Sono d'accordo con le tue parole con un bel 80%. Però secondo me bisogna sempre ricordarsi che Anteprima (o Mega) non li leggono tutti, anzi... Io personalmente lo acquisto in fumetteria, visto che per motivi di lavoro non posso più starci nemmeno 10 minuti. Ma 'è una bella fetta di persone che Anteprima nemmeno lo guarda, sicuramente sbaglia, ma è così.
Poi però c'è il problema dei numeri esauriti. Capisco che magari una collana che non ha venduto come ci si aspettava, non viene ristampata. Ma se iniziano a mancare numeri in collane che invece vendono...non sarebbe più giusto ristampare un tot di copie, prima che queste si esauriscano nei Vosrti magazzini??? Non per fare un favore a Noi, ma per una questione di guadagno Vostra. Come faccio a consigliare ad un mio amico di prendere Gantz (tanto per dirne una), o come faccio a comprarmi 20TH se un numero c'è, due non ci sono, e tre forse saranno ristampati non si sa quando???
P.S. comunque gran bel lavoro per 100% Criminal N°4...ma perchè non fate così pure per i manga....
@druido: prendiamo un titolo come esempio: Berserk Collection. Per due anni abbondanti si sono fatte ristampe a gogò, poi nel 2006 non sono state più fatte perché è partita la riedizione Serie Nera, e nel caso si fanno ristampe di quella. Di Gantz hanno ristampato il n.1 nel 2005 e poi basta, ma in primis non è possibile accostare a livello di appeal commerciale Gantz e Berserk, in secundis per le ristampe non è possibile calcolare il possibile venduto come per i nuovi titoli, e c'è sempre il rischio di riempire i magazzini di materiale che poi si sarà costretti a buttare. Si dovrebbe magari elaborare un sistema, sempre su anteprima o on line, di "proposte di ristampa", che poi potrebbero trovare effettiva realizzazione solo se tramite gli ordini e le prenotazioni si raggiungesse un tot minimo di copie tale da giustificare le spese di produzione. Insomma, non un print on demand, ma quasi... Io la vedo quasi come l'unica soluzione, perché dall'altra parte si parla di beneficienza... Non è che si possono stampare 2000 copie di un fumetto e lasciarle in magazzino a marcire per rispondere alla richiesta di 20 lettori.
@marco: grazie per le risposte ma l'esempio che hai fatto non mi è del tutto chiaro.....tu parli di 3000 copie di magazzino in più come se fossero copie che comunque non andranno vendute e che portano come hai detto costi aggiuntivi(io ho fatto contabilità di magazzino per un po' di tempo e almeno da questo punto di vista sono informato).
Capisco la questione dei mille ordini ma non credi (te la chiedo come opinione tua personale e non come dipendente) che sia un po' sbagliato cominciare il processo di produzione di un prodotto basandosi esclusivamente sul numero di copie in pre ordinazione? Come detto non tutti leggono anteprima(non tutti hanno nemmeno internet) e non sanno minimamente cosa state per produrre, lo sapranno solo all'arrivo dell'albo in fumetteria. Il creare poche scorte di magazzino rende difficile la reperibilità del titolo nel medio periodo e grazie a questo molti acquirenti vi fregano da sotto il naso rivendendo le vostre prime copie anche a 10 volte il prezzo originale. Credo che questa cosa debba essere la priorità in un azienda nella tutela del proprio prodotto.
Alla fine il mio discorso(sintetizzando) è: non create copie in più perchè avete la certezza che non andranno vendute oppure perchè non siete in grado di mantenere la conservazione del prodotto anche solo nel medio periodo?
Non so come gestiate gli impianti e i processi di produzione questo è vero.....ma se si potesse fare la soluzione migliore non sarebbe una tecnica di produzione del tipo just in time(per chi non sa, il just in time è una tecnica di produzione che permette di fare un prodotto eliminando le scorte di magazzino oppure come nel caso del'editoria di fare alcune copie di un albo vicino all'esaurimento così da non appesantire il magazzino)oppure non ve lo potete permettere? O sommo Marco riempi il mio vuoto di ignoranza e la mia voglia di sapere! lol
P.S. Scusate ma so di essere palloso su queste cose
"Alla fine il mio discorso(sintetizzando) è: non create copie in più perchè avete la certezza che non andranno vendute oppure perchè non siete in grado di mantenere la conservazione del prodotto anche solo nel medio periodo?"
In realtà sono un pò entrambe le cose... Fermo restando che hai centrato pienamente il problema, tenere solo conto dei preordini non va bene (anche se in effetti non lo si fa, come diceva mendo se preordinano 1000 si stampa 2000), però secondo me prima della tiratura il problema vero riguarda la gestione dei magazzini. Ripeto, quando una realtà è piccola è tutto diverso, quando hai 200 titoli non tanto. Comunque, se vogliamo fare un pò gli esperti manager (cosa che non sono, ma divertiamoci a farlo per assurdo XD), a livello personale sono d'accordo con te, penso che i passi, parlando teoricamente e senza tenere conto delle eventuali coperture economiche, per me dovrebbero essere:
- ottimizzare la gestione dei magazzini e raddoppiare (come minimo) gli spazi - aumentare di un 30% le tirature di tutti i titoli - sul lungo periodo, lanciare delle campagne di "proposte di ristampa" anche in collaborazione con le fumetterie per sondare i titoli esauriti più richiesti
Però ti ripeto, questo è fantacalcio, la verità è che io sto qui per dirvi le cose come stanno, poi i conti in tasca io non posso farli a nessuno, men che meno a chi mi fa lavorare... Si tratta di professionisti, evidentemente non è così facile fare una cosa del genere quanto lo è scriverlo in un post :/
Sabato sera mi han detto che c'è una grossa fumetteria di Milano che è d'accordo con la Panini nel produrre poche copie per guadagnarci con la rivendita... la cosa mi sembra assurda, però se a dirlo sono quelli della fumetteria stessa (che avevano quasi tutto ciò che è Star e Planeta) mi sembra un po' paradossale... Comunque, la "ristampa on demand" non sarebbe male come idea... se pubblicizzata sui vostri volumi!
