Di questi conosco <i>GitS</i>, su cui ho poco da discutere: uno dei migliori lungometraggi animati in cui mi sia imbattuto, concordo al 100% con la recensione.
Ghost in the shell: odio il cyberpunk, per cui non mi è piaciuto.
La Regina dei Mille Anni: il manga non l'ho letto per cui non posso commentare con cognizione di causa. Però la recensione di Akeiron mi pare deboluccia, perché non pubblicate qualche recensione di Catulla che su argomenti Matsumotiani scrive le migliori recensioni che abbia mai letto?
Eureka Seven: mi manca, è nella mia lista di anime da recuperare.
-Ghost in the Shell: come dice giustamente hallymai nella sua recensione, è uno di quegli anime che vanno visti a prescindere, a me è piaciuto molto, ed è per me il miglior prodotto dell'intero franchise di Ghost in the Shell.
-Eureka Seven: lo sto vedendo ora su Rai4, dunque il mio giudizio non è completo, ma per ora ha pochi pregi, e abbastanza difetti, insieme a una pesantezza di fondo, siamo quasi alla fine e ancora non è decollato, e a cinque episodi dalla fine, non credò cambiera. Noioso.
Invece per La regina dei 1000 anni non posso esprimere giudizi, l'universo creato da Matsumoto mi affiscina, ma la particolarità che tutte le sue opere siano in qualche modo collegate, mi rende diffidente sull'avvicinarmi ad esse.
Ghost in the Shell l'ho visto l'anno scorso e mi è piaciuto, anche se, a mio avviso, è uno di quei lungometraggi che devono essere visti più volte per essere compresi a fondo. Del maestro Matsumoto non ho mai letto niente, anche se contavo di vedere Maetel Legend. Eureka Seven lo sto seguendo adesso su Rai 4. E' indubbiamente ben fatto, profondo e regala molti spunti di riflessione, ma, sinceramente, non capisco tutto questo entusiasmo del recensore per Eureka
Ghost in the shell è un capolavoro indiscusso, ho visto pochissimi film cosi concettualmente impegnativi che sfociano anche nel simbolismo. Sono comunque molto di parte perchè adoro lo stile lento di oshii ma capisco possa non piacereXD
Eureka seven l'ho guardato spinto dai numerosi consigli degli amici, ma non mi è piaciuto. Mi è sembrata la solita storiella banale che finisce bene. Scontato ecco, però la realizzazione grafica è soddisfacenete.
Da amante della fantascienza in TOTO sento di esprimere il mio rammarico per il fatto che in italia non sia ancora arrivato un titolo come " Terra e..." che pur nei suoi limiti ( non voglio dire sia un capolavoro infatti) rappresenta l'opera di fantascienza animata migliore degli ultimi tempi ...e per fantascienza intendo quella classica...
Ed eccoci alla recensione "scelta" di Ghost in the Shell...capolavoro assoluto dell'animazione giapponese e forse il mio film preferito: azione, introspezione, messaggi riguardo all'avanzare della computerizzazione e molto altro.....un caposaldo!
Su Euruka Seven sono un po' dubbioso...concordo riguardo all'analisi musicale, ma per me rimane un lavoro discreto e nulla più.....la vera trama è sviluppata troppo tardi!!!!!
D'accordo sia con Gits che con E7, ma il primo devo rivederlo e il secondo devo finirlo (mi manca poco), per cui non ho ancora le idee chiare, ma E7 è sicuramente uno dei migliori mecha degli ultimi anni.
E7 ammetto che devo ancora vederlo, ma trovare il tempo per vedere 50 episodi... forse ho più probabilità di vincere al superenalotto pur non giocando mai
Ghost in the Shell è uno dei migliori anime che abbia mai visto concordo appieno con la recensione, è assotumente da vedere per chi non lo ha mai visto
La Regina dei 1000 Anni non lo conosco e non mi ispira più di tanto quindi credo che non lo leggerò, anche se nella vita mai dire mai xD
Eureka Seven lo sto vedendo anche io in questo periodo su Rai4 e non mi sembra un capolavoro, si è un buon manga da seguire ma non è che mi sta appassionando più di tanto, poi può essere che verso la fine mi sorprenda del tutto, ma, per ora, non mi convinece più di tanto
Eureka ne ho interrotto la visione ad un certo punto (su rai 4), convinto che fosse una serie destinata a concludersi in modo piuttosto anonimo... però devo dire che ne ho sentito parlare molto bene, quindi probabilmente tra un po' (finite le mie serie attuali) me lo andrò a cercare (magari in lingua originale) per riguardarmelo tutto senza buchi.
Ghost ovviamente è un must, mi trovo d'accordo con la recensione ^^
* Ghost In the Shell Non posso che concordare sul voto dato a questo capolavoro ma ho sempre preso, e sempre prenderò, le distanze dal giudizio di chi afferma che certe opere siano un "must see" per chiunque. Ci sono genere che, per quanto possano partorire veri capolavori, possono besnissimo non piacerci. Che GITS meriti 10 però non ci piove
* La Regina dei 1000 anni Conosco il personaggio, legato a Galaxy Express che seguivo in tenera età...nulla più. E' un genere che non desta il mio interesse ma (perlomeno per quanto riguarda Galaxy Express) si tratta senza ombra di dubbio di un'opera di indubbio valore.
