Anonimo veneziano ha centrato il punto. Sono d'accordo anche con ShinXela: al di là di tutto il problema è che da questo "articolo" sembra non solo che ci sia un'esplosione indiscriminata di giapponismo e nippofilia nella nostra società (cosa che io proprio non rilevo), ma anche che tutti questi appassionati siano assolutamente ciechi sugli aspetti negativi del Giappone. Sembra proprio un luogo comune sui luoghi comuni.
Al di la delle solite discussioni create dagli utenti..<br><br>"si nascondono crude realtà, come la pena di morte". Sono favorevole alla pena di morte, e non ci trovo nulla di male. Anzi, noi Italiani dovremmo prendere esempio da loro.<br><br>"gli uomini sono costretti a lavorare negli uffici fino ad orari disumani". Ecco perchè in Giappone non potrei mai vivere <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/biggrin.gif" alt="" title=":D"> <br><br>"donne devono essere completamente votate all'educazione dei figli e alla procreazione". Non totalmente d'accordo, ma certo è che le donne devono un ruolo preciso nella società.<br><br>"il ministro della sanità giapponese ha esortato le donne a far risalire il tasso di fertilità del Paese". Se solo lo facesse anche il nostro governo, magari aggiungendo un assegno statale per i neo-nati.<br><br>"Che cose ne pensate? Il Giappone è davvero tutta apparenza? È il paese del sol calante?"<br>Il Giappone è un grande paese, con i suoi difetti ed i suoi pregi.<br>Certo è, che un conto è osservarlo da lontano, tramite anime e film, un altro conto è viverci per anni.<br>Forse il Giappone viene troppo fantasticato, troppo spettacolarizzato.
Articolo che nonostante la lunghezza e scritto bene ed abbastanza oggettivo... l'unica cosa che mi viene da pensare e che il Giappone potrà non essere un Eden ma chi come noi vive in un inferno di paese che diritto ha di giudicare.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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>al di là di tutto il problema è che da questo "articolo" sembra non solo che ci sia un'esplosione indiscriminata di giapponismo e nippofilia nella nostra società (cosa che io proprio non rilevo)
Ma infatti, questa passione riguarda pur sempre un ristrettissimo novero di persone, stia pur tranquilla l'autrice che gli italiani seguono ancora in massa il sogno americano, mentre gli orientali per l'italiano medio sono brutti, gialli e cattivi...
Esistono posti catalogabili in quanto perfetti? Non credo, ogni paese ha i suoi pregi e i suoi difetti e i suoi pro come i suoi contro. Penso che il fandom tenda spesso a non visionare gli uni e gli altri in maniera oggettiva, ma senz'altro tanti punti della tesi sono discutibili.
BBBoy: "l'unica cosa che mi viene da pensare e che il Giappone potrà non essere un Eden ma chi come noi vive in un inferno di paese che diritto ha di giudicare."<br>Hai ragione, ma diciamo che chiunque ha il diritto di criticare quello che vuole: si può piuttosto contraddire l'assunzione del tono di chi vuole aprire gli occhi alla gente su chissacosa, come se gli abbruttimenti di cosume e del diritto di cui parla siano del tutto estranei dai paesi occidentali e dall'Italia... si veda la pena di morte... come si può notare dai commenti.
ma nel corso dei decenni l'italia ha quasi sempre dato la stessa immagine,la stessa "finestra" al mondo fatta dei soliti,orribili luoghi comuni (mafia,mandolino,ecc...)
purtroppo il nostro "orto" non è tra quelli che sta messo meno peggio,se facciamo una piccola gita sul web su siti di altri paesi non è che parlano così bene di noi, a parte per le bellezze culturali che possediamo.
insomma,ogni tanto "vediamo la luce" per qualche cosa di davvero importante e mai se ne parla,dando spazio sempre ad una politica inesistente e a giornalisti esteri che parlano degli altri paesi molto spesso per irridere il nostro e quelli simili al nostro e in realtà non è così,la realtà ci dice che "il più pulito c'ha la rogna".