@Kotaro:<i> "Siam sempre là, le pagine a colori non te le puoi inventare..."</i>
Si vabbe' buonanotte Lo sanno anche i polli che tra rivista e tankbon IN GIAPPONE ci son grandi differenze... ma qui siam in Italia dove, ti ricordo, che i manga nn vengono stampati su rivista. Quando una serie viene lanciata sul nostro mercato ci si dovrebbe occupare di realizzare da subito un'edizione "definitiva", ed è quello che fanno sistematicamente molti editori italiani, andandole magari a chiedere direttamente all'autore! ... perchè la questione è un'altra, sempre la stessa: "PERCHE' TUTTI GLI ALTRI LO FANNO?" (frase da copiaincollare ad oltranza per ogni mancanza Panini).
Insomma ci son editori che davvero fanno di tutto, andando anche a caccia di tavole a colori ormai perse da anni, pur di realizzare un lavoro coi controfiocchi... hai idea di quanto sia stato complicato editare Hokuto no Ken con tutte le tavole a colori per la D-Visual?
Non avallare te in primis la tristissima scusa sparata a vanvera delle tavole tradotte in bianco e nero nei tankbon giapponesi, così non si va da nessuna parte. Come editi poi Shueisha i suoi One Piece, Bleach & co. da noi ha una rilevanza pari a zero; e soprattutto poco me ne cale visto che io acquisto i volumi che si editano in Italia, non quelli giapponesi, e per me (ringraziando il celo non sono l'unico) le pagine a colori sono un grossissimo incentivo all'acquisto e, viceversa, se non ci sono io spesso il manga lo ignoro del tutto, o al massimo lo leggo a scrocco.
Beh, Oberon, qua devo contraddirti, non è per niente vero che tutte le altre case mettono tutte le tavole a colori presenti su rivista. Lo fa la Star Comics con le edizioni di lusso tipo Gundam, la Magic Press MX (guardare Georgie), e forse la dvisual, ma non è norma così diffusa. Ad esempio la FlashBook non le ha messe le tavole a colori di Cross Game, proprio perchè presenti su rivista e non su tankobon (parola di Posocco), e anche la JPOP mi pare proprio che le dimentichi le tavole a colori interne.
Oberon il problema è che di solito è la casa editrice giappo a dire: si cosi mi va bene l'albo e cosi no. Poi se la casa giappo non sgancia le tavole a colori tu non le puoi stampare.
Comunque Marco io capisco che tu sei diciamo incatenato ma mi è piaciuto il tuo parere da fantacalcio, perché anche io penso sia giusta la tua fantaproposta. Però faccio un obbiezione, mi vuoi forse dire che la STAR COMICS è una piccola realtà? sperò di no. perché loro beh hanno tutti gli arretrati che ti servono.
Grazie Marco almeno un dipendente sincero.....se tutti fossero come te penso che la situazione con il lettore sarebbe moolto più bella.....
Grazie anche per la proposta almeno dimostri la volontà di cambiamento che (spero non solo tu) c'è all'interno dell'azienda.....tenendo presente che so come funziona un azienda classica(ohh....sono ragioniere e perito commerciale..... almeno tre anni di studi e sacrifici saran serviti a qualcosa), ho sempre capito che il problema da voi è che certe cose non potete farle perchè la vostra struttura non ve lo permette e non perchè non lo volete, difatti un sacco di commenti nel passato lontano mi facevano un po' storcere il naso visto che nessuno di noi sa come funzionano le cose nei vostri magazzini. Il fatto è che come hai detto tu per migliorare la parola d'ordine è "Innovazione e Investimento" e su questo, almeno da quello che hai scritto, sono d'accordissimo.
L'altro problema, quello autentico, è che se in capo all'azienda ci sono, come hai detto, certi "professionisti" che son delle "patacche" o, come certi miei colleghi dicono:"peli di culo", che quando si tratta di fare un passo importante necessario, preferiscono lavarsene le mani perchè pensano che questo non sia un mercato importante per il futuro dell'azienda, allora la questione è un altra. Il solito problema dell'innovazione nella struttura imprenditoriale.
P.S Comunque il mestiere di ragioniere è uno schifo.
@Kuro Ookami concordo a pieno.....pensate ai ragazzi della mia età (16) purtroppo nn tutti hanno molti soldi quindi c è chi come me ceca di fare economia comprando un titolo la settimana dopo l uscità e concordare con gli amici quale serie fare per prestarsele... se poi come già detto iovoglio comprare una serie che peròmi viene detto ha numeri esauriti allora non la compro perchè so ke per recuperare quei numeri sarà impossibile o pure dovrò spendere una barcata di soldi che non ho ...
poi da quello che è stato detto secondo il mio punto di vista si potrebbe insinuare che per esempio io non avrei potuto recuperare ranma che è uscito nel 2001 quando avevo 8 anni e non sapevo che esistessero i manga perchè ormai è esauritoe quindi dovevo cmprarlo quando è uscito....ma s io non sapevo che esistesse come facevo? non ho ancora poteri sovrannatturali.....e da questo possiamo arrivare anche a dire che quindi ci sono persone che saranno più propense a comprare un opera di una casa editrice che sannò che al 90% riusciranno a trovare tutti i numeri senza grandi problemi (infatti io ho tutto ranma recuperato interamente a prezzo dimezzato perchè usato, ho tsubasa e holic recuperati senza problemi ecc).
per le ristampe non ho problemi, per ora non ci sono opere che vorrei vedere in ristampa (al massimo ci sarebbe city hunter che vorrei poter leggere, ma preferisco che la panini perda i diritti e venga ristampato per esmpio da star o MX che ha una altissima qualità come per esempio in rgveda che quando ho visto l immagine dentro la sovraccoperta ho sbavato) idem per gli albi nuovi cerco sempre di non comprare scroccando xD....