* Da quel poco che ho visto e letto si tratta sicuramente di un buon prodotto che tuttavia non rientra nei generi da me digeribili... è già tanto se riuscirò a fare il "sacrificio" di vedermi Code Geass e Gurren Laggan...Eureka Seven lo salto senza troppi patemi d'animo ^__^'
@micheles Sarei interessato a capire cosa significa che la mia recensione sarebbe "deboluccia", così per curiosità e in modo da tenerne conto in futuro. Se non è scritta bene, me ne scuso, cercherò di correggerla. Se significa che non è abbastanza entusiasmante, devo confessarti che già a me viene il dubbio di essere fin troppo indulgente con quest'opera e con Queen Emeraldas: 7 è un bel voto, dopotutto, anche se su animeclick significa niente, visto che qui danno i 10 come le caramelle.
Mah, certe tue affermazioni mi fanno ritenere che tu non capisca pienamente Matsumoto. Per esempio
<em> troppi cambi di scena repentini che rompono il ritmo già lento per via dei dialoghi molto fitti e leggermente legnosi rendono l'opera faticosa da leggere; la trama è fondamentalmente illogica; per finire, i personaggi sono davvero tanti ed alcuni non hanno alcuna ragione di essere: la loro entrata in scena appare artificiale, estemporanea, utile semplicemente a risolvere la situazione, in pratica un reiterato deus ex machina. </em>
Qui stai rimproverando Matsumoto di essere Matsumoto: nel bene o nel male queste sono le caratteristiche tipiche di tutte le sue opere. Non sono queste le cose su cui si focalizzerebbe un fan.
<em>Lo schema fondamentale dell'opera è sostanzialmente un andare in un posto, parlare, spostarsi in un altro posto, parlare, spostarsi in un altro posto ancora, parlare, ecc. Sullo schema si innestano svariati avvenimenti e avventure, ma i motivi per cui i personaggi fanno quello che fanno non sono mai facilmente intuibili e vengono sempre spiegati dopo. Disgraziatamente, succede che le spiegazioni non risultino coerenti o non giustifichino affatto le mosse dei personaggi. </em>
A questa frase non ci credo, ma come ho detto non ho letto il manga per cui non posso replicare con cognizione di causa. Ma mi informerò.
<em>La fantascienza raccontata è figlia diretta di quella degli anni '30 del secolo scorso, influenzata da Jules Verne ma ad esso inferiore per qualità e, in ogni caso, non più attuale. </em>
Questo legame con Jules Verne non lo vedo proprio e poi il discorso sulla non-attualità mi trova in totale disaccordo.
<em> La Regina dei Mille Anni, per quanto compaia nuda o in costume da bagno in una manciata di scene, è adatta ad un pubblico pre-adolescenziale, di teen-ager o di adulti caratterizzati in ogni caso da scarsa cultura letteraria. Chi invece è in cerca di un tuffo nei mitici anni '70, di un fumetto d'epoca comunque di importanza storica, deve essere cosciente che si tratta di una lettura impegnativa che richiede una certa indulgenza. </em>
Queste due frasi non le capisco proprio e sono anche in contraddizione tra loro: l'opera è per pre-adolescenti di scarsa cultura o è una lettura impegnativa?? Stai dicendo cose opposte!
Insomma per me la recensione è deboluccia perché non capisco quello che vuoi dire e quello che capisco mi trova in disaccordo. Naturalmente questa è una mia opinione personale ed altri non troveranno nulla da eccepire nella tua recensione, quindi non prendertela.
<i>Prendo parte per Akeiron, la fantascienza alla Verne non ha più motivo d'essere, anzi non credo nemmeno la si possa più chiamare fantascienza.</i> Aaarghhh!!! Dico solo una parola: steampunk.
La regina dei 1000 anni credo sia un titolo particolarmente ostico da analizzare (almeno per me) per la sua particolare struttura narrativa. Da quanto dicevano nel volume dvisual, infatti, è stata serializzata una pagina al giorno per 1000 giorni su un quotidiano. Questo cosa comporta? Che praticamente in ogni pagina succede qualcosa, non ci sono immagini a doppia (o singola) pagina, ma solo tanti dialoghi, continui colpi di scena, rivelazioni e tanta azione. Onestamente non ho letto tanto di Matsumoto, ma un Harlock, ad esempio, presenta un'atmosfera e un ritmo estremamente diversi. Leggendo La regina tutta insieme (e non una pagina alla volta), si ha una strana sensazione: succede sempre qualcosa, senza mai un attimo di respiro, di pausa. Ora dovrei rileggerlo per dare un giudizio più esaustivo, ma nel complesso l'avevo apprezzato parecchio.
Eureka 7 lo sto seguendo in questo periodo su Rai 4 ma ahimè non sono entusiasta come l'autore della recensione. Ho notato dei pregi in quest'anime ma mi paiono forse diluiti dall'eccessiva lunghezza dello stesso specie per la lung parte introduttiva iniziale.
Come ho detto più e più volte Eureka Seven (anime) si salva solo per le scene Dominic X Anemone, il resto si può tranquillamente buttare. Consiglio invece il manga che è davvero bellissimo e fortunatamente c'entra poco o niente con l'anime.
Ci tengo a precisare che un'opera può essere impegnativa perché difficile. Può anche esserlo perché ingenua e più adatta a palati meno fini. Intendo questo genere di difficoltà nella lettura, non quello che si incontra di fronte alla Divina Commedia o a un trattato di filosofia. Tante opere lette in gioventù, quando si invecchia appaiono sciatte: è l'esperienza.