Ma dai, è assurdo, contando anche che "Knights of the Zodiac" non è nemmeno il titolo originale nè peraltro è nato ieri ma è basato sul titolo internazionale dell'opera (in Italia, Francia, Spagna...) che esiste da più di vent'anni!
@OMEGA o magari qualcuno che diceva di essere il vero creatore della serie;"Io creai Saint Seiya nel lontano 1986, e quell'infame di Kurumada mi rubò il progetto!" XD
Non ho capito... costui pretenderebbe tutti quei soldi in base a cosa??? Spero che la Toei gli dia il fatto suo, con salatissime spese processuali...
Ranma1/2 (anonimo)
- 15 anni fa
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Quest'americano mi sà che si stà mettendo in seri guai, molto seri, non oso pensare alla somma che dovrà sborsare quando perderà la causa contro la Toei.
spero che la Toei lo lasci in mutande, magari diventerà un buon esempio per tutti quelli che vogliono sistemarsi andando a rompere le scatole a chi lavora onestamente "
Personalmente ricorda molto la causa intentata dalla NBA ad Inoue per le pose dei personaggi di Slamdunk.
Vero che le squadre di Slamdunk erano ispirate a team americani (Kainan come Lakers, Shohoku come Bulls, Ryonan come Orlando), ma anche lì si sfiorò il ridicolo.
Ammetto di non aver capito. Cioè, la cosa in sé l'ho capita, ma non riesco a capire se 'sto tizio è idiota oppure fa sul serio. Cioè, parliamone: dopo tutti questi anni, adesso si ricorda??
Che elemento!!! Ma se il titolo è quello conosciuto in tutto il mondo occidentale!!! Si tratta solo della traduzione inglese di "cavalieri dello zodiaco" che esiste da noi dagli anni ottanta! Quel tipo temo che rimarrà in mutande, ma se l'è cercata!
@NACO
Temo che quel tizio stia solo cercando pubblicità da un marchio tornato prepotentemente in auge dopo tanti anni! Anche perchè altrimenti se ne sarebbe ricordato molti anni prima, come tu stesso dicevi!
Che accidenti volete da sto tizio? Se lui paga per depositare un marchio e poi arriva la toei che neanche controlla i nomi già registrati uguali o simili ha tutto il diritto di farsi risarcire. Si chiama legge. Ce l'abbiamo anche qua, in Italia, bambocci.
Il fatto sfiora il ridicolo, è solo un tizio che vuole mettersi in mostra, finirà male per lui, ci spero proprio.
Come è stato detto, quello non è neanche il titolo originale dell'opera, e poi c'è differenza tra Zodiac Knights e Knights of the Zodiac, non credo di essere l'unico a notarla.
Comunque, essendo americano, non c'è da stupirsi, è come il caso della signora americana che ha fatto causa alla Ferrero per la Nutella, loro il paese con più obesi, dove mangiano solo cibo spazzatura. Ridicoli!
Bah, che scempiata! Quell'uomo mi sa che ha perso in partenza! Cosa vuoi metterti a far causa ad un'azienda onnipotente come la Toei? Devi essere un idiota per farlo, che dire, se no? Mah! Innanzittutto il titolo, <i>Knights of the Zodiac</i>, non è quello originale; in secondo luogo l'anime in questione è assai più vecchiotto dei prodotti ideati da 'sto qua, che pretende pure una cifra esorbitante per essere ricarcito! Ma risarcito di che? Che gente!
Ahahahahah ma che idiota è poverino? A parte che non è nemmeno il titolo originale dell'opera, ma cosa vorrebbe fare, chiedere il copyright su tutte le opere che hanno knights o zodiac nel titolo??ahhahah oddio che imbecille
Eppure secondo me ha delle chance... non che gli dia ragione, intendiamoci, questo è solo un furbone che ci sta provando ma anche quei deficienti (fatemelo dire) della Toei che si son svegliati nel 2002/2008 (dall'86!!!!) e han deciso, dopo 20 anni, di cambiargli il nome fregandonese di chi gli stesse intorno. Che poi che bisogno c'era (ripeto: dopo 20 anni!!!!) di ribattezzare una serie che ormai tutta l'America conosce come "Saint Seya", nome che non gli suona nemmeno strano come potrebbe suonare al resto del mondo, visto che è già in inglese!!!