Quoto Anonimo veneziano in tutto. L'aticolo mi sembra scritto tanto per dire qualcosa sul giappone, perchè oramia è cool, di tendenza. Certo non si pretendono dei trattati di sociologià, ma dar impasto queste notizie così alla bella è meglio non fa altro che generare malintesi ed incompresioni, anche in chi commenta la notizia.Tutto questa a prescindere dalle discussioni che poi se ne generano
ShinichiMechazawa
- 15 anni fa
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@ShinXela: Guarda,il tuo username non mi e' nuovo al contrario di altri che sono spuntati,quindi so benissimo che i tuoi interventi non sono in malafede,pero' questa frase:<br><br> "E' l'imperfezione a rendere l'essere umano interessante."<br><br>a me proprio non puoi dirla...Io vivo al sud e lo amo nonostante tutto! <img class="emoticons" src="/images/Emoticons/biggrin.gif" alt="" title=":D"> Il problema e' che ai wapanesi le imperfezioni non importano.Le glissano,le nascondono.Ripeto che molti degli anonimi infuriati hanno utilizzato l'inutile pretesto del "si' ma anche in Italia/America/Vattelapesca..." invece di provare a controargomentare.<br><br>@Anonimo Veneziano: "è tutta una cospirazione, in verità gli utenti anonimi sono UNA persona sola! ..."<br><br>Non ho scritto questo,e non intendevo questo.Con: "devo dire che il numero di utenti anonimi che si sono precipitati a vomitare livore su questa notizia mi insospettisce alquanto." intendevo che tutti questi anonimi su una notizia sono una cosa anomala,ad esempio qualcuno avrebbe potuto postare quest'articolo altrove con risultante un'orda di gente arrivata apposta per recriminare.<br><br>"Non tutti gli anonimi commentano ogni notizia lamentandosi dell'anime troppo moe e troppo copiato"<br><br>A me il moe non piace,ma di certo non vado su ogni news a lamentarmi.Anzi,ho sempre argomentato il perche' non mi piace.
Bene,ora posso vedere uno straccio di argomentazione?
Ma solo a me sembra la solita rassegna di strali anti-nipponici? Certo sarebbe ben interessante invece indagare come mai tante persone si sentono in dovere di attaccare il Giappone i questo modo con la solita minestra riscaldata di pregiudizi, dicerie e leggende urbane. Motivi ideologici? Peccato che siamo OT. E' evidente che su molti siti di appassionati emerga una forma di idealizzazione del Giappone e della sua cultura, è comprensibile, come è altrettanto evidente che il Giappone abbia avuto ed abbia i suoi problemi e le sue contraddizioni. Tutte le idealizzazioni creano visioni distorte. Inoltre chi è anche solo un pochino informato sulla storia e cultura giapponese ne conosce, anche solo di sfuggita, i problemi irrisolti. Nessuna persona ragionevole parlerebbe mai semplicemente di perfetto paese dei balocchi. Non mi sembra però che l'articolo citato fornisca un contributo utile, ma appare solo una manifestazione di qualunquismo e astio. Saluti Prospero
io penso che forse l analisi dell articolo parta per certi versi da una prospettiva sbagliata,, O meglio che in alcuni casi e stato letto come una critica dell Giappone,, ,Laddove rileggendolo ,secondo me non viene messo in discussione il Giappone di suo ,con i suoi pregi e i suoi difetti,, Ma la percezione acritica dell Giappone che avviene a volte fra una parte degli italici Che anche se sembrano simili son cose molto differenti
Concordo con l'articolo. Troppo spesso, anche qui su Animeclick, vedo persone che fanno l'uguaglianza manga belli= Giappone bello. Credono che il Giappone sia il paese delle meraviglie, e l'Italia (o quello in cui si trovano) l'Inferno in terra. Non farò un confronto tra le due terre, ma questo articolo ha ragione. In Giappone la scuola è mostruosamente competitiva, il lavoro ha ritmi disumani (anche nel tanto amato Shonen Jump!) e le donne sono considerate meno di zero. Difetti visibili anche in tanti manga, a dire il vero; mai riflettuto, ad esempio, sulle ragioni profonde dello strabordante fanservice? Mai pensato che ci possa essere una ragione morale, oltre che artistica? E questo del fanservice è solo la punta dell'iceberg. Ma certa gente vedrà sempre i coniglietti bianchi e i simpatici cappellai matti nel paese delle meraviglie, e ignorerà le spietate regine di carte. Sia chiaro, l'Italia non è il paese migliore in cui vivere...ma neanche il Giappone lo è. Proprio per niente.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@Shinichimechazawa: il discorso sulle imperfezioni l'ho tirato in ballo in quanto dal modo in cui parlavi, sembravi ignorare la possibilità che qualcuno potesse interessarsi al Giappone pur conscio dei suoi difetti. Io credo che ogni persona appassionata abbia il diritto di fare serenamente il proprio percorso di conoscenza. Quand'ero adolescente, per me il Giappone era una sorta di "rifugio sulla collina": se mi sentivo incompresa e in conflitto col mondo circostante, mi bastava rivolgere il mio pensiero a quella terra lontana per sentirmi sollevata. A mano a mano che la mia passione cresceva, mi trovavo a cercare sempre più informazioni relative agli ambiti più disparati, e questo mi portava a fare scoperte tutt'altro che gradevoli; ricordo ancora quanto mi turbò un articolo letto su un giornale riguardante lo stupro di Nanchino...ogni aspetto negativo che scoprivo creava una piccola ferita dentro di me, perchè è vero che, almeno all'inizio, è difficile accettare i difetti di un qualcosa che si ama molto.Tuttavia queste scoperte non sono riuscite a sopire il mio interesse, e col tempo ho imparato ad amare quella terra con le sue bellezze, ma anche con le sue fragilità e brutture...ciò non significa assolutamente che giustifichi e renda mio ogni aspetto della cultura nipponica, compresi quelli più disdicevoli e controversi: prendo le distanze da tutto ciò che non sia in sintonia con la mia personale morale, senza però che questo mi porti a sua volta a banalizzare e stereotipare in negativo un'intera nazione. Io credo che sia naturale per chi si avvicina ad una cultura diversa dalla propria, inizialmente averne una visione un po' distorta...ma se si tratta di vera passione, sarà quasi inevitabile il passo successivo (comprensione e analisi più obiettiva della realtà). Per tutti gli altri sarà stata un'effimera cotta. Di conseguenza, a mio avviso non c'è bisogno che qualcuno si faccia il sangue amaro per togliere il prosciutto dagli occhi a questi sognatori...vivi elascia vivere, è il mio motto. Non capisco perchè faccia così tanta rabbia il fanatismo di qualche ragazzino, a meno che non dia proprio fastidio il fatto che si tratti del Giappone, in quanto ritenuto indegno di essere apprezzato.