OT ma sono solo io che a comprato kobato in fumetteria ed ha 4 pagine uguali ? ç___ç
"Quando una serie viene lanciata sul nostro mercato ci si dovrebbe occupare di realizzare da subito un'edizione "definitiva", ed è quello che fanno sistematicamente molti editori italiani, andandole magari a chiedere direttamente all'autore!"
Dipende dal tipo di serie. Non puoi pretendere l'edizione definitiva con pagine a colori di Bakuman, Eyeshield 21 e altre serie di Jump ancora in corso. L'edizione definitiva te la fanno nel caso di serie vecchie e/o importanti che ne dispongano già in Giappone (vedi Otoko Juku, che è arrivato da noi non in 34 volumi ma in una successiva riedizione di 20). Ma questo sempre nel caso in cui l'edizione sia già presente sul suolo giapponese. Non puoi, tu editore italiano, arrogarti il diritto di accorpare i volumi o decidere i formati a tuo piacimento. Anzi, spesso e volentieri, gli editori italiani hanno pure le ali tarpate perchè sono gli editori giapponesi a decidere le edizioni da proporre per loro.
L'edizione D/Visual di Ken è pur sempre un'edizione di lusso di una serie importante e storica, e non è stata fatta per il solo mercato italiano, dato che D/Visual ha sede in Asia, quindi si tratta nè più nè meno della "traduzione" di un'edizione estera. Ma è pur sempre di Ken che parliamo. Non possiamo pretendere che ora Panini arrivi e faccia Naruto o qualsiasi altra serie Jump con quel formato e con le pagine a colori, perchè non è (al momento, poi, se e quando finirà, chissà) una serie di importanza tale da meritarsi un onore del genere, di solito riservato a opere classiche e soprattutto già concluse.
"Non avallare te in primis la tristissima scusa sparata a vanvera delle tavole tradotte in bianco e nero nei tankbon giapponesi, così non si va da nessuna parte."
Non è sparata a vanvera, perchè i volumi li posseggo e ti posso dimostrare che son davvero così, ma soprattutto non è una scusa! E' così, che ti piaccia o no! Capisco che a te le pagine a colori piacciano tanto (a chi non piacciono, del resto? ), ma se non sono presenti in originale, l'editore italiano non può in alcun modo inventarsele. Per averle, dovrebbe fare il contratto per prelevare le pagine della rivista e pubblicare quelle, ma a puntate e non su volume, suppongo (dato che, ad esempio M.A.R. e Oh, mia dea su rivista le avevano ma non in volume). Se e solo se Bakuman o chi per lui presenta pagine a colori nel volume, allora l'editore italiano potrà scegliere se proporle o meno (e sarebbe meglio che le proponesse), ma se non sono presenti in originale, non ci si può far molto, anche con tutta la buona volontà...
@Marco Cecini: sinceramente mi sento preso in giro con questo discorso. Non è questione di ordini, ci sono numeri esauriti da anni (serie vecchie, non serie di cui non avete un riscontro della tiratura) ma voi fate orecchie da mercante, godendo quasi del lucraggio dei venditori/privati. Ah dimenticavo un vecchio discorso made in panini, ossia che il fenomeno rientra nel caso del collezionismo.. Un esempio? Leggi qua: http://cgi.ebay.it/LImmortale-n-11-PERFETTO-PRIMA-EDIZIONE_W0QQitemZ320449711690QQcmdZViewItemQQptZmanga?hash=item4a9c4a8e4a E non stare a dirmi che a sbagliare è il venditore, in quanto voi non fate nulla per arginare il fenomeno. Basta vedere che è da anni che si aspetta una ristampa COMPLETA degli esauriti di 20th century boys, e ora che avete iniziato coi primi due non si sa quando proseguir; capisco i buoni propositi (belli ma fatti su troppe serie), ma mi attengo ai fatti. La cosa che mi pare ridicola è che vi lamentate di quelli che leggono le scans.. Per dirla come va detta non inizierò mai più una vostra serie, mi aspetto un briciolo (giusto un briciolo) di serietà in più. E dire che fino a qualche anno fa seguivo per le maggior parte i vostri titoli...
...ristampa on demand???? Potrebbe anche essere una soluzione. Però come ha detto RyOGo andrebbe "pubblicizzata" con tutti i canali che avete a disposizione. Non solo su Anteprima o on-line, altrimenti si ricomincia con il discoso di prima.
@ Kuro Ookami Cerchiamo di non "mischiare" case editrici diverse...che poi i discorsi si fanno complicatissimi. Ovviamente con questo NON voglio dire che la Panini NON debba osservare la cura e l'attenzione che altre case editrici hanno verso i propri albi e sopratutto verso i propri clienti (cioè NOI).
Posseggo il primo volume originale di Cross Game e ti posso confermare che, come è ovvio, è tutto in bianco e nero. Invece, Jinbe della Star che ha le pagine a colori, le ha anche nel volumetto originale, che è assolutamente identico a quello nostro con solo la sovraccoperta in più. Tant'è che anche le poche pagine riportate in scala di grigi da noi son così anche da loro (evidentemente in redazione avevano perso gli originali o simili).
@ Oberon
"le pagine a colori sono un grossissimo incentivo all'acquisto e, viceversa, se non ci sono io spesso il manga lo ignoro del tutto, o al massimo lo leggo a scrocco."
Come! Le pagine a colori sono un surplus di pochi eletti, non la norma! E il 90% dei manga, che è in bianco e nero, non lo compri?
shin&reira: Grazie. io beh di anni ne ho 30 e ti dico mi sono procurato molte serie come alità prima serie anni dopo che erano uscite quando ancora il manga non era un mercato cosi forte in italia e le ho pagate il prezzo di copertina. Poi se ti interessa ranma 1/2 lo si trova ancora tutto presso il catalogo star come per lamu, arale e dai.
