Solaris, come le news, anche le recensioni hanno un periodo di giacenza tra la selezione e la pubblicazione, sono una sorta di residuo solubile XD Può darsi che alla prossima rubrica leggerai un testo scelto cinque mesi fa o uno preso l'altro ieri, non ci sono un ordine preciso né una data di scadenza, d'altronde le parole non vanno a male à_à
Micheles, considerando che chi seleziona le rece da pubblicare e chi scrive arditezze linguistiche tanto ostiche, e a te tanto invise, sono lo stesso soggetto, fatti una domanda e datti una risposta
Veramente ero ironico, quando ho letto del camaleontismo anagrafico e delle possibilità metamorfiche mi sono messo a ridire, penso che tu abbia esagerato apposta. Del resto le recensioni su AnimeClick offrono un buon terreno per sperimentare diversi registri linguistici. Personalmente sono altrettanto a favore sia del paraculatissimo che del camaleontismo e sono contrario alla censura lessicale [non che voglia leggere parolacce e insulti]
Questa volte le tre opere in questione le conosco tutte:
Su Death Note credo sia già stato detto più o meno tutto quindi è inutile ripetere le stesse cose...
Future Diary è una serie che ho letto anche non l'ho terminata, l'impressione è stata ottima, ma per un giudizio più approfondito aspetto l'uscita del manga della Star tra qualche mese...
Denpa Teki na Kanojo è un OAV che non è riuscito ad appassionarmi più di tanto, però credo che la sufficienza la meriti, quindi non posso non essere d'accordo con la recensione...
Micheles, che te devo di? Secondo me arrivare al punto è la cosa più importante, poi vengono l'esposizione e l'approfondimento, ma la recensione di Kary è appena sufficiente perché dei tre requisiti soddisfa solo il primo. Il linguaggio è effettivamente molto semplicistico e le buone intuizioni poco articolate. La recensione per fortuna non ha svarioni nell'interpretazione, e questo automaticamente la promuove almeno alla sufficienza. Purtroppo non essendo eccellente, a mio avviso non meritava di essere premiata con uno spazio in questa rubrica. Ma tanto non sono io che decido, quindi mi limito semplicemente a far presente la cosa sperando in un miglioramento. E' lecito parlare solo per fare i complimenti? Sarà pure politically correct, ma astenersi da un giudizio perché potrebbe dar fastidio non aiuta a migliorarsi.
PS: Sono stato molto più duro su recensioni che, pure essendo scritte molto bene, avevano mancato qualche punto di analisi fondamentale.
Resto dell'opinione che se il manga non fosse stato serializzato su shonen jump si sarebbe concluso al sesto volume(il perchè non devo spiegarlo >.>) e si sarebbe inneggiato al capolavoro, purtroppo così non è stato ma resta un'opera molto valida: nella famigerata "seconda parte" c'è un calo evidente, soprattutto nella qualità dei ragionamenti, però compaiono anche personaggi come Takada e Mikami che occupano la scena molto meglio di Near e Mello e rendono la conlusione meno indigesta.
@Ais Quin: replico i ringraziamenti per il tempo dedicato ;D Concordo su Matsuda, il cui potenziale è andato sprecato...e penso che il passaggio che hai citato sia condiviso da molti ^.^
@micheles, Solaris, Limbes: grazie mi fate arrossire XD
viva le fricchettone romantiche sempre e comunque u.u
Dài, Solaris, la rubrica non è mica uno spazio per i critici professionisti. Quello è mio e non lo do a nessuno à_à E' giusto che tu ti esprima e muova critiche costruttive, devono farne tesoro i diretti interessati. Però, se si fosse tanto selettivi quanto richiedi tu, la rubrica da bisettimanale diventerebbe mensile. Una buona forma e un'analisi personale alla fine non mancano mai ai testi pubblicati, e guarda che già non è poco, se ti fai un giro per la sezione rece potrai rendertene conto.
se un giorno deciderete di pubblicare su questa rubrica la mia rece di Kigeki, avvertitemi con un po' di anticipo che programmo l'auto-esilio in Svervegia XD
<i> fatti una domanda e datti una risposta</i> <iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/WGQ7JZRZ65M" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
Micheles, considerando che chi seleziona le rece da pubblicare e chi scrive arditezze linguistiche tanto ostiche, e a te tanto invise, sono lo stesso soggetto, fatti una domanda e datti una risposta