Knights of Zodiac e Zodiac Knights non mi sembrano nomi identici, simili, ma non identici. Fece bene la Nintendo, che da Pocket Monster cambiò nome in Pokémon per via della similitudine con Monster in my Pocket, ma cavolo, nomi simili ma non identici con loghi disegnati diversamente non dovrebbero creare questi problemi, dai...
La questione è un'altra: in America Saint Seiya è arrivato mooolto più tardi rispetto ad altre parti del mondo precisamente nel 2002 mentre in Italia ad esempio nel 1990 E' normale che hanno registrato il marchio quando il prodotto è approdato negli Usa e non prima... Cmq sono sicuro che a guadagnarci sarà il suo avvocato....povero Harry Potter
ma in tutto questo la toei andrebbe a perdere solo i diritti americani? cioè quelli giapponesi rimarrebbero comunque... sempre che quelli americani li perda alla fine
Almeno ci ha provato dai... non capita tutti i giorni di trovare gente che per spillare soldi fa delle pessime figure... o forse mi sbaglio....sì sì, mi sbaglio, si vede tutti i giorni gente così... soprattutto in tv e in politica!
Come si direbbe dalle mie parti "niente di peggio di nu' strunz' cuntent'" trovo alquanto assurda questa causa, e comunque persa in partenza! ma quasi quasi intento una causa contro Stan Lee per Spider-Man, chissà che non ci ricavi qualcosa....un vaffa sicuramente!
Quella di Takehito Inoue è una questione diversa. Ha usato foto ufficiali che la NBA fa scattare sul campo a fotografi professionisti affinchè le licenze di sfruttamento siano vendute ai giornali o chiunque cliente se ne possa servire per una sua cosa. Sono comunque prodotti che prevedono una firma di un contratto e una licenza di royalties. E a dirla tutta le pose sono riprodotte così perettamente (anche le espressioni facciali sono perfettamente riprodotte) che è impossibile dire che le ha usate come riferimento, praticamente sono ricalcate. Capisco se avesse usato chessò delle registrazioni oppure fosse andato a partite di basket a fae delle foto o altro, ma così... Sarebbe da idioti essere contro il disegno dal vero, perchè l'ispirazione per la fantasia prende dal vero. Per questo sono per le rielaborazioni. Quando cioè un artista mette la sua sensibilità all'interno di ciò che disegna.
Anche non affrontando il tema artistico, è chiaro che si tratta prima di tutto di una questione di infrangimento di diritti. Visto che se voi scattate una foto le leggi sul diritto proteggono anche voi e ciò che create. C'è tutta una serie di diritti inalienabili a cui non è possibile rinunciare nemmeno se si firma un contratto, come ad esempio il diritto di vedere riconosciuta la paternità di un'opera.
Esempio: C'è una casa editrice italiana, di cui non farò il nome, che se te firmavi un contratto perché avevi realizzato un fumetto per lei nel contratto c'era scritto che te rinunciavi alla paternità dell'opera e che sarebbe diventata di assoluta proprietà della suddetta casa editrice. Praticamente come autore rinunciavi a qualsiasi diritto su tale opera da te creata.
Si tratta di un'opera di puro sfruttamento dell'ignoranza sulle leggi del Copyright. Bastarebbero cinque minuti in un tribunale qualsiasi a far decadere il contratto. I cosìidetti "diritti inalienabili" non possono essere in alcun modo annullati. Se c'è una clausula o contratto che prevede ciò, quella clausula o l'intero contratto decade ed è considerato totalmente nullo.
Se non sbaglio c'è anche il diritto, da parte dell'autore, che la propria opera venga ritirata dal mercato se lo desidera.
State attenti che qui il signor americano non contesta che gli hanno copiato il fumetto,ma il marchio, e già un tribunale ha detto in pratica che la questione non è infondata.