Ad Aquila. Capiscimi... non ho detto che non devi dire agli altri di non comprare, ma che è più efficiente in questo senso la critica comparata (che andrebbe fatta sempre non per indirizzare gli acquisti -a noi se uno compra o meno in tasca non viene niente- ma per evidenziare le differenze). Se noi invitiamo solo a boicottare (cosa nobile se servisse davvero agli intenti -ma non credo che la Panini campi prevalentemente di manga, anzi...) stai sicuro che otteniamo l'effetto opposto ("quello lo dice perché je sta' sur ca**o", "a me tira er manga, ca**o me frega dell'edizione", "basta che costa poco poi me possono mette' pure una mano nel c..." etc, etc) e ti posso assicurare che non piace a nessuno, soprattutto in campo acquisti, farsi dare lezioni. C'è chi prosegue l'acquisto di una serie per inerzia, chi perché sa che se una casa editrice ha comprato dei diritti, a meno che non voglia spendere di più e meglio per qualche edizione straniera, deve accontentarsi, e chi sbaglia candeggio. I primi e i secondi in qualche modo sono consapevoli dell'abbozzo ma sono impossibilitati dalle tasche (parlo per me) a fare altre scelte; i secondi se ne renderanno conto, non sono stupidi (anche i ragazzi più giovani non sono stupidi, però devono guardare all'accessibilità del prodotto e i prezzi non aiutano quasi mai -aumentare le promozioni o vendere serie in box economici come fanno alcuni è già un passo avanti, ed è anche un modo sicuro per sondare il terreno). Per educare qualcuno alla qualità bisognerebbe tentare un'opera di convincimento opposta (qualche volta, contro la mia natura quotidiana, mi capita di pensare che anche facendo pubblicità negativa si rischia di stimolare le vendite -per questo preferisco, quando posso e quando mi legano ad un palo col bavaglio, o di evitare di parlare di un'edizione per manifesta schifosità o parlare solo delle edizioni che davvero meritano). Ma più che mostrare a confronto due volumi di due case editrici diverse (solo su internet si può fare perché le pubblicità comparative non sono ammesse -infatti tra di loro stanno tutti ben attenti o a non calpestarsi i piedi a vicenda o a fare accenni sarcastici velati) e a dire non comprate per questo questo e quest'altro motivo (motivo non interessi i gusti personali, siamo d'accordo). Già se facciamo qualcosa in più tipo dire "compra questo, costa 10 euro ma ne vale la pena" va benissimo, ma non so quanti dopo la parola dieci ci starebbero ancora a sentire (sono arrivato a proporre io l'acquisto per conto di altri -e dicevo sul serio, nessuno s'è ancora fatto avanti quindi devo constatare che neanche regalare sia una soluzione accettabile).
"se il lettore non compra, all'editore i soldi non entrano..." Però c'è una sorta di ricatto morale, per cui se un lettore vuole leggere quel particolare manga deve necessariamente farsi scippare (se non sa altre lingue e non vuole rivolgersi ad altre modalità di lettura). Se poi una casa editrice compra diritti su serie popolari stai sicuro che piangere dalla disperazione non la vedrai mai.
"E se fino ad un certo periodo i soldi sono entrati e poi non entrano più, l'editore vuol sapere come mai... e magari caccia la testa fuori dal saccoccio". Da come vanno avanti le cose sembra o che non vedano proprio il problema (io non so quanto vendano le serie di punta, ma c'è una marea impressionante di persone che le legge -in volumi perché non penso che uno abbia piacere a portarsi il portatile in bagno e mettersi a leggere le scans) o che si siano rinchiusi nel bunker di Hitler aspettando la fine. Temo che col passare del tempo l'edizione patacca inizierà a fare scuola altrove.
"Noi che stiamo su un sito aperto a chi compra dovremmo far capire che ci sono case editrici che si comportano seriamente e altre che non lo fanno e che quindi è giusto far conoscere." E' quello che facciamo sempre, ma mettere i soldi in mano ad una persona perché capisca in che modo è meglio spenderli io non me la sentirei (comprare per lei sì, dirgli "Tie', compra" un po' meno). Alla fine qui e altrove si possono trovare tutte le informazioni disponibili per avere idea di come comportarsi (messaggio sociale -non spendete troppo, non spendete troppo). Se sta bene comprare l'edizione scadente di un manga che piace... ognuno ha il controllo esclusivo della sua vita (dopo che si sia trovato un lavoro o i genitori l'abbiano cacciato di casa). Che l'edizione sia scadente però è colpa esclusiva di chi pubblica, non di chi, in mancanza di grosse somme, deve accontentarsi. Il lettore decide solo quello che vuole leggere, la casa editrice invece propone (a volte impone) un modo di leggere (è la stessa differenza tra rispettare una legge e scrivere una legge). Guarda, la smetto anch'io di dare la colpa della situazione attuale alle dinamiche di mercato: alla fine, si può verificare senza troppi sforzi quali siano le case editrici migliori. Queste come le altre seguono le stesse identiche regole (qualcuna si azzarda pure nella concorrenza, cosa inaudita da queste parti), quindi il problema risiede necessariamente altrove. Sì, nel rapporto coi clienti (ma non è che tutti i clienti si mettono a scrivere alla casa editrice per complimentarsi o per maledirla), ma ancor di più nel messaggio che arriva dalla casa editrice...
E a tal proposito... "fare i ricconi con i soldi degli altri credo sia troppo facile... Io credo, sinceramente, che forse il lettore sfogliandosi Anteprima possa ordinare in anticipo quel che gli interessa, magari mettendo in gioco quei 4 € per provare ad assaggiare una serie, piuttosto che svegliarsi 8 mesi dopo scoprendo che è esaurita... Non credete?"