Come se i pregi del Giappone fossero solo gli anime, i manga e i sushi. Cavolo, ha fatto centro 'sta qua!
Ogni appassionato del Giappone che si rispetti è conscio sia dei difetti che dei pregi...qual è la differenza con la cultura occidentale? Che qui in Italia o negli USA io vedo solo difetti. Ultimamente i miei sono stati 3 settimane in america e da quello che mi hanno raccontato è molto peggio di quello che credevo...
Secondo il mio modesto parere, quest'articolo non serviva, qualsiasi persona intelligente, o comunque dotata di buon senso, sa che ogni paese ha il suo rovescio della medaglia.
Anzi no, facciamo così: quest'articolo è fuffa solo per la gente intelligente o comunque dotata di buon senso, che certe cose le sapeva o quantomeno le immaginava. Per tutti quelli che credono che il Giappone sia il Paese dei Balocchi, in cui tutto è bello, bravo e giusto, allora, pur essendo scritto all'acqua di rose, questo articolo serve ed è bene che venga pubblicato e sbattuto in faccia a queste persone, che siano dodicenni o meno.
Ogni paese ha i suoi pro e i suoi contro, è inevitabile. Sicuramente molti giapponesi ammirano la nostra cultura e sognano magari di venire a vivere qui. Ma anche noi abbiamo i nostri grandi e piccoli problemi. Non stiamo messi meglio insomma. Nonostante tutto non mi sembra anormale adorare una cultura diversa anche se dispiace enormemente per tutte le cose che di solito non si dicono e che fanno parte della triste realtà del Sol Levante...
Della serie il giardino del vicino è sempre più verde? Alla fine non vivendoci in pianta stabile non ho proprio idea se il Giappone possa essere una specie di terra promessa o solo uno specchietto per le allodole..posso solo dire che, nonostante nel passato questo paese fosse chiuso, ha avuto la forza di svilupparsi a partire dalle influenze cinesi e poi non ha fatto altro che crescere...
Negli stati uniti la pena di morte miete molte piu' vittime, per non parlare della cina. La cosa buona e' che il cristianesimo non e' mai attecchito, in Giappone Sarà forse anche per questo che gli anime sono cosi' affascinanti?
io preferisco pensare alle cose belle, visto che qui a casa mia nn è che ce ne siamo + di tanto XD perchè mi devo demorallizzare in un momento di svago?... quando e se (anche se ci spero XD) andrò in giappone, mi informerò prima ù-ù anche delle cose "brutte" XD così mi farò una cultura in +... che poi, è vero "nn è oro ciò che luccica" ma nn vale solo per il Giappone, diciamolo...
Google (anonimo)
- 15 anni fa
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Siete davvero sicuri che le donne in giappone siano meno di zero? cioè un semplice Zerbino?
Che dire? E' vero che il Giappone non è ciò che sembra quanto è vero che vi è sempre un'altra faccia della stessa medaglia. Ma d'altronde è la cruda realtà e nulla più, e anche se la verità scotta bisogna aprire bene gli occhi, sgranandoli al massimo delle possibilità, e osservare con attenzione che è assolutamente vero che non è tutto oro ciò che luccica. Avendo letto molti libri su quale sia la situazione della società giapponese ai giorni d'oggi, posso assicurarvi che, benchè le Ganguro sembrino un fenomeno da baraccone e, all'opposto, le Hime delle dolci principessine tutte fiocchetti e merletti, il conflitto generazionale creatosi è una delle problematiche per cui si combatte maggiormente in tutta la nazione. Il Paese dei Balocchi non esiste, e comunque neanche quello vero era un Paese privo di difetti.
perfettamente cosciente di queste cose. Conosco però gente che se ne frega di queste cose e continua a vedere il Giappone come il paese ElDorado... Stupidità? Ignoranza? O semplice paura di ammettere che lo Stato che si "ama" (detesto questa parola) è un posto non tutto rose e fiori... Boh non lo so, ma non sono problemi miei.
