriti i genitori fumatori che vietano ai figli di toccare una sigaretta. Ripeto, questi discorsi li trovo corretti, ma il fatto di essere padre istupiderebbe pure me, che non mi sento adatto a tale ruolo. Credo nella libertà assoluta dell'individuo e in uno stile di vita liberale, finchè logicamente si può decidere per la propria persona, perchè quando si va a ledere la libertà altrui si cambia discorso. Se questo ragazzo vuole estranearsi dal mondo è liberissimo di farlo, se vuole vivere in una stanza buia di dieci metri quadrati può farlo, basta che sia la sua SCELTA personale e sia contento di questa. Son convinto che moltissime persone sono scontente di uno stile di vita ascetico proprio perchè sentono di deludere le persone care...ma se queste veramente capissero i sentimenti altrui, allora non rimarrebbero deluse.
ps: se volete controbattere alla mia idea di libertà vi consiglierei di farlo sulla mia scheda, perchè quì abbiamo già rubato troppo spazio
Comprendo il suo stato d'animo, anche io ci rimarrei male se mia madre mi buttasse tutti i manga (speriamo di no)!!), ma addirittura dar fuoco alla casa e tentare il suicidio mi sembra esagerato, e di molto!
Char Aznable (anonimo)
- 16 anni fa
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Chi ha creato quell'immagine?
L'RX-78-2 non spara laser dagli occhi -_-
[<b>Moderatore</b>: Io. Ora li hanno montati di serie - Antonio.]
@Antonio L' RX-78 è un prototipo, come han fatto a montare in serie un'arma laser dove sono situate le telecamere in un prodotto non in serie (non è mica il 178)? Scherzi a parte, che razza di commenti, la notizia è un'altra...
°_° Non ci credo,per dei modellini? Vabbè ognuno fa come vuole,io lo farei per One Piece xD Comunque Gundam non mi sembra granch'è è questo che mi stupisce di più.
OMFG Imbarazante quanto puo diventare radicata e insana la mentalita di un giapponese anke io mi reputo un vero otaku ^^ ma non sono a sti livelli XD
Chronos
- 16 anni fa
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lol... vabbhe se mi buttano via qualcosa di importante non incendio niente xD ma però qualche parolina la direi ai miei massimo se una cosa recuperabile come dicono loro, se la rompiamo la ricompriamo ( se abbiamo soldi ) xD
Posso capire il dispiacere, sicuramente se mi fosse capitato mi sarei arrabbiato e/o sarei rimasto dispiaciuto, ma MAI avrei incendiato casa e tentato il suicidio. Come hanno detto altri prima di me la follia dilaga e c'è bisogno giustamente di uno psicologo. Capisco l'avere un hobby (anche io adoro i manga e i libri in genere e ne ho molti) ma se, per il proprio hobby, si arriva a questi eccessi beh allora c'è qualcosa che non va. PS: Ricordo mia madre che, quando ero piccolo, per far spazio, gettò via i numeri di spiderman edizione Corno; oggi varrebbero una fortuna ...sigh!!!
Io impazzirei letteralmente, anche se non si specifica quanti Gundam sono stati buttati, inizialmente cercherei di recuperarli XD, ma se fosse stato qualcosa di mio ad esempio la collezione dei dvd che ho, impazzirei, non so neanche come la prenderei e non vorrei neanche pensarci
Franzelion (anonimo)
- 16 anni fa
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Capisco benissimo come possa essere successa una cosa simile, ora vi dico: Visto che fa l'operaio probabilmente non ha trovato altro lavoro perchè è un otaku hikikomori (asociale estremo in giappone, è colui che non riesce a rapportarsi con le altre persone), quindi avrà scelto di fare l'operaio come ultima alternativa, magari giusto per "campare", e così va ogni giorno depresso al lavoro e l'unica soddisfazione che ha nella vita (visto che è (almeno credo che lo sia) un otaku ikikomori) sono gli anime,e magari proprio gundam è il suo preferito. Ecco ora la madre gli toglie la sua cosa preferita, il suo motivo di vita praticamente, e magari c'erano anche stati dei precedenti che lo avevano fatto innervosire (ad esempio diverse prediche della madre riguardo la sua ossessione o cose simili...)...cosa pensate che possa fare qualcuno così depresso e dipendente a vita da anime e quindi da Gundam? Ecco, considerando questi possibili parametri la sua è stata una scelta (seppur naturalmente sbagliatissima) comprensibilissima, e la vera pazza è la madre che gli ha buttato quel giocattolo pur conoscendo le condizioni del figlio, e se invece non le conosceva (come scusante)...bè, ancora peggio
Ma lo sapete quanta pazienza ci vuole per montare questi modellini? Due miei amici c'hanno messo tre mesi per montare il Millennium Falcon... No dico tre mesi di vita in meno... Una buona mamma sa bene quello che significa!