1) Capisco la difesa del proprio lavoro ma dire che qui uno critica le vostre scelte editoriali perché non ha niente da fare o cerca di fare il riccone (lo intendo come protto) con i soldi vostri (intesi come gruppo editoriale) è un modo poco educato di porsi. E perché si dà il caso che i soldi "vostri" siano partiti dalle tasche "nostre" (anche con notevoli rimorsi) e perché i soldi "nostri" che alimentano le tasche "vostre" (ed io sono contento di pagare un traduttore che se lo merita) non crescono sotto le ascelle. Quindi ogni tanto sentiamo il diritto di lamentarci se i soldi degli altri (ovvero nostri) non vengono usati per il beneficio degli altri (che saremmo sempre noi medesimi imbalsamati).
Sul fronte esauriti faccio solo un esempio significativo che riguarda me stesso e molti altri. Io sono tra quelli che ha iniziato a leggere l'immortale nel momento in cui la Planet decise la ristampa dei primi dieci volumi. Logica vorrebbe che tutte le persone interessate che hanno seguito passo passo le uscite poi siano messe nella condizione di proseguire la lettura con i successivi numeri. In realtà l'11 uscì fuori di scena molto tempo prima che si arrivasse alla ristampa del decimo volume. E, ad ora, non si sa neanche se e quando sarà messo in ristampa. Una mossa del genere bisogna considerarla da folli o è solo colpa del lettore che non ha previsto la sòla comprandosi tutti gli altri volumi prima di aver letto quei dieci? Spiagatecelo voi perché siamo tanto stupidi da continuare a domandarcelo. Stesso discorso per Hikaru no Go 13. Gli esauriti, soprattutto quando bucano una serie, sono tra le cose più odiose (se uno inizia con tutta la serie disponibile e si ritrova boccalone dopo molto meno di 8 mesi di tempo). Dei numeri uno poi non parliamo... è un suicidio continuare a pubblicare una serie senza mettere le persone in condizione di iniziarla (infatti con Pluto avete recepito per tempo, prima di essere linciati). E le lamentele in tal senso credo non manchino (quindi si suppone esserci anche un certo numero di richieste-acquisto). Con rispetto parlando.
A Ookami. Ma non era la Orsi che lo stava traducendo? Ma dov'è uscito? Io su ibs vedo solo la solita versione Einaudi dall'inglese e il catalogo di una mostra per Marsilio.
@kenzo secondo me la risposta sta nel mezzo delle nostre idee...
con i prodotti in mano di 2 editori diversi si devono far notare le differenze qualità/prezzo e giustificare la ditta che ha la mancanza con tutti gli appellativi che ho in mente
cmq mi rifiuto di credere che la gente sia stupida... soprattutto su un punto che è sotto gli occhi di tutti... ossia la mancata professionalità di una ditta editoriale
Thks ancora per le delucidazioni sule ristampe ma sarò un problema che ci assiduerà per sempre!!! Cmq nn mi spiego come fa la star a nn finire mai le copie!!! Non hanno esaurito nemmeno one piece che è il manga più letto, nemmeno il numero 1 che avrebbe meno copie di tutti!!! Secondo me li ristampano continuamente senza dire nulla....
Cmq su bleach era solo un'info, visto che la rilegatura alla fine è salda e le pagine stanno al loro posto, invece su Angel sanctuary nn è il primo albo così, ho beccato altri numeri simili (se nn così gravi) ma nn ho mai controllato, visto che molti han problemi con le gold. Invece per le nuvolette doppie, era solo una puntualizzazione, ma son che nn ci son sostituzioni per certi motivi, che cmq scappano a tutti (anche se la maggioranza li ho trovati nella panini, visto che cmq è quella dalla quale prendo più albi!) E su Blame speriamo che la puzza se ne vada presto, altrimenti gli faccio fare un giro in lavatrice... anche se nn è una grande idea!! XD
Thks ancora per il tempo dedicatoci!!
@ druido1980
su blame Marco ha già risposto a me e ti ripeto la risposta, visto che ha già molte richieste!!
"Sull'inchiostro provo ad approfondire, anche a me negli ultimi 2 anni è capitato di avere fra le mani degli albi con quello strano puzzo (la cosa comunque è estesa, mi è capitato anche su albi non Panini), evidentemente è stato messo sul mercato un nuovo tipo di inchiostro... Sicuramente si può far presente la cosa, anche perché non è un problema che riguarda TUTTI gli albi, quindi se si tratta di prediligere un certo tipo di inchiostro piuttosto che un altro non mi sembra un problema difficilmente risolvibile"
ovviamente penso che intenda che non interessi TUTTI gli albi a colori in generale ma che sappia che prende tutti gli albi di Blame!
Ho appena verificato... LOBO in effetti puzza un po', ma solo se ci si va' contro ad annusare... BLAME! ACADEMY invece non ce l'ho, ma non credo che tutti quelli che si lamentano siano andati ad annusare le pagine da vicino...
Per quanto riguarda Blame Academy, l'ho annusato in fumetteria ed effettivamente puzza, ma è più o meno la stessa puzza che avevo sentito su un blocco di nuove uscite JPOP un paio di mesi fa, quella comprendente Vampire Hunter D 3 per intenderci.
L'anno scorso assistetti ad una conferenza della Orsi all'Istituto di Cultura Giapponese fatta appunto per festeggiare il millesimo anniversario del Genji e l'uscita di questa sua nuova edizione, ma non so se poi sia effettivamente uscito o meno...