Questo articolo è stato scritto, intuisco, per gettare un sassolino nello stagno e dire «Fermi tutti! L'immagine impera!», ma credo che almeno le persone che frequentano questo sito lo sapessero già perfettamente. Non esiste nessuno come le ragazzine di "Lucky Star" come non esiste il supercool, ma solo la rappresentazione coolizzata di un disagio... ma queste cose, almeno noi, le sapevamo già. O no?
L'articolo ha perfettamente ragione, ma l'avrei preferito più approfondito. Ci sono molte cose che non sopporto, e che mi spaventano, del Giappone. Una di queste per esempio è la semplicità con cui parlano della storia, e la semplicità con cui rappresentano e amano l'iconografia nazista. Comunque sono interessato a questa cultura, e quindi vorrei andarci in vacanza il prima possibile... ma SOLO in vacanza. Non sopporterei di vivere in un posto con leggi e regole così rigide.
io credo che il giappone è un posto dove la via non è facile per chi ci vive né tantomeno pr chi vuole andarci a lavorare, lì gli tranieri hanno regole severe, mica come in italia dove il primo che arriva ti frega benissimo il lavoro
Allora, io sono quasi fascista nel difendere l'Italia quando la si paragona in peggio al giappone, tuttavia mi piace essere coerente con me stesso, e quest'articolo è un autentica cagata...<br><br><br>1)PENA DI MORTE<br><br> La pena di morte non può essere criticata a priori, perchè benchè tu e molta altra gente pensiate sia sbagliata, la scelta sul mantenerla o no ricade solo sulla nazione interessata unica a poter decidere di se stessa e dei suoi metodi di legislazione... <br>(Allo stesso modo per cui spetta solo a noi italiani decidere se vogliamo o no il crocifisso nelle aule...)<br><br><br>2)ORARI DISUMANI<br><br> Il lavoro fino ad orari disumani, caro mio è una leggenda bella e buona, perchè pur essendo vero che gli straordinari sono lo sport nazionale giapponese , questo è solo perchè rispetto a noi loro sono lenti a fare le cose e spesso preferiscono fare piano e tardi piuttosto che finire entro il normale orario lavorativo. (Conosco Italiani residenti lì che pur lavorando le normali ore in modo normale (per gli standard italiani) riescono tranquillamente a finire al giusto orario.<br><br>3)DONNE RELEGATE IN CASA<br><br> Eh... Si... Magari... La questione è diversa... Sono i mariti ad essere relegati a lavoro da mogli che NON HANNO LA MINIMA INTENZIONE di fare nulla, a parte le casalinghe...<br>Sono loro i poveracci che per non ritornare a casa a vedere una moglie gremlin che pretende, e dico pretende di starsene a casa far nulla tutto il giorno uscendo solo per spendere i suoi soldi, se ne stanno a lavoro fino alle 2 di mattina... (Per non parlare della questione figli... )<br><br><br>(Cmq sia un ignorante che scrive un articolo lo posso capire, ma tutti i tipi sotto che dicono: "Eh... si hai ragine"..." fanno proprio la figura degli sfigati che guardano anime tutto il giorno, e poi credono di salvare la faccia seguendo in massa il primo stupido che gli dice che in realtà il giappone fa schifo...).
Vanreese (anonimo)
- 15 anni fa
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Donne votate alla procreazione e all'educazione dei figli? Solo da noi la cosa può sembrare limitante......Certo che facciamo pena.
Anche se diventi Presidente del Mondo, ma non hai uno straccio di marito, zero figli, manco un cane a casa che ti aspetta e la sera trovi normale mangiare cuocendo al microonde....vuol dire che hai buttato via la tua vita di donna. E te lo dice un uomo.
No, niente facili battute. Agli uomini una donna in carriera non fa paura. Anzi. Il90% delle donne crede che per fare carriera bisogni "essere come gli uomini". TRadotto: fare come loro. Risultato: perdiamo ottime madri, spose, signore della casa ed acquistiamo legioni di simil-uomini che affollano uffici e vie delle nostre città. Scimmiottando i maschi senza esserlo. E facendo un pessimo lavoro come maschi. E sfido chiunque a provare il contrario.
Difatti, quelle donne che FANNO carriera la fanno perchè lavorano come donne e nel proprio lavoro adottano prospettive e sensibilità femminili che noi maschietti manco sappiamo cosa sono.
E tuttavia il lavoro per una donna (intendo lavoro, non studio, che anzi dovrebbe essere uguale per tutti) dovrebbe essere secondario. Altri possono lavorare, ma solo una donna può creare una nuova generazione di persone e non di zombi senza guida come molti dei nostri ragazzi oggi.....