Se il marchio "americano" è del 1995 e quello "giapponese" del 2002, ha ragione il signor Potter. C'è poco da fare: o dimostrano che il rinnovo ha interrotto la... registrazione (ma un tribunale ha già dato ragione a Potter) o dimostrano che Cavalieri dello Zodiaco sono diversi da Cavalieri Zodiaco. Bastava che la Toei scegliesse un nome diverso e non "copiasse" involontariamente quello già registrato.
Abbiate pazienza, ma la legge è uguale per tutti non è un qualcosa atto a piegarsi in base al soggetto chiamato in causa, o almeno così dovrebbe essere.
Partendo dal presupposto che nessuno qui dentro conosce la legislazione americana in materia di copyright, ci si può solo limitare a prendere atto della situazione e vedere come verrà risolta dai giudici interpellati.
Inveire contro qualcuno che, a torto o ragione, tenta di far valere un proprio diritto è una cosa stupida, anche perché la pretesa azionata non pare poi così infondata. In particolare, sebbene erroneamente l'articolo parli di denuncia (termine assolutamente inadatto sia a livello di significato, sia perché proprio dell'ambito penale) il tizio ha già aperto un contenzioso con CN, che, tralasciando l'erronea traduzione, secondo ANN avrebbe invocato una manifesta infondatezza, non riscontrata dai giudici.
Insomma, è sostanzialmente inutile parlare di sciacalli o altro, soprattutto se non si ha piena cognizione dell'intera vicenda.
dico subito che non c'è niente di peggio che vedere questo scempio di causa proposto da un americano,considerato che in america ci sono i comics che hanno annosi discorsi irrisolti per diritti e cavolate varie.
inoltre per quanto riguarda gli anime è un trend diffuso solo negli ultimi 5 anni,presi com'erano da altri generi prima di allora.
e adesso se ne escono con queste inutili rivendicazioni che sono davvero risibili,ovviamente considerato ciò detto.
Grazie per il link! Cavoli però sono identiche! Capisco che per rendere in pieno certe azioni gli servissero spunti reali, però le ha riprodotte di sana pianta! Però le ha riprodotte bene, bisogna dargliene atto!
@golDroger88 C'è gente che esprime la propria opinione e non da aria alla bocca. E c'è gente che esprime la stessa opinione ma in una maniera così sconclusionata che non fa una bella figura...
@RyOGo:pff, ma per favore. La legge mica è un opinione, è proprio questo il punto. Se si applicassero tutte le leggi dello stato italiano metà popolazione finirebbe in carcere...basta leggere i commenti a questa news per farsi un'idea.
Ma che c'entra la legge? C'è da dire che qui ho letto i soliti commenti razzisti detti dai soliti utenti... ma riguardo alla legge, non conosco come funziona lì, so solo che molti videogiochi hanno dei titoli quasi identici e non è mai successo nulla, per questo mi sorprende un'applicazione diversa su nomi simili. E ripeto: anche esprimendo le stesse idee, c'è chi si fa capire e chi meno... e chi sembra nemmeno sapere dov'è al mondo...
@golDroger88 volevo solo fare una precisione: la legge è un opinione, se no non esisterebbero gli avvocati... Anche perchè se ci fai caso pure le cassazioni tante volte tra di loro si contraddicono.
E cerchiamo di non andare fuori il contesto della notizia
questa notizia mi sembra strana....in particolare che se ne siano accorti proprio ora di questo problema..la toei mi sembta molto sul piede di guerra chissa come finirà anche se devo dire che tra i 2 nomi in inglese c'è un leggera differenza quindi non capisco perchè fare una causa per i diritti
se proprio dobbiamo dirla tutta siamo noi italiani i primi che abbiamo dato il nome cavalieri dello zodiaco,poi francia,spagna eccetera.
fino ad arrivare agli stati uniti,in cui sono un Paese in cui la serie è arrivata più tardi di oltre 10 anni,io credo che sul titolo non ci sia ancora un'esatta gestione.
comunque sia,l'importante è che venga precisato che è "tratto da saint seiya",come accade da noi e altrove,poi sulla questione del marchio registrato dipende da che vie legali sono già presenti per tale ambito,perchè è lì semmai che ci sono differenze,ove esistano,altrimenti la proprietà di tale marchio è di chi distribuisce dal giappone verso altrove i diritti,dovrebbe esssere così,altro non so.