"con i prodotti in mano di 2 editori diversi si devono far notare le differenze qualità/prezzo e giustificare la ditta che ha la mancanza con tutti gli appellativi che ho in mente"
Sapessi i miei di appellativi. Penso che negli ultimi anni la mia testa si sia riempita di così tante bestemmie represse che prima o poi smadonnerò di brutto. "Tremeranno le fondamenta della terra, i cieli si apriranno mostrando che sotto la gonna di dio c'è di tutto e di più, uomini e donne si uniranno in orge di sesso con i pokemon e la morte correrà in lungo e in largo a cavallo dell'asinello di Viva Pinata".
@Slanzard no, io dico che per le altre case editrici il non includere tavole a colori costituisce un'eccezione se paragonata alla media qualitativa del parco titoli. Io mi limito semplicemente a constatare che tutte le serie della Jpop che posseggo han le tavole a colori ad inizio volume; l'unica eccezione è 666Satan che però costa poco più di 4€. Perché invece mi dovrei accontentare del contrario?
@Kotaro torno a ripetere che non mi importa del fatto che Shueisha stampi i suoi famosissimi ed inflazionatissimi shonen su tankbon in bianco e nero (non mettevo in dubbio la cosa), io so solo che ultimamente stanno spuntando in Italia fior di edizioni fatte a puntino e con le tavole a colori, anche di titoli recentissimi (di certo non si tratta di riedizioni deluxe) e mai sentiti nominare prima (ma non per questo di scarso valore)... ed ormai mi hanno viziato, mettiamola così
Come mai la Jpop edita un Sun Ken Rock (titolo recente, prima edizione italiana) con bellissime tavole a colori ovunque mentre nella Collection di Inferno e Paradiso (riediione "pregiata") devo già ringraziare se non mi pecettano come vandali tutte le tavole?
Io ho i miei seri dubbi che un qualsiasi casa editrice jap impedisca di includerle, l'inghippo credo sia in realtà ancora più semplice: bisogna pagarle, e non tutti son disposti a farlo; per non parlare poi di quanto incidano nel costo finale del volumetto stesso Ed è qui che secondo me spunta fuori la scusa sparata a vanvera di cui sopra, nell'addossare sistematicamente tutte le colpe addosso all'editore jap.
<i>"Le pagine a colori sono un surplus di pochi eletti, non la norma! E il 90% dei manga, che è in bianco e nero, non lo compri?"</i>
lol Quindi i manga che vendono di più non sono "eletti" e vanno stampati peggio? Se rileggi ciò che ho scritto noterai cmq che ho semplicemente detto che PER ME le tavole a colori sono un fattore importante che SPESSO fa pendere l'ago della bilancia verso l'acquisto (se si sono) o meno (se non ci sono).
Ad esempio King of Thorn mi son deciso a comprarlo quando ho saputo che presentava anche le pagine a colori (Slanzard te lo potrà confermare), mentre Bakuman difficilmente lo collezionerò se non ci saranno queste benedette tavole a colori, questo semplicemente perchè non ho piacere a collezionare delle serie con tale mancanza, a me dan l'idea di un'edizione curata a metà, sarà una mia deformazione professionale ma non ci posso far nulla.
Shueisha era un esempio, anche Kodansha e Shogakukan stampano le loro prime edizioni in bianco e nero, nella maggior parte dei casi, se è per questo!
"tutte le serie della Jpop che posseggo han le tavole a colori ad inizio volume"
Quelle che ho io (Brave Story e Keiji) invece non le hanno! Dipende dal titolo, se le ha o non le ha alla fonte, e di solito ce le hanno solo i titoli più particolari (es. i seinen) o le riedizioni Kanzenban dei classici.
"lol Quindi i manga che vendono di più non sono "eletti" e vanno stampati peggio?"
No, non ho detto questo! Non parlavo innanzitutto di "manga che vendono di più", anche perchè poi gli shorts di Adachi, stampati divinamente, t'assicuro quanto avranno fruttato alla Star in termini di vendite! Non c'è un manga che "deve essere" stampato meglio o peggio di altri, ma manga che vengono proposti in bianco e nero e poi successivamente rieditati a colori (la maggior parte) e manga che invece nascono già in origine con le pagine a colori su volume (pochi). Se il manga in questione non ha le pagine a colori su volume, pace, non te le puoi inventare e se lo vuoi proporre a colori devi attendere che in Giappone lo editino a colori. Se invece in origine le ha, i casi sono pochi ma ci sono, in teoria andrebbe stampato a colori in Italia ma non tutti lo fanno (ricordo che le pagine a colori di B't X e Saint Seiya G sparirono, da un certo punto in poi, ma non so qual è la situazione di questi manga in giapponese), e allora hai tute le ragioni di questo mondo a lamentarti!
Mi stupiva, piuttosto, che tu dichiaravi "Se il manga ha le pagine a colori è facile che lo compro, se non le ha è probabile che non lo compri", dato che il 90% dei manga viene stampato in bianco e nero (e non per negligenze degli editori nostrani ma perchè nascono così) e non penso che tu legga solo manga con le pagine colorate, privandoti di tante opere meritevoli che non le hanno (e non per negligenze degli editori nostrani ma perchè nascono così). Spero di aver frainteso!
@Kotaro: in parte do ragione a Oberon, le pagine a colori in Italia sarebbero d'obbligo se si pensa che a parità di qualità dell'edizione in Giappone lo stesso albo costa meno (in certi casi mooolto meno). Da noi i manga costano 4 euro e rotti (l'edizione più scarsa, senza sovraccopertina), da loro 400 yen (con sovraccopertina, sempre ). Gli editori italiani ci fanno pagare di più? Bene, che stampino almeno le pagine a colori..
Kotaro quello in cui non concordo con te è il credere in questo strano dogma secondo il quale se una tankbon jap non ha pagine a colori allora non le debba avere di conseguenza ed inevitabilmente quello italiano. NO! è una mera giustificazione dei nostri editori, che il più delle volte non lo ritengono conveniente. Punto. Se poi le pagine a colori con son su rivista non è questione di inventarle... ci sono, l'autore le ha realizzate! Quindi basterebbe pretenderle/pagarle/sostenerne il costo di stampa... ed è qui che, RIPETO, sorgono i miei dubbi.