Aggiugno una perla di saggezza che ormai più nessuno si ricorda: nessuno può rendere grande un uomo come una donna che crede in lui. I maschi hanno bisogno di donne che siano donne e non mezzi-uomini....
Peccato che di questi tempi sia tutto sbagliato. Con donne che competono con gli uomini per il lavoro e si dimenticano anche solo di cosa voglia dire "avere una casa", "crescere dei figli" o, semplicemente, "essere al fianco del proprio uomo nella vita".
Ad alcuni sembreranno clichè obsoleti, ma questi clichè hanno portato l'umanità al successo dalle caverne fino ad oggi.....la mentalità moderna ci ha regalato solo masse di persone disperate, sole ed incapaci di sopportarsi a vicenda.....
....ah, abbiamo avuto anche il Grande Fratello.....magnifico!....
Sinceramente non capisco il senso di questo articolo.... Per prima cosa, tutte queste belle cose che si sanno del Giappone (anime, manga, tradizioni, ecc...) non inducono necessariamente a pensare che sia il paese dei balocchi. Ogni paese cerca di esportare all'estero e di diffondere in generale gli aspetti ritenuti più "positivi" e artistici della propria cultura. Come tutti hanno scritto finora, tutti i paesi lo fanno, è come un bigliettino da visita. Poi in questo momento il giappone sta attraversando un momento nn facile per la crisi e quindi è anche più vulnerabile e attaccabile tirando fuori queste notizie stantie, che tutti conoscono. Non capisco la finalità di questo articolo... Se deve servire da "monito"agli adolescenti che si nutrono di pane e manga e che possono magari perdere il senso della realtà, potrebbe risultare utile. Ma se è rivolto ad appassionati o a studenti universitari è di una mostruosa ovvietà e banalità. Anche la faccenda dei siti su internet mi pare una cretinata assurda. Certo, spesso si incappa in forum e siti dedicati ai manga o articoli che li pubblicizzano, ma ci sono anche vagonate di siti dove sono pubblicati video di persone che risprendono le strade di tokyo direttamente o articoli di cronaca. Ripeto: se uno di definisce un vero appassionato del Giappone, ste robe le sa molto bene. Dunque, questo articolo è adatto al giornalino della scuola. Solo a quello.
kisser (anonimo)
- 15 anni fa
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@pozzanghera
Articoletto? Forse perchè non è approfondito ma di base ha ragione...
Ricordati che stiamo parlando di un paese che se un bambino "fallisce" il test di ammissione alle scuole medie, è condannato tutta la vita nella mediocrità...
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@jerimy: ehehe, leggi per caso il blog di Luca da Osaka? Perchè la donna giapponese gremlin è come la chiama lui... ed in effetti la questione degli straordinari sul lavoro e della condizione femminile come tu l'hai illustrata, rispecchia anche il suo modo di pensare in proposito.
@Vanreese: spero che la gente che la pensa come te sia veramente poca...io piuttosto che sposarmi preferirei il suicidio.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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A proposito del blog di Luca, che in Giappone ci vive, vi consiglio questo suo post a proposito di come funziona lì il lavoro... http://giappopazzie.blogspot.com/2009/06/lavoro-in-giappone-parte-prima.html Meglio leggere le cose scritte da gente che là ci vive e lavora piuttosto che articoletti come quelli della Crisci...
Mamma mia... gli uomini al lavoro a fare lavori da uomini veri e le donne vere a casa ad essere "ottime spose" e ad educare i figli... ma dove siamo rimasti rimasti ragazzi?!
Google (anonimo)
- 15 anni fa
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kisser questo perchè tu hai passato 20 in giappone e lavoravi alle scuole medie, vero?
@jerimy: qua si discuteva sul fatto che il Giappone non è il miglior posto al mondo, punto. E non vedo cosa ci sia di sbagliato.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@Zannabianca15: c'è di sbagliato che se uno vuole scrivere un articolo che demolisca certi stereotipi sul Giappone, non deve farlo contrapponendo ad essi altri stereotipi.
@Shinxela: ma io mica mi riferivo all'articolo. Infatti non ho detto che l'articolo è ben fatto, ho solo detto che la giornalista aveva ragione sul fatto che non è il paese dei balocchi. Ho anche aggiunto che mi sarebbe piaciuto un articolo più completo. Io mi riferivo al fatto che per jerimy eravamo tutti sfigati perchè abbiamo detto "è vero, il Giappone non è un bellissimo paese"...