Anche Marco Cecini dice: <i>"Se si riuscirà a trovare un giusto compromesso che non appesantisca troppo il prezzo del volume, e mantenga quindi la sua appetibilità commerciale..."</i>
Bada bene Kotaro, non si è detto "l'editore non ce lo permette/su tankbon non ci sono"... ma si è parlato del mero costo di copertina! Ti basta come conferma? Capito dov'è (ovviamente) l'inghippo?
Riguardo i mie acquisti torno a spiegarti che per me le pagine a colori sono una componente primaria, soprattutto considerando che ultimamente i miei nuovi acquisti si stanno orientando decisamente sui seinen (sarà la vecchiaia che avanza)... e qui ovviamente le pretendo le mie belle pagine colorate
A Oberon. "i miei nuovi acquisti si stanno orientando decisamente sui seinen (sarà la vecchiaia che avanza)" Benvenuto nell'anonima bacucchi (anche se sono di un anno più giovane sono invecchiato prima io)... il prossimo passo, te lo anticipo, saranno i gekiga.
Sulla questione colori io non ho idea di quanto la presenza possa incidere sul prezzo... ho solo notato che ci sono edizioni fatte bene a prezzo contenuto e altre fatte mediocremente a prezzo maggiorato. O hanno spacciatori diversi o qualcuno ci mangia sopra.
Oberon: Ora ti faccio però un unica osservazione, e se i giapponesi non gli vendessero i diritti per le tavole a colori? Comunque sia anche io preferisco avere il volume con tavole a colori, soprattutto quando me lo spacciano per edizione di lusso.
Stampare a colori costa anche, senza andar troppo lontano, in semplice tricomia, poi subentrano nuove problematiche come la resa del colore sui vari tipi di carta o messa a registro ad esempio che non son cose trascurabili.
@KenzoTenmaFRNSGL lol l'anonima bacucchi! guarda che io ne ho un bel po' di capelli bianchi Ora per colpa tua mi tocca andare ad informarmi sui gekiga che non so proprio cosa siano
Personalmente, credo che un editore italiano X dovrebbe fare delle orripilanti macumbe contrattuali per pagare gli episodi con pagine a colori delle riviste e organizzarli su tankobon anzichè acquistare semplicemente i diritti del volume. Sarebbe una cosa tremendamente complicata e non so neppure se e quanto sia legale, anche perchè non ha senso avere noi un volume con pagine a colori quando in origine non ce l'hanno, e noi chi siamo, i figli della gallina bianca? Personalmente, poi, non so ovviamente come siano organizzati i contratti, ma non mi pare una cosa tanto fattibile. Se la Panini lo farà per Bakuman (che per quanto ne so in realtà potrebbe avere anche le pagine a colori nei volumi e noi staremmo montando un castello in aria per niente! Chiamo Ryogo in causa!) sarò lieto della cosa, sapendola possibile!
Certo che, come sono cambiati i tempi! Adesso si fanno storie per l'assenza di pagine a colori o sovraccoperte, un tempo ci si leggeva storie bellissime anche se proposte in sottiletta, con formati variabili, lettering scritti a mano e adattamenti fantasiosi e si amavano le storie per quel che erano, senza farsi troppi pipponi sull'edizione. E invece oggi quelle stesse edizioni non sarebbero accettabili, dato che nuovi standard qualitativi sono stati dettati. Son cose che per uno che legge manga da tanti anni fan pensare...
@Kuro Ookami La tua osservazione non è malvagia, e la domanda me la son fatta spesso anche io. Secondo me ci son casi in cui tale divieto viene effettivamente posto, e questo secondo me avviene quando ci si vuol riservare dei margini di miglioramento per eventuali/possibili/probabili future riedizioni di lusso di un manga di successo. In tal caso inizialmente si realizza, e si concedono i diritti per, una edizione standard, essenziale e senza tanti fronzoli (come le pagine a colori) per poi magari in futuro rieditare tutto con le solite kazenban... che da noi poi si chiamano "Deluxe", ma di lussuoso hanno solo il prezzo. Queste ovviamente sono solo mie speculazioni
prima non c'era scelta, oggi, gli editori, ci danno possibilità di scelta, cosa che prima era impossibile (quello passava il convento). ci hanno voluto dare la scelta? e mo ne pagano le conseguenze. piu scelte danno e maggiore sarà l'esigenza. ma che me ne fotte poi a me? io ho deciso di nn comprare nulla (solo ushio e tora se lo faranno). mi dedico ai modellini e ai comics e, per fortuna, mi dedicherò ai BD degli anime che mi piacciono, visto che non è piu solo sogno.
Come funzionano davvero i contratti, caro Kotaro, di certo non lo sappiamo ne io ne te, questo è certo Che i tempi siano cambiati io la ritengo una buona cosa sinceramente: leggere una bella storia su di una bella edizione credo sia doppiamente gratificante, questo è innegabile. Non mi dire che ti farebbe schifo apprezzare dal vivo le bellissime tavole a colori che Oda realizza per il tuo caro One Piece
Poi ovviamente ci son anche quei lettori che le edizioni proprio non le sanno valutare, e che quando incontrano una tavola in gradazioni di grigio neanche si accorgono della differenza ma questa è un'altra storia...
Beh, proprio One Piece non è un esempio molto calzante, dato che le tavole a colori si contano sulle dita di una mano, e vengono poi raccolte tutte nei vari artbook! Comunque è ovvio che le tavole a colori non mi fanno schifo, anzi, ma non le ritengo nemmeno così necessarie, anche perchè il più delle volte sono tavole in finto colore. Sfogliavo oggi il mio volume 1 della Kanzenban di Touch, edizione stupenda, sovraccoperta rigida, illustrazioni a colori con tanto di pubblicità di Sunday dell'epoca, accorpa più di due volumi alla volta, ma le tavole a colori "effettive" sono al massimo una mezza dozzina, le altre sono in bianco, nero e scale di rosso (cosa comune a moltissimi autori)! Tra vedere una tavola bianca e nera e vederla bianca, nera e rossa, oppure nera e rossa come quelle di Saint Seiya Perfect Edition secondo me non c'è tutta questa gran differenza!
Ovviamente pretendere un'edizione gradevole e rispettosa del prezzo a cui viene proposta è legittimo (e sono il primo a farlo, chiedendo quantomeno una riedizione in tankobon di tutte le sottilette sinora editate), ma dal mio modesto punto di vista, il mio buon vecchio e oscenamente editato Rough mi dà ancora tante di quelle emozioni che non ha quasi bisogno di altri orpelli editoriali per piacermi!
Kotaro sei blasfemo! Le tavole colorate in monocromia non sono "finte tavole a colori" neanche immagini il lavoro che c'è dietro di esse! Sciagurato! Le pagine a colori poi non sono orpelli editoriali, rappresentano semplicemente una componente del manga originale... che non ci deve essere negata
Ammetto la mia blasfemia! Ma le pagine in "finto colore" di Touch sono veramente pagine in bianco e nero solo con una passata di rosso sui volti o su qualche oggetto!
"Ma le pagine in "finto colore" di Touch sono veramente pagine in bianco e nero solo con una passata di rosso sui volti o su qualche oggetto!" Che poi non ho mai capito perché su Shonen Jump è così e invece su Shonen Magazine e Sunday il colore è, effettivamente, colore...peccato Pur riconoscendo che sono bellissime anche quelle "rosse", rimango dell'opinione che poter ammirare l'intera scala dei colori mi piace immensamente di più
Mi chiamate in causa per BAKUMAN in giapponese, allora vi rispondo: Non solo non ha le tavole a colori, ma nemmeno in scale di grigio... sono tavole normalissime, impossibili da riconoscere da quelle a colori se non hai un confronto diretto. Ciò non toglie che se la storia piace e il rapporto prezzo/qualità è buono, è da stupidi rinunciare alla lettura di qualcosa che piace per la mancanza di ciò che manca anche nell'originale...
ma è ancora piu da stupidi comprare qualcosa che come rapporto qualità/prezzo sta sotto ad altre produzioni. se bakuman lo mettono ad un prezzo alto ma la qualità è inferiore ad altri albi di stesso prezzo, per me è da stupidi prenderlo, anche se si tratta di bakuman. perchè se un albo vende e fanno la "perfect" poi sto bakuman preso a malinquore ti rimane sul groppone e rosichi per la successiva edizione "migliore"
io cosi penso e nell'attesa prego che tutti, tranne panini, prenda in considerazione la ristampa coi controcacchi di ushio e tora...
Logicamente per rapporto qualità/prezzo intendo l'edizione normale a 3.90€, lì mi andrebbe bene in b/n, senza sovracoperta ecc..., al massimo 4.20€, se costa di più e non offre altro, per me quei soldi non li vale, e non lo compro.
ma vedi, per me, gia 4,20 è troppo per la qualità di quell'edizione normale. ma si torna poi sempre allo stesso discorso ossia che gli editori alzano il prezzo, nessuno protesta, e loro continuano ad alzarlo...
Sono d'accordo con Ryogo e Aquila. Basti pensare a Hikaru no Go proposto prima a prezzi adeguati 3,90 e poi portato a costi assurdi senza un aumento di qualità. Tra l'altro marco spiegami una cosa
Se io ho due manga con la stessa qualità e lo stesso numero di pagine, la stessa carta e tutto quanto. perchè uno costa 3,90 e l'altro invece 5 euro o più vedi kekkaishi e hikaru no go. Va bene tu potresti dirmi che visto che vende meno e fate meno copoe dovete rientrare di costi. Ma dato che comunque non è una tiratura mensile ma ogn 2 o 3 o 4 mesi cosa è che me lo fa costare cosi tanto. Non riesco a capire.
Un manga che vende di meno di quello che ci si aspettava ha dei costi di produzione maggiori. Non ci scordiamo poi che i costi per le licenze non sono tutti uguali. E poi alla Panini (ed anche in tutti gli altri ambiti economici) si vuole guadagnare. Inutile starci a girare attorno.
Secondo me, l'unico mezzo che Noi abbiamo, è quello di operare delle scelte al momento dell'acquisto degli albi (e non sto dicendo di NON acquistare albi Panini). Non è che ci vuole tanto quando andiamo in fumetteria per valutare la qualità "tecnica" di un albo. Lo si prende in mano, si vede la carta, dimensioni, qualità stampa, numero pagine e prezzo...e poi si decide.
Sono d'accordo con le tue parole con un bel 80%.
Però secondo me bisogna sempre ricordarsi che Anteprima (o Mega) non li leggono tutti, anzi...
Io personalmente lo acquisto in fumetteria, visto che per motivi di lavoro non posso più starci nemmeno 10 minuti.
Ma 'è una bella fetta di persone che Anteprima nemmeno lo guarda, sicuramente sbaglia, ma è così.
Poi però c'è il problema dei numeri esauriti.
Capisco che magari una collana che non ha venduto come ci si aspettava, non viene ristampata.
Ma se iniziano a mancare numeri in collane che invece vendono...non sarebbe più giusto ristampare un tot di copie, prima che queste si esauriscano nei Vosrti magazzini???
Non per fare un favore a Noi, ma per una questione di guadagno Vostra.
Come faccio a consigliare ad un mio amico di prendere Gantz (tanto per dirne una), o come faccio a comprarmi 20TH se un numero c'è, due non ci sono, e tre forse saranno ristampati non si sa quando???
P.S. comunque gran bel lavoro per 100% Criminal N°4...ma perchè non fate così pure per i manga....