articolo interessante che può svelare alcune "scomode verità" (anche se decisamente poco approfondite) a chi non sa nulla del Giappone e lo idealizza, comunque per quanto riguarda me sapevo già tutto quello che c'è scritto, e chiunque frequenti assiduamente AnimeClick queste cose le ha già sentite decine di volte.<br><br>non ho mai considerato il Giappone il paese perfetto, ma che su certe cose sia migliore dell'Italia e dell'Europa non ho dubbi visto che ci sono stato (solo 8 giorni a Tokyo, ma un'idea chiara me la sono fatta).<br>l'ordine, la disciplina ferrea e la sicurezza per esempio; qui ce li sogniamo!<br>in ogni stazione del metrò ci sono delle righe per terra che indicano dove saranno le porte, quindi la gente si mette tutta in fila ad aspettare; quando il treno arriva prima fanno scendere tutti, e poi si sale; in Italia ciò non accadrà mai!<br>oppure ad una Matsuri (una festa popolare/religiosa) c'era una processione, e tutti erano belli ordinati; cartacce per terra? neanche l'ombra!<br>e vogliamo parlare della gentilezza di chi serve al ristorante, o della gente per strada che anche se non parla una parola d'inglese si offe di aiutarti, e se non ci riesce fa un inchino profondo e sincero di scuse?<br>o del quantitativo industriale di polizia che c'era dovunque?<br><br>ma ovviamente tutto questo ordine viene pagato a caro prezzo visto che ci sono circa 30000 suicidi all'anno.<br>è strano che la giornalista non ne parli, visto che è una cosa gravissima a mio parere.<br>c'è ancora la mentalità dei samurai, e chi non ce la fa o perde il lavoro è considerato o si considera un fallito e quindi fa seppuku.<br><br>la pena di morte è una delle cose che critico di più, e lo stesso faccio con gli USA.<br><br>che alcuni lavorino tantissimo è vero, e ne ho avuto conferma sulla metrò vedendo il 70% dei passeggeri dormire a qualunque ora del giorno; poi ci sono apposta i "capsule hotel" per quelli che perdono l'ultimo treno.<br>comunque è meglio lavorare troppo che poco e male, anche se tutto ha un limite.<br><br><i>le donne devono essere completamente votate all%u2019educazione dei figli e alla procreazione</i><br>questa poi... che esagerazione! nell'Inghilterra vittoriana era vero, ma che le donne siano <b>relegate</b> in casa mi sembra una boiata!<br>il ministro della salute ha <b>esortato</b>, mica ha puntato la pistola! e poi cosa c'è di male? se la qualità della vita aumenta si fanno meno figli, e con la crisi pazzesca che c'è la gente già fa fatica a mantenere se stessa, figurati i figli; è un problema serio quello della crescita zero, quindi perchè non cercare di fare qualcosa? ben vengano gli incentivi statali come avevo letto in un articolo della Repubblica!<br><br>per rispondere alla domanda di fine notizia: dire che il Giappone sia tutta apparenza mi sembra assurdo, comunque, come ogni paese dell'universo-cosmo, esso ha alti e bassi, cose migliori e peggiori rispetto a noi; se devo essere sincero, anche se ho toccato con mano solo una minuscola percentuale di quel mondo, lo preferisco comunque all'Italia; se avessi la possibilità di andarci a vivere lo farei.
baljak (anonimo)
- 15 anni fa
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Che la maggioranza in giappone sia a favore della pena capitale è appurato, non so se concordino col modo schifoso in cui il condannato è trattato. Anni e anni in isolamento totale, sai quando ti accoppano solo quando la porta si apre e ti prelevano. In pratica come i condannati alla ghigliottina in Francia 100 anni fa. Per me dicendo al condannato dopo 30 anni di attesa "Ora vattene" avrebbe già scontato le colpe di tutta Rebibbia
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@Zannabianca15: credo che jerimy criticasse il fatto che alcuni sembrano considerare questo un buon articolo solo perchè afferma che il Giappone non è il Paese dei balocchi.
Semplicemente, è giusto l'intento dell'autrice dell'articolo ma è sbagliato il modo in cui l'ha scritto, con i luoghi comuni e le inesattezze, con i suoi sfoghi sui siti e sulle mode giapponesi in cui "inciampa" sul web e col definire stramba una cultura diversa dalla propria
@jerimy sono d'accordo con ciò che dici però anche se la causa degli orari di lavoro disumani sono gli impiegati stessi che vogliono terminare il lavoro facendo tardi, l'azienda dovrebbe obbligarli ad andarsene a una certa ora. Se poi facciamo l'ipotesi che l'azienda "punisce" , con trasferimenti, licenziamenti ecc. un impiegato "poco produttivo" che se ne va prima di terminare il lavoro nonostante l'ora lo consenta, allora in un certo senso l'azienda li obbliga a stare lì fino a tardi, la colpa non è più dell'impiegato. Fortunatamente a quanto pare la fastidiosa usanza delle bevute con i colleghi oggi sono meno frequenti che in passato.
Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 04/09/2010 alle 00:24 <br>Il Giappone è un Paese in profonda crisi economica, sociale e culturale da almeno due decenni, ed io sono ben conscia di tutto ciò, non lo vedo affatto come il Paese dei balocchi. Ma per me anche questo Sol Calante è tremendamente affascinante, amo questo Paese da quando ero piccola e pensavo che la mia passione fosse una rarità, e di certo non mi è bastato scoprirne di volta in volta i lati più beceri per disinnamorarmene...E' vero che per molti è solo un fuoco di paglia nato sulla base di una mera idealizzazione, ma è sempre bene tenere presente che ci sono persone animate da un interesse reale, che sanno andare oltre gli stereotipi.<br><br>sono d'accordo con te, sulla prima parte almeno, perchè anche io sono amante del giappone e nello stesso tempo vedo gli enormi problemi che ha..... ma attenta a non sfociare nella mancanza di imparzialità, come pare nella seconda parte quando parli di amore e dis-amore.
gold12
- 15 anni fa
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- "come la pena di morte che nel 2008 ha mietuto ben 17 vittime".
Cosa brutta, ma che c'è anche in molti altri paesi moderni come alcuni stati americani, è sopratutto vanno ben oltre le 17 vittime annue.
- "poco importa se gli uomini sono costretti a lavorare negli uffici fino ad orari disumani"
Anche quì in Italia ci sono aziende che fanno lavorare con orari disumani, ma chissà perchè questa cosa si sente pochissimo in giro, è si parla solo di giapponesi, cinesi, eccetera, che fanno lavorare con orari disumani (Mala-informazione?)
-"e le donne devono essere completamente votate all’educazione dei figli e alla procreazione".
Sulla procrezione non sono in accordo, ma che le donne debbbano pensare anche all'educazione dei figli, assolutamente si.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@kais: perchè sono sfociata nella mancanza di imparzialità? Mi faresti un favore se mi chiarissi cosa ti ha dato questa impressione.
secondo me in quei posti non c'è da stupirsi per l'idea arretrata di donna e di uomo che sono lì presenti,anche se hanno dalla loro il fatto di essere economicamente più forti di noi,stanno socialmente alla frutta.
il nostro unico problema è che dipendiamo troppo,troppo e troppo dai mass media,imitiamo come delle scimmie tutto quello che ci viene proposto dalla tv e dalle mode,altrimenti saremmo comunque un popolo più che progredito.
invece siamo tanti idioti che non vediamo l'ora di spararci un reality,una partita e millemila ore di divertimento che sottraiamo da altre cose che potrebbero essere utili alla nsotra esistenza,ed è l'unica cosa in cui in parte loro hanno ragione,ma anche loro hanno molto da imparare da noi,sicuramente noi non prendiamo passivamente lezioni da nessuno,abbiamo i nostri piccoli orgogli.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@Demone: per me l'Occidente è mooooooolto meno progredito di quel che l'Occidente stesso si vanta di essere...
Alexander
- 15 anni fa
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Nel caso del Giappone, dubito che il numero di suicidi sia un indice rilevante della qualità della vita. Il suicidio in Giappone è sempre stato visto in maniera radicalmente diversa rispetto a noi, dove al contrario la Chiesa ha sempre condannato il suicidio come uno dei peccati più gravi esistenti, e addirittura l'eutanasia viene considerata quasi un omicidio... per un occidentale, (dall'avvento del Cristianesimo in poi) uccidersi è qualcosa di assurdo e innaturale, indipendentemente dal motivo.
c'è da dire che nessuno si salva,quando si tratta di voler primeggiare l'uno sull'altro,ogni stato "interessato" da quest'argomento non può vantare di essere perfetto.
ognuno ha i suoi scheletri nell'armadio,nè tantomeno possiamo affermare con certezza chi è più progredito o meno,ci sono tante differenze.
resta da capire in che modo potremo capire altri particolari negativi che sono presenti in giappone,qualora verranno pubblicate altre notizie in merito,perchè credo che la vicenda non si fermi a queste affermazioni sopracitate.
Messaggio scritto da ShinXela (anonimo) il 05/09/2010 alle 17:47 (messaggio da moderare) @kais: perchè sono sfociata nella mancanza di imparzialità? Mi faresti un favore se mi chiarissi cosa ti ha dato questa impressione.
"...di certo non mi è bastato scoprirne di volta in volta i lati più beceri per disinnamorarmene..." da qui il mio discorso sull'imparzialità, nulla di più.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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@Kais: be', non vedo come quella frase sia indice di scarsa imparzialità, ecco perchè ho chiesto chiarimenti. ^^ Intendevo solo dire che anche conoscendone gli aspetti negativi, la mia passione non è scemata.
a me una cosa che da fastidio è la considerazione molto diversa che l'italiano medio ha dei cinesi e dei giapponesi. Troppo negativa per i cinesi in quanto immigrati e troppo positiva per i giapponesi.<BR>Sui cinesi poi si tendono a delegare anche le colpe del loro governo, che non è mai stato eletto dal popolo!<BR><BR>Sì d'accordo qui non stiamo parlando della Cina però i problemi del Giappone, al contrario per esempio di quelli della Cina non vengono mai ripresi da nessuno.<BR><BR>Beh, poi logicamente mi stanno sulle scatole anche i jappominkia che considerano il Giappone il paese migliore del mondo solo perchè appassionati di animazione giapponese e di manga.
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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L'italiano medio tende a denigrare gli orientali in generale, senza distinzioni. E' comunque vero che verso la Cina in specifico è in atto a livello mediatico una campagnia denigratoria indignosa, e la gente abbocca, pensando che l'ascesa economica di questo Paese sia all'origine delle magagne delle economie occidentali, cosa ovviamente falsa. La Cina è un grande Paese che merita a pieno diritto lo status di superpotenza che si è guadagnata col sudore.
hai ragione ShinXela però generalmente l'italiano medio non ha una buona opinione anche dei giapponesi perchè li confonde coi cinesi o perchè pensa che, essendo simili d'aspetto ai cinesi, abbiano gli stessi difetti dei cinesi
ShinXela (anonimo)
- 15 anni fa
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Io penso che verso le culture dell'estremo oriente purtroppo ci sia in generale una grande ignoranza e poca voglia di approfondire la propria conoscenza in merito...cinesi e giapponesi sono fondamentalmente uguali agli occhi di un italiano medio, e si prendono le caratteristice negative - o per lo meno tali nell'ottica occidentale - degli uni e degli altri a pretesto per creare tanti pregiudizi e disinformazione.
Arayashiki (anonimo)
- 15 anni fa
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Si potrebbe fare il discorso al contrario. I giaponesi vedono l'Italia come un posto da favola, poi vengono qua e scoprono la dura realtà: Truffe a destra e manca nei confronti dei turisti, incuria nella manutenzione dei monumenti, servizi che non funzionano, ma soprattutto niente italiani alla supermario con salopette, baffoni e coppola, niente mandolini e gondole pure a milano, niente allegre sbevazzate di vino. E niente pasta napolitan. Che poi bisogna pure dire che le donne non vengono trattate tanto meglio in italia
one of a kind (anonimo)
- 15 anni fa
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il treno ke vola in aria? eccerto come il galaxy express.. -_- e nn mi venite a spiegare cos è il maglev ke ne so piu di voi.. la donna costretta all educazione e a fare figli? cioè come vogliono in italia i cattolici? e allora dove sono gli articoli denigratorio contro l italia? perke di questo si tratta! puro e semplice ostracismo verso una cultura! è sempre stato cosi.. ora lo fanno solamente in maniera piu raffinata..
Tutto vero, ma scritto con tale genuino odio per la popolarità del Giappone che vien da pensare che il suo fine, nel riunire i peggiori e risaputi difetti di questo paese, fosse appunto quello di far allontanare dai suoi pregi. Allora chiediamocelo: a chi fa paura il successo della cultura ma soprattutto dell'animazione giapponese? L'autrice mi sembra una di quelle di qualche generazione fa che si arrabbia perchè ora è di moda un'altra cultura del mondo. Dovrebbe invece ignorare queste cose e pensare che prima o poi ogni cultura ha il momento in cui, anche per motivi superficiali, fa interessare il mondo a sè. Alla signora piace l'America? Benissimo: si legga la Marvel, guardi John Wayne e Walt Disney, mangi americano (anche se quello glielo sconsiglio), vesta americano, adori i western, faccia un viaggio a New York. Chi glielo impedisce? D'altronde la cultura americana ha avuto e ha tali e tante occasioni di farsi sentire e tanti appassionati, naturalmente della generazione che ha visto il boom americano, che non è certo necessario che altre culture si facciano da parte. Se la generazione, ormai non più così giovane, del boom giapponese 1980-2000 (secondo me l'ondata è quasi finita in realtà) ama il Giappone non è poi così strano. I veri appassionati resteranno, gli altri avranno visto qualcosa. Chi lo sa, magari fra vent'anni i nostri figli stravederanno per Bollywood e vorranno sapere tutto sull' Induismo. A quel punto si tratterà solo di un'opportunità in più. L'autrice poi si interessi del paese che più le piace, o probabilmente, perchè questo è, che più le ricorda i migliori momenti della sua vita e lasci in pace gli altri fare altrettanto
ALX (anonimo)
- 15 anni fa
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ma la volete sapere una cosa? meglio vivere in un paese,con tutti i difetti,come quello giapponese che in uno come l'italia dove gli assassini girano a piede libero,i politici continuano a fare magna magna da secoli,con 0 infrastutture,e con "intere" zone del sud italia lasciate senza una lira!!!
cmq non tutti i cinesi sono razzisti con i gaijin! e nn credo che un gaijin viva male in